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Tra terra e tempera


Venerdì 23  ottobre  ore 11, Palazzo Panciatichi a Firenze 
Conferenza stampa di presentazione
TRA TERRA E TEMPERA
Pittura e scultura attraverso i Maestri del Rinascimento
Itinerario: tracce di un percorso rinascimentale in Valdarno

Enzo Brogi,
Presidente Commissione cultura del Consiglio Regionale
Maurizio Viligiardi, Sindaco di San Giovanni V.no
Michela Martini, curatrice della mostra e direttore del Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie
Liletta Fornasari, curatrice dell'itinerario "Tracce di un percorso rinascimentale in Valdarno".

Una mostra promossa da Regione Toscana, Museo della Basilica di Santa Maria della Grazie e Comune di San Giovanni Valdarno.
La collezione è composta soprattutto da dipinti del Quattrocento fiorentino, tra cui la splendida ‘Annunciazione’ del Beato Angelico. La mostra sarà affiancata da un itinerario, “Tracce di un percorso rinascimentale in Valdarno”, che porterà il visitatore alla scoperta di opere presenti nel territorio, spesso poco conosciute, alcune delle quali visibili per la prima volta.


Sabato 24 inaugureremo la mostra, siete invitati.

Inserito da enzo , giovedì 22 ottobre 2009 alle 23.46 - Commenti (0)

neolinguismo

“L’intento globale della neolingua è quello di restringere lo spazio del pensiero. Alla fine renderemo letteralmente impossibile il crimine di pensiero, perché non ci saranno parole per esprimerlo”.

George Orwell, “1984″

...ma come faceva il buon Orwell, nel 1948,  a scrivere queste cose se ancora non aveva avuto l'opportunità di esser "beneficiato" quotidianamente dalla nostra televisione?

 

Inserito da enzo , giovedì 22 ottobre 2009 alle 06.48 - Commenti (0)

Alla Ferriera a San Giovanni...

Oggi alle 14 alle 15 parteciperò, assieme al Sindaco Maurizio Viligiardi , a un’assemblea generale alla Ferriera di San Giovanni Valdarno, di tutti i 240 lavoratori del reparto meccanico ed il siderurgico, Duferdofin e Beltrame e dei e dei 36 indipendenti del reparto Arv.
La Duferdofin adesso lavora regolare a 15 turni, mentre la Beltrame viaggia con due, però lavorando su uno solo, con cassa integrazione a rotazione, 40 operai in fabbrica ed altrettanti a casa.

Inserito da enzo , mercoledì 21 ottobre 2009 alle 09.02 - Commenti (0)

A parte i calzini...
"Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene..." (F. Battiato)

Inserito da enzo , lunedì 19 ottobre 2009 alle 09.17 - Commenti (0)

Il 25 ottobre primarie del PD


Finalmente domenica 25 ottobre arriveremmo in fondo a questa strana (almeno per me) avventura congressuale. Decideremo se a guidare il PD dovrà essere Bersani, Franceschini o Marino. Diversi, bravi, bravissimi tutti e tre. Strana competizione, ripeto, che non mi ha troppo appassionato. Faccio fatica talvolta a comprendere che mentre il mondo guarda con severità all’Italia ed al suo Premier e l’Italia si contorce tra crisi, strette creditizie, legalità, ingiustizie ed amare amenità affini… noi, (come PD), continuiamo a dibattere, confrontarsi o più spesso - troppo spesso -a scontrarsi molto più su autoreferenzialismi, poltrone e annesse ansie da prestazioni che su idee e buona politica. Abbiamo bisogno di rilanciare azioni forti di opposizione e di indirizzo dei programmi e delle tante persone che a noi ancora guardano con fiducia ed apprezzamento.
Bene che si vada a votare, io l’ho già detto, sosterrò Dario Franceschini alla segreteria nazionale ed Andrea Manciulli per quella  regionale. Con spirito di assoluto servizio ho anche accettato di stare nella lista di candidati "MADE IN TOSCANA” che sostiene appunto Manciulli.
Domenica 25 Ottobre andiamo a votare in tanti, facciamo vedere che ci sentiamo vicino al PD, che abbiamo buoni leader e buoni progetti. Ma poi, chiunque vinca, torniamo fuori ad ascoltare i cittadini, rafforziamo il radicamento nella società, facciamoci sentire…Insomma torniamo a fare politica con un partito che abbia una identità si, ma nuova. Un partito che sappia guardare al futuro e tornare a governare il Paese.

fac-simile scheda regionale >>>
fac-simile scheda nazionale >>>

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.10 - Commenti (2)

Riflessione autunnale...

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.10 - Commenti (0)

Grazie, Libero!


- Prima o poi vengo a trovarti a Firenze – mi diceva sempre Libero, il “Cuccule”  di Cavriglia.
Si, ma lui, non prende mica il treno dei pendolari, e non scomoda nemmeno il motore di un auto. Lui si sposta in bicicletta. Qualche giorno fa è partito di buon mattino da Cavriglia ed è arrivato in Consiglio per venire a presentare l’Eroica, la cicloturistica d’epoca di Gaiole in Chianti. E chi meglio di lui!

“Una maglia gialla consunta – scrive Simone Spadaro (Corriere Fiorentino) a cui ho raccontato la sua storia - quella che conquistò Gino Bartali al Tour de France del 1948, ma che è come una seconda pelle per Libero Cuccuini, 88 anni da Cavriglia… Cuccuini non era un gregario di Gino Bartali ma è sempre stato uno dei seguaci più sanguigni. Nonno Libero non ha mai fatto il ciclista di professione ma ha sempre usato la bicicletta come mezzo per muoversi. Anche nel periodo della guerra, come Bartali del resto, si adoperava per portare messaggi o andare a prendere vestiti o altro in su e in giù per la Toscana. Ha lavorato in miniera fino alla grande crisi degli anni ’50. (…) (…)Il Tour del 1947 era stato vinto da Jean Robic. (...)“Bartali mi confessò che aveva paura di Robic – prosegue Libero – ma gli dissi: fammi i’ piacere. Quello pesa venti chili meno di te! Te lo metti n’i taschino! Vai e vinci i’ Tour. Gino vinse quella che tutti ricordano come la vittoria sportiva che evitò una guerra civile dopo l’attentato a Togliatti e, ricordandosi dell’amico che lo aveva incoraggiato a tornare sulle strade francesi a 10 anni dalla prima vittoria, gli regalò la maglia gialla che Libero usa ancora oggi per l’Eroica. (…) Ogni domenica mattina inforca la sua bicicletta e si fa i suoi 40-50 chilometri. “Prima ne facevo anche 100 o 130 ma ora ne fo’ un po’ meno” spiega. Poi, vestito di tutto punto, come un personaggio del secolo scorso, va alla Casa del Popolo, fa volontariato strappando i biglietti allo stadio, gira con le sue bici, andando fra i campi e ricordando quando rincorreva i grandi delle due ruote. E’ amico di Franco Bitossi, Roberto Poggiali e di altri toscani che hanno scritto pagine epiche del ciclismo. Ma tra tutti, nonostante riconosca in Coppi un grande campione, un posto particolare è per “Ginettaccio” che correva lungo le strade bianche e che se ha vinto un Tour lo deve anche a Libero Cuccuini.

E’ stata una vera emozione vederlo arrivare col suo fiero sorriso in Consiglio a domare i microfoni incuriositi dei giornalisti. Libero, che quando gli chiedi l’età ti risponde in settimane (circa 4.576!), perché gli anni non gli appartengono.
Mentre lui ripartiva pensavo davvero che avevo ricevuto un bel regalo da quella visita. Un bell’esempio di chi, libero come il suo nome, dimostra davvero di dare vita ai giorni… e non giorni alla vita!

E il prossimo anno ci voglio anche loro!



Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.09 - Commenti (1)

Gli etruschi e il sacro in Casentino


Sabato 17 ottobre ore 9;30
Centro Convegnistico Villa "La Mausolea"
Soci, Bibbiena

E' l’ultima tappa di un percorso, promosso dalla Commissione cultura del Consiglio Regionale, di riscoperta del mondo etrusco e, di alcune particolarità di questa civiltà che ha segnato la gran parte del nostro territorio regionale. L’iniziativa di sabato, a cui sono contento di partecipare, arriva infatti, dopo quelle realizzate a partire dal 2007: Larthia: la vita di una donna al tempo degli Etruschi (settembe 2007), Gli Etruschi e l’Agricoltura (settembre 2008), Il mare degli Etruschi (settembre 2009. La scelta del Casentino non è stata casuale, perché si tratta di una zona che non solo ha visto la presenza di luoghi sacri di epoca etrusca, ma è rimasta punto fondamentale per la civiltà cristiana in epoca medievale e anche ai giorni nostri nostri.  A margine del convegno è in programma una cena etrusca,  mentre per domenica 18 ottobre alle ore 9,00 è prevista una la visita al Lago degli Idoli a Pieve a Socana nel comune di Castelfocognano, luogo sacro per eccellenza degli Etruschi in Toscana.
Vi aspetto.
Il programma >>>

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.09 - Commenti (0)

Tra terra e tempera


Segnatevi le date: dal 24 ottobre al 6 gennaio ci sarà in Valdarno un bella mostra.
TRA TERRA E TEMPERA
Pittura e scultura attraverso i Maestri del Rinascimento
Beato Angelico, Brunelleschi, Donatello, Lo Scheggia

Itinerario: tracce di un percorso rinascimentale in Valdarno

Una mostra promossa da Regione Toscana, Museo della Basilica di Santa Maria della Grazie e Comune di San Giovanni Valdarno.
Venerdì 23 ottobre presenteremo questo lavoro in Consiglio Regionale con Maurizio Viligiardi, Sindaco di San Giovanni V.no, Michela Martini, curatrice della mostra e direttore del Museo della Basilica di Santa Maria delle Grazie, Liletta Fornasari, curatrice dell'itinerario "Tracce di un percorso rinascimentale in Valdarno".
Sabato 24 inaugureremo la mostra, vi aspettiamo.

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.09 - Commenti (2)

A sostegno dei contratti a tempo determinato

1 milione di euro per le proroghe dei contratti a tempo determinato nelle aziende in crisi.
La Giunta Regionale, con la delibera n. 885 del 12.10.2009, nell’ambito delle misure anticrisi, ha posto in essere un nuovo intervento in favore dei lavoratori a tempo determinato.
Si tratta di una misura straordinaria,  limitata nel tempo (fino al 31.12.2009), tesa ad incentivare le proroghe dei contratti a tempo determinato o la prosecuzione dei contratti co.co.pro. con contratti a tempo determinato nelle aziende colpite dalla crisi.
Infatti, secondo la delibera, “l’obiettivo delle politiche ordinarie della Regione Toscana rimane quello di favorire la stabilizzazione dei rapporti di lavoro e che la presente misura va vista in relazione alla contingenza attuale come intervento teso a consentire il mantenimento del posto di lavoro in attesa della stabilizzazione”.

Beneficiari
Lavoratori a tempo determinato o con contratto co.co.pro. occupati in aziende colpite dalla crisi appartenenti a tutti i settori economici ed aventi sedi operative e/o produttive ubicate in Toscana.

Misura del contributo: 
a)
per ogni proroga della durata minima di 12 mesi effettuata fino al 31 dicembre 2009 del contratto di lavoro a tempo determinato in scadenza:  € 2.000,00 per i contratti a tempo pieno e di € 1.200,00 per i contratti part-time;
b) per la prosecuzione del rapporto di lavoro già in essere con contratto co.co.pro in scadenza, solo attraverso l’instaurazione di un rapporto di lavoro con contratto a tempo determinato, della durata minima di 12 mesi:  € 2.000,00 per i contratti a tempo pieno e di € 1.200,00
per i contratti part-time.

Condizioni per l’ottenimento
La proroga del contratto a tempo determinato o, nel caso di occupati con contratto co.co.pro, l’instaurazione del rapporto di lavoro a tempo determinato, dovrà essere oggetto di specifico accordo sottoscritto dal datore di lavoro e dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori, contenente l’attestazione dello stato di crisi dell’azienda e la previsione della prosecuzione o, nel caso di occupati con contratto co.co.pro, dell’instaurazione del rapporto di lavoro con contratto a tempo determinato in scadenza per la durata minima di 12 mesi decorrenti dalla scadenza medesima.

Risorse
La delibera destina a queste misure 1 milione di euro sul bilancio 2009.

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.08 - Commenti (0)

Proiezioni... a Pratovecchio


Aristocrazia contadina e famiglia mezzadrile: libro, cinema familiare e sonorità contadine.
Questo è il tema dell’incontro a cui parteciperò, assieme a la Prof. Giovanni Cherubini,  Venerdì 16 ottobre a Pravecchio.
Una serie di riflessioni a partire dal libro di Giovanni Contini "Aristocrazia contadina. Sulla complessità della società mezzadrile" .
E’ prevista la visione di "Ruralia 1938" sul mondo contadino dell’altocasentino  di  Jacopo Nardi Berti - Archivio CRED, con  commento di sonorità contadine del gruppo "La Leggera" di ricerca etnomusicali,  la visione di pellicole familiari dell'Archivio Contini Bonacossi (anni 20),  straordinarie  per  cogliere  aspetti  inediti del rapporto tra aristocrazia  e mezzadria,  con il contributo sonoro di Leonardo Rossi e  l'associazione casentinese Quinte tra le note.
Credo che sarà interessante…

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.08 - Commenti (0)

Per ripartire dalla cultura

Ho rilasciato un'intervista sul quotidano Toscana Oggi dopo i dodici punti per la cultura toscana proposti da Franco Cardini:

Come giudicate le 12 “provocazioni” lanciate sul nostro giornale da Franco Cardini in merito alla politica culturale? Quali vi sembrano le più condivisibili e su quali invece non siete d’accordo?

“Da un’autorità come Franco Cardini ogni stimolo, anche sotto forma di provocazione, è un contributo essenziale all’evoluzione del dibattito e delle politiche culturali anche regionali. La cultura vive di stimoli e provocazioni, senza di esse non avremmo avuto straordinari movimenti pittorici, artistici, letterali, culturali in generale. Un contributo, quindi, di cui va sicuramente tenuto conto”.

Cosa ne pensate in particolare del richiamo al turismo “interno” come occasione educativa per gli stessi toscani?

“Non si può che condividere la provocazione di Cardini. E’ scontato, ma la Toscana racchiude in sé la stragrande maggioranza del patrimonio monumentale, artistico, culturale, dell’umanità. In questi anni la Regione ha operato, nella limitatezza delle proprie competenze e conseguentemente delle risorse disponibili, da un lato per sostenere un percorso di consolidamento dell’offerta turistica del sistema delle città d’arte, dall’altro per valorizzare quella Toscana “museo diffuso” che è rappresentato dalla miriade di testimonianze dislocate in quella parte grande, vasta e imponente, conosciuta come Toscana rurale. Sono almeno dodici anni infatti che la Regione sostiene il recupero di monumenti, strutture architettoniche, raccolte di documenti, con priorità per quelli siti nei comuni non capoluogo o di minore dimensione. Certo, oggi il problema è legato ad una compressione della domanda interna, causa crisi economica, che interessa ampi fenomeni turistici”.

Cardini parla anche di Università regionale della memoria, dell’artigianato e del turismo, da finanziare attraverso sponsor. Come valutate l’idea e, più in generale, che ne pensate della possibilità di convogliare, mediante opportuni accordi, risorse private sul fronte cultura?

“Il ruolo del privato è fondamentale nella valorizzazione della cultura. D’altronde, le risorse libere (al netto di quelle che spendiamo per la sanità, i servizi sociali, la scuola e gli asili, il sostegno all’economia e ai lavoratori in mobilità) del bilancio regionale per la cultura sono limitatissime, circa lo 0,1%. Ovvio che la crisi colpisca prima di tutto questo settore: è strutturalmente accezione comune considerare le spese per sostegni alla cultura fra i primi rami secchi da tagliare quando i conti cominciano a non tornare. Il ruolo della politica è provare a cambiare questa concezione dimostrando che la cultura può essere un investimento produttivo per la ripresa economica. E’ la sfida che ci attende già nei prossimi mesi. Fatto questo, le idee come quella di Cardini non possono che trovare il consenso dell’amministrazione pubblica”.

Un altro tema è la possibilità di una politica estera culturale, a cominciare – crediamo opportuno – dall’Europa. Come dovrebbe o potrebbe svilupparsi?

“Se per politica estera s’intende una presa in carico comune da parte dell’Unione Europea dell’opportunità che, per i 25 Paesi che la compongono, è rappresentata dall’offerta di produzione culturale e di patrimonio storico artistico detenuto, siamo pienamente d’accordo. D’altronde una simile visione non potrebbe che ulteriormente valorizzare l’offerta turistico-culturale italiana per ovvie ragioni oggettive, scevre da ogni campanilismo. Oggi però il problema non è tanto di una politica culturale europea quanto di una più generale politica estera europea. Ma non è discorso da affrontare in questa sede. Certo è che non sarebbe sbagliato soprattutto in termini d’immagine ipotizzare una figura di Ministro Europeo della Cultura simile a quella fatta per il cosiddetto signor Pesc. D’altronde per la maggior parte dei Paesi dell’Unione cultura e turismo sono una delle principali voci di crescita del Pil”.

Il rapporto con le scuole è un altro punto importante, toccato anche da Stefania Fuscagni nelle sue osservazioni. Cardini parla della possibilità di istituire una cattedra specifica e corsi di aggiornamento. Che ne pensate?

“Il problema vero sta nella alfabetizzazione dei bambini alla conoscenza e all’apprezzamento del patrimonio culturale. Un patrimonio immenso, che però non deve scoraggiare dall’obiettivo di strutturare finalmente una proposta educativa che formi le coscienze alla conoscenza del bello. Come possiamo pensare di avere cittadini che un domani scelgano di fare le proprie vacanze tra i borghi medioevali della Toscana, girando le pinacoteche locali, visitando le tante testimonianze del romanico toscano se non ci preoccupiamo di stimolare la curiosità di quelli stessi che oggi hanno 5,6,7 anni? Nella latitanza delle scelte governative-ministeriali, peggiorate, mi consenta, dalla Gelmini, molto possono fare e già hanno fatto gli enti locali. Uno strumento sono i Pia (Progetti integrati d’area), strumenti educativi concertati tra istituzioni scolastiche ed enti locali. Ma i tagli del Governo al settore istruzione rischiano di minare la funzionalità anche di questo unico baluardo di innovazione al fianco dell’educazione alla cultura delle giovani generazioni”.

Che giudizio date sulla proposta di Testo Unico?

“Il testo unico è un appuntamento fondamentale di legislatura che vogliamo come Commissione onorare. Già per il fatto che è stato elaborato il Testo Unico il giudizio è positivo, non è facile portare a sintesi strumenti legislativi che hanno avuto genesi diverse per motivazioni e caratteri temporali. Fondamentale sarà il lavoro che faremo in sede di consultazione e audizione con tutti i soggetti che saranno interessati a dare il loro contributo”.

Quali sono i punti qualificanti del Testo Unico sulla cultura?

“In qualità di Presidente della Commissione Cultura ritengo inopportuno segnalare ora gli elementi positivi o evidenziare quelli negativi. Mi pare una forma di rispetto per tutti i soggetti pubblici e privati che con le consultazioni coinvolgeremo in questo importante processo di cornice futura su cui edificare un nuovo progetto di cultura per la Toscana. Confermo apprezzamento per giunta e uffici nel redigere un testo onnicomprensivo che ha il merito di costituire una fonte unitaria di riferimento per tutti gli attori della cultura in Toscana. Credo, anche, che sia importante recuperare quelle proposte di legge consiliari su musica popolare, cinema e riviste che renderebbero ancora più completo il testo”.

C’è possibilità che le osservazioni dell’opposizione siano, almeno in parte, recepite in sede di approvazione?

“L’esperienza di questa legislatura dice che il contributo dell’opposizione, quando costruttivo, ha sempre avuto da parte della maggioranza piena disponibilità di accoglienza. A ciò si aggiunga la mia personale indole ad essere uomo di confronto. L’opposizione si può considerare pienamente garantita”.

La cultura deve necessariamente “produrre” qualcosa di economicamente tangibile o è piuttosto da vedere come investimento educativo non necessariamente legato a ritorni di carattere economico?

“La cultura è di per sé una ricchezza e uno dei patrimoni fondamentali dell’umanità, vincolarla al sostegno ad un ritorno economico è una visione che mi è estranea. Ciò non toglie che essa possa rappresentare un volano di sviluppo ed un’occasione per le imprese di diversificare la propria azione nella legittimità delle ragioni d’impresa. Mi sento di poter dire che per il privato la cultura è un’occasione da non lasciarsi sfuggire. Soprattutto in un momento di crisi come questo dove la parola d’ordine, è, ce lo dicono gli analisti, riposizionarsi”.

12 punti sulla cultura di Franco Cardini >>>

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.08 - Commenti (2)

Libri di testo gratis e altri incentivi


La Regione ha finanziato per l’anno scolastico 2009-2010 una sperimentazione per il comodato gratuito dei libri di testo in 24 Istituti scolastici superiori, fra cui anche l’Istituto Statale Professionale Raffaello Magiotti  di Montevarchi.
Non solo, saranno  33.626 le borse di studio, 21.222 i contributi libro assegnati nell'anno scolastico 2008-2009 per un totale di 55 mila studenti coinvolti.
Fra le novità l'impegno finanziario della Regione esteso alle borse di studio destinate anche ai ragazzi che frequentano il terzo, quarto e quinto anno delle superiori (al posto dei buoni studio, destinati solo ai ragazzi del biennio delle superiori).Gli incentivi saranno erogati, come in passato, tramite bandi emanati dai Comuni. Per l'anno in corso i bandi dovrebbero essere aperti proprio in queste settimane e, di norma, vengono diffusi dai Comuni, anche tramite le scuole.
Ecco gli incentivi previsti.
A) Borse di studio Destinate agli studenti, dalle elementari alle superiori, appartenenti a nuclei familiari con Indicatore economico equivalente (Isee) non superiore a 13 mila 500 euro per l’anno scolastico 2009-2010 (diventeranno 15 mila nell'anno scolastico 2010-2011). Le famiglie beneficiarie, in base alle nuove disposizioni, non dovranno più produrre alcuna documentazione di spesa. L’importo della borsa è di 1500 euro per gli studenti di scuole primarie e secondarie di primo grado e a 250 euro per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
B) Borse di studio isole minori Riservate a studenti residenti nelle Isole del Giglio e di Capraia iscritti a scuole superiori di altri Comuni, appartenenti a nuclei familiari con Isee non superiore a 20 mila euro. L’importo della borsa è di 1.500 euro l'anno.
C) Contributi per il rimborso dei libri di testo. Si tratta di contributi per il rimborso dei libri di testo scolastico per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori), appartenenti a famiglie con Isee non superiore 13.500 euro per il 2009-2010 e 15.000 per il 2010-2011.
D) Comodato gratuito dei libri di testo. Sono state appena compilate le graduatorie che attivano il servizio di comodato gratuito dei libri di testo scolastici a favore di studenti iscritti alle 24 scuole superiori aderenti ai progetti sperimentali.
Iter più veloce. Il nuovo sistema di incentivi che entra a regime con l'anno in corso, consentirà di sveltire l’erogazione delle borse di studio e dei contributi libro, che saranno disponibili per gli studenti dai primi mesi del 2010.

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.08 - Commenti (0)

Contro crimini a diritti umani

In Consiglio abbiamo approvato una mozione con cui si impegna la Giunta regionale ad attivarsi per fermare le condanne a morte decise a Teheran ed a chiedere la liberazione dei detenuti politici trattenuti nelle carceri iraniane. Una mozione che si rivolge anche al Governo nazionale al quale chiede di attivarsi con urgenza, oltre che per tentare la salvezza dei condannati a morte, per assumere una linea di condotta che tenga fermo nel dialogo con l’Iran, assieme alla trattativa sulla questione nucleare, anche il riferimento ai diritti umani. Il testo approvato, inoltre, auspica che pure l’Unione Europea assuma una linea di condotta che metta in primo piano la salvezza dei detenuti politici condannati alla pena capitale e non dimentichi di sollevare la questione della sorte delle centinaia di detenuti politici e dei “prigionieri di coscienza” racchiusi nelle carceri iraniane a seguito della denuncia delle “irregolarità” alle ultime elezioni presidenziali e alla partecipazione alle manifestazioni democratiche promosse dal movimento dell’Onda verde. 
Il testo della mozione >>> 

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.07 - Commenti (1)

Sanità in Valdarno: 11 novembre


Vi ricordo di segnarvi in agenda la data: 11 novembre ore 16:00.
Ci incontreremo con l'assessore regionale Enrico Rossi per discutere la situazione e le prospettive future della nostra santià.
Non mancate...

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 22.07 - Commenti (0)

Ho scritto sui muri della città...

...Ho scritto sui muri della città
Vogliamo pace e liberta.

Ma di una cosa mi rammento,
che sull'A non ho messo l'accento.
Perciò ti prego per favore
vai a correggere tu quell'errore

(G. Rodari)


Qualche sera fa ero a Pozzo della Chiana per una iniziativa e notai su un vecchio muro di mattoni rossi una sbiadita ma ancora suggestiva e  leggendaria scritta che inneggiava a Fausto Coppi. Anch’io in un’età biologica e politica ahimè anziana assai, ricordo di non aver indugiato in soventi occasioni

su scuole e  fabbriche del Valdarno con pennellessa e secchio di vernice rossa (in quel tempo scarseggiavano le bombolette). Si scriveva di pace, di lavoro, di giustizia…azioni censurabili forse, ma quanta nostalgia per quelle scritte quando oggi mi capita di vedere nelle mura delle nostre case e paesi offese a negri, froci e immigrati!

Inserito da enzo , mercoledì 14 ottobre 2009 alle 14.05 - Commenti (0)

senza titolo

Salgono a tre le persone condannate a morte in Iran dopo gli arresti legati alle proteste per le contestate elezioni presidenziali. Il primo condannato a seguito dei disordini scatenati dalla contestata rielezione del presidente Ahmadinejad è Mohammad Reza Ali Zamani. Secondo la versione ufficiale, l’imputato avrebbe ammesso l’accusa di spionaggio, ma Amnesty International ha denunciato ha denunciato l'uso della tortura per ottenere le cosiddette "confessioni" (in puro stile staliniano). Anche gli altri due condannati (di cui sono state rese pubbliche solo le iniziali, A.P. e N.A.) sono stati riconosciuti colpevoli di legami con "organizzazioni fuori legge". Rimangono, intanto, centinaia di altri detenuti nelle carceri di Teheran, arrestati dopo le manifestazioni dell' "Onda Verde". Spenti i riflettori dell'informazione internazionale, a Teheran la macchina della repressione ha funzionato a pieno ritmo. Sono vicende che ci interpellano. E che richiedono, da parte nostra, l'attivazione di una visibile solidarietà con la coraggiosa società civile iraniana. Per salvare la vita ai condannati e per richiedere la liberazione dei detenuti politici e dei "prigionieri di coscienza".
(testo dal blog di severino saccardi)

Inserito da enzo , lunedì 12 ottobre 2009 alle 12.38 - Commenti (0)

Il Nobel ad Obama
Sono molto contento per il Nobel della pace ad Obama...adesso deve mettersi subito al lavoro per guadagnarselo!
Inserito da enzo , domenica 11 ottobre 2009 alle 14.21 - Commenti (0)

Opportunità di opposizione

Bella la prima pagina dell’unità di qualche giorno fa: Berlusconi di spalle, leggermente curvo, la rada e posticcia capigliatura, mani incrociate dietro la schiena ed una impietosa scritta “il tramonto del corruttore” , l’avevate vista? Si penso proprio che Silvio si stia incamminando a grandi passi nel non lungo viale delle stagioni che terminano: magistratura, Corte costituzionale, banche, Casa Bianca popolata da "abbronzati", Vaticano, Quirinale, giornali e comici, tutti d sinistra! Il premier dopo che i lodi son venuti tutti al pettine vede nemici ovunque. Sa che è iniziato il suo tramonto. Come ogni tramonto di un'epoca, perché quella berlusconiana è stata un'epoca, sarà piena di scossoni, colpi di coda e probabilmente avrà ancora momenti di apparente gloria, ma  che riconosceremo essere il canto del cigno. A noi il compito di riassumere il ruolo che ci appartiene, offrire “opportunità di opposizione” a tutti quei  cittadini che ci guardano con speranza. Ciò vuol dire che non possiamo permetterci, come è accaduto ieri e, temo accadrà anche oggi, che mentre il mondo guarda all’Italia noi stiamo nelle nostre stanze a guardare alle liste da snocciolare nel nostro prossimo congresso.

Inserito da enzo , venerdì 9 ottobre 2009 alle 08.06 - Commenti (0)

Oggi Massimo Gramellini su la Stampa
Dopo il proclama del Capo, il quadro è finalmente chiaro. I magistrati sono di sinistra, e questo già si sapeva. La tv pubblica, eccetto Topo Gigio, è di sinistra. Il 72% dei giornali è di sinistra (non il 71 e nemmeno il 73: il 72, l’ha detto Lui). La Corte Costituzionale è di sinistra, il Quirinale è di sinistra, gli arbitri in genere sono di sinistra, e anche i vigili che danno le multe sono di sinistra, i professori che rifilano 4 a mio figlio sono di sinistra, il vicino di casa che appesta il pianerottolo con la sua frittura è di sinistra, la signora che mi ha scippato il parcheggio è di sinistra, come la Regina di Biancaneve, Veronica Lario e la Costituzione: tutte di sinistra.

La sveglia alle sette è di sinistra, la barba da radere è di sinistra, il caffè amaro è di sinistra, i calzini bucati e gli ingorghi al semaforo sono di sinistra, il capufficio odioso è di sinistra, la moglie che mi ricorda le commissioni da fare è di estrema sinistra. Il Superenalotto è di sinistra, altrimenti vincerei. Gli stranieri, i comici, i miliardari e i gatti neri sono di sinistra. Le escort sono di sinistra, ma solo quelle che chiacchierano, naturalmente. Cavour era di sinistra, come Montanelli e Barbarossa, del resto. Fini è di sinistra e pure le previsioni del tempo, se segnalano pioggia. Persino io, quando non digerisco la peperonata, divento di sinistra. Da noi l’unica disgrazia che non sia di sinistra è la sinistra.

P.S. Viva l’Italia, viva Berlusconi! (anche questo l’ha detto Lui).

Inserito da enzo , giovedì 8 ottobre 2009 alle 09.19 - Commenti (0)

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