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Pensavo...

Inserito da enzo... , mercoledì 7 ottobre 2009 alle 09.35 - Commenti (0)

Riflettevo, mentre gli evasori ringraziano!

Trascrivo testualmente ciò che un deputato PD ha scritto sul suo blog, il giorno prima del voto sullo scudo fiscale:  Alla Camera stiamo di fatto facendo l'ostruzionismo sul decreto che ha come oggetto lo scudo fiscale. Interveniamo a ruota (ciascuno per 5 minuti) per presentare i nostri ordini del giorno. Andremo avanti così fino a domani alle 13. Poi la presidenza della Camera ha comunicato la sospensione della discussione e il voto finale”

Mi domando, ma se addirittura il giorno precedente si sapeva quando saremmo arrivati al voto, veramente non era possibile che il nostro Gruppo PD, si attrezzasse per far rientrare più parlamentari possibile?

Inserito da enzo , lunedì 5 ottobre 2009 alle 21.36 - Commenti (0)

La Toscana per il cinema


LUNEDÌ’ 5 OTTOBRE 2009

Ore 11,00-13,00

Firenze

Consiglio Regionale della Toscana

presentazione del sito web
WWW.CINEMATOSCANA.IT

 

Inserito da enzo , lunedì 5 ottobre 2009 alle 08.33 - Commenti (0)

Grazie... Mercedes

Inserito da enzo , lunedì 5 ottobre 2009 alle 08.31 - Commenti (0)

La Via Crucis di Venturino
Loro Ciuffenna di per sé vale gia il piacere di una visita. Difficile infatti, solo per esempio, non rimanere attratti dal cuore del borgo e dalla incomparabile suggestione della veduta dal ponte delle acque del Ciuffenna e delle enormi masse che lo conducono. Ebbene se passate da Loro in questo periodo, non potete non andare alla vecchia filanda. Oggi è un gradevole spazio espositivo, si può  apprezzare la mostra, che inaugurammo sabato, delle 14 formelle della Via Crucis di Venturino Venturi. Una forte impareggiabile artistica combinazione di spiritualità e laicismo, che difficilmente dimenticherete.
Inserito da enzo , domenica 4 ottobre 2009 alle 08.25 - Commenti (0)

Per la libertà di stampa

Roma, Piazza del Popolo
Sabato 3 ottobre ore 15,30
Inserito da enzo , sabato 3 ottobre 2009 alle 00.11 - Commenti (4)

Per fortuna che c'è il PD

Probabilmente ieri avete letto L'amaca di MICHELE SERRA. Mi piace comunque riproporvela:

Per fortuna che c´è il Pd. Per fortuna che, in un momento così amaro, i cittadini che si sentono minacciati nei loro diritti e nella loro serenità possono fare riferimento a un partito che li tutela. Un partito che ha saputo mettere da parte ogni divisione interna perché ha capito che al suo elettorato importa pochissimo di chi farà il segretario, moltissimo dello scudo fiscale, dell´assalto alla Rai, dell´emergenza costituzionale e democratica. Un partito che, capita la situazione, ha disposto che il suo iter congressuale avesse tempi brevissimi, per evitare mesi e mesi di gestazione, di polemiche personali, di siluri interni, di regolamenti di conti. Meno male che Rutelli proprio ieri ha fatto sapere che chiunque sia il segretario lui non gli sarà di ostacolo, perché è troppo importante che l´opposizione non si divida. Meno male che i bersaniani proprio ieri, per bocca di Filippo Penati, hanno confermato di essere lealmente al fianco del segretario ad interim del partito, Franceschini. E i franceschiniani non solo hanno ringraziato, ma hanno garantito che se vincerà Bersani gli faranno la ola. Perché, diciamolo, chi potrebbe sopportare, chi potrebbe perdonare un partito che anteponesse le sue beghe interne agli interessi dei suoi elettori e del Paese? Per fortuna che c´è il Pd, con i suoi nervi saldi, con i suoi dirigenti responsabili, con la sua compattezza umana prima ancora che politica.

Inserito da enzo , venerdì 2 ottobre 2009 alle 07.42 - Commenti (0)

Franceschini, la laicità...e la Binetti

Dario Franceschini ha commentato la "minaccia" di Paola Binetti che ha dichiarato di non votarlo alle prossime primarie, con una riga sul suo twitter: "La Binetti dice che non puo votarmi per le mie posizioni su laicita e testamento biologico.Sorry:rispetto le sue idee ma non cambio le mie".

Mi pare un buon uso dei social network.

Inserito da enzo , giovedì 1 ottobre 2009 alle 09.46 - Commenti (0)

Libero è arrivato in Consiglio!

Inserito da enzo , martedì 29 settembre 2009 alle 18.27 - Commenti (1)

L'Eroica... e il mitico "Cuccule"

Inserito da enzo , lunedì 28 settembre 2009 alle 13.32 - Commenti (0)

Un segno meno


Che amarezza questa mattina di fronte ai vetri frantumati dagli atti vandalici compiuti nella notte contro la sede del PD di Cavriglia.
Un brutto risveglio, per tutti i militanti del nostro partito ma, soprattutto, per il senso civico, democratico e politico del nostro territorio.
Di fronte a simili gesti proverei molta rabbia se dovessi pensarli come segno di imbarbarimento del nostro confronto politico ma, in egual misura, provo anche profonda tristezza se espressione di atti irresponsabili e bravate del sabato sera.
Cavriglia è una terra nobile, ricca di storia e di valori. Una terra cresciuta nella fatica del lavoro, nel rispetto per le istituzioni, nell’apertura al dialogo e al confronto. Oggi, invece, quelle pietre lanciate contro i vetri della sede,  hanno colpito prima di tutto il livello culturale, civile e di appartenenza alla nostra comunità. Un segno meno per tutti.

Inserito da enzo , domenica 27 settembre 2009 alle 13.30 - Commenti (0)

Il futuro dei nostri figli

Oggi io propongo quattro pilastri fondamentali

per il futuro che vogliamo costruire per

i nostri figli: la non proliferazione e il disarmo;

la promozione della pace e della sicurezza; la

conservazione del nostro pianeta; e un’economia

globale che dia più opportunità a tutte le

persone. Le Nazioni Unite nacquero con la premessa

che i popoli della Terra potessero vivere

le loro vite, mantenere e far crescere le loro famiglie,

risolvere le loro divergenze in modo pacifico.

Purtroppo, però, sappiamo che in troppe

aree del mondo questo ideale resta pura

astrazione. Possiamo accettare che questo sia

inevitabile, e tollerare continui conflitti destabilizzanti.

Oppure possiamo ammettere che il

desiderio di pace è universale, e riaffermare la

nostra determinazione a porre fine ai conflitti

nel mondo. I nostri sforzi per promuovere la

pace, tuttavia, non possono essere limitati a

sconfiggere gli estremisti violenti, e questo perché

l’arma più potente nel nostro arsenale è la

speranza degli esseri umani, la convinzione

che il futuro appartiene a chi lo costruisce, non

a chi lo distrugge, e perché nutriamo la fiducia

che i conflitti possono terminare, che una nuova

alba può nascere.
(dal discorso di Obama al vertice di New York)

Inserito da enzo , venerdì 25 settembre 2009 alle 18.23 - Commenti (1)

Paese che vai usanze che trovi...

Oggi mi hanno raccontato che un militante del PD con radici familiari austriache, nel suo intervento al congresso, faceva notare che in quel Paese da oltre quindici anni i partiti non si sono modificati, ma dei dirigenti che c’erano allora oggi non ce n’è più neppure uno. In Italia invece nello stesso periodo i partiti sono nati, finiti, ricostituiti in abbondanza, neppure uno ha nome e struttura di allora, ma i dirigenti invece ci sono ancora tutti.

Inserito da enzo , mercoledì 23 settembre 2009 alle 22.16 - Commenti (0)

Il Presidente
 
A grande richiesta... ripubblico.
Inserito da enzo , mercoledì 23 settembre 2009 alle 15.15 - Commenti (1)

Sono questi gli uomini d'onore?

SONO QUESTI GLI “UOMINI D’ONORE”?

Il mio amico Turi Caminiti, Presidente del Consiglio Comunale di Badolato (Cz)

mi ha inviato questa forte lettera denuncia che volentieri vi sottopongo.

 

SONO QUESTI GLI “UOMINI D’ONORE”?

 

Le navi e i camion dei veleni

Ho atteso in questi giorni che i nostri politici, i nostri intellettuali, le alte sfere della nostra Chiesa, si esprimessero su questo vostro  IGNOBILE e SPREGEVOLE  CRIMINE con parole forti e con aperto disprezzo.

Ma c’è solo un grande silenzio complice e assordante. Nei bar e nelle piazze ho sentito discutere di Berlusconi ed escort, di libertà di stampa, di Bersani e Franceschini, ma di questi vostri delitti contro il genere umano non ne parla nessuno.

I politici, intervistati in merito, esternano le solite parole di  circostanza, nessuno che alzi la testa per biasimarvi come meritate. Ma noi calabresi, omertosi come sempre, non parliamo, ma sappiamo perché: i nostri politici, da sempre,  hanno bisogno dei vostri voti. Da sempre pensate di essere i protagonisti della nostra storia e finalmente viene fuori la verità: siete pupi e burattini in mano ai politici di turno, allo Stato (deviato) che voi, a parole, vi rifiutate di riconoscere, ai poteri industriali che si servono di voi per smaltire i rifiuti tossici di mezza Europa facendo loro risparmiare miliardi e avvelenando, in cambio di un  piatto di lenticchie, i nostri mari e le nostre montagne. Poveri attori di serie B in questo teatro tragico che è il meridione.

Criminali incoscienti ed ignoranti: avete messo in pericolo anche la vita dei vostri stessi figli e dei vostri amici (non solo la nostra e la vostra vita), pervasi dagli SPIRITI ANIMALI  dell’accumulazione (Animal Spirits di Keynesiana memoria), sopravvivendo nelle vostre grotte e nei vostri bunker, in uno stadio non più umano, e condannando i poveri calabresi alla sofferenza e alla morte per cancro e leucemia (ironia della sorte: negli ospedali regionali che in qualche modo riuscite da sempre a gestire).

Voi che vi definite “Uomini d’Onore” e “Uomini valorosi” ditemi: quanto coraggio ci vuole per affondare di notte una nave carica di scorie e veleni? Coperti da frazioni di quello Stato con il quale nei vostri “Codici” dite di non volere nessun rapporto ma di cui nei fatti siete ignobili servi.

Il vero valore di un UOMO sta nel coraggio EVIDENTE delle sue scelte, subendone sempre in prima persona e sulla propria pelle le conseguenze. Non facendole subire agli altri. Questa si chiama VIGLIACCHERIA.

"Basta essere furbi, aspettare delle giornate di mare giusto, e chi vuoi che se ne accorga?".

"E il mare? Che ne sarà del mare della zona se l'ammorbiamo?".

"Ma sai quanto ce ne fottiamo del mare? Pensa ai soldi che con quelli, il mare andiamo a trovarcelo da un'altra parte...".

(Questo il dialogo tra due boss della 'ndrangheta, agli atti in Procura. (La Repubblica 14/09/2009 di ANTONIO CIANCIULLO)

Per anni abbiamo cercato di capirvi anche se NON vi abbiamo mai giustificato.

Con tutte le nostre masturbazioni intellettuali sulla povertà, sulle studio delle classi subalterne, sulle ingiustizie sociali così eclatanti, sulla presunta difesa dei deboli contro i signorotti locali meridionali, sulle stragi e le spoliazioni subite nel processo di unificazione nazionale, etc.

E’ giunto il tempo di parlare e scrivere sul serio sulla calabresità che porta nel suo DNA l’omertà e la mafiosità. E’ giunto il tempo di discuterne per liberarcene. Sarà un percorso faticoso e pericoloso. Ma lo si dovrà fare. Attraverso lo studio, il lavoro, la scuola, la cultura, il cinema, la politica, la fede, il senso civico, ispirandoci sempre ai grandi valori di solidarietà, di libertà e uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e alle opportunità. Solo così diventeremo finalmente CITTADINI e smetteremo di essere SUDDITI dei Feudatari di turno, si chiamino essi Ministri e Sottosegretari di questa Pseudo-Repubblica, Assessori Regionali e Provinciali e politici corrotti e/o corruttori, Massoni, ‘Ndranghetisti e loro affiliati.

 

TURI CAMINITI

Inserito da enzo , lunedì 21 settembre 2009 alle 09.07 - Commenti (2)

Kabul, il dolore
E' una bella giornata di sole a Piombino, dove sto per dare inizio ai lavori di un convegno promosso dalla Commissione cultura sull'antico mare degli etruschi.
Eppure il tutto comincia sotto le grosse nubi di dolore delle notizie di Kabul.
Sei ragazzi che muoiono in una missione che noi chiamiamo umanitaria.
Inizio il mio intervento chiedendo a tutti un momento di raccoglimento. Adesso, infatti, il mio primo pensiero va alle famiglie delle vittime, alle quali voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza.
Ma penso anche al senso di questa missione e alla necessità di affidare al Parlamento una seria riflessione. L'Italia faccia avanzare la diplomazia e faccia arretrare i carrarmati!
Inserito da enzo , venerdì 18 settembre 2009 alle 10.25 - Commenti (0)

Il giornale di mio nonno "Chiappino"

MIO BABBO era un mugnaio, come il suo babbo e come il babbo del suo babbo, mulino ad acqua sul Ciuffenna. Mia mamma famiglia di pastori transumanti, dal Pratomagno alla Maremma e viceversa, ciò accadeva con l’arrivo della primavera e con l’abbandono dell’estate. Mio babbo era socialista e la domenica, calzoni alla zuava, andava al circolo Enal di San Clemente in Valle per incontrar gli amici, bere, discuter di politica e la sera magari a ballar la Quadriglia. Mia mamma diceva che il voto era segreto, alla domenica andava alla Messa, poi la passeggiata su su per la stradina di Poggio di Loro con le amiche, vestite a festa, a chiacchierar di sogni ed avventure e la sera magari a ballar la Quadriglia. Fu così che si incontrarono. Fu da ciò che qualche tempo dopo io nacqui. Gente semplice, di montagna. La nostra casa era piccina, ma aveva un salottino: vetrina con le trine alle mensole con sopra esposti i bicchieri e le stoviglie “buone”, quelle del matrimonio, madia, tavola di legno e seggiole impagliate, una luminosa porta finestra che dava sul terrazzino con gabinetto esterno. Alle pareti due quadri, stessa altezza, stessa dimensione, stessa cornice dorata l’immagine di nonno Lorenzo in divisa del 69 Reggimento Fanteria, medaglia al valore, pare caduto ad Oslavia il 15 novembre del 1915. Nella seconda, una pagina de La Nazione con al centro una foto di due signori a cavallo e alle spalle la imponente croce in acciaio che sta in vetta al Pratomagno. Uno dei due era nonno Cesare detto il Chiappino. Nell’articolo si raccontava dell’inaugurazione della croce, presenti autorità, vescovo, la famiglia Ricasoli. Era l’agosto 1928. Nonno Chiappino era lì raffigurato e si parlava di lui, quale proprietario degli enormi pratoni dove pascolavano le sue pecore e i suoi cavalli, per aver dato gratuitamente l’area. Quella è l’immagine che ho io del giornale, la mia prima copia de La Nazione. Per me e i miei cugini, per noi La Nazione era «il giornale del nonno» . Con il boom economico, tutti abbandonarono le campagne, il Pratomagno si svuotò e il mio babbo, rimasto a macinare la miseria, ci portò tutti in Liguria. Era diventato ferroviere. In quella regione i quotidiani più diffusi erano altri, ma ricordo bene e con affetto che la domenica mattina, il babbo mi chiedeva di andare a comprare La Nazione. Mi mandava sotto casa, con 50 lire, dicendomi sempre con orgoglio, vai a prendere il giornale del nonno!
Enzo Brogi, per i 150 anni de La Nazione

La Nazione di Arezzo, 18/09/2009) >>>

Inserito da enzo , venerdì 18 settembre 2009 alle 00.15 - Commenti (5)

Grazie, e adesso a lavoro


Dal 9 settembre sono stato eletto all'unanimità Presidente della Commissione Cultura - Beni culturali - Diritto allo studio e Istruzione - Informazione - Edilizia Scolastica - Sport - Turismo del Consiglio Regionale.
Naturalmente ringrazio tutti i colleghi per la fiducia che mi hanno accordato ma ringrazio anche tutti voi per i numerosi messaggi (sul blog, postali, sms, email, …) che mi avete generosamente inviato. Tutti graditissimi e tutti motivi in più per sollecitare il mio impegno e il mio entusiasmo.
Speriamo di fare bene...

Inserito da enzo , venerdì 18 settembre 2009 alle 00.14 - Commenti (5)

Voterò Franceschini e Manciulli

Ho partecipato alle ultime due giornate della scuola estiva del Partito Democratico a Cortona. Ottima atmosfera, giovani da tutta Italia, intelligenti,appassionati e simpatici.

Ho ascoltato Bersani e Franceschini. Marino no, purtoppo non ce l’ha fatta a venire.

Bersani mi è piaciuto molto. E’ bravo, competente e anche ironico al punto giusto. Capace di dare grande sostanza ai suoi ragionamenti, soprattutto quelli economici, strutturali ed organizzativi, ma anche di alleggerirli con i suoi proverbi e detti popolari che ti riportano con piacere alle dinamiche guareschiane di Peppone. Sono sempre più convinto che Pierluigi Bersani potrebbe essere la nostra migliore risorsa per dare risposte urgenti e forti alla nostra dissestata economia, al nostro Paese.

Il Partito che immagina, lo trovo invece troppo un po' troppo somigliante a quello che avevamo deciso insieme non esistere più. “Un senso a questa storia”, dice il suo slogan, difficile non pensare che la bella canzone di Vasco Rossi continua con la strofa “anche se questa storia un senso non ce l’ha”.  

Anche Franceschini mi è piaciuto molto. Certo, ha utilizzato il suo tempo con minore attenzione ai temi economici o del Partito, ma quanta politica e quanti valori ho trovato nel suo ragionare! Il segretario ha affrontato temi assai spinosi con assoluta nettezza. Qualche esempio. La laicità: siamo un partito di cattolici e di laici e quindi si ascolta tutti, si discute, ma  poi si decide e si assume una posizione prevalente. Lo Stato è e deve rimanere laico!
Il testamento biologico e l'accanimento terapeutico: chi decide è anzitutto la persona, poi i familiari ed i suoi medici, ma il Parlamento no. E sulla  possibile candidatura a Sindaco di Napoli? Franceschini, senza dalemismi ha detto che non è assolutamente d’accordo. Parole chiare, semplici e comprensibili. 
Quello di cui parlano Franceschini e Fassino è un partito che pur partendo dalle grandi tradizioni che hanno formato tanti militanti, vuole guardare avanti e apririsi anche ai tanti che hanno aderito al PD perché  in quel progetto hanno trovato un pensare ed un fare politica più dinamico, moderno, che privilegia la democrazia diretta delle primarie.
Certo, consapevoli che per ottenere il cambiamento che vogliamo ci vogliono teste nuove, non solo facce nuove.

Bravo Franceschini! Voterò per la tua candidatura a segretario del Partito Democratico.
Ma più che alle formule di partito ciò a cui io vorrei guardare con più attenzione è soprattutto l’idea di società che vogliamo offrire al nostro paese, le idee che abbiamo per il lavoro, le famiglie, la cultura, i diritti. Le idee che abbiamo per una opposizione forte che ci consenta di creare un’alternativa di governo. Per questo, senza scelte automatiche di schieramento, sosterrò, a livello regionale, la candidatura di Andrea Manciulli e il suo progetto per la Toscana, nella convinzione che possa garantirci di arrivare con una proposta forte e credibile alle prossime elezioni regionali.


 



 
Inserito da enzo , giovedì 17 settembre 2009 alle 17.45 - Commenti (8)

Strazio a Kabul

Sono tutti del 186esimo Reggimento paracadutisti di stanza a Siena i militari italiani morti questa mattina nell'attentato kamikaze avvenuto sulla Jalalabad Road, alle porte di Kabul.
Notizia che lascia solo spazio allo sconforto.
Voglio esprimere il mio cordoglio e la mia vicinanza alle famiglie delle vittime.

Inserito da enzo , giovedì 17 settembre 2009 alle 13.21 - Commenti (0)

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