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Già detto, faccio il consigliere regionale
Mi dispiace, ma è accaduto più volte nelle ultime settimane: parlo con un giornalista e la mattina successiva leggo cose che non mi piacciono, ma soprattutto – cosa ben più seria – leggo cose che non pensavo di aver detto. Ebbene, poiché non voglio (e non penso di) soffrire della nota malattia berlusconica dell’esser frainteso dalla stampa, vuol dire che questa volta non sono stato capace a farmi capire (cosa grave per chi ha scelto di fare il mio mestiere) ma, purtroppo, è andata così. Oggi leggo su La Nazione che sarei contro le primarie e che potrei fare il Presidente della Provincia solo se "acclamato" dal PD come unico salvatore. Non è così. Per fortuna, credete, non è così. Sono e sarò sempre per le primarie, che ritengo un grande strumento di democrazia e partecipazione per la scelta dei candidati, che consente di individuare chi ha più appeal e radicamento con la comunità, uno strumento che salvaguarda il diritto di selezione dei cittadini e non di conservazione di privilegi e poltrone. Nella mia esperienza politica ho fatto le primarie più volte, sempre vincendole, anche una famosa volta che ebbero un risultato non proporzionale al successo. Le ultime primarie a cui ho partecipato sono state tre anni fa per essere eletto al Consiglio Regionale della Toscana, nelle quali ho ottenuto, anche grazie alle persone che hanno lavorato con me, uno straordinario risultato che ancora mi commuove e che mi rende orgoglioso. La mia ambizione e il mio impegno è rivolto all’essere membro del Consiglio della nostra Regione, impegno che scadrà nel 2010. Un’ultima precisazione. Alla richiesta del giornalista sulla notizia, che pare circoli sul territorio, di un vasto apprezzamento verso la mia persona come candidato alla presidenza della Provincia, ho semplicemente risposto che tutto ciò mi onora e che, come sono abituato a fare per le altre questioni, ampie e condivise sollecitazioni da parte dei cittadini, non vedrebbero mancare una mia riflessione. Tutto qua.
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martedì 11 novembre 2008
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12.27
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La forza della voce..ciao mamma Miriam
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lunedì 10 novembre 2008
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08.53
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La conferenza del PD di Prato
Ho partecipato alla prima delle due giornate programmatiche del PD toscano. Mi è sembrata proprio una buona occasione per ragionare, ma soprattutto per preparare il futuro della Toscana....soprattutto se riusciamo a porre attenzione e riflettere sugli ottimi spunti ed originali considerazioni che ci sono stati offerti dagli interventi "meno politici". Sarebbe utile rileggere i sondaggi che ci sono stati illustrati e riascoltare e diffondere alcune delle cose dette nella "tavola rotonda" Tutta la vita davanti, ma anche da un brillante giovane vecchio Turiddo Campanini.
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domenica 9 novembre 2008
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20.07
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(251)
eccoci...
E' "apparso" alla convention democratica del 2004 ed oggi è presidente degli USA e noi siamo ancora con Cossiga, Andreotti, Berlusconi e Gelli...ma anche a chi è più per Veltroni o D'Alema! Grande lezione di democrazia, rinnovamento e dinamicità della politica...
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mercoledì 5 novembre 2008
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08.26
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aspettando un sogno...
Può cambiare la storia. Se avete un amico in America che ancora non avete sentito fatelo, telefonategli... Con il fuso orario siamo ancora in tempo!!!
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lunedì 3 novembre 2008
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12.38
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Lettera aperta a Maurizio Belpietro
Egregio Direttore, lo confesso e faccio outing: sono io un colpevole, regista, complice unico, vero responsabile, scelga lei, della sopravvivenza dell’inutile Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena a San Giovanni Valdarno. Un vero e proprio spreco, direttore, una vergogna (grazie a lei) nazionale che grida vendetta. Pensi un po’: il sottoscritto, nella sua veste di consigliere regionale eletto in provincia di Arezzo, ha speso tanto del suo tempo (lautamente indennizzato dai contribuenti) per fare in modo che almeno il corso di laurea di secondo livello potesse rientrare nei limiti imposti dal pericoloso bolscevico ministro Mussi, resosi feroce paladino di tagli che ritenemmo, a suo tempo, a torto, pesanti, visto quello che sta facendo la sua “successora” Gelmini. Ma non voglio divagare e ritorno al punto, lo ripeto: sono io quel turpe scialacquatore di risorse pubbliche che è riuscito a convincere la Giunta regionale a rinforzare la pattuglia di docenti dello sprechificio del Valdarno. E sa una cosa, caro Belpietro, la cosa non mi dispiace affatto, non sono pentito e, addirittura, lo rifarei, cioè mi sento pronto a fare tutto ciò che è umanamente e politicamente possibile per far vivere il superfluo Centro di Geotecnologie. E lo sa perché? Perché lei potrà continuare ad additarlo come esempio mirabile di Sprecopoli, potrà utilizzarlo ancora per fiancheggiare nel salotto di Vespa le crociate riformatrici di Maria Stella d’Arco, ma non troverà mai dalla sua parte le centinaia di studenti che hanno frequentato quel bellissimo campus di San Giovanni. Dove hanno studiato e si sono laureati. Come pure non avrà la simpatia dei suoi docenti, delle istituzioni locali, degli enti privati e delle aziende, dei cittadini che hanno visto recuperare una struttura fatiscente ora trasformata in aule, spazi per la formazione, la cultura, la residenza degli studenti, la vita sociale, insomma. E, allora, egregio direttore, se questi sono gli sprechi e le inutilità da tagliare per il futuro le consiglio (se mi consente e come minimo) di circondarsi di informatori e consiglieri ben più ferrati in materia, che con ogni probabilità, San Giovanni Valdarno non sanno nemmeno in quale parte del mondo si trova, nonostante vi sia nato Masaccio, ma si sa in questi tempi di veline è poca cosa! L'articolo pubblicato da Panorama>>>
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domenica 2 novembre 2008
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23.35
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L'uomo che doveva uccidere Mao
Sei invitato alla presentazione del libro:
L'uomo che doveva uccidere Mao di Barbara Alighiero
Giovedì 6 novembre 2008 ore 16,30 Firenze, Sala Gonfalone del Consiglio Regionale Via Cavour 4
Interverranno: Angela Staude Terzani scrittrice e giornalista Hongyu Lin assessore ai rapporti con la comunità cinese del comune di Campi Bisenzio Enzo Brogi consigliere regionale
letture di brani del romanzo a cura di Italo Dall'Orto attore e regista
“Il cielo, nell'oscurità senza luci, sfavillava di stelle: un'esuberanza che solo Pechino sapeva regalare nelle sere di autunno, quando l'aria rinfrescava, i cachi maturavano, le pannocchie di mais appena colte coloravano di giallo i tetti delle case nelle campagne e i ginko sulle colline dell'Ovest diventavano rosso fuoco. Riva venne condotto in una piccola stanza. Una donna giovanissima, una bambina si sarebbe detto, registrò con una calligrafia ordinata il suo arrivo e le generalità su un foglio in una cartellina di cartone rosso, con la scritta Gong An, Pubblica Sicurezza. Si fece consegnare la cintura, la cravatta, le chiavi l'orologio e i pochi soldi che Riva aveva in tasca, annotò ogni cosa su una lista e gli chiese di firmare”. B. Alighiero Siamo a Pechino nel 1950, quattro giorni prima del primo anniversario della proclamazione della Repubblica Popolare. Antonio Riva è l’italiano ex fascista accusato di un complotto per uccidere il Presidente Mao Zedong. Invenzione del regime? In occasione del mio viaggio in Cina ad inizio ottobre ho conosciuto Barbara Alighiero, preziosa scrittrice e giornalista, attualmente direttrice dell’Istituto Italiano di cultura a Pechino. Mi ha raccontato di questo suo recente libro, romanzo e reportage di una vicenda che ancora attende una verità, e della sua voglia di non far dimenticare questa storia. Ne discuteremo con lei, con Angela Terzani e con Hongyu Lin, prima assessore cinese in Italia. Italo Dall’Orto, ci introdurrà con la lettura di alcuni brani del testo. Credo che sia una storia da cui vale la pena lasciarsi appassionare, un libro che vale la pena leggere, una scrittrice che vale la pena conoscere. Tutto questo sarà possibile giovedì sera. Spero di incontrarvi. (..)"Non la sostanza, ma l'apparenza della realtà. Non la verità, che si può modificare a piacere, ritoccare come una fotografia, negare, cancellare, rifare, ricostruire, plasmare a ogni esigenza. Rielaborare adattandola alla necessità". Dimenticare".
Barbara Alighiero è attualmente direttore dell'Ististuto Italiano di Cultura a Pechino. Sinologa, laureata a Roma in Storia della Cina, dove ha vissuto per vent'anni in tre periodi diversi, fino al 2001, come responsabile dell'ufficio Ansa. E' stata inviata in Afghanistan e Medio Oriente e capo dell'ufficio Ansa del Cairo. Il materiale storico su cui si basa il libro è frutto di approfondite ricerche presso gli archivi del Ministero degli Esteri e dell'Aeronautica italiana, mentre altri dati sono stati tratti da diari e racconti di missionari, testimonianze di diplomatici italiani e articoli di giornali cinesi e occidentali dell'epoca.
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domenica 2 novembre 2008
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23.33
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Capodiavolo
Sandrone è ufficialmente cantante. Mercoledì 12 alle ore 18:00 presenteremo, il libro e il cd delle canzoni del suo concerto spettacolo “Capodiavolo”. Lo faremo con lui e con Igor Vazzaz.
Un cd con i brani inediti che potremo ascoltare al Teatro Puccini dall'11 al 16 novembre. Un libro con i testi delle canzoni, i disegni del cantante, le storie e le emozioni che, per colpa di questo genio, tanti amici hanno voluto raccontare. Ehm…. Anch’io non ho potuto farne a meno! Vi aspetto… credo che ci sarà anche qualche sorpresa. Non è un concerto vero e proprio. "È il racconto di vita di un artista in tournée che attraverso le parti recitate, ora in forma di monologo, ora attraverso il dialogo con i suoi amici musicisti, confessa al pubblico la natura del pedaggio che si paga alla vita per essere quello che il caso lo ha destinato ad essere". Alessandro Benvenuti. l'invito>>>
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domenica 2 novembre 2008
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23.31
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Arte e Musica in Teatro... a Pian di Scò
Lunedì 10 novembre 2008 ore 11,30 Conferenza Stampa Arte & Musica in Teatro iniziativa del Comune di Pian di Scò realizzata in collaborazione con le associazioni AICS, CESVOT e POMODORI MUSIC.
Interverranno: Enzo Brogi Consigliere Regionale Nazzareno Betti Sindaco del Comune di Pian di Scò Tommaso Torniai Assessore alla Cultura del Comune di Pian di Scò Andrea Faggi Presidente dell’ Associazione AICS Massimiliano Larocca musicista Il programma degli appuntamenti>>>
Presenteremo un'anticipazione invernale del festival estivo che oramai è divenuto un piacevole appuntamento annuale di musica internazionale e che in pochi anni ha proposto buona musica, teatro e delle arti figurative provenienti da tutto il mondo.
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domenica 2 novembre 2008
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23.30
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Ma questo... chi è???
E’ arrivato qualche giorno fa sulla mia casella di posta elettronica... Ma chi è? Piccola anteprima.
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domenica 2 novembre 2008
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23.29
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La regione finanzia giovani ricercatori
Mentre il governo Berlusconi programma gravi e sconsiderati tagli alla ricerca e all’università, la giunta regionale ha deciso di finanziare direttamente contratti di ricerca per giovani laureati. Lo farà con 8 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo 2007-2013. Nell’arco di tre anni potranno essere assunti a tempo determinato circa 165 (55 ogni anno) giovani laureati che partecipino a progetti nati dalla collaborazione di università, centri di ricerca, imprese pubbliche e private. A giorni sarà pubblicato il bando sul Bollettino ufficiale entro il 2008, e sarà uno dei primi a utilizzare i nuovi fondi europei in Toscana. Si tratta di un primo intervento concreto per salvaguardare un patrimonio che rischia di andare perduto. I ricercatori potranno contare su un compenso pari a circa 40 mila euro l'anno, più elevato (quasi il doppio) dell'assegno di ricerca concesso dall'Università. I progetti possono essere presentati in diversi ambiti disciplinari: dall'utilizzazione al controllo dell'ambiente, dalla produzione e distribuzione razionale dell'energia alle tecniche di fabbricazione e lavorazione, dalla ricerca spaziale alle scienze e tecnologie dell'educazione, dalle scienze politiche e sociologiche alle tecnologie per i beni culturali all'architettura per il contenimento dei consumi energetici.
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domenica 2 novembre 2008
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23.28
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Agricoltura, 130 mila euro di risorse
Sono stati approvati dalla giunta regionale i piani locali di sviluppo rurale per le province di Arezzo, Lucca, Massa Carrrara e Siena (entro novembre si precede l’approvazione anche per le altre province toscane) prevedendo complessivamente risorse pari a 130 milioni di euro per il periodo 2008-2013. Al territorio aretino saranno destinati 45 milioni di euro. Si tratta di risorse per sostenere l’avvio di nuove imprese agricoli da parte di giovani imprenditori, per migliorare la competitività delle imprese agricole, agroindustriali e forestali, per la diversificazione delle attività produttive, in particolare per l'agriturismo. I Piani locali di sviluppo rurale sono stati redatti dalle Province di concerto con le Comunità montane, e contengono un'analisi del territorio di competenza, individuano i principali fabbisogni, le strategie prescelte, l'indicazione dei criteri aggiuntivi di selezione delle operazioni finanziate e delle eventuali ulteriori limitazioni ed esclusioni per l'assegnazione delle risorse ai beneficiari. Il PLSR per la Provincia di Arezzo>>>
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domenica 2 novembre 2008
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23.27
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Bollo auto, si paga di meno con gpl e metano
Dal 1 gennaio 2009 i toscani che viaggeranno con auto a basso impatto ambientale, pagheranno un bollo auto più leggero. Nel corso dell'ultima seduta del consiglio regionale è stata approvata, infatti, una proposta di legge con cui si prevede la riduzione del 10 per cento per i veicoli immatricolati come "euro 4" o "euro 5", e per quelli alimentati, in modo esclusivo o doppio, a gas metano, gpl, idrogeno, elettricità. Non solo. Chi acquisterà nel 2009 un'auto nuova "ecologica", a doppia alimentazione (benzina e gas) purché di potenza non superiore ai 100 kw, sarà addirittura esentato dal pagamento bollo per ben cinque annualità. E chi non si può permettere di comprare un’auto nuova? Le vecchie auto trasformate nel corso del 2009 a Gpl o metano, daranno diritto allo stesso sconto per cinque anni. Quel che conta è la data di collaudo: in questo caso non vale il limite dei 100 kw, ma l'auto deve essere classificata da "euro 2" in su. Saranno esentate dal pagamento anche le autovetture fino ad otto posti e i veicoli merci fino ad otto tonnellate a doppia alimentazione, benzina e Gpl o benzina e metano. La riduzione dell'importo della tassa automobilistica rappresenta un fattore incentivante alla sostituzione del parco automobilistico circolante con veicoli ecologici, e quindi una misura di rilevante impatto ambientale ai fini della diminuzione delle emissioni inquinanti. Il testo della legge>>>
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domenica 2 novembre 2008
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23.25
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Nuova legge sull'artigianato
Chi vorrà aprire un’impresa artigiana in Toscana, potrà farlo finalmente in pochi giorni. Con la nuova legge quadro, approvata in Consiglio Regionale si dimenticheranno le decine e decine di atti necessari e autorizzazioni che stavano a monte delle botteghe di arti e mestieri. Pensate un po’: 67 per una lavanderia! Oggi basterà presentare una singola Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) e sarà la Camera di Commercio a svolgere i compiti amministrativi che dovranno seguire alle richieste. La nostra è la prima regione in Italia che ha previsto la soppressione delle Commissioni Provinciali per l’Artigianato (CPA, organi di autotutela sino ad oggi preposti al riconoscimento della qualifica artigiana) e ridefinito e semplificando il ruolo della Commissione regionale per l’Artigianato (CRTA) riducendo così, come ha detto l’assessore Brenna, oneri e costi per i contribuenti. Inoltre, per garantire alle imprese un più agevole rapporto con la pubblica amministrazione, sarnno istituiti Centri per lo sviluppo imprenditoriale (CSI) con l'obiettivo specifico di accompagnare la crescita delle imprese artigiane. La nuova legge prevede anche la ridefinizione degli interventi di tutela e sostegno all’artigianato artistico e tradizionale; è previsto il riconoscimento di ARTEX - Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana (partecipato dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative delle imprese artigiane), la disciplina del maestro artigiano e della bottega scuola che potrà svolgere attività di docenza e di tutor per la formazione pratica degli allievi nei corsi organizzati dai soggetti accreditati o dalle stesse botteghe e la soppressione dei consorzi di tutela (ad oggi mai costituiti) cercando di contenere fenomeni di proliferazione di marchi, nella convinzione che questo non conferisca vantaggi competitivi alle imprese, se non a costo di ingenti investimenti per promuoverli, investimenti non realizzabili nel quadro delle attuali disponibilità finanziarie. Insomma, con la nuova legge, meno burocrazia e più promozione per scendere in bottega! Credo che sia una buona cosa. il testo della legge>>>
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domenica 2 novembre 2008
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23.23
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Tagliano il futuro di tuo figlio
Nessun ascolto delle istanze civili degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie, di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro paese e dei nostri giovani. Il governo Berlusconi ha approvato il decreto Gelmini Il paese ha bisogno di una riforma che punti a una scuola moderna e di qualità. Il nostro impegno e la nostra battaglia dovranno continuare. Venerdì 15, alle ore 17,00 parteciperò a questo incontro organizzato dal PD a San Giovanni Valdarno. Magari vi incontro.
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domenica 2 novembre 2008
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23.22
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Identità del paesaggio valdarnese
Identità del paesaggio valdarnese. Passato e futuro
Una conviviale organizzata da Club Lions Valdarno per parlare del Progetto di Riqualificazione dell’ex area mineraria e al recupero del vecchio borgo di Castelnuovo dei Sabbioni.
Interverrranno: Enzo Brogi, consigliere regionale della Toscana Vincenzo Ceccarelli, Presidente della Provincia di Arezzo Ivano Ferri, sindaco del Comune di Cavriglia
Martedì 25 novembre ore 20.00 Villa Santa Maria, Loc. Badiola Comune di Terranuova Bracciolini
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domenica 2 novembre 2008
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23.21
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Musica e università...
Musica di ieri sul nostro Domani Odierno
Mercoledì 12 novembre ore 21,00 Collettivo Filo da torcere Facoltà di Ingegneria dell'Università di Firenze Viale Morgagni
Intervengono: Enzo Brogi primo firmatario della proposta di legge regionale per la musica popolare Mario Gamba scrittore, giornalista, critico musicale Giampiero Bigazzi discografico Moderano: Iacopo Fallani e Arcadio Baracchi
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domenica 2 novembre 2008
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23.20
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Lettera aperta a Maurizio Belpietro
Egregio Direttore, lo confesso e faccio outing: sono io un colpevole, regista, complice unico, vero responsabile, scelga lei, della sopravvivenza dell’inutile Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena a San Giovanni Valdarno. Un vero e proprio spreco, direttore, una vergogna (grazie a lei) nazionale che grida vendetta. Pensi un po’: il sottoscritto, nella sua veste di consigliere regionale eletto in provincia di Arezzo, ha speso tanto del suo tempo (lautamente indennizzato dai contribuenti) per fare in modo che almeno il corso di laurea di secondo livello potesse rientrare nei limiti imposti dal pericoloso bolscevico ministro Mussi, resosi feroce paladino di tagli che ritenemmo, a suo tempo, a torto, pesanti, visto quello che sta facendo la sua “successora” Gelmini.
Ma non voglio divagare e ritorno al punto, lo ripeto: sono io quel turpe scialacquatore di risorse pubbliche che è riuscito a convincere la Giunta regionale a rinforzare la pattuglia di docenti dello sprechificio del Valdarno.
E sa una cosa, caro Belpietro, la cosa non mi dispiace affatto, non sono pentito e, addirittura, lo rifarei, cioè mi sento pronto a fare tutto ciò che è umanamente e politicamente possibile per far vivere il superfluo Centro di Geotecnologie. E lo sa perché? Perché lei potrà continuare ad additarlo come esempio mirabile di Sprecopoli, potrà utilizzarlo ancora per fiancheggiare nel salotto di Vespa le crociate riformatrici di Maria Stella d’Arco, ma non troverà mai dalla sua parte le centinaia di studenti che hanno frequentato quel bellissimo campus di San Giovanni. Dove hanno studiato e si sono laureati. Come pure non avrà la simpatia dei suoi docenti, delle istituzioni locali, degli enti privati e delle aziende, dei cittadini che hanno visto recuperare una struttura fatiscente ora trasformata in aule, spazi per la formazione, la cultura, la residenza degli studenti, la vita sociale, insomma. E, allora, egregio direttore, se questi sono gli sprechi e le inutilità da tagliare per il futuro le consiglio (se mi consente e come minimo) di circondarsi di informatori e consiglieri ben più ferrati in materia, che con ogni probabilità, San Giovanni Valdarno non sanno nemmeno in quale parte del mondo si trova, nonostante vi sia nato Masaccio, ma si sa in questi tempi di veline è poca cosa!
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giovedì 30 ottobre 2008
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10.37
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Il 30 gli studenti saranno a Roma
Il 30 Roma sarà "occupata" nuovamente da manifestanti, centinaia di migliaia di giovani sfileranno per una scuola pubblica, efficiente che privilegi ricerca ed innovazione. Al di là dei numeri che ci racconteranno gli studenti saranno moltissimi, statene certi! Ebbene in questi giorni è stato riproposto spesso ciò che Piero Calamandrei disse nel 1950 sulla scuola, è incredibilmente attuale, sconvolgente. Mi piace riproporvelo ancora:
L'ipotesi di Calamandrei. "Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.
Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei
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martedì 28 ottobre 2008
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22.17
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Sensazioni
Forse non sarò esperto di numeri e piazze, ma manifestazioni ne ho fatte e viste tante e Sabato a Roma non finivamo mai di sfilare. Veltroni ha detto cose giuste e belle, molto bravo ed efficace…spero. Non so ancora quanto la nostra grande adesione e le sue parole riusciranno ad aiutare il nostro Paese a cambiare direzione al vento delle cattive cose di questa destra ed a farci stare più uniti e con maggiori idee, ma sicuramente adesso noi ci sentiamo molto meglio e loro un po' peggio!
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lunedì 27 ottobre 2008
alle
08.53
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