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Oltre la tregua... urgenza Gaza


Mercoledì 25 marzo ore 21.00
al Teatro comunale di Bucine
Serata di raccolta fondi
con CELSO E LA BARRA FALCIANTE
e un intervento RAP di Enzo Brogi

a sostegno del progetto di UCODEP
Oltre la tregua.. URGENZA GAZA

...hanno proprio scritto così sul programma! ... >>>
Sarà che quando c'è di mezzo la "giusta causa" tutto è consentito ma scrivere "un intervento rap di Enzo Brogi" mi è sembrato davvero un tantino esagerato! sarà una piccola cosa letta e accompagnata dal gruppo dove suona il Sindaco di Bucine Sauro Testi.

Spero che a nessuno venga in mente di registrare la serata, la redazione di questo sito ha minacciato di volerne dare eventualmente conto.
Dovrò stare molto attento....ma se potete venite e sostenete i progetti di UCODEP!

Inserito da enzo , mercoledì 25 marzo 2009 alle 08.46 - Commenti (0)

Gli italiani lavorino di più!!

Per uscire dalla crisi economica gli italiani devono avere "voglia di reagire, di impegnarsi e magari lavorare anche di più, reagendo a questa influenza americana, a questo virus che viene dall'America".

Questa l'ultima uscita del nostro Presidente del Consiglio, l'appello lanciato ai cittadini per uscire dalla crisi. Ma allora... vorrà dire che i 563mila lavoratori italiani cassaintegrati, i disoccupati, o i tanti imprenditori che consegnano i lavori e non riescono a riscuotere... sono quelli che non hanno voglia di reagire, impegnarsi o lavorare di più?
Analisi davvero originale.
Chissà... arriverà presto la smentita? Si accettano scommesse.

Inserito da enzo , martedì 24 marzo 2009 alle 14.45 - Commenti (0)

HOME

Certo gli attori sono bravi ed è anche girato bene, ma se avete voglia di uscire angosciati e claustrofobici e volete farvi domande del tipo, ma a che serve fare un film così? Se poi volete anche  domandarvi, ma quali turbe avrà o avrà avuto chi ha scritto e diretto il film? …e tante altre inquietanti domande? Bene, allora andate a vedere Home di Ursula Meier...a me è successo, vittima di una nota critica al film, scritta probabilmente da qualcuno che non aveva visto il film o era talmente cinico e crudele da voler mandare altri a soffrir come lui!

Inserito da enzo , martedì 24 marzo 2009 alle 14.06 - Commenti (0)

Antoine de Saint-Exupéry...ed il PD

All’assemblea nazionale dei circoli del Pd Dario Franceschini ha voluto sul maxischermo una bella frase del 'Piccolo principe' in cui si legge: 'non si vede bene che col cuore. L'essenziale e' invisibile agli occhi'.

Sono molto concorde!

Inserito da luciano&enzo , sabato 21 marzo 2009 alle 21.06 - Commenti (1)

Storie di una terra di minatori


Sabato 21 marzo ore 17:00
Castelnuovo dei Sabbioni

presentazione del libro:

Storie di una terra di minatori
Gli archivi raccontano

Interverranno:
Ivano Ferri, sindaco di Cavriglia

Luciano Martelli, responsabile comunicazione ENEL

Emanuela Caroti, assessore alla cultura Provincia di Arezzo

Enzo Brogi, consigliere regionale


invito >>>


 


 

Inserito da enzo , venerdì 20 marzo 2009 alle 23.50 - Commenti (0)

Il lungo cammino di “Testimonianze”

Castiglion Fiorentino

Venerdi 20 marzo, ore 21.00
 
Presentazione del video “Una rivista, un’idea, una città” (a cura di Leonardo Ferri, Maurizio Bassetti e Severino Saccardi) e dei volumi “Testimonianze perché” dedicati al cinquantennale della rivista fondata da Ernesto Balducci.
 
Intervengono:
Giuseppe Alpini (Presidente Istituzione Culturale Educativa Castiglionese)
Paolo Brandi (Sindaco di Castiglion Fiorentino)
Enzo Brogi (Consigliere regionale)
Attilio Monasta (pedagogista e scrittore)
Severino Saccardi (direttore di “Testimonianze” e consigliere regionale)
Inserito da enzo , venerdì 20 marzo 2009 alle 09.04 - Commenti (0)

Losers...

"L'Italia non è un paese per giovani"
E' il titolo di un Focus su generazioni a confronto pubblicato oggi dal Corriere della sera sulla base dei dati del CNEL.
"(...) Losers cioè perdenti, come spiega il sociologo francese Louis Chauvel. Uomini e donne che hanno studiato più dei loro genitori, teoricamente hanno trovato un lavoro migliore. Ma che in realtà guadagnano meno di loro, devono rinunciare allo stile di vita nel quale erano cresciuti e magari farsi ancora aiutare da mamma e papà. Ecco, in questo, siamo quasi in testa alla classifica. Sei italiani su dieci, nella categoria under 30, fanno affidamento sul portafoglio dei genitori. In Europa solo la Spagna è messa peggio di noi. Soltanto il 3 per cento dei figli degli operai riesce a diventare imprenditore, dirigente o libero professionista. E vista la situazione non è una sorpresa se i giovani italiani sono tra i più insoddisfatti d'Europa".

Inserito da enzo , giovedì 19 marzo 2009 alle 16.23 - Commenti (0)

...Sai qual'è il problema?

PAPA:  “l'Aids, "una tragedia che non puo' essere risolta solo con il denaro" ha detto, "né attraverso la distribuzione di preservativi che persino aggravano il problema".


JOVANOTTI (1992): “….per esempio prendi l'AIDS, al di là di tutti i morti ha portato tutti noi poveri cristi ai ferri corti e la mia generazione è cresciuta sessualmente con lo spettro del bacillo sempre intorno alla sua mente deve dire a tutti quanti oh ragazzi state attenti fatelo quanto volete ma siate previdenti magic Johnson lui è un mito uno sceso dalla luna ma di fronte a questo mal non ti serve la fortuna Freddie Mercury che voce anche lui finito male per capire come viaggia fatti un giro in ospedale questo virus è un bastardo ma non deve aver la meglio guarda bene dove vai apri gli occhi resta sveglio la mia generazione e quella di altra gente all'idea di questo rischio sintonizza la sua mente io nel mio piccolino qui la rappo e qui la scrivo quando non conosco a fondo metto su il preservativo”

Inserito da enzo , mercoledì 18 marzo 2009 alle 10.42 - Commenti (0)

Buon compleanno Cavriglia!
 
Martedì 17 marzo ore 10:30
Festa di compleanno del Comune di Cavriglia
Interverranno:
Ivano Ferri, Sindaco di Cavriglia
Enzo Brogi, Antonio Camici, ex sindaci del Comune
I ragazzi delle scuole spengeranno 200 candeline della grande torta.

Festeggeremo con il Sindaco Ivano Ferri, i 200 anni del nostro Comune. Sarà una grande festa per tutti i cittadini che come me sono orgogliosi di vivere a Cavriglia, per il senso civico e di appartenenza che insieme abbiamo sempre cercato di sviluppare all'interno della nostra comunità.

Inserito da enzo , martedì 17 marzo 2009 alle 09.37 - Commenti (1)

un minuto di silenzio

Mi piace diffondere l'idea del Sindaco di Lucignano, possiamo farlo anche noi, ovunque ci troviamo....

Il 16 marzo 1978 in via Fani a Roma veniva rapito l’on. Aldo Moro e barbaramente uccisi i 5 agenti della scorta ad opera delle Brigate Rosse, dopo 55 anche il corpo senza vita di Moro sarebbe trovato in via Caetani all’interno di una Renault 4 rossa. A 31 anni di distanza il sindaco di Lucignano Maurizio Seri vuole ricordare il grande profilo politico di Moro per lo spirito di servizio, l’eticità e la prospettiva che ne caratterizzarono l’operato. Alle ore 12 nella sala consiliare sarà tributato un minuto di raccoglimento a ricordo di quella terribile giornata.

Maurizio Seri.

Inserito da enzo , lunedì 16 marzo 2009 alle 09.37 - Commenti (0)

In una sola mattina...

In coda all’ufficio postale di Cavriglia mi si avvicina Carla (nome di fantasia), un’artigiana che conosco bene.
- Mi sono operata sei mesi fa per un tumore ed adesso sono in cura. Lavoro poco e con fatica, e mio marito, operaio, non riscuote lo stipendio da due mesi!.
Poi vado verso San Giovanni Valdarno, dove ho un incontro in un istituto tecnico. Prima di entrare trovo un gruppo di lavoratori di una cooperativa di servizi e pulizie. Dalla prossima settimana si prospetta una drastica riduzione delle loro attività. Hanno tutti oltre 40 anni, sono disperati.
Nella scuola si parla di risparmio energetico e di energie rinnovabili, ma tutti, io compreso, dicono anche di come questa crisi avanzi a passi giganteschi. - Sono diminuite notevolmente le offerte di lavoro che ci arrivano dalle imprese per i nostri diplomati – sentenzia un professore.
Dopo la scuola, mi vedo in comune con il Sindaco Mauro Tarchi ed il “nostro” candidato a Sindaco Maurizio Viligiardi. Con loro, condivido una riflessione amara ed allarmata sulle aziende più importanti della città: Polynt, Beltrami, Duferdofin, tutte con i lavoratori in cassa integrazione o in procinto di entrarci. Decidiamo di fissare per la prossima settimana, un appuntamento con le Organizzazioni Sindacali mentre io mi impegno a organizzare un incontro con l’assessore regionale alle politiche del Lavoro Gianfranco Simoncini (delega assai ingrata di questi tempi!)
- Caro Enzo un si mura più! –mi dice Fortini (cognome di fantasia), un attivo
imprenditore edile, appena esco dal Comune.- I cantieri sono fermi, il personale ridotto ed occupato in interventi ristrutturativi e manutentivi di non lunga durata. Così non si va avanti!

Ecco il diario di ieri mattina. Aggiungo che sui giornali ho letto che tutti gli indicatori economici mostrano per le prossime settimane previsioni del tutto pessimistiche. In Toscana sembrano in gioco 35.000 posti di lavoro.
Tempi duri davvero! Con un’unica eccezione: Silvio Berlusconi, il nostro Presidente del Consiglio, che invece ci incoraggi ad avere fiducia ad essere positivi, a consumare e spendere come prima….magari anche a costruirci un paio di stanzette in più!
Crisi terribile, crisi globale.. I Governi dei paesi più sviluppati dovranno agire uniti e coordinati, con determinatezza e tempestività, coinvolgendo anche il Grande Capitale (come dicevano quando iniziai a frequentare le sezioni del PCI) .
Ma qui ognuno di noi deve fare la sua parte, a tutti i livelli. E tutti coloro che hanno una condizione economica e occupazionale garantita, medio-alta devono farlo subito. Prendendo spunto da quanto proposto da Dario Franceschini – tassare i redditi dei più ricchi – perché non adottare, per tutta la durata della crisi un decreto urgente, affinché dirigenti di aziende, politici, artisti, giornalisti, professionisti, sportivi  e così via di casta in casta cedano contributi percentuali (5/10%) di premi di produzione, indennità, stipendi e tredicesime e via cantando? Risorse non da lasciare in enti e aziende ma da trasferire in un Fondo Temporaneo Speciale a sostegno delle situazioni di maggiore difficoltà.
Insomma, un semplice principio di solidarietà nella consapevolezza che i più deboli e più poveri non coincidono automaticamente con i meno meritevoli, i mediocri, i fannulloni. Certo, un semplice principio di solidarietà che non risolverà il problema. Saranno infatti necessarie stagioni di buona politica ed iniziativa economica, ma sono convinto che una comunità coesa saprà meglio intercettare i bisogni e le opportunità per i cittadini.
Cominiciamo noi, com'è avvenuto con la riduzione delle indennità dei consiglieri regionali, come dovrà accadere con la riduzione dei seggi in Consiglio regionale.
... Anche perché quello sopra è il racconto di una sola mattina.

Inserito da enzo , sabato 14 marzo 2009 alle 11.12 - Commenti (9)

Treni e pendolari



E’ stata approvata all’unanimità una mozione per potenziare il trasporto ferroviario sulla tratta Chiusi, Arezzo e Firenze.
Un intervento per rimettere al centro i forti disagi dei pendolari provocati ogni giorno da un servizio inadeguato.
Il Consiglio ha impegnato la Giunta regionale ad intervenire affinché nelle ore di maggior interesse per i pendolari siano implementati i treni o le carrozze nei collegamenti ferroviari a servizio della direttrice Firenze-Foligno e Firenze-Roma, con particolare riferimento al collegamento Montevarchi-Firenze.
Ma si chiede anche alla Giunta di intervenire su Trenitalia affinché nei treni in servizio per conto della Regione siano migliorati la climatizzazione delle vetture, la pulizia e la funzionalità dei servizio.

Il testo della mozione >>>

Il mio rientro da Firenze per il Valdarno... Mercoledì, sul treno delle 14.15


(...) Quando il convoglio è giunto alla piccola stazione di Rovezzano, per altro con qualche minuto di ritardo, si è fermato. I passeggeri si sono chiesti che cosa stesse avvenendo e dopo pochi istanti una voce dall’alto parlante ha chiesto l’intervento di un medico nella prima carrozza. Poi il silenzio totale e lo scompiglio generale sfiorato quasi in tragedia.

Quando la voce dell’altoparlante ha chiesto l’intervento di un medico tutti hanno pensato che qualcuno si sentisse male, ma il personale non ha pensato di avvisare i passeggeri su che cosa stesse avvenendo affinchè mantenessero la calma. Dopo 45 minuti di totale silenzio da parte di Trenitalia, abbiamo visto arrivare un altro treno nel binario opposto che stava dirigendosi nella direzione contraria alla nostra. Nonostante ciò, molti passeggeri spazientiti ed arrabbiati per l’attesa hanno deciso di loro iniziativa di scendere e di correre dall’altra parte dei binari, per salire sull’altro convoglio correndo chiaramente seri rischi. A quel punto la voce dell’altoparlante ha invitato i passeggeri a non attraversare i binari, ma era ormai troppo tardi e per qualche istante si è creato un caos generale che poteva anche sfociare in qualcosa di peggio. Mi chiedo quanto tempo ci sarebbe voluto ad avvisare i viaggiatori tramite l’altoparlante, invece di tacere prima che avvenisse l’invasione dei binari?

Treno fermo, caos pendolari. di Filippo Boni >>>
La nazione, 14/03/2009

Inserito da enzo , sabato 14 marzo 2009 alle 10.55 - Commenti (1)

Silvio... o Robin?


Inserito da enzo , sabato 14 marzo 2009 alle 10.42 - Commenti (0)

Una bella pagina di Romania


Transiction icons, Zoltan Bela

Ho partecipato all'inaugurazione di una bellissima mostra di un giovane artista rumeno nella galleria di arte contemporanea "Carini & Donatini" di San Giovann Valdarno.
L’energia e le capacità tecniche dei giovani artisti rumeni, si stanno rivelando una delle più interessanti novità del panorama contemporaneo. Zoltan Bela è una degli esempi più notevoli anche perché ha deciso di legarsi alla tecnica pittorica per organizzare una propria visione della realtà che gli appartiene. Il suo lavoro mette insieme, spesso con raffinata ironia, le immagini del suo paese che ancora risentono della memoria storica e industriale. Un’ automobile come la “Dacia”, spesso rappresentata immobile, disastrata, come elemento del paesaggio e non della motorizzazione nazionale, diventa un simbolo di un cambiamento che tarda a sopraggiungere, ma anche con la sottile nostalgia di qualcosa che viene perduto.

Potrete visitare la mostra dal 16/03 al 26/04, ve lo consiglio!
http://www.carinidonatini.com

 

Inserito da enzo , venerdì 13 marzo 2009 alle 11.15 - Commenti (0)

200 candeline per Cavriglia



Martedì 17 marzo ore 10:30
Festa di compleanno del Comune di Cavriglia
Interverranno:
Ivano Ferri, Sindaco di Cavriglia
Enzo Brogi, Antonio Camici, ex sindaci del Comune
I ragazzi delle scuole spengeranno 200 candeline della grande torta.

Festeggeremo con il Sindaco Ivano Ferri, i 200 anni del nostro Comune. Sarà una grande festa per tutti i cittadini che come me sono orgogliosi di vivere a Cavriglia, per il senso civico e di appartenenza che insieme abbiamo sempre cercato di sviluppare all'interno della nostra comunità.

Inserito da enzo , venerdì 13 marzo 2009 alle 11.14 - Commenti (0)

Cassa in deroga, fare in fretta

«Fare in fretta per permettere ai lavoratori delle aziende che hanno sospeso l'attività nel nuovo anno, di usufruire della Cassa Integrazione straordinaria in deroga a partire dal primo aprile». E' questa la linea che si è imposto il tavolo fra Regione e parti sociali riunitosi ieri per esaminare la bozza di accordo regionale sulle modalità di erogazione della cassa in Toscana e, in particolare, per la destinazione dei 10 milioni anticipati alla nostra regione dal governo e che stanno per arrivare. L'accordo è ormai pronto, anche se non è stato formalmente sottoscritto ieri per aspettare di poter prendere visione del prennunciato provvedimento, che dovrebbe essere emanato lunedì prossimo dal Consiglio dei ministri, proprio su questa materia.  Il tavolo, su indicazione dell'assessore all'istruzione, formazione e lavoro Gianfranco Simoncini, ha già fissato la prossima riunione per martedì 17 marzo. 
L'assessore ha fatto il punto sull'attuazione dell'accordo sugli ammortizzatori sociali in deroga che le Regioni hanno siglato con il governo lo scorso 12 febbraio e che prevede, da parte delle Regioni, il concorso al reperimento dei fondi necessari a coprire le spese degli ammortizzatori sociali in deroga attraverso parte delle risorse del Fondo sociale europeo.
«Il confronto è ancora in piedi – ha detto Simoncini – per consentire di dare all'accordo una rapida attuazione. Ancora mancano però sia il via libera dell'Unione Europea, sia gli accordi fra governo e singole Regioni e fra regioni e Inps. Nel frattempo, si è definita la quota con cui parteciperà la Toscana che, al momento, mette a disposizione una somma di 105 milioni per i prossimi 2 anni, su un intervento complessivo, compreso il finanziamento statale, di 350 milioni. Se l'Ue darà il via libera, avremo un plafond di riserva di un altro centinaio di milioni, che potrebbero essere utilizzato per ulteriori interventi in caso di necessità e portare il totale a circa 700 milioni». Se l'augurio è quello di non arrivare a usare la quota massima (lo scorso anno la spesa era stata di 20 milioni), la Regione sta comunque già lavorando per rivedere la programmazione degli interventi del FSE. Per questo partirà una consultazione delle Province, principali destinatarie delle risorse.

Inserito da enzo , giovedì 12 marzo 2009 alle 23.46 - Commenti (0)

No alla proposta di legge Barani


Oscar Luigi Scalfaro ha detto: "sarebbe come se quando ai combattenti della prima Guerra Mondiale venne assegnato il Cavaleriato di Vittorio Veneto, esso fosse stato conferito anche ai combattenti dell’ Impero Austro Ungarico".
Esprimo tutto il mio dissenso nei confronti del disegno di legge 1360 presentato dall'onorevole Barani che prevede l'istituzione del Tricolore e l'equiparazione, di fatto, di partigiani, militari e deportati che lottarono per la libertà e la democrazia del popolo italiano con i repubblichini di Salò. Leggiamo che «l’istituzione dell’Ordine del Tricolore deve essere considerata un atto dovuto, da parte del nostro Paese, verso tutti coloro che, oltre sessanta anni fa, impugnarono le armi e operarono una scelta di schieramento convinti della ‘bontà’ della loro lotta per la rinascita della Patria». Dunque, anche chi combatteva per la Repubblica Sociale Italiana va onorato e ha diritto ad un assegno vitalizio.
Si dovrebbero, in pratica, elargire onorificenze a chi ha combattuto contro la democrazia, a chi ha combattuto per un’Italia fascista e serva della Germania di Hitler, a chi non voleva la stessa repubblica.
E' del tutto evidente che la comprensione verso quei tanti che combatterono e morirono in buona fede sostenendo il nazifascismo non può indurci in alcun modo ad ignorare la verità storica.
Sono quindi d'accordo con la mozione che ha proposto al Consiglio la collega Anna Annunziata del nostro gruppo per impegnare il Presidente della giunta a farsi promotore di iniziative contro questo progetto di legge e ad invitare i parlamentari toscani ad esprimere il loro voto contrario al provvedimento.

Il testo della mozione >>>

Inserito da enzo , giovedì 12 marzo 2009 alle 23.32 - Commenti (0)

Da Franceschini a don Milani per la crisi

Sono molto preoccupato per gli sviluppi che stanno interessando in queste ore un'importante realtà imprenditoriale del nostro territorio (Eutelia) e il futuro di molti lavoratori e delle loro famiglie.

Mi è piaciuta la riflessione che mi ha inviato oggi Massimo Guerrazzi...

"Riflettendo su Eutelia ho "incrociato" le odierne dichiarazioni del segretario PD on . Dario Franceschini e i sempreverdi, fulminanti pensieri di don Milani.
"C'è una differenza tra noi e voi. - ha ribadito Franceschini nel suo intervento alla Camera - Noi pensiamo che nella crisi occorre sviluppare la solidarietà di una comunità. Voi pensate che nelle crisi qualcuno si salva e qualcuno soccombe. Noi sappiamo che il Paese si salva tutto o non si salva nessuno".

Riecheggia don Milani:
"Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia".
Da Lettera a una professoressa

Inserito da enzo , giovedì 12 marzo 2009 alle 23.32 - Commenti (0)

Crisi, i provvedimenti della Regione

Vi propongo uno schema riassuntivo dei recenti provvedimenti adottati Giunta Regionale per il sostegno alle imprese e ai livelli occupazionali nella nostra regione.
Naturlamente, se dovesse esservi utile qualche approfondimento... sentiamoci!

Delibera G.R. n. 1021/2008
Fondo per i nuovi insediamenti industriali

Con tale delibera la Giunta ha istituito un fondo per i nuovi insediamenti industriali previsto dall’art.21 della L.R. 21.12.2007 n.67. Esso è costituito presso la società Sviluppo Toscana S.p.A, ed è finalizzato al finanziamento di programmi di investimento nell’ambito della realizzazione di nuovi impianti o dell’ampliamento di impianti produttivi esistenti che prevedono la creazione di posti di lavoro aggiuntivi sul territorio regionale.
In particolare il Fondo è destinato al finanziamento di programmi di investimento di imprese, singole o associate al fine di favorire:
a. ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dei processi e dell’organizzazione nei servizi;
b. investimenti materiali e immateriali per le PMI;
c. investimenti iniziali per le PMI (attivi materiali e immateriali per la creazione di un nuovo stabilimento, l’ampliamento di stabilimenti esistenti, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente in nuovi prodotti aggiuntivi o un cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente);
d. spese per la costituzione di piccole imprese.

Il Fondo ha un ammontare complessivo di 15 milioni di euro nel triennio 2008/2010 ed è costituito con risorse previste dal PRSE 2007-2010.


Delibera n. 1086 del 15/12/2008
Interventi di garanzaia per le P.M.I.
Con questa delibera la Giunta ha deciso di attivare due interventi, nell’ambito del POR 2007 – 2013, a sostegno delle piccole e medie imprese toscane:
- “Interventi di garanzia per gli investimenti”  (Linea di intervento 1.4 b1) POR 2007-2013) che prevedono uno stanziamento per un importo non superiore a 33 milioni di euro;
- “Interventi di garanzia per la liquidità delle imprese” per un importo non superiore a 15 milioni di Euro.

Tali interventi vengono attuati mediante apporto di risorse a Fidi Toscana Spa, chiamata a concedere tali finanziamenti secondo le modalità e ai destinatari indicati dalla Regione. A tal fine il finanziamento a Fidi Toscana per l’attuazione di tali azioni ha una durata fino al 31.12.2024, data ultima per il rimborso.

Sul sito di Fidi Toscana si trovano già i bandi tramite cui le imprese possono richiedere tali finanziamenti.
Sono destinatari di questi interventi le piccole e medie imprese con sede legale nella Regione Toscana economicamente e finanziariamente sane, secondo alcuni criteri indicati nella direttiva emanata dalla Giunta e allegata alla delibera.
Gli “interventi di garanzia per gli investimenti” si attuano tramite finanziamenti, locazione finanziaria e prestiti partecipativi di durata compresa tra 60 e 144 mesi, finalizzati a:
• acquisto terreni (max 10% della spesa totale);
• acquisto o realizzazione fabbricati, impianti, macchinari e attrezzature;
• acquisto brevetti, licenze, know how o conoscenze tecniche non brevettate;
• servizi di consulenza o partecipazione a fiere;
• ricerca, sviluppo e innovazione (comprese spese per il personale).
Per operazioni di microcredito, a favore di nuove imprese o a fronte di spese per ricerca, sviluppo e innovazione, la durata dell'operazione può essere compresa fra 18 e 60 mesi.

La garanzia rilasciata è a prima richiesta e copre fino all'80% dell’operazione finanziaria.
L’importo massimo garantibile per singola impresa è pari ad Euro 500.000,00.
Nel caso di progetto presentato da Società di Servizi Energetici, l'importo massimo garantito di Euro 500.000 è riferito al singolo progetto di investimento.
Gli “interventi per la liquidità delle imprese” vengono attuati tramite finanziamenti e prestiti partecipativi di durata compresa tra 60 e 120 mesi, finalizzati a:
• Ristrutturazione finanziaria di debiti concessi sotto qualsiasi forma tecnica da istituti diversi da quello finanziatore, a condizione che il tasso d'interesse della nuova operazione risulti inferiore ai tassi di interesse di ciascuno dei debiti a breve da estinguere;
• reintegro di liquidità a fronte di investimenti già effettuati nell'ultimo triennio;
• rifinanziamento destinato ad estinguere finanziamenti a medio e lungo termine già erogati da istituti di credito diversi da quello finanziatore;
• acquisto scorte per un importo non superiore al 20% del fatturato come risultante dall'ultimo bilancio approvato.
La garanzia rilasciata è a prima richiesta e copre fino al 60% dell’operazione finanziaria.
L’importo massimo garantibile per singola impresa è pari ad Euro 500.000,00.

La garanzia può essere elevata fino all’80% per le operazioni:
• a fronte di prestiti partecipativi;
• a favore di PMI femminili (ex. L215/92); 
• a favore di PMI giovanili (costituite prevalentemente da persone che non hanno ancora compiuto 35 anni di età).

Delibera GR n. 58/2009
Nuova disciplina "Aiuti di Stato" alle imprese
La comunicazione della Commissione Europea “Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’accesso al finanziamento nell’attuale crisi finanziaria ed economica” concede la possibilità alle istituzioni nazionali di realizzare misure temporanee pubbliche a sostegno dell’economia, derogando così, data l’eccezionalità del momento, alle regole comunitarie sugli “aiuti di Stato”.
In questo ambito la Giunta Regionale, con la presente delibera, ha deciso di avvalersi di alcune misure: 
- estensione a 500.000 € della soglia degli aiuti de minimis;
- riduzione del 25% dei premi esenti, di cui alla Comunicazione UE 155/08, per il calcolo dell'intensità di aiuto degli aiuti sotto forma di garanzia;
- revisione del metodo di calcolo del tasso di interesse agevolato per gli aiuti sotto forma di prestito;
- incremento del limite massimo annuale di aiuto per gli aiuti sotto forma di investimenti in capitale di rischio.
La delibera in oggetto costituisce però l’inizio di un procedimento, in quanto tali misure dovranno essere comunque notificate alla Commissione Europea, per mezzo del Dipartimento Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio, così da accelerare i tempi della prenotifica e quindi delle successive fasi di notifica da parte delle autorità italiane e di approvazione da parte della Commissione.

Delibera G.R. n. 122 del 23/02/2009
Differimento del rientro per i fondi rotativi ex l.289/2002

La Giunta Regionale, considerato l’andamento particolarmente negativo della congiuntura internazionale che comporta per le imprese toscane crescenti difficoltà per la restituzione dei finanziamenti, ha ritenuto necessario concedere alle imprese che ne facciano richiesta il differimento del pagamento del debito relativo ai fondi rotativi, istituiti ai sensi dell’art. 72 della Legge 289 del 27 dicembre 2002 (Legge Finanziaria 2003), che riguardano i  trasferimenti alle imprese per contributi alla produzione e agli investimenti.
L’istanza di differimento del pagamento delle rate deve pervenire, alla Regione Toscana o all’eventuale organismo intermedio incaricato della gestione dell’agevolazione, a cura del debitore, almeno 30 giorni precedenti la scadenza prevista per il pagamento spontaneo e non oltre il 31 dicembre 2010, allegando alla domanda la documentazione idonea a dimostrare la propria temporanea difficoltà finanziaria. Il differimento del pagamento delle rate, comunque, non può superare i 12 mesi e comporta l’allungamento del piano di ammortamento.
Per la concessione del differimento è però richiesta una garanzia fidejussoria escutibile a prima richiesta per l’importo di debito.

La PdL n. 8 del 23/02/2009 (modifiche alla legge regionale 24  dicembre 2008 n. 69)
Aiuti ai disoccupati - Interventi per gli enti locali

La PdL della Giunta interviene sulla legge Finanziaria 2009 al fine, come afferma il preambolo, di adottare “misure straordinarie di sostegno al reddito dirette ai lavoratori disoccupati che non risultano beneficiari degli ammortizzatori sociali, ai lavoratori precari e con contratti atipici, a complemento di quelle varate dal legislatore nazionale” e “sostenere finanziariamente i lavoratori che, a causa della perdita anche momentanea del lavoro, pur se sostenuti da ammortizzatori sociali, hanno difficoltà ad adempiere correttamente al pagamento delle rate di ammortamento del mutuo ipotecario per l’acquisto della prima casa, prevenendo così l’instaurarsi di azioni esecutive che porterebbero alla perdita della casa e tutelando il risparmio delle famiglie”.
Innanzitutto la PdL istituisce il “Fondo regionale per le misure a sostegno dei lavoratori disoccupati”, che per il 2009 ha un importo pari a 5 milioni di euro ed ha il fine di compiere interventi (di cui all’art.  3 della PdL) in favore dei lavoratori a tempo determinato o indeterminato ed ai titolari di contratti di collaborazione a progetto che:
a) risiedono in Toscana;
b) sono stati già occupati presso unità produttive od operative di imprese
localizzate in Toscana;
c) risultano in stato di disoccupazione da almeno tre mesi;
d) non beneficiano di ammortizzatori sociali;
e) hanno sottoscritto con il Centro per l’Impiego il “patto di servizio integrato” che prevede precisi impegni del lavoratore al fine di accrescere la propria competenza e formazione professionale)
f) non risultano beneficiari di altri contributi pubblici erogati allo stesso titolo.
A tali soggetti, per l’anno 2009, è riconosciuto un contributo una tantum pari ad euro 1.650,00.
Inoltre l’art. 4 della PdL prevede che, per i titolari di mutuo ipotecario contratto per l’acquisto della prima casa e che non beneficiano di altre garanzie reali o personali, venga attribuito un ulteriore contributo una tantum pari ad euro 1.650 (che in questo caso è previsto anche per i lavoratori in CIG o che percepiscano l’indennità di mobilità).
Nella PdL si trovano altre disposizioni che riguardano gli enti locali toscani che, nello spirito della legge, di fronte ai tagli dei trasferimenti erariali vanno sostenuti anche finanziariamente al fine di poter continuare ad erogare un buon livello di servizi.
L’art. 6 della PdL riconosce alle Comunità Montane per il 2009 un contributo per le gestioni associate, già incentivate ex l. 40/2001, pari a quello previsto nel 2008, aumentato di una quota speciale per ogni C.M. secondo l’allegato B della PdL.  Per le Unioni di Comuni (non costituite ai sensi della l.r. 37/2008 sul riordino delle Comunità Montane) viene attribuito un contributo straordinario di 50.000 euro per ciascuna; altri 600.000 euro vengono destinati agli incentivi per le gestioni associate delle Unioni di Comuni, da attribuire durante il 2009.
Infine, l’art. 7 della PdL istituisce un fondo di anticipazione per i piccoli comuni, con popolazione inferiore a 3000 abitanti.
Ogni Comune può chiedere massimo 30.000 euro e deve rimborsare il finanziamento concesso, senza alcun onere per interessi, entro tre anni dalla sua erogazione. 
Riguardo alle concrete modalità di attuazione (concessione,erogazione,…) di tali previsioni, la PdL rinvia per la loro definizione a successivi atti della Giunta.

Inserito da enzo , mercoledì 11 marzo 2009 alle 21.50 - Commenti (0)

How to stop the drugs wars..e la vostra opinione?

La copertina de l'Economist di questa settimana introduce un rapporto  della Brookings Institution supportato da uno studio dell'economista Jeffrey Miron della  Harvard University e dall'appello, anche  provocatorio, sottoscritto da 500 suoi colleghi: liberalizzare la droga per sconfiggere il business dei narcos e utilizzare il ricchissimo fatturato per rafforzare controlli, prevenzioni, lotta alla grande criminalità. Il rapporto della Brooking Institution innesca l'idea di un radicale cambiamento di rotta proprio perché sembra mettere a nudo i deludenti risultati  conseguiti dal proibizionismo negli ultimi dieci anni: consumo in enorme crescita, condizioni sanitarie terribili e crescita esponenziale delle organizzazioni criminali legate al narcotraffico.
Liberalizzazione della droga come soluzione alternativa?
Le analisi economiche non sembrano lasciare dubbi.
Ma si avvierebbe anche una rivoluzione culturale...
Qual'è la vostra opinione?

Inserito da enzo , mercoledì 11 marzo 2009 alle 09.22 - Commenti (3)

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