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Uniti con Roberto Vasai


Roberto Vasai
ha vinto le primarie ed è il candidato alla presidenza della Provincia di Arezzo per il Centro Sinistra. Sono convinto che la sua esperienza potrà rappresentare una grande risorsa per lo sviluppo economico, culturale e sociale della nostra provincia.

Adesso l’obiettivo è vincere le elezioni del 6-7 giugno. Otterremo un grande risultato se tutti remeremo assieme verso quel traguardo. Questo, infatti, è il momento in cui deve aprirsi con convinzione la stagione dell’unità all’interno del PD e di tutto il Centro Sinistra. E’ il momento di guardare con serenità e affetto al futuro del nostro territorio.

Inserito da enzo , domenica 22 febbraio 2009 alle 11:29 - Commenti (4)

Caduti dal muro


Un viaggio dall'Europa orientale alla Russia, dalla Cina fino al Vietnam, alla Cambogia e al Tibet, che è anche un viaggio nel tempo, nella memoria, nell'esperienza di chi, in Italia, ha coltivato il sogno della rivoluzione e poi se l'è sentito scivolare tra le mani. Un viaggio, anzi, due viaggi: il primo macinando chilometri e tante domande, fatto da Tito Barbini; il secondo attraverso i libri, i film, la musica, perché anche così si può viaggiare e raccontare, fatto da Paolo Ciampi, più o meno senza muoversi mai dalla scrivania di casa.
Nel 2009 saranno esattamente 20 anni e con il Muro di Berlino che si sbriciolava sotto i colpi di piccone spariva il mondo che aveva creduto nel socialismo e nella sua realizzazione. Finiva un impero che dalla Germania arrivava fino alle sponde del Pacifico, tramontava di colpo il "sole dell'avvenire", cambiavano all'improvviso mappe geografiche, bandiere, nomenclature. E ora, 20 anni più tardi, cosa ne è stato di quei paesi su cui un tempo regnava la falce e martello? Ma che n'è stato anche della speranza di cambiamento del mondo?
E allora questo viaggio lento attraverso l'altra metà del pianeta, zaino in spalla e un treno dietro l'altro per attraversare le sterminate distese di due continenti, diventa anche altro, diventa confessione e dialogo tra due scrittori divisi dall'anagrafe e dalle parabole della politica -- uno che ha creduto fino in fondo nelle possibilità della politica e perfino nella forza dell'utopia, l'altro che ha trovato ben poco a cui aggrapparsi -- ma che riescono a ritrovarsi insieme: con ironia e leggerezza, come se da tante macerie potesse di nuovo spuntare un'altra speranza. Magari lasciandosi accompagnare dalla provocazione di Galeano: non è che ora che abbiamo le risposte ci hanno cambiato anche le domande?
Un libro che sto leggendo con piacere... e che vi consiglio.

Inserito da enzo , domenica 22 febbraio 2009 alle 11:29 - Commenti (0)

Per i giovani agricoltori, per le aree sfavorite


I giovani agricoltori sotto 40 anni che avvieranno nuove imprese avranno la possibilità di accedere ad un sostergno. Questa è una delle richieste di modifica al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 richieste dalla Regione Toscana e approvate dalla Commissione Europea.

Per le zone montane e le zone caratterizzate da svantaggi naturali diverse dalle zone montane, è stato possibile inserire molte modifiche migliorative che semplificano l’attuazione delle misure di sostegno a chi opera in zone difficili, e le rendono più vicine alle specifiche esigenze regionali. Sempre a favore delle zone più difficili della regione, un’altra delle novità principali riguarda l’inserimento del castagno da frutto e dei pascoli e delle colture foraggere collegate all’allevamento biologico tra le colture oggetto di indennità. Lo scopo è quello di sostenere queste colture che rivestono un ruolo importante nell’economia delle zone appenniniche e collinari della regione.
Importante novità è l’inserimento di una nuova misura, dotata di un budget di 5 milioni di euro, sul benessere degli animali, che contribuirà al miglioramento igienico-strutturale degli allevamenti ovini da latte e bovini sia da latte che da carne. Non meno importante è stata l'eliminazione del divieto di finanziare, con i fondi del PSR, interventi tesi all’aumento della capacità produttiva o di trasformazione e magazzinaggio nel settore dell’olio di oliva.
Infine è stata inserita la possibilità di concedere un anticipo consi stente, pari al 100 per cento della quota spettante, per sostenere l’avvio dell’attività dei gruppi di azione locale, che opereranno per la programmazione a livello locale e per la selezione dei progetti di sviluppo delle zone maggiormente rurali della regione.
Inserito da enzo , domenica 22 febbraio 2009 alle 11:28 - Commenti (1)

A Santa Fiora con Simone Cristicchi


La canzone popolare
nell’area amiatina e maremmana

Dalla civiltà rurale alla società dei consumi
Domenica 22 febbraio ore 10
Intervengono:
CORRADO BARONTINI, Coro degli Etruschi
LUCIO NICCOLAI, Coro dei Minatori
SEVERINO SACCARDI, Direttore di «Testimonianze»
ENZO BROGI, Consigliere regionale
RENZO VERDI, Sindaco di Santa Fiora
Con la partecipazione straordinaria di
SIMONE CRISTICCHI
Presentazione del volume 455 di «Testimonianze»:
La musica una rivoluzione del nostro tempo
Buffet e musica intorno al camino con Il coro degli Etruschi, Simone Cristicchi e il Coro dei Minatori, La Banda del Torchio e altri

Inserito da enzo , domenica 22 febbraio 2009 alle 11:28 - Commenti (3)

Veltroni se ne va
Walter Veltroni si è dimesso. Il PD ha collezionato una sconfitta via l'altra. Ho creduto molto in Veltroni, nel suo progetto. Ho creduto molto nel Partito Democratico. Adesso sono amareggiato, confuso, sicuramente impotente, ma anche assai risentito. Non posso non pensare a questi tormentati mesi. Un nuovo partito che voleva crescere non disperdendo il patrimomnio delle nostre belle storie. Storie di laici e cattolici, ma soprattutto un partito che doveva alimentarsi a linfa (idee risorse) nuova, ricordate le tante "facce novità" delle prime iniziative? Giovani, donne. Niente, è stato il pascolo di old glories, lotte di potere(!?) rendite di posizione. Si è disperso ogni idea, ogni opportunità della prima straordinaria stagione del PD, sparite tutte, o quasi. Riemersi i vecchi dirigenti e le vecchie regole, o quasi. Veltroni se ne va. Bene. E gli altri?

Ah... dimenticavo anch'io come tanti altri (!). David Mills è stato condannato per corruzione. Ma chi lo ha corrotto?
Inserito da enzo , mercoledì 18 febbraio 2009 alle 09:32 - Commenti (1)

post primarie
Dopocena avevo un impegno a Firenze e quindi presa la macchina eccomi nuovamente in città: uscita A1 Firenze Sud, raccordo fino al viadotto di Varlungo, mi fermo allo stop che immette sul Lungarno Aldo Moro. Al semaforo, incredibile ma vero, nel buio appare titubante, ma operativo un lavavetri! Un inconfutabile segnale che si stia spegnendo la stella dello sceriffo Cioni?
Inserito da enzo , lunedì 16 febbraio 2009 alle 23:46 - Commenti (3)

Legge per la musica: al via le consultazioni
UNA LEGGE PER LA MUSICA....ADERISCI!!
Oggi avvieremo in Commissione le consultazioni sulla proposta di legge per la promozione, valorizzazione e diffusione della musica popolare contemporanea toscana. Ascolteremo il parere di associazioni di categoria, imprese di settore e musicisti... Tra gli altri interverranno Stefano Bollani, i Negrita, la Bandabardò e i responsabili dei maggiori festival e delle maggiori rassegne toscani.
Potete anche farci conoscere la vostra opinione cliccando su
http://unaleggeperlamusica.splinder.com/
Inserito da enzo , lunedì 16 febbraio 2009 alle 08:17 - Commenti (4)

Primarie... non solo
A Firenze il grande appuntamento delle primarie del PD per la scelta del candidato Sindaco. Spero che siano davvero tanti i fiorentini che si presentano ai seggi vivendo, quella delle primarie, come una grande occasione di partecipazione alla vita politica della loro città e concreto avvio di un metodo basato sulla cittadinanza attiva e diretto coinvolgimento di tutta la comunità nelle scelte del governo locale. La competizione è stata molto forte, ma da domani dovrà iniziare, prima di tutto fra i candidati, il momento dell'unità, affinché le risorse migliori del PD possano davvero collaborare ed esprimersi tutte in un importante progetto solidale che la città di Firenze merita.
... Ma incrociamo le dita anche per il futuro della Sardegna e per il grande Presidente che è Renato Soru... senza dubbio, una delle migliori espressioni del nostro PD.
Inserito da enzo , sabato 14 febbraio 2009 alle 13:24 - Commenti (1)

Il telegiornale di TV1


Venerdì 13 febbraio ore 20:25
1 Tg Sera
Sarò ospite degli studi di TV1 per commentare in diretta le notizie di politica, cronaca e attualità del Valdarno
 Enzo Brogi

Inserito da enzo , giovedì 12 febbraio 2009 alle 17:11 - Commenti (1)

da la Repubblica

Obama svela il segreto: "ecco da chi prendo la linea!"
... >>>

Inserito da obama , mercoledì 11 febbraio 2009 alle 14:42 - Commenti (2)

Ciao Eluana

          ...un fiore a chi dovesse staccare la mia spina....

                 sono vicino ai tuoi genitori.

e Adriano Sofri: "....Salutiamola, Eluana, con l'amore che si sapeva riservare alle ragazze perite, tenerelle, pria che l'erbe inaridisse il verno. Quanto a noi, scriviamo ciascuno sul proprio cartello: "Giù le mani da me, per favore".

      

Inserito da enzo , lunedì 9 febbraio 2009 alle 21:41 - Commenti (1)

L'Amaca di Michele Serra
Forse sono diventato ipersensibile, come chiunque, da anni, senta lo stesso vecchio chiodo piantarsi nella stessa vecchia ferita. Ma ogni volta che Berlusconi pronuncia anche una sola parola sulla famiglia Englaro mi sento umiliato dalla sua grossolanità morale. Al consueto effetto dell´elefante nel negozio di porcellane si aggiunge la totale incongruenza tra un argomento così alto e un livello così basso. Specie quando costui osa addentrarsi in dettagli  - come dire - fisiologici, che riguardano un corpo inerte e lo strazio quasi ventennale di chi la veglia e la cura, mi si rivolta lo stomaco. Un argomento che anche i filosofi accostano con sorvegliatissima prudenza diventa, in bocca a lui, la ciancia superficiale di un importuno, per giunta dotato di poteri enormi, che in genere agli importuni non vengono affidati.
In questi giorni siamo di fronte a un doloroso strappo istituzionale e costituzionale, ma forse perfino più dolorosi sono gli sgarri verbali che il premier si è concesso, blaterando di gravidanze e di "bell´aspetto". Chissà se, di fronte a questo osceno spettacolo, almeno qualcuno dei suoi elettori ha potuto aprire gli occhi. L´illusione è che esista una soglia oltre la quale finalmente la passione politica si fa da parte, e lascia il posto alla valutazione umana. Non posso credere che essere di destra, oggi in Italia, significhi rassegnarsi a essere rappresentati da uno di quella fatta.
(la Repubblica, 8 febbraio 2009)
Inserito da enzo , domenica 8 febbraio 2009 alle 14:12 - Commenti (761)

Gravissimo...
Il governo approva in pochi minuti un disegno di legge sul caso Eluana dopo il no del Presidente della Repubblica ad un decreto. Pochi minuti per rompere le regole del nostro stato di diritto, per decidere sul dolore di una famiglia, sui diritti civili delle persone. Pochi minuti che sono bastati perfino a far dire Silvio Berlusconi che tutto ciò è necessario perché "Eluana è una persona che potrebbe anche avere un figlio". Impossibile commentare.
Io sto con Napolitano.
Inserito da enzo , sabato 7 febbraio 2009 alle 11:46 - Commenti (5)

Paola ha scritto un un libro!

Ieri è uscito "Con te accanto", il primo romanzo di Paola Turci scritto insieme a Eugeniza Romanelli 
Un libro che narra come dall'incontro fortuito tra due donne, sullo scenario doloroso di una stanza d'ospedale, nascano un'amicizia e un'intesa profonda, il prorogo di una rinascita.
Un'intensa storia al femmimile, un romanzo sentimentale, intrigante e teatrale, un paradosso a due voci che dà vita a un inaspettato groviglio di passioni. Un'avventura dell'anima, alla scoperta di noi stessi, dei nostri silenzi e della nostra paura di cambiare.
Sono molto curioso... corro subito in libreria ad acquistarne una copia!

Inserito da enzo , giovedì 5 febbraio 2009 alle 11:24 - Commenti (2)

Quel corpo conteso
Vi propongo la lettura di un articolo di Adriano Sofri, uscito oggi su la Repubblica:

"Quante parole si sono consumate. "Rispetto", per esempio. Consumata, abusata. "Rispetto, ma...". E poi Vita, e Morte. Come si chiamerà l´assassinio quando si sia chiamata "mano assassina" quella di un medico, di un infermiere? Come si chiamerà la pena di morte quando si sia dichiarata "condanna a morte" la possibilità di lasciare riposare in pace una esistenza irreparabilmente spezzata? Che vocabolario si potrà condividere quando si siano chiamati "volontari di morte" uomini e donne che per professione e vocazione salvano e curano vite fin oltre la ragionevole speranza?
Non si illudano, coloro che si sentono difensori della Vita, e hanno proclamato gli altri adepti della Morte. Non è stato questo il punto, non lo è, non lo sarà. C´è una scelta che vuole sequestrare le persone a se stesse, e una che le vuole lasciare responsabili di sé. Chi ha sostenuto il signor Englaro in tanti anni non ha voluto altro che questo. Che fosse riconosciuto che nessuno avrebbe potuto decidere meglio di lui e di sua moglie, che ricordano e immaginano la volontà della loro figlia, finché ebbe una volontà. Qui corre la differenza che vorrebbe lacerare la coscienza di un paese. Da una parte, rispetto vero e vero affetto per qualunque esito si voglia per sé e per i propri cari ? un´assistenza a oltranza, senza alcuna riserva e alcuna scadenza, o la rinuncia e la fine. Dall´altra, in nome di un´assolutezza, l´imposizione di una via forzata, a costo del trafugamento dei corpi e del sequestro delle persone.
Al costo di trasformare un acquisto della cura ? la nutrizione artificiale ? in alimentazione forzata per volontà di Dio e legge dello Stato. I cittadini italiani che stanno dalla parte di Beppino Englaro sono tanti, incomparabilmente più numerosi di quelli che si raccolgono a gridare "assassini" al passaggio di un´ambulanza, o di quell´uno che si concede la bravata di sdraiarsi sul cofano dell´ambulanza. Non basterebbe questo, non basta essere maggioranza, e stragrande maggioranza, per stare dalla parte buona. E c´è sia in loro che negli altri rispetto vero, affetto e compassione veri. Quello che decide è l´immedesimazione nella vicenda di quella famiglia. Che cosa vorrei per me, che cosa vorrei per le persone che amo? E qualunque risposta particolare dia a questa domanda, c´è una cosa che non posso volere: che altri, autorità di ogni rango, ministri dello Stato e della Chiesa e della Scienza, mi esproprino della mia libertà di vivere e di morire. È perfino buffo che si deprechi la presunta sfrenatezza "individualista" di questa strenua volontà. Non si vive soli, e sarebbe piuttosto il sequestro di una legge o di un macchinario a far morire soli.
Il chiasso delle convinzioni assolute e delle invasioni dei corpi non impedisce di avvertire questa nuova consapevolezza. La politica ci arriva tardissimo e malissimo, persuasa com´è stata per antica tradizione che la propria lussuosa competenza sia l´incompetenza, e che bazzecole come nascita e morte, malattia e dolore fossero affari di preti e di medici, o tutt´al più di radicali. Ma è questo uno degli ambiti in cui le persone sono molto più avanti: perché le persone si ammalano, conoscono l´odore degli ospedali, si improvvisano infermieri, sanno che cosa vuol dire diventare così vecchi, si stringono, ragazzi coi motorini, nell´anticamera di una rianimazione in cui uno di loro sta fra la morte e la vita, e quale vita. Principi della Chiesa rincarano le loro incrollabili prescrizioni. Ma anche il loro vocabolario scricchiola. "Eutanasia", ha ripetuto Benedetto XVI domenica, "falsa risposta alla sofferenza". Forse non intendeva rispondergli il presidente della Repubblica, quando ha detto asciuttamente che nella vicissitudine di Eluana non si tratta di eutanasia. Non è eutanasia. È l´interruzione di una cura non voluta ? diciassette anni dopo! ? lecita e buona quanto la prosecuzione di una cura voluta. Ci sono anche altri segni, nella lingua. Non conosco il presidente della Camera, e l´idea che me ne sono fatto negli anni derivava anche da certi suoi tic retorici: «Non v´ha dubbio alcuno che...», «Di tutta evidenza...». Ieri ha detto di aver solo dubbi, e nel dubbio di affidarsi ai primi responsabili: «Personalmente ho solo dubbi, uno su tutti: dov´è il confine tra un essere vivente e un vegetale? Penso che solo i genitori di Eluana abbiano il diritto di fornire una risposta. E avverto il dovere di rispettarla».
C´è un bellissimo pensiero, forse il più umano dei pensieri, nel discorso che il Papa ha voluto dedicare domenica all´ennesima condanna dell´eutanasia. «Nessuna lacrima, né di chi soffre, né di chi gli sta vicino, va perduta davanti a Dio». Un pensiero così bello, la ribellione alla dilapidazione delle lacrime non asciugate, non viste, non ascoltate che bagnano la terra, ha tuttavia santificato in passato e vorrebbe giustificare ancora una rassegnazione alla sofferenza. Rifiutare il dolore, curarlo, lenirlo, ridurne l´aggressione alla dignità dei corpi e delle menti, è un compito decisivo. Non basterà a cancellare la sofferenza dalla condizione umana: quella sofferenza che, anche senza cercarne il riscatto in un Dio, vissuta da ciascuno e da ciascuno immaginata, permette agli umani di sentirsi prossimi e fraterni. È questa solidarietà il senso della nostra sofferenza. Oceani di lacrime inondano la terra. Se non c´è un Dio a raccoglierle, e tanto meno ad amarle come un sacrificio umano a lui offerto, ciascuno di noi può prendersene una parte.
Nei prossimi giorni si vorrà inscenare l´impressionante gara di angeli e demoni che si contendono il corpo di Eluana, come in un Trionfo della Morte del medioevo contemporaneo, che vuole celebrare nell´aldiquà il suo giudizio universale. Sceso dal suo viaggio di accompagnamento di Eluana, l´Eluana com´è oggi, non quella delle fotografie, il primario di anestesia udinese ha detto parole toccanti: «Sono profondamente devastato come uomo, come padre, come medico e come cittadino. Tutta la società civile dovrebbe riflettere sullo scollamento tra il sentire sociale e la posizione della politica e della chiesa sul tema della vita vegetale». Il Parlamento andrà avanti a discutere di una legge sulla fine della vita, che vorrà forse sfidare la libertà e la volontà della grande maggioranza dei cittadini, costringendoli vita natural durante, e anzi innaturale, alla alimentazione forzata. Se avvenisse, la legge colmerebbe un vuoto con un pieno assai peggiore".
Inserito da enzo , mercoledì 4 febbraio 2009 alle 11:29 - Commenti (0)

primarie

Roberto Vasai ha vinto le primarie del PD per la candidatura a Presidente della Provincia di Arezzo.
Si è affermato con 12.658 voti, pari al 61,2% degli oltre 20.000 partecipanti al voto.
Ecco i risultati per comune:
RISULTATI COMUNE PER COMUNE PROVINCIA DI AREZZO (PARTE 1)
RISULTATI COMUNE PER COMUNE PROVINCIA DI AREZZO (PARTE 2)

Le primarie per i candidati a Sindaco nei comuni:
San Giovanni Valdarno: Massimo Viligiardi con il 54% (1518 voti)
Bibbiena: Valdo Vannucci con 715 voti (36,5%)
Monte San Savino: Heidi Nanni con 937 voti (48,9%)
Subbiano: Flavio Bondini con 376 voti (51,8%)

Adesso tutti a lavoro per per vincere le elezioni amministrative che ci attendono fra pochi mesi!

Inserito da enzo , lunedì 2 febbraio 2009 alle 09:25 - Commenti (1)

...ancora da Belèm

Si chiudono le porte del più grande ed interessante appuntamento dell'America Latina. Giovani, tanti giovani, amministratori, capi di stato, uomini e donne della cultura e delle scenze in tanti per dare un contriibuto alla salvaguardia ambientale, sociale, pacifica di questo nostro mondo....partendo dall'Amazzonia.
L'ultimo appuntamento, sicuramente uno dei più suggestivi e partecipati la grande Corrida pela solidariedade della UISP, migliaia di partecipanti per le starde più povere di Belem
nella foto con me e Marco la vice presidente nazionale della Uisp Stefania Marchesi
Inserito da enzo , domenica 1 febbraio 2009 alle 13:47 - Commenti (3)

Con gli indios dell'Amazzonia

Ieri sono intervenuto ad un interessante dibattito su Amazzonia e globalizzazione dove erano presenti ministri, governatori, di Brasile, Colombia, Paraguay. Vi propongo la sintesi del mio intervento:

Una bella emozione essere qua oggi per uno come me che ha iniziato la sua attività politica negli anni 70, coinvolto proprio da ciò che accadeva nelle dittature e nei governi della destra del sud america, dagli assasini dei golpisti come con il Che in Bolivia o Allende in Cile e che ieri ha partecipato alla grande assemblea di con cinque Presidenti alla guida di governi democratici e di sinistra (Paraguai,Colombia, Venezuela, Bolivia e Perù). E' un po' come essere in un sogno.
Vorrei parlare della cultura e del ruolo della Toscana, terra che per prima abrogò la pena di morte in Europa, terra dei diritti e del grande impegno per l’inclusione sociale. La Toscana che si impegna in progetti di cooperazione nei Paesi Baltici, nel sud America, in Africa ed in particolare in Palestina, anche negli ultimi giorni, aiutando e curando i bambini di Gaza. E a proposito di questo, il pensiero e l’indignazione non può andare che alle migliaia di vittime.
La Toscana terra del dialogo che mal comprende le chiusure che il Governo italiano intende assumere con il Governo del Brasile per la vicenda del terrorista Cesare Battisti, questione grave e condannabile senza titubanza alcuna… ma che c’entra non voler invitare il Brasile al G 20 o impedire la partita amichevole Italia-Brasile? Lo sport, le diplomazie tra Governi devono trovare sempre condivisione, altro che impedire che le comunità si incontrino!
La Toscana che ospitò migliaia e migliaia di giovani, lavoratori, pacifisti e culture del mondo a Firenze per il Social Forum Europeo del 2002, “Florentia non era stata mai così bella come in quei giorni!”.
Il successivo ragionamento lo dedico a sottolineare necessità che gli Stati si impegnino maggiormente sui temi dell’ambiente e del consumo responsabile delle energie, soprattutto utilizzando quelle naturali e rinnovabili. Non possiamo più permettere ciò che è successo negli ultimi 50 anni in cui abbiamo consumato molto di quello che la natura aveva conservato per milioni di anni!
E’ naturale che su questi temi non possiamo non pensare all’Amazonia. Un quarto del patrimonio boschivo del pianeta è qua, il 25% dell’acqua dolce del mondo è qua, il 45% del territorio latino americano, oltre 7 milioni di Km2 è foresta Amazzonica, ben nove Stati hanno pezzi di questa terra, miniere, biodiversità, fauna pregiata, persone culture rare. Tutto è qua, la più grande ricchezza biologica del pianeta è qua. E allora non possiamo non affermare con forza che il mondo deve guardare con grande passione, interesse e tutela all’Amazonia. Il problema dell’Amazonia è il problema del mondo!
Ancora un sogno: se ieri sera abbiamo sentito le belle parole di Evo Morales, un Indio Presidente della Bolivia, così come qualche giorno fa tutti ci siamo commossi a vedere il giuramento di un nero, Barack Hussein Obama, alla casa Bianca, allora a me piace immaginare che presto uno dei Paesi dell’Amazzonia possano avere un presidente che viene dalle popolazioni indigene di questo straordinario tesoro dell’umanità!

Inserito da enzo , sabato 31 gennaio 2009 alle 17:19 - Commenti (3)

Al Social Forum Mondiale

A Belèm continuano le iniziative e gli incontri...
Io interverrò ai seguenti appuntamenti:
30 gennaio ore 10;30
Forum Autorità Locali - Hangar
Sviluppo dell'Amazzonia e crisi globale
- seminario -
30 gennaio ore 10;30
Our Common Earth 2009  Terra Futura
31 Gennaio ore 9;00
Tavola rotonda internazionale di apertura del Forum Autorità Locali - Hangar

...ma mi sono anche iscritto alla "Corrida pelos direitos e pela solidarietas", la corsa podistica per i diritti, non competitiva organizzata dalla UISP.
Con un percorso di 6km attraverseremo i quartieri degradati di Guamà e Terra Firme... credo che sarà un bel momento di incontro fra i partecipanti al Social Forum e gli abitanti di Belem!

Inserito da enzo , giovedì 29 gennaio 2009 alle 18:11 - Commenti (1)

Belèm...

Continuano ad arrivare, centinaia di migliaia di giovani, agricoltori, uomini di fede, pacifisti uomini e donne dell'economia etica e sociale, amministratori di stati, di Regioni e di piccoli comuni. Arrivano a Belèm in Amazzonia per il Social Forum Mondiale.  Insieme per discutere e lavorare per un mondo più giusto ed equo, dove i diritti, le legalità, le opportunità e lo sviluppo siano per tutti, dove il rispetto dell'ambiente e della persona siano, assieme alla pace, i valori primari.
Sono contento di essere con loro...
Inserito da enzo , mercoledì 28 gennaio 2009 alle 08:19 - Commenti (2)

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