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Vicino a loro... e alla famiglia Vagni
Dopo il terremoto tutto può ricominciare. Dopo il terremoto torniamo tutti uguali, come nei sogni. Dopo il terremoto ci ricordiamo perché eravamo lì, in quella casa, con quelle persone, in quel momento. Dopo il terremoto amiamo di più chi è rimasto. Dopo il terremoto conosciamo meglio chi non c’è più. Dopo il terremoto ci sentiamo piccoli. Dopo il terremoto dimentichiamo che ore sono. Dopo il terremoto scopriamo chi ci vuol bene veramente. Dopo il terremoto apprezziamo il sapore dell’acqua. Dopo il terremoto dormire è un privilegio. Dopo il terremoto sognare è una conquista. Dopo il terremoto il futuro non è più scontato. Dopo il terremoto il presente è la cosa più preziosa che c’è. Dopo il terremoto pretendi il meglio da ogni cosa. Dopo il terremoto te ne freghi del come. Dopo il terremoto conta solo il cosa. Dopo il terremoto sai che può tornare. Dopo il terremoto vuoi che ti trovi pronto. Dopo il terremoto sai la differenza tra ridere e sorridere. Dopo il terremoto sai la differenza tra piangere e frignare. Dopo il terremoto non lo augureresti a nessuno. Dopo il terremoto vorresti che tutti apprezzassero quello che hanno. Dopo il terremoto pretendi rispetto per il tuo dolore. Dopo il terremoto vuoi una rivincita dal tuo dolore.
Dopo il terremoto si può ricominciare. Dopo il terremoto tutto deve ricominciare.
Dopo il terremoto tutto dev’essere migliore di com’era prima… (alessandro ghebreigziabiher)
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enzo
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domenica 12 aprile 2009
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07.49
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Il disamore per la conoscenza
Francesca Archibugi nel 2000 aveva già raccontato in un suo film un altro terremoto, quello dell'Umbria. Vi propongo la sua riflessione di oggi...
____________________ Gli "scartati"
Scongiurare la chiusura dell'azienda casentinese SCA di Pratovecchio ... anchela musica accorre in soccorso. Lo farà con un grande concerto in programma per Sabato 11 Aprile, dalle 15.30 alle 20.00, a Pratovecchio (Arezzo), nel cuore del Casentino. Il luogo scelto per questa vera e propria festa della musica è il piazzale adiacente alla sede dell’azienda, posto lungo la strada provinciale 310. L’iniziativa nasce da un’idea di Pau, il leader dei Negrita - con il sostegno dell’associazione Massimo Comune Denominatore (MCD) - e può essere definita ancora “work in progress”. L’obiettivo è, da un lato, quello di accendere i fari su una vicenda che rischia di mettere in crisi l’economia della vallata casentinese, visto che la Sca garantisce il lavoro a quasi 300 persone tra dipendenti e indotto; dall’altro quello di offrire un sostegno concreto alle famiglie dei lavoratori, attraverso la sottoscrizione, che è stata già aperta e che potrà contare sulla generosità degli spettatori del concerto. Per chi volesse già contribuire i versamenti possono essere fatti sul conto corrente 95655882, intestato a Francesco Ceccarelli, presso gli uffici postali; oppure utilizzando il codice iban IT33V0760114100000095655882, per i versamenti bancari. Us/ 4.4.2009
Vi invito a segnalare su tutti i vostri spazi web questa iniziativa e a pubblicare il banner del sito informativo che potrete scaricare cliccando sotto...
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enzo
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giovedì 9 aprile 2009
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08.31
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Donna Ginevra
Non perdetevi davvero questa occasione: domenica 26 aprile andate a sentire il concerto di Ginevra di Marco a Firenze, teatro della Pergola. "Donna Ginevra" è il suo nuovo lavoro (Materiali Sonori, distribuzione Edel), che segue il fortunato "Stazioni Lunari prende terra a Puerto Libre". Donna Ginevra e i suoi approdano in luoghi già in parte conosciuti come Bretagna e Macedonia per andare a ritrovare antichi canti d'amore e "da matrimonio'" ("Au bord de la fontaine" del 1842 e "Usti usti baba", canto rom) e proseguono in Albania per scoprire una lingua difficile ma dalla musicalità incantevole in un antico canto storico ("Ali Pasha"). Poi, attraversando l'Italia, ritrovano la loro Toscana con "La Malcontenta", ninnananna dal sapore amaro raccolta da Caterina Bueno nelle terre di Siena e "In Maremma" spaccato della Toscana contadina del Novecento che "emigrava" per faticare nei campi; ancora ritorna la Campania nella sua espressione più antica con un canto cilentano del XVI secolo ("Le Figliole") affettuosamente rielaborato in dialetto fiorentino, con la macchietta napoletana del dopoguerra "M'aggia curà" e ancora "Il crack delle banche", brano di fine ottocento sullo scandalo della Banca di Roma.
Anche in questo disco ritroviamo una Ginevra che ama rendere omaggio a quella musica "d'autore" che più o meno consapevolmente è caratterizzata da una forte matrice popolare: "Io sì" di Luigi Tenco che ha una progressione armonica e un modo musicale che tanto la fa assomigliare a un sirtaki greco e "Terra mia", omaggio al Pino Daniele che cantava il suo profondo legame con la tradizione napoletana e il senso di libertà che ne scaturiva, fino ad arrivare a Cuba con "La Maza", canzone scritta da Silvio Rodriguez il cui testo è una meravigliosa riflessione sul senso della vita. Ripeto, andate! E poi... fatemi sapere!
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giovedì 9 aprile 2009
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08.26
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Sca di Pratovecchio: no alla chiusura
il contributo di Sergio Staino
Se non fosse una storia drammatica, sembrerebbe di assistere ad una puntata di "Scherzi a parte"... Questo è stato l'inizio del mio intervento con cui ho illustrato ieri mattina, in aula del Consiglio, la mozione che abbiamo presentato per scongiurare la chiusura della cartiera Sca di Pratovecchio. L’azienda non mostra segni di crisi produttiva, ha un portafoglio di ordini consolidato, capacità di soddisfarli, prodotti di alto livello qualitativo, ottimi impianti produttivi...Vale davvero la pena chiudere una realtà produttiva con queste caratteristiche? Il Consiglio ha approvato la nostra mozione all'unanimità (sotto potete scaricare il testo). La Giunta regionale sarà impegnata ad attivarsi con la Task Force creata per far fronte alla crisi economica, a fianco delle istituzioni e dei sindacati, per aprire un confronto con la direzione della Sca di Pratovecchio, in provincia di Arezzo e mantenere l’attività produttiva della multinazionale. I lavoratori stanno presidiando da giorni i cancelli dalla fabbrica, lottano per revocare la procedura di licenziamento collettivo. E noi dovremo sostenere la loro battaglia.
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giovedì 9 aprile 2009
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08.25
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Via al Regolamento del Codice di Commercio
Da ora in poi le medie e le grandi strutture di vendita poste ad una distanza inferiore a 120 metri saranno considerate una unica struttura commerciale, che dovrà essere autorizzata secondo le procedure, la programmazione, gli standard ed i limiti dimensionali previsti per le grandi strutture di vendita. Questa è la novità più rilevante del Regolamento di attuazione del "Codice del Commercio" approvato qualche giorno fa dalla Giunta Regionale. L'idea delle "strutture di vendita in forma aggregata" come spiega l'assessore competente, Paolo Cocchi, è quella di contrastare il fenomeno, assai diffuso negli ultimi anni, della realizzazione di esercizi di medie dimensioni a distanza ravvicinata tra loro, tale da produrre un impatto urbanistico, commerciale e sulla viabilità simile a quello delle grandi strutture.
A tale proposito, il regolamento conferma quanto previsto nella precedente disciplina, fissando il limite dimensionale massimo delle grandi strutture di vendita a 15mila metri quadrati, siano esse realizzate come unico esercizio che in forma di centro commerciale. Solo fino al 31 dicembre prossimo una norma transitoria estende lei dimensioni a 20mila mq per alcuni casi ben definiti: cioè nel caso si tratti di ampliamento delle strutture già autorizzate e classificate come poli di attrazione di interesse interregionale, e quando la superficie da realizzare, almeno per il 50%, derivi dal trasferimento di sede di altre grandi strutture già autorizzate e insediate nello stesso bacino omogeneo di utenza. Sono invece previste procedure semplificate in caso di riqualificazione (ampliamenti per accorpamento di esercizi più piccoli e trasferimenti) di esercizi già esistenti.
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giovedì 9 aprile 2009
alle
08.25
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Piano casa pronto in Toscana
Entro pochi mesi ripartirà l'edilizia in Toscana, ma non solo per le villette. Le piccole e medie imprese potranno riavere appalti e commesse garantendo però il rispetto delle regole contro il lavoro nero, mettendo in atto l'edilizia sostenibile e antisismica, non derogando ai principi di pianificazione urbanistica regionale e locale. Ad esempio saranno consentiti interventi solo su edifici regolarmente accatastati e non saranno invece possibile cambiamenti di destinazione d’uso nelle aree rurali. Il provvedimento del governo Berlusconi avrà un'attuazione rapida, attraverso una legge regionale che anticipa i 90 giorni di tempo previsti dall’accordo Governo-Regioni sul Piano Casa. La proposta di legge regionale avrà tre obiettivi: 1) regolamentare gli interventi di ampliamento, evitando allargamenti selvaggi; 2) disciplinare gli interventi straordinari di demolizione e ricostruzione; 3) introdurre forme di semplificazione per l’attuazione degli interventi edilizi L'idea della Giunta regionale, presentata ieri dall'assessore Conti è quella di avviare subito dopo Pasqua un confronto con i Comuni sottponendogli un vero e proprio "patto" e di impegnarsi successivamente, a portare la legge in Consiglio, per l'approvazione, entro maggio. E' inoltre allo studio un programma di investimenti sull’edilizia sociale, che intervenga su edilizia economica e popolare e abitazioni in affitto. Qua potete scaricare il testo dell'informativa illustrata ieri dall'assessore: Informativa piano casa >>>
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giovedì 9 aprile 2009
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08.25
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Dpef 2010, crisi e sviluppo
Le linee guida per sostenere lo sviluppo e affrontare la crisi. Vi allego il testo della relazione preliminare del Dpef 2010, l'ultimo documento di programmazione economica e finanziaria triennale di questa legislatura e il primo della prossima. Un sentiero tracciato per fronteggiare la crisi economica puntando anche su un modello di sviluppo moderno ed ecosostenibile che mette però al primo posto il principio di maggiore coesione sociale. Da febbraio le imprese toscane possono contare su un fondo di 48 milioni capace di garantire prestiti dalla banche per quasi 500 milioni su cui possono contare le imprese toscane che hanno bisogno di investire e di liquidità. Per monitaorare la crisi è' stata istituita una task-force ed è ormai in dirittura d'arrivo il regolamento che consentirà ai disoccupati che non beneficiano di ammortizzatori sociali, compresi precari e contratti a progetto, di disporre di un assegno una tantum da 1650 euro ed altri 1650 destinati a chi, disoccupato, abbia sottoscritto un mutuo per la prima casa: misure per cui all'inizio dell'anno erano stati stanziati 5 milioni di euro. La Regione sta pensando anche di esentare i lavoratori rimasti senza impiego o in cassa integrazione dai ticket sanitari e di finanziare un fondo per sostenere i lavoratori che decidono, in accordo con aziende e sindacati, di fare ricorso a contratti di solidarietà diminuendo l'orario di lavoro per evitare licenziamenti e messa in mobilità. Massimo sarà l'impegno per accelerare la spesa di investimento. Certo, i limiti imposti dal governo con il patto di stabilità che prevede una riduzione della spesa dello 0,6 per cento rispetto al 2008 rendono tutto più difficile. La Toscana è pronta a mettere in moto 3,5 miliardi di investimenti pubblici complessivi e lo farà garantendo una corsia preferenziale ai progetti già cantierabili, rimodulando le risorse in modo da dare effettiva priorità di attuazione nel 2009 e nel 2010 a quelle impegnabili, spostando al 2011 e 2012 quelle per le quali non vi sono ancora le condizioni per un loro utilizzo. Per l'assistenza agli anziani non autosufficienti saranno stanziati 80 milioni l'anno. Queste sono i punti fondamentali del documento che potete scaricare integralmete dal link e poi, se volete, possiamo naturalmente commentarlo insieme.
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giovedì 9 aprile 2009
alle
08.24
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Sulla questione mattatoio
La Corte dei Conti di Firenze con sentenza n.327 del 28.4.2009 ha condannato per danno erariale gli amministratori dell’ ex mattatoio intercomunale Valdarno, singolarmente per grado di responsabilità, ed ha condannato collettivamente, con quote comuni , i 15 sindaci fra ex e in carica dei Comuni valdarnesi, più quello di Cortona. La Corte ha sostanzialmente imputato ai sindaci il mancato controllo sulla gestione del mattatoio intercomunale del Valdarno.
La sentenza è giudicata ingiusta dai sindaci, che si ritengono vittime, perché non riconosce le vere responsabilità del fallimento del mattatoio, tanto che questi ultimi hanno dato mandato al loro legale di fare ricorso in appello, ricorso che sospende la sentenza della Corte dei Conti fiorentina.
Va detto che la buona fede dei sindaci era stata già accertata a fine 2006 nel corso delle indagini preliminari quando il giudice, il Pubblico Ministero, dopo approfondite indagini condotte dalla guardia di finanza( controllo dei documenti, interrogatorio dei testimoni,ecc...) aveva estromesso i sindaci dal giudizio; infatti nell’atto della Corte dei Conti di Firenze del 22.12.2006 si legge: “Il prosieguo delle indagini e gli accertamenti esperiti, hanno evidenziato che questi ultimi (i sindaci) non erano correttamente informati sul reale andamento della società, né avevano avuto, altrimenti certezza, del grave stato di gestione della società...Pertanto i sindaci dei comuni soci sono stati successivamente estromessi dalle indagini per insussistenza del requisito soggettivo necessario ad azionare la pretesa erariale”.
Il coinvolgimento nel processo dei sindaci è avvenuto perché su citazione degli avvocati del Presidente del Mattatoio, di quelli del Consiglio di Amministrazione e dei revisori dei conti , il collegio giudicante , nonostante il parere contrario del P.M., ha ammesso invece a giudizio i sindaci che, con la sentenza di cui sopra, sono stati inaspettatamente condannati a risarcire un danno collettivo erariale di 95.000 euro.
Questo per dire che la Corte dei Conti, prima di questa sentenza, nel corso delle indagini preliminari aveva deciso diversamente, per la estromissione dei sindaci dal processo, e proprio questo gli interessati faranno valere all’appello, sentendosi vittime di una situazione che veniva loro nascosta.
Riguardo ai controlli sulla gestione, di cui alla sentenza di condanna sopra citata, i sindaci ricordano che tutta la legislazione degli enti locali dalla L.142 /1990, ai Decreti Bassanini, fino al Testo Unico 267/2000, esclude i sindaci dalla gestione che spetta invece ai dirigenti. Ai sindaci spetta il potere di indirizzo e di controllo, controllo che era impedito dalle notizie artefatte che venivano loro riferite nelle assemblee dell’ente.
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mercoledì 8 aprile 2009
alle
12.29
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Italians
Ieri , se c’era ancora bisogno, ne abbiamo avuto ancora prove, nelle tragedie affiora tutta la grandezza del nostro Paese. Mi rattrista constatare che per vederci all’opera dobbiamo subire eventi estremi. E’ una peculiarità bastarda e tenera del nostro essere italiani
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martedì 7 aprile 2009
alle
09.31
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e la terra trema ancora
E' terribile ciò che è accaduto stanotte in Abruzzo. E pensare che segnali e segnalazioni erano pervenuti a Governo e Protezione Civile. Eppure si sa che noi apparteniamo a quella parte di mondo dove la terra trema più soventemente... Palazzi sventrati, uomini sepolti dalle macerie, decine e decine di morti fra cui alcuni bambini. E' un giorno molto triste.
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lunedì 6 aprile 2009
alle
08.49
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Venturino Venturi... e non solo
Sabato 4 aprile 2009 IL RESTAURO DEL MURALE DI VENTURINO A CASTELNUOVO DEI SABBIONI Cavriglia (Castelnuovo dei Sabbioni) Sala Conferenze ‘Silvano Poggi’ 9,30 - Saluto del Sindaco di Cavriglia Ivano Ferri 9.45 - Enzo Brogi - Consigliere Regione Toscana presenta: ‘Il murale di Venturino Venturi’ cortometraggio di Marco Mugnaini, Mario Rossetti, Armando Mini programma>>>
-------- Alle ore 11,00 nel piccolo capannone industriale nel comune di Loro Ciuffenna, adibito a Gurdwara, incontrerò la comunità indiana valdarnese, una particolare realtà del nostro territorio. Sarà un'occasione per per conoscere alcuni di loro, per ascoltarli, per condividere insieme un po' del nostro tempo. Ne sono molto contento. Forse al ritorno vi racconterò qualcosa...
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sabato 4 aprile 2009
alle
00.53
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Crisi economica... ne parliamo in Valdarno
Venerdì 3 aprile 2009 ore 15:30 Ex Filanda della Ginestra Montevarchi
Apertura Convegno
Giorgio Valentini, Sindaco di Montevarchi
Brunetto Pelagani, Presidente Fondazione Valdarno
Relazioni introduttive:
Prof. Aldo De Cecco
Prof. Alberto Baccini
Interventi: On. Rolando Nannicini, Commissione bilancio - PD
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giovedì 2 aprile 2009
alle
22.49
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C'è un invito...
giovedì 2 aprile ore 17,00 Sala Gonfalone Consiglio Regionale della Toscana Firenze, Via Cavour 4 .))) presentazione del libro Il Paese inCANTATO Poesie di Marco Brogi Illustrazioni di Max Cavezzali
Intervengono: Rosanna Pugnalini consigliere regionale Fulvio Paloscia giornalista de la Repubblica Michele Manzotti giornalista de La Nazione Enzo Brogi consigliere regionale
sarà presente l'autore .)))recital di poesia di Marco Brogi
Con: Pino Polistema chitarra e suoni Max Cavezzali alla matita Nicola Costanti cantautore, due volte premio Tenco Andrea Muzzi attore
Si tratta di uno spettacolo tratto dal libro di Marco Brogi: una galleria di ritratti in versi e a matita di cantanti italiani italiani e stranieri (De Andrè, Battiato, Jovanotti, Gianna Nannini, Patti Pravo, Guccini, Rino Gaetano, Vasco Rossi, Bob Dylan, John Lennon ecc). La presentazione del volume (edito da Zona) diventa un recital in cui interagiscono musica, parola, disegno...per l'occasione gli ironici ritratti dei cantanti saranno eseguiti da Max Cavezzali sul momento!
La PAROLA incontra la MUSICA, il DISEGNO, il TEATRO
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giovedì 2 aprile 2009
alle
08.39
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Anche Ivo regalerà una rosa... a Bucine
Trenta anni dalla legge Basaglia. Ne parleremo stasera a Bucine, ma lo faremo proiettando "Ivo il tardivo", il bellissimo film di Alessandro Benvenuti. Siete invitati.
MERCOLED 1 APRILE ore 21,00 TEATRO COMUNALE, CAVRIGLIA Ivo il tardivo, proiezione del film di Alessandro Benvenuti Intervengono: IVANO FERRI, Sindaco Comune di Cavriglia ENZO BROGI, Consigliere Regionale ALESSANDRO BENVENUTI, regista invito >>>
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mercoledì 1 aprile 2009
alle
08.52
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Flash...
Sostegno e solidarietà ai lavoratori di Sca e delle loro famiglie. Stamani sarò a Pratovecchio per partecipare ad un incontro con i lavoratori di Sca. 136 dipendenti (più altri 150 dell'indotto) perderanno il lavoro dopo che l'azienda ha comunicato la ristrutturazione della multinazionale e la chiusura totale dello stabilimento entro il 2009. Un durissimo colpo che rischia di avere conseguenze gravissime sulla realtà ecomica di tutto l'alto Casentino. Tenteremo di aprire un confronto per comprendere la destinazione delle attuali produzioni e il futuro dei tanti lavoratori e delle loro famiglie.
Rapimento di Eugenio Vagni Queste ore sono davvero piene di ansia e dolore a casa Vagni. Ieri, la moglie ha ricevuto una telefonata del marito che confermava l'ultimatum lanciato dal gruppo terrorista che dal 15 gennaio tiene in ostaggio Eugenio. Ho passato il pomeriggio con la signora Vagni e la loro bambina. Voglio esprimere solo un pensiero in cui sta tutta la mia vicinanza.
Premiato Daniele Tognaccini!
Mi sono proprio emozionato ieri nel consegnare un riconoscimento della nostra Regione a Daniele Tognaccini, un valdarnese, un toscano, un amico che con passione e impegno ha saputo associare sport a ricerca, innovazione e tecnologia senza mai dimenticare l'aspetto umano e relazionale di questa importante attività. Un esempio che ci rende orgogliosi... soprattutto in valdarno!
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martedì 31 marzo 2009
alle
10.11
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Perché se lo merita...
Daniele Tognaccini nato a San Giovanni Valdarno e residente a Cavriglia, ha portato ai massimi livelli sportivi nazionali ed internazionali l’esperienza di un toscano che lavora per uno sport pulito, che mette la salute dell’atleta al primo posto, che basa le sue carte vincenti sul felice connubio tra allenamento, fisicità, agonismo e ricerca, nuove tecnologie, sperimentazione.
Sono molto contento di poter parlare, domani, della sua storia, delle sue preziose esperienze professionali, dei suoi indiscussi meriti sportivi.
Lunedì 30 marzo ore 12:00 Sala Gonfalone del Consiglio Regionale Cerimonia di conferimento della medaglia diargento a Daniele Tognaccini Responsabile della preparazione atletica AC Milan e Project Leader Milan Lab
Consegna l'onorificenza il consigliere regionale Enzo Brogi
Intervengono: Giorgio Cerbai, Presidente CONI Provincia Arezzo Leonardo De Araujo, direttore area tecnica AC Milan Filippo Fossati, Presidente nazionale UISP Franco Ligas, giornalista sportivo
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domenica 29 marzo 2009
alle
22.07
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????
...e anche stasera al TG di RAI1 prima serata 16 minuti sulla notizia della nascita del Parttito della Libertà, si, si il TG1 non Retequattro...quello ha fatto la diretta!... e poi TG2, TG5... uno via l'altro, non ho parole e mi rattristo ed indigno sempre più.
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sabato 28 marzo 2009
alle
23.30
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Liberatelo
Stasera alle ore 18:00 Partenza da Piazza Stazione Montevarchi
MARCIA SILENZIOSA PER LA LIBERAZIONE di EUGENIO VANNI Rapito il 15 gennaio nelle Filippine Cerchiamo di essere in tanti
"Vagni, la famiglia rompe il silenzio stampa" di Filippo Boni, La Nazione 28/03/2009 leggi l'articolo >>>
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sabato 28 marzo 2009
alle
08.44
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Morirai con dolore!
Approvata al senato la legge sul testamento biologico, una legge che calpesta la carta costituzionale, dice Umberto Veronesi: Non ho voluto assistere impotente alla celebrazione di una legge che è antidemocratica che limita la libertà dei cittadini, antistorica, perché tutto il resto del mondo civile va in direzione opposta, infine incostituzionale, perché calpesta il diritto di decidere della propria vita. Hanno approvato una legge contro il testamento biologico".
C’è un’idea di lanciare un appello agli italiani. Cioè di scrivere il testamento biologico prima che questa legge che lo vanifica entri in vigore. Depositarlo dal medico o da un avvocato o da un notaio, nominando un fiduciario. All'occorrenza, un buon magistrato potrà farlo valere. E i medici, com'è loro dovere deontologico, potrebbero decidere di dar seguito alla volontà del paziente. Umberto Veronesi lo ha fatto. Avrà un senso se lo faremo in tanti, che ne dite?
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venerdì 27 marzo 2009
alle
09.53
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Noi non ci possiamo riconoscere...
.....Noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che crede che la sicurezza si possa realizzare affidandola a dei politicizzati che si mettono a fare gli sceriffi, noi non possiamo riconoscerci in chi pensa che gli immigrati siano i criminali. Noi non possiamo riconoscerci in un Paese che non investe nella scuola nell’università e nella ricerca. Noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che pensa di superare la crisi economica solo prendendola più allegramente. Noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che pensa che i propri lavoratori siano dei fannulloni e che i medici debbano denunciare i propri assistiti. E noi non ci possiamo riconoscere in un Paese che non si preoccupa di quei bambini che rischiano di essere bambini non esistenti, bambini che non potranno essere registrati. Io quel paese non lo voglio. Noi non ci dobbiamo riconoscere in questi. E noi, dico segretario, non ci possiamo riconoscere in un Paese che non tassa i più ricchi solo perché pensa che siano troppo pochi! E dico, segretario, che non ci riconosceremo in un partito che non capisca quanto sia importante tornare a parlare agli italiani con una voce sola. Questo noi lo pretendiamo!!! .....
Debora Serracchiani segretaria PD Udine
(dal suo intervento all'Assemblea nazionale dei segretari dei Circoli del PD)
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giovedì 26 marzo 2009
alle
16.39
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