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Sulla mia newsletter di oggi:

- la finestra del mondo
- che succede a Eutelia?

- presentando... Arte e musica
- incontrando... Federico Batini
- conservando... la memoria
- lavorando... sulla montagna

Inserito da enzo , martedì 10 giugno 2008 alle 21:47 | Commenti (0)

La finestra del mondo...

Affacciandosi alla finestra del mondo il panorama è vasto e se ne vedono sempre di grandi questioni: proseguono le guerre in almeno una cinquantina di Paesi, le economie continuano a favorire i pochi  (più o meno sempre gli stessi) a sfavore (e che sfavore!) dei tanti e l’ambiente è sempre più barcollante. Ma questa settimana due sono le cose che maggiormente mi hanno colpito affacciandomi a questa finestra: la nomina del candidato democratico alla casa Bianca Barack Obama ed il vertice sulla Sicurezza alimentare della FAO.

La vittoria del giovane senatore - che ha cominciato a “far politica” da pochi anni- è da sola un fatto storico: Obama sarà il primo candidato afro-americano a correre per la Casa Bianca. E’ un giovane uomo non bianco, il sogno di Martin Luter King si avvera. Obama ha avuto il coraggio di dire: «Io sono questa America. Mentre la mia nonna bianca mi teneva stretto, bambino nero estraneo in tutto alla sua vita, decisa a difendermi da ogni male, aveva paura se gente nera si avvicinava a noi, incuriosita da quel piccolo nero stretto a una donna bianca, che si ritraeva con diffidenza». Proprio come Martin Luther King ha un grande fascino nell’oratoria, anche se la sua è più mite, pacifista. Con lui assicurano i suoi supporter, ci sarà un rapido abbandono americano dalle guerre e si riporterà forte e diffuso il senso di giustizia non negoziabile caro a Robert Kennedy. I tanti americani che lo seguono vedono, “con lui, con quella sua capacità immediata e istintiva di evocare il sogno, un altro Paese”. Con Obama sognano di nuovo un’America “senza rabbia, senza vendette, senza solitudine, senza paure, senza guerre, senza l'orrore degli esclusi, sfruttati e cacciati”. Certo adesso i democratici dovranno dimostrare di saper essere uniti, convincenti e determinati. Mi convince l’analisi di Furio Colombo di qualche giorno fa. La competizione non sarà facile perché  John McCain  è un uomo bianco per bene, un eroe americano e che non vuole avere niente a che fare con l'America repubblicana che lo precede. Cerca anche lui un Paese pulito e rispettato, legato di nuovo ad amici alleati invece che ad alleati servi, con cui tentare di realizzare insieme una politica umana, in un mondo decente che si allontana dalla morte.
Mi auguro davvero che ci sia una campagna elettorale capace di chiudere una brutta lunga pagina di rozzo potere e di guerra.

A Roma si sono trovati i Governi di 183 Paesi per cercare di far fronte all'aumento dei prezzi alimentari. La crescita esponenziale dei prezzi dei prodotti agricoli dal 2005 e nel 2007 ha toccato punte mai viste prima. Lo dice un rapporto congiunto dell'Ocse e della Fao. Nel rapporto si prevede che, nel prossimo decennio, i prezzi dei prodotti alimentari «oltrepasseranno in media i livelli che sono prevalsi durante i dieci anni appena trascorsi». L'offerta non riesce più a far fronte alla domanda a livello mondiale. Per esempio, per quanto riguarda i cereali, dal 2005 al 2007 la produzione è aumentata del 3% ma, nello stesso periodo, la domanda è cresciuta del 5%. Il caro-petrolio fa aumentare i prezzi di produzione e il futuro su questo fronte è particolarmente nero, visto che non c'è da aspettarsi nessun riaggiustamento. C'è poi la prevedibile crescita demografica, accompagnata dalle modifiche, già in atto, delle abitudini alimentari. Infine, la domanda di cereali aumenta anche per lo sviluppo degli agro-carburanti, destinati a rispondere al caro-petrolio. Il tutto “condito” dal cambiamento climatico, dovuto all'effetto-serra, che ha un anch’esso effetto negativo sula stabilità dei prezzi. Questi i temi della grande assise romana. Purtoppo i risultati sono stati inversamente proporzionali alle attese. Purtroppo una grande occasione mancata: litigi, veti incrociati, rinvii hanno prodotto davvero un documento deludente. Ad esempio la questione centrale del biofuel (il carburante che deriva da biomasse ricavate cereali, canna da zucchero, barbabietole e legumi) si parla solo al dodicesimo punto con una "semplice raccomandazione" a studi più approfonditi sul loro impatto nella crisi alimentare. Il fatto è che le coltivazioni per il biofuel, sono molto redditizie e stanno scacciando le altre coltivazioni solo alimentari. Così aumentano i prezzi e la fame. Ai governi dei paesi più poveri sarebbe bastato solo l'annuncio di una limitazione dei sussidi per il biofuel. “La dichiarazione finale non ha riempito nessun piatto!” hanno sentenziato amaramente  le ONG che si sono date un appuntamento parallelo. 

Dimenticavo…
…leggo su alcuni quotidiani che un magistrato cileno ha ripreso in mano gli atti dell’assassinio del cantautore Victor Jara, ricordato con canzoni struggenti, tra gli altri,  anche dagli U2, dagli Inti Illimani e dai Simple Minds. Vorrei ricordare con voi che quel grande musicista sudamericano, con il golpe di Pinochet del 1973 fu sequestrato e condotto nello stadio di Santiago, trasformato in campo di concentramento,con altri “pericolosi sovversivi” La sua colpa era di scrivere canzoni impegnate e di militare nella gioventù comunista. Rimase prigioniero nello stadio, con altre migliaia di persone, diversi giorni. Secondo alcune versioni, lo torturano a lungo. Nelle storie  dei testimoni si racconta che gli furono fratturate le dita delle mani, proprio per mutilarlo anche psicologicamente, nella sua arma più forte la  musica. Poi lo assassinarono. Magrissima consolazione, ma son contento che si possano finalmente conoscere i suoi assassini.

Inserito da enzo , lunedì 9 giugno 2008 alle 23:16 | Commenti (6)

Che succede a Eutelia?


Sto seguendo con attenzione e preoccupazione la vicenda relativa  alla grave crisi finanziaria che pare abbia coinvolto Eutelia, una grossa realtà produttiva nel settore delle telecomunicazioni, che conta ad oggi 2700 dipendenti con sedi anche in Toscana (Arezzo e Calenzano). Alcuni giorni fa Eutelia ha annunciato un pesante processo di ristrutturazione con riduzione dei costi, chiusura di sedi, trasferimenti con conseguente intenzione di mettere per un anno in cassa integrazione circa 772 lavoratori. Una situazione grave, sulla quale occorre fare chiarezza. Vannino Chiti e Achille Passoni hanno presentato a questo proposito, un’interrogazione in Commissione Industria al Senato, mentre in Regione, l’assessore Simoncini incontrerà personalmente i lavoratori. Sarà impegno di tutti, e anche mio,  assicurare che si assumano tutte le iniziative necessarie a favorire tutelare i livelli occupazionali e  favorire prospettive di sviluppo di questa importante realtà produttiva.

Inserito da enzo , lunedì 9 giugno 2008 alle 23:07 | Commenti (3)

Incontrando... Federico Batini


IO UNA POESIA, TU MI PAGHI UN’ARANCIATA.
di Federico Batini
Mercoledì 11 giugno 2008
ore 17,00

Sala Gonfalone
Consiglio Regionale della Toscana
Intervengono
Enzo Brogi
Francesco Botti

sarà presente l'autore

 invito >>>


  ....Eppure venderei la poesia
anche usata
a prezzi, s'intende, minori:
io una poesia
tu mi paghi un'aranciata
io un racconto
poi al ristorante,
paghi tu il conto.
Una forma di commercio nuova,
una monetizzazione:
la poesia-buono-pasto,
un acrostico-colazione....

E' l'originale proposta di scambio di Federico Batini (…per questo non potrà fare il poeta?) che avremo il piacere di ospitare in Consiglio Regionale, mercoledì prossimo alle ore 17,oo.

Federico è un insegnante, uno scrittore, un poeta, un creativo, uno che si occupa di narrazione, orientamento, formazione…
E' una specie di disco volante a più motori… spazia fra mille attività, ma lo trovi anche sempre ben piantato a terra. Le sue poesie, infatti, non stanno sulle nuvole, ma nella vita quotidiana. Il suo è un gioco linguistico dal timbro malinconico, a tratti spietato, divertente. Un verseggiare che batte un ritmo.
Mercoledì parleremo di questa piccola raccolta dal gusto ironico ma anche delicato. Certo, coinvolgere il pubblico nella lettura di poesie oggi non è facile. Oggi più spesso le poesie si ascoltano, attraverso le canzoni.
Quelle di Federico, si possono anche leggere.
Non voglio fare troppe anticipazioni… ma credo che sarà un'occasione particolare, leggeremo le poesie di Federico Batini con l'attore Francesco Botti.
Federico ha promesso anche qualche ospite a sorpresa, non mancate all'incontro.
Io ci sarò... e pagherò l'aranciata!

 …Non ho
il gusto della raccolta
implica ordine
e conservazione.
Ho invece
Quello della scoperta
guardare con ostinazione.

Inserito da enzo , lunedì 9 giugno 2008 alle 15:15 | Commenti (4)

presentando... arte e musica


In Consiglio regionale presenteremo, con un conferenza stampa, le manifestazioni di “Art & Musica”, che si terranno a Faella il 12 e 13 giugno ed a Pian di Scò il 14 e 15 giugno.

 il programma >>>

Saranno giorni in cui scenderà per strada una festa di musica, teatro, arti visive e artigianato, accompagnati dai sapori tipici della terra.
Sarò curioso di vedere, stampate in grande formato e appese a finestre e balconi che si affacciano sulle principali piazze interessate dal Festival, le 20 opere finaliste del primo concorso internazionale di immagini digitali a cui hanno partecipato 107 artisti in rappresentanza di 17 diversi paesi.


Per Arte Musica arriverà in concerto anche Massimo Bubola, autore di alcune delle più belle canzoni di Fabrizio De André da "Andrea" a "Fiume Sand Creek" fino a "Don Rafaè". Con lui ci sarà anche Massimiliano Larocca, un talento fiorentino a cui dobbiamo guardare con molta attenzione.
Ma il festival prevede anche molte altre importanti iniziative. Ci sarà uno spazio dedicato ai bambini, con momenti di gioco e laboratorio e numerosi appuntamenti musicali con la Marchin'band Camillocromo, il quartetto Euphoria, il trio femminile sardo Le Balentes, Tom Russel, Andrea Parodi e molti altri.
La conferenza stampa si svolgerà martedì 10 giugno alle ore 12.00 in Sala Montanelli di Palazzo Panciatichi. Saranno presenti i rappresentanti del Comune di Pian di Scò: il sindaco, Nazareno Betti, l’assessore alla cultura, pubblica istruzione e politiche giovanili, Tommaso Torniai, la responsabile dell’Ufficio cultura e pubblica istruzione, Lucia Rossetti, e la responsabile dell’Ufficio cultura e biblioteca, Sandra Gambassi. Interverranno in sala anche il musicista Massimiliano Larocca, il presidente dell’associazione culturale Call For Art, Diana Manni, Cosimo Crocchini, dell’associazione Scaramouche e Andrea Faggi, dell’Aics solidarietà Toscana

Inserito da enzo , lunedì 9 giugno 2008 alle 14:34 | Commenti (3)

Conservando... la memoria



Colpire la Comunità.
4-11 luglio 1944: le stragi naziste a Cavriglia", di Filippo Boni.

E' il volume che presenteremo in Consiglio Regionale venerdì 13 giugno alle ore 17,00.
programma >>> 

Una ricostruzione dei tragici eventi in cui persero la vita 191 civili innocenti nelle frazioni di Meleto Valdarno, Castelnuovo, Massa e San Martino. Una raccolta cruda e precisa di testimonianze che rivelano il doloroso sacrificio di una comunità che la nostra memoria non deve cancellare.
A me piace ricordarvelo pensando proprio a coloro che nella tragedia dovettero per prime... rialzare la testa:

"… Queste donne non vollero per lungo tempo più sentire parlare né di politica né di nazione, ma soprattutto, nessuna di loro, volle più sentire parlare d'amore verso un altro uomo. Nessuna di loro si risposò, come a voler dimostrare al proprio caro scomparso ed allo Stato stesso, che quel giorno son morte anche loro ed il lutto non era da rielaborarsi né allora né mai. Per certi versi la loro sorte fu ancor più difficile di quella dei massacrati. Dopo aver assistito all'avvento improvviso dell'apocalisse infatti, dopo aver seppellito i corpi bruciati dei propri familiari, loro furono costrette, pur avendo mezzi incredibilmente limitati e coscienze distrutte, a prendere in mano il timone della ricostruzione ed a traghettare la propria comunità, verso un futuro certamente diverso, sicuramente migliore" (da Colpire la Comunità, Filippo Boni) 

Inserito da enzo , lunedì 9 giugno 2008 alle 14:33 | Commenti (34)

Tutelando... la montagna


L'impresa cooperativa,
la montagna e il lavoro
Sabato 14 giugno 2008
ore 9,30
c/o Cooperativa Alto Valdarno

programma  >>> 

Ci incontreremo a Pian di Sco' per riflettere sulle sorti della montagna e dei servizi offerti ai cittadini da una storica cooperativa l'Alto Valdarno, che negli anni ha fatto scelte industriali ed etiche di qualità, puntando da sempre alla valorizzazione ed al rispetto di una delle nostre maggiori risorse. La montagna ed i suoi prodotti. La Cooperativa ha intrapreso da lungo periodo un operoso percorso di innovazione e qualificazione, impegnandosi in numerose ed articolate attività, che vanno dalla bonifica, alla sistemazione idraulica ed alla difesa dei versanti, per arrivare ai lavori di selvicoltura, manutenzione del verde urbano. Ma l’attività più rilevante degli ultimi tempi è sicuramente la produzione e fornitura del cippato per la produzione di energia ecologica rinnovabile. Sarà un'occasione per riflettere su questo nuovo modello di sviluppo basato sulla multifunzionalità dell'imprenditoria rurale.

Inserito da enzo , lunedì 9 giugno 2008 alle 13:25 | Commenti (1)

...al museo del calcio
Questa sera sono stato invitato a dire due cose ad un piccolo, ma ricco festival sul cinema sportivo. L’iniziativa al Museo del calcio di Coverciano era organizzata da Giovanni Bogani>>> (critico cinematografico) e da Giovanni Galli, (indimenticato portiere fiorentino). Una interessante occasione per parlare di calcio in modo intelligente, non becero, il calcio carico anche di suggestioni ed umanità...infatti è stato premiato un corto su un grande generoso giocatore, Giacinto Facchetti. Al dibattito partecipavano anche Moreno Torricelli, un giovane falegname che giocava in una squadretta di paese, che ebbe la fortuna di incontrare Trapattoni e che si ritrovò, come in un sogno a giocare, dopo pochi mesi nella mitica Juventus degli anni '90. C’era Renzo Ulivieri, Finio Fini, Giancarlo Antognoni , altri campioni del pallone e gli assessori fiorentini Graziano Cioni e Eugenio Giani. Una bella iniziativa partecipata anche da numerosi cittadini e da una giovane squadra di calcio del Vicenza. Renzo Ulivieri ha iniziato a parlare con i ragazzi. Ha una bella e coinvolgente dialettica ed un animo e pensieri molto profondi e nobili. Mi hanno detto che è conosciuto come "l'allenatore comunista"...gloriosa ed antica razza rara. Ha parlato con loro di razzismo, del concetto di eguaglianza, di solidarietà e poi ha chiesto ai ragazzi cosa pensassero della politica e dei politici. “I politici? Sono quelli che si prendono tutti i soldi!” Ha detto di getto un ragazzino, “la politica è brutta”, di seguito qualche altro calciatore in erba. Emblematico e terribile vero? Le risposte mi hanno turbato molto e, almeno per me, sono state più forti, dirompenti ed eloquenti di molte analisi che anche in questi giorni ho ascoltato.
Inserito da enzo , domenica 8 giugno 2008 alle 00:04 | Commenti (967)

"Testimonianze" per la musica


la musica una rivoluzione
del nostro tempo

a cura di Enzo Brogi, Dino Castrovilli, Severino Saccardi, Simone Siliani
Lunedi' 9 giugno
ore 17,00

Massa Marittima
 >>>

Nella Sala del Comune di Massa Marittima presenteremo il volume di "Testimonianze" dedicato alla musica,  che raccoglie contributi di Walter Veltroni, Mauro Pagani, Paola Turci, Alessandro Benvenuti, Claudio Martini, Stefano Beccastrini e tanti altri fra musicisti, esperti, culturi e appassionati di musica. Un lavoro che si propone di riaffermare il valore della musica quale linguaggio universale per favorire il dialogo, la comprensione reciprocae la convivenza fra i popoli e le culture.
Saranno con me il sindaco di Massa Marittima Lidia Bai, Severino Saccardi, Cesare Bindi e Riccardo Fogli. Siete invitati.

Inserito da enzo , sabato 7 giugno 2008 alle 16:40 | Commenti (2)

post e... riS-post!
Grazie per i contributi, interessanti e non formali che avete lasciato questi giorni ai post della mia newsletter... L'intervista a Simone Baldini Tosi (... >>>) pare sia stata molto gettonata, che dico… “cliccata” e commentata (grazie!!!), ma certamente i commenti al mio editoriale mi inducono ancora qualche riflessione. Eppoi, quando sono scritti da un noto musicista rock, sia pur dottore in filosofia, ma assai irregolare (come si conviene) e da un compassato, colto ed apprezzato ingegnere (anche in questo caso come si conviene), non sono trascurabili! Grazie davvero, rendete così il mio blog assolutamente autorevole!
Condivido il ragionamento e l'analisi fatta da Nuto (potete rileggere il suo commento >>> ) anche se ritengo che talvolta la sinistra abbia avuto veramente il timore di rispondere alla  richiesta - diciamocelo, forse anche legittima e diffusa in tanta parte del nostro paese - di maggiore sicurezza. Abbiamo confuso qualcosa: avere paura significa forse essere “razzisti” o “fascisti”? Credo però che, dopo non aver fatto niente per combattere l'impoverimento culturale complessivo provocato, da grandi fratelli, amici, fiction ed amenità varie, ed aver assistito praticamente inermi alla perdita di valori preziosi, queste conseguenze erano praticamente inevitabili. Anch'io sono molto allarmato per alcune perle della Lega Nord, anche se non credo sia giusto intrupparli tutti con i vari Borghezio, Castelli, Calderoli Bossi e squadra cantando. Ci sono anche Sindaci ed Assessori di quel partito che sono ben radicati con i loro cittadini, li ascoltano, si confrontano, sono accessibili, parlano lo stesso linguaggio delle loro comunità...Un po' come avveniva anni fa con i nostri sindaci di sinistra, oggi molto autocelebrativi e non sempre così vicini ai loro cittadini. Spesso per parlare con un nostro amministratore occorre passare da filtri, autisti  e segretarie e… se ti va bene passa qualche settimana!
"Vorrei però che in questo periodo trovassimo anche il tempo di ragionare ma, soprattutto, almeno laddove governiamo, di agire sui temi della precarietà economica ed occupazionale, della convivenza civile e del disagio sociale". Così avevo scritto nell'editoriale... e poi ancora ROM, immigrazione clandestina, droga... Quanta cocaina anche qua in Valdarno caro Giovanni!(rileggetevi anche il suo commento >>>) E non solamente tra gli emarginati, i giovani, gli extracomunitari,  ma sempre più tra "i fenomeni" iperattivi e dinamici operai, artigiani, professionisti, studenti di buona famiglia. Quindi, come vedi, nessun generalismo, tutt'altro! Io sono proprio convinto che siamo spariti dal governo perché eravamo già spariti dalla vita reale!!!! Dunque ben vengano momenti di incontro, i partiti, le associazioni culturali e sociali, gli assessorati alla cultura, al sociale, alla salute organizzino più occasioni di riflessione e dibattiti possibili. Loro hanno questo compito. Anch’io ci sono, e quando sono stato invitato non mi sono mai sottratto, anzi ho partecipato sempre con piacere e con passione culturale ed ideale, quella che ancora questo mestiere mi regala ogni mattina che mi alzo. Condivido Giovanni: al bando le Lobby che privilegiano i furbetti, quelli che hanno sempre la tavola più imbandita degli altri, nelle selezioni professionali, nelle assunzioni di incarichi, nelle aziende pubbliche,  nelle gare...ed anche negli appuntamenti universitari. Sono d'accordo che finalmente prevalgano sempre ed ovunque TALENTO E MERITO, le uniche forme di garanzia affinché i ricchi siano eguali ai poveri!
Alla prossima! (... ma David dov'è finito?)
Inserito da enzo , giovedì 5 giugno 2008 alle 09:37 | Commenti (1)

Musicisti e artisti di strada...

Mercoledì 4  giugno ore 12, Consiglio Regionale
presentazione
On the road festival
Premio Comune di Pelago per musicisti e artisti di strada

saranno presenti:
Marcello Ulivieri, sindaco di Pelago
Gianluca Cotoneschi, assessore alla cultura del Comune di Pelago
Bruno Casini, direttore artistico del festival
Nicola Danti, consigliere regionale Pd
Enzo Brogi, consigliere regionale 
invito >>>

Inserito da enzo , martedì 3 giugno 2008 alle 21:59 | Commenti (0)

2 Giugno festa della Repubblica

Dal discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

"...Ma non posso tacere la mia preoccupazione, in questo momento, per il crescere di fenomeni che costituiscono invece la negazione dei principi e valori costituzionali: fenomeni di intolleranza e di violenza di qualsiasi specie, violenza contro la sicurezza dei cittadini, le loro vite e i loro beni, intolleranza e violenza contro lo straniero, intolleranza e violenza politica, insofferenza e ribellismo verso legittime decisioni dello Stato democratico. Chiedo a quanti, cittadini e istituzioni, condividano questa preoccupazione, di fare la loro parte nell’interesse generale, per fermare ogni rischio di regressione civile in questa nostra Italia, che sente sempre vive le sue più profonde tradizioni storiche e radici umanistiche..."

Inserito da enzo , domenica 1 giugno 2008 alle 19:16 | Commenti (2)

Al Castello di Poppi


Sabato 31 maggio 2008 
ore 18.00
Castello di Poppi (Ar)
Presentazione del volume
Antartide.
Perdersi e ritrovarsi alla fine del mondo 
di Tito Barbini

Interventi:
Roberto Mariottini
Presidente Comunità Montana del Casentino
Vincenzo Ceccarelli
Presidente Provincia di Arezzo
Enzo Brogi
Consigliere Regionale
Paola Tognarini
Assessore alla Cultura del Comune di Poppi
Paolo Ciampi
Giornalista e scrittore ufficio stampa Regione Toscana
Sarà presente
l’autore Tito Barbini
volantino>>>

Inserito da enzo , venerdì 30 maggio 2008 alle 20:30 | Commenti (1)

abbiamo discusso...
Il PD della nostra Provincia ha messo in piedi una bella riflessione sui risultati elettorali e su ciò che dovremo fare nei prossimi mesi. Davvero puntuali le analisi sui flussi elettorali del Prof. D’alimonte e le riflessioni del giornalista del Sole24Ore Marco Alfieri che ha scritto "Nord terra ostile".
E’ stato un bel dibattito partecipato, molti interventi, compreso il mio. Vi sono stati analisi ed indicazioni notevoli su cui ragionare ancora. Anche Andrea Manciulli, il nostro Segretario Regionale, ha offerto, in modo assolutamente originale, un punto di vista e soprattutto spunti interessanti per il lavoro futuro . Si è parlato molto di nuovo radicamento, rinnovamento, comunicazione, primarie, ascolto… Abbiamo qualche mese di tempo per mettere a punto idee, organizzazione ed ogni strumento democratico e partecipativo possibile, poi ci saranno le elezioni amministrative, un fondamentale appuntamento che non possiamo fallire
Inserito da enzo , venerdì 30 maggio 2008 alle 01:31 | Commenti (2)

Like a stone
...a proposito di compleanni e di nati il 24 Maggio: anche Bob Dylan è nato in quel giorno ed ha compiuto 67 anni . Auguri. Per il suo compleanno Mario Adinolfi (lo ricordate candidato per le primarie alla segreteria nazionale del PD?) ha inserito un video di Dylan pescato da You tube (...>>>) ed ha scritto sul suo Blog. "Questo video è stato registrato 45 anni fa (al Newport Folk Festival del 1963) quando di anni ne aveva 22 e aveva già scritto una canzone che tutti conoscete e io più di voi. A 22 anni ci si può permettere il genio. Per inciso, sembra una canzone scritta per il Partito democratico e la sua stagione attuale: "How does it feel (come ci si sente) how does it feel(come ci si sente) / to be on your own (nello stare da soli) /with no direction home (senza una casa) / like a complete unknown (come un completo sconosciuto) / like a rolling stone (come una pietra che rotola)/ ". Diciamo meglio, correggiamo il poeta: "Like a stone". "Rolling" sarebbe già molto."

Che ne dite?
Inserito da enzo , mercoledì 28 maggio 2008 alle 11:09 | Commenti (1)

"...ma le ronde no!"

Cari amici, sono passate un po’ di settimane dalla “burrasca” elettorale ed ognuno di noi, sebbene con un po’ di amarezza, ha avviato riflessioni, analisi, critiche, autocritiche ed affini.
Anch’io ogni tanto ho scritto qualcosa sul mio diario e alcuni di voi, che ringrazio, hanno voluto arricchire la riflessione con i loro contributi.
Adesso ci aspetta una impegnativa azione di opposizione. Avremo tempo e modo per analizzare il prevalere della spinta buonista o di quella più barricadiera, la voglia di proseguire un cammino “autonomo” o quello di riaprire un “dibattito a sinistra”. Tutti aspetti su cui discuteremo molto.
Vorrei però che in questo periodo trovassimo anche il tempo di ragionare ma, soprattutto, almeno laddove governiamo, di agire sui temi della precarietà economica ed occupazionale, della convivenza civile e del disagio sociale. Vorrei che ci si occupasse dei problemi che assillano i cittadini più deboli e i nostri giovani, a partire dai fenomeni di bullismo, giunti ormai anche nelle scuole toscane, a quelli della forte crescita di dipendenza dalla droga da parte di studenti e giovani operai. Mi ha colpito, a tal proposito, l’inchiesta apparsa, alcuni giorni, fa sul Manifesto: “Quanto tira la classe operaia”(...>>>)
Ma in questi tempi si discute molto anche di sicurezza, immigrazione clandestina, di rom e di ronde.
I recenti episodi di violenza xenofoba e razzista cui stiamo assistendo mi sembrano un chiaro allarme del rischio che stiamo correndo nel nostro paese. Il senso di insicurezza economica, la paura del futuro sembrano purtroppo prevalere sulla fiducia, sui progetti, sulle aspirazioni dei cittadini, alimentando un clima di intolleranza preoccupante. Mi è sembrata efficace l’immagine riportata da Don Ciotti in un articolo apparso sull’Unità del 16 maggio “…E' come se ci sentissimo tutti su una nave in balia delle onde, e sapendo che il numero delle scialuppe è limitato, il rischio di affondare ci fa percepire il nostro prossimo come un concorrente, uno che potrebbe salvarsi al nostro posto. La reazione è allora di scacciare dalla nave quelli considerati "di troppo", e pazienza se sono quasi sempre i più vulnerabili. La logica del capro espiatorio – alimentata anche da un uso irresponsabile di parole e immagini, da un'informazione a volte pronta a fomentare odi e paure – funziona così…”.
Certo, anch’io sono convinto che sia necessario elevare il livello di attenzione e di sicurezza nelle nostre città, che occorra regolamentare i flussi, così come garantire dignità e diritti a chi arriva nel nostro paese per lavorare regolarmente e comportarsi come ogni altro civile cittadino.
Ma le ronde no, quelle proprio non mi piacciono, anzi mi incutono timore e inquitanti ricordi. Non mi piacciono le città blindate, ma le città “vissute”, dove i cittadini si sentono riconosciuti e per questo vogliono vivere i loro spazi da cittadini, vogliono partecipare, proporre, e sentirsi parte integrante di una comunità che, allora si, potrà dirsi civile.

Inserito da enzo , mercoledì 28 maggio 2008 alle 11:08 | Commenti (2)

Costi e caste


Lunedì scorso è cominciata in aula del Consiglio la discussione sulla riduzione del numero dei consiglieri e dei membri della Giunta regionale. Si potrebbe tornare a 50 consiglieri regionali e ad una Giunta compresa fra 6 e 9 assessori.
Una discussione che in Toscana pone finalmente al centro i costi della politica. Un tema legittimo…anche se mi chiedo: per quale motivo, appena quattro anni fa, abbiamo approvato uno Statuto che prevedeva l’aumento di 15 seggi?
Io sono naturalmente per ridurre spese, privilegi e quant’altro attenga a caste e costi, ma vorrei che questa non fosse una battaglia simbolica. Non vorrei che per questa strada si creassero alibi per mantenere in piedi enti, direzioni, apparati e soprattutto burocrazie che hanno costi e lacerazioni che riverberano in modo altrettanto  drammatico e grave sui cittadini.
Trovo anche che sarebbe ora di riflettere su ciò che abbiamo fatto, su come abbiamo lavorato e di agire con entusiasmo e vigore sull’azione di governo per quest’ultima  parte di legislatura.

Inserito da enzo , mercoledì 28 maggio 2008 alle 08:32 | Commenti (7)

I bambini di Corezzo sulla carovana dei giocattoli


Con un finanziamento straordinario di 14 mila euro, la giunta regionale è intervenuta per assicurare la continuità di servizi alla prima infanzia ai bambini della frazione del comune di Chiusi della Verna. Sono soddisfatto per la grande sensibilità mostrata dall’assessore regionale Gianfranco Simoncini, nei confronti di una realtà particolarmente disagiata come quella di Corezzo. Nel piccolo borgo di montagna, distante oltre 20km da Chiusi della Verna, il numero esiguo delle iscrizioni non avrebbe consentito l’attivazione di strutture dell’infanzia aggregate a sezioni di scuola materna già esistenti (sezioni primavera). Questo aveva determinato forte preoccupazione sia da parte delle famiglie che del Comune nei riguardi dei bambini appartenenti alla fascia di età minore di 3 anni.
Il documento quadro predisposto per il triennio 2008-2010 da parte dell’assessore regionale alle politiche formative ha consentito, invece, di accogliere la richiesta effettuata dal Comune di Chiusi della Verna e di fronteggiare la situazione di emergenza. Accogliere questa richiesta significa, infatti, dare una risposta ad una domanda sociale, salvaguardando il diritto a momenti di aggregazione per i minori, altrimenti difficili da realizzarsi, e l’opportunità di conciliare i tempi di lavoro per i familiari.
Un intervento che ha suscitato un grande sollievo anche per il Sindaco e per la giunta comunale la giunta comunale di Chiusi della Verna”. “L’intervento dell’assessore Simoncini è stato fondamentale" –  mi ha detto il sindaco Umberto Betti – "A causa della posizione all’interno della Valle sarebbe impossibile attivare un servizio di nido a livello comunale o consorziandosi fra comuni". Il proficuo e positivo interessamento regionale ha permesso di assicurare ai bambini di Corezzo percorsi formativi adeguati alla loro crescita e al loro sviluppo”.

Inserito da enzo , martedì 27 maggio 2008 alle 23:30 | Commenti (3)

Leggera Sinfonia... al telefono


...Sento in arrivo una “leggera sinfonia”… Pronto? …C’è Simone Baldini Tosi?
- Eccomi!!! Ciao Enzo.

- Ascoltavo giusto il tuo cd in macchina… che bel lavoro…ma come nasce questo disco?
- Dai tempi del conservatorio ho tenuto sempre ben distinti i mondi musicali della "classica" e della "leggera". Adesso, grazie anche all’incontro con il Maestro G. Deimi, mi sono sentito pronto fonderli l’uno con l’altro.  In "Leggera Sinfonia" sento che ci sono io… raccontato fra gli spazi della musica.

- Una volta mi hai detto che ci sono canzoni ispirate a Thich Nhat Hanh, a Tiziano Terzani…

- Thai (Thich Nhat Hanh) che persona Illuminata! Thai nei suoi libri sprigiona una quiete ed una pace che ti fa ridimensionare tutte le pretese egoistiche. Incontrandolo in Francia mi ha cambiato la vita. Come anche il bellissimo libro “Un altro giro di giostra” di Terzani, che ha dato il via alla mia voglia di cercare dentro. Era impossibile non far trasparire dalle mie canzoni le loro parole.

- Ma quanto è difficile oggi lavorare nel campo della musica?
- Dipende dalle “aspettative” che hai. Se cerchi il successo, allora non stai facendo musica ma stai sfruttando il sistema musicale per ottenere la fama. Se vuoi che la musica sia il tuo lavoro, allora devi preparati professionalmente il più possibile, in modo da “essere” musica in tutte le cosa che farai. La musica è una contraddizione, perché per divertirti la devi fare seriamente. È bello sapere che ci sono uomini politici come te che si danno da fare per concretizzare l’aspetto lavorativo di tutte quelle persone che, come me, stanno cercando di colorare il mondo.

- Io ho presentato in Consiglio Regionale una proposta di legge per la musica…So che tu non l’hai letta…cosa vorresti che ci fosse scritto?
- Vorrei che prevedesse la possibilità a chi fa musica e a tutti quelli che lavorano nel campo musicale (fonici, impresari, organizzatori, studi di registrazione, Service Audio e Luci) di “esistere”  anche da un punto di vista burocratico. Sai Enzo, è un momento storico così difficile, la crisi finanziaria fa pensare che ci siano cose più importanti della musica, e forse è così. Il quadro dalle mani del pittore è arrivato alla sua massima elaborazione stilistica: adesso devono cambiare gli occhi di chi lo guarda. La "musica", a parere mio, esiste per aiutare a comprendere meglio la vita e a darne un valore assoluto che scioglie questo penoso senso di attaccamento alle cose materiali. Enzo! La risposta ultima è una vibrazione. Quando cominceremo a dare valore alla vita dal punto di vista qualitativo e meno da quello quantitativo scopriremo che i musici erano lì ...da sempre!

- Senti, ma adesso che stai facendo…c’è qualche tua serata in programma che posso segnarmi in agenda?
- Adesso sono in studio a chiudere il mio nuovo piccolo cd. Essendo l’ultima cosa che ho fatto lo sento molto vicino ai miei ideali. Spero ti piacerà. Quando passo a trovarti te lo porto. Questa estate oltre al "Leggera Sinfonia" che sarà in concerto a Figline Valdarno il 4 luglio porto avanti dei piccoli concerti in acustico. Per le date basta consultare il sito www.amicidisimone.it e per ascoltare le mie nuove idee musicali puoi cliccare su http://www.myspace.com/simonebaldinitosi

E’ sempre una grande emozione assistere agli spettacoli di Simone Baldini Tosi. Vi consiglio di regalarvi questa esperienza!


 

e questa foto... quando è stata scattata?

Inserito da enzo , martedì 27 maggio 2008 alle 22:25 | Commenti (218)

fra le pagine...

Continuo volentieri il mio viaggio fra le pagine di tanti autori toscani.
Alcuni giorni fa abbiamo presentato in Consiglio Regionale il primo romanzo di Cosimo Calamini, dal titolo “Poco più di niente” edito da Garzanti.

 Scommettere, anche senza possibilità di vittoria, significa sempre sperare, recita il sottotitolo del testo. E’ il percorso di quattro trentenni divertenti e imprevedibili, talvolta amari ed un po’ cinici, alle prese con una dilagante incertezza lavorativa ed esistenziale nella periferia di Firenze. Una sorta di “amici miei” del nuovo millennio.Un racconto ironico e ricco di sorprese, scritto come una sceneggiatura per un film che speriamo possa uscire presto… All’incontro erano con me, oltre l’autore, Erriquez (Bandabardò) e un bel folto gruppo di giovani lettori… Forse, alcuni di loro, in questi giorni staranno leggendo questo libro…. chissà se, come me, rimarranno piacevolmente colpiti da questa lettura che, sicuramente vi consiglio...


Il prossimo appuntamento invece sarà invece Sabato 31 maggio al Castello di Poppi.
Presenteremo  “Antartide. Perdersi e ritrovarsi alla fine del mondo”,  di Tito Barbini. Vi ho parlato altre volte di questo libro e del viaggio interiore di Tito.
Ma sono contento di avere ancora un’occasione per commentarlo e discuterlo con altri nuovi lettori.
programma>>>

Inserito da enzo , martedì 27 maggio 2008 alle 22:00 | Commenti (3)

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