 |
L’ISOLA
CHE NON C’E’
Dicono che il posto in cui si nasce spiega chi siamo meglio di qualsiasi
altra cosa. Il mio è un paesino appeso al versante sud del Pratomagno,
comune
di Loro Ciuffenna si chiama Poggio di Loro.
E’ lì che nacqui, in un mulino, nel ’52 da un’antica
famiglia di mugnai quella di mio padre e di pastori, transumanti dalla
Maremma al Pratomagno, quella di mia madre. E’ da lì che
è iniziato il mio lungo percorso. Ed è lì che ancora
oggi mi piace tornare, di tanto in tanto.
ANDATA E RITORNO
Da Poggio, a dire il vero, sono partito presto. Giovanissimo, insieme
ai miei genitori mi trasferii a Sarzana, in Liguria, e lì ebbe inizio
la mia prima attività sociale nei boy scouts e nel
mondo cattolico. In Toscana tornai nel 1968, mentre
il mio impegno nella sinistra extraparlamentare iniziava a essere sempre
più predominante. Militavo in Lotta Continua, che pur
forte non era numerosissima e, solo per questo, in Provincia, diventai
uno dei punti di riferimento di quell'area politica. Mi interessavo
soprattutto di iniziative culturali e nel Valdarno organizzai uno dei
primi grandi concerti rock: VALDARNOCONTRO.
 |
L’ENEL E LA CGIL
Qualche anno più tardi,
nel 1973, iniziai a lavorare alla miniera ENEL di Santa Barbara
e mi trovai velocemente coinvolto nel mondo dell'attività sindacale,
assumendo molti incarichi nella CGIL settore energia.
In quello stesso periodo iniziai a collaborare con le prime televisioni
e radio libere toscane, ad una in particolare sono molto legato
radio emme, in prevalenza curavo programmi politici e culturali.
Collaboravo anche con numerose riviste e da allora sono iscritto all'Ordine
dei Giornalisti.
 |
LA
GRANDE ARCA
Nel 1978 decisi di trasferirmi a Cavriglia
e, coinvolto dall'intelligenza e dalla passione politica di Enrico
Berlinguer, mi iscrissi al PCI. Per il Sindacato iniziai a
occuparmi sempre più di attività culturali e ricreative e per dieci
anni sono stato presidente regionale dell'ARCA
ENEL, grande associazione culturale, assistenziale e ricreativa
che tra le sue numerose attività conta anche lo storico cinema d'essai
fiorentino Spaziouno. Furono quelli gli anni in cui
crebbero i miei rapporti e le mie conoscenze nel mondo della cultura
e dello spettacolo.
 |
IL
MESTIERE PIU’ BELLO DEL MONDO
Nel 1985 venni eletto in Consiglio Comunale a Cavriglia e ottenni l'incarico
di Assessore alla Cultura e all'Ambiente. Poi, nel
1991, iniziai a fare quello che ancora oggi considero il mestiere più
bello del mondo: il Sindaco. Diventai Sindaco di Cavriglia,
il Sindaco DS più votato d'Italia! Ero felice, perché vedevo che il
mio lavoro dava risultati importanti: tariffe tra le più basse della
Regione, solidità nel bilancio, sviluppo economico e tutela ambientale.
Ne sono testimoni oggi le tante e nuove attività agricole e turistico-ricettive,
la trasformazione a metano della Centrale ENEL e la realizzazione della
grande area industriale di Bomba,
 |
la vasta
area naturale "dove c'era la miniera". In più, proprio in quel periodo,
il Comune di Cavriglia si trasforma in set e cittadella del cinema per
importanti film come "ivo il Tardivo" di Alessandro Benvenuti e "Il più
lungo giorno" di Roberto Riviello e video musicali (come come "vivo forte"
per i Nomadi o "Bombaboomerang" per Piero pelù. Grazie ai rapporti che
avevo creato negli anni precedenti, Cavriglia diventò ben presto il luogo
in cui personaggi della politica, della cultura e del costume italiano
trovavano ospitalità e buen retiro. Anche il mio amico Sergio Cofferati
inizia a frequentare Cavriglia e ne diviene cittadino onorario. , così
come era avvenuto nel 1996 con Alessandro Benvenuti, con gli amici di
sempre Piero Pelù, Negrita, Bandabardò fondai una squadra
di calcio, la TNT Artisti Toscani e solidarietà, attiva
in numerosi progetti umanitari e solidaristici.
 |
INSIEME,
ANCORA
L’anno scorso, appesa al chiodo la fascia tricolore, sono tornato
a lavorare dopo oltre venti anni nella miniera di Santa Barbara, senza
però trascurare il mio impegno politico e umanitario. Ho avviato
una collaborazione con l’Organizzazione non governativa e di solidarietà
internazionale UCODEP, ho iniziato a collaborare con la
Camera del lavoro di Firenze e con la CGIL nazionale per
l’organizzazione in Toscana del Centenario della CGIL. Recentemente
ho avviato anche una maggiore collaborazione con l’ARCI,
con Arezzo
Wave ed altri festival musicali della Toscana. Sono anche
stato presidente (sezione di Cavriglia) dell’associazione “Aiutiamoli
a vivere”, che si prende cura dei bambini bielorussi
colpiti dalle radiazioni nucleari di Chernobyl. Credo che la mia candidatura
al Consiglio regionale della Toscana sia nata proprio dal riconoscimento
che in tantissimi cittadini, con le primarie del mi hanno voluto dare
con oltre 7000 preferenze! Adesso con il lavoro che ho avviato e che
sto provando, anche attraverso il sito di darne conto, cercherò
di portare a piena sintesi la mia ricca e articolata esperienza politica
e culturale. Con le primarie del Partito Democratico sono stato eletto
nell’Assemblea Nazionale Costituente.
Sono sposato con Silvana e ho un figlio Francesco, che è nato
in un anno simbolicamente significativo per la storia contemporanea
il 1989.
Enzo
Brogi
|