Ci sono
899
Blog di discussione inseriti | Pagine inserite:
45
| Siete a pagina
33
Gomorra
Un amico ha avuto la possibilità di vedere in anteprima il film "Gomorra", ed ha detto che è bellissimo. Terribile. Voglia di andarsene. Dal cinema, dall'Italia, dal mondo. Sabato anch'io andrò a vederlo.
Inserito
da
enzo
,
Wednesday, May 14, 2008
alle
22:21
- Commenti
(2)
"Poco più di niente"
Martedi 13 alle ore 17 Sala Gonfalone del Consiglio Regionale presentazione del romanzo "Poco più di niente" di Cosimo Colamini
Aldo Moro fra storia e memoria Incontro dibattito e proiezione di immagini dei 55 giorni della prigionia
Intervengono: Prof. Fabio Bertini, Università di Firenze Ivano Ferri, Sindaco di Cavriglia Enzo Brogi, Consigliere Regionale Coordina: Filippo Boni, Università di Firenze
Venerdì 9 maggio ore 21,30 Castelnuovo dei Sabbioni Sala Conferenze "Silvano Poggi"
Inserito
da
enzo
,
Wednesday, May 07, 2008
alle
00:07
- Commenti
(0)
Calderoli
Bene ha fatto il Ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, a far presente alla Libia l'inopportunità della uscita di Gheddafi Junior sulla composizione del governo italiano; bisognerebbe che qualcun altro facesse presente anche al Cavaliere la inopportunità di nominare uno come Calderoli Ministro della Repubblica.
Inserito
da
enzo
,
Monday, May 05, 2008
alle
07:59
- Commenti
(0)
auguri Paola
E' il compleanno di una amica che ho sempre ammirato, da lontano, con rispetto ed un po' di soggezione, una donna rara che da anni convive con sofferenza e forza con un male terribile (se mai vi fossero mali piacevoli) che negli anni l’ha progressivamente privata dei movimenti del suo corpo. Negli ultimi tempi, “da quando le hanno forato la gola”, deve usare con grande parsimonia anche il fiato, la voce ed allora scrive. Scrive cose belle, profonde e tenere, incazzate e leggere, amare. Scrive poesie (Il 17 Maggio alla Pieve di Romena di Pratovecchio sarà presentata la ristampa del suo "le ragioni del dolore"). Sono andato a trovarla pochi giorni fa. Erano anni che non la incontravo più, da quando la si vedeva “baldanzosa con il suo scranno a ruote a traversar le vie della città a frequentar botteghe e svaghi”, ma sapevo di lei e talvolta avevo, da amici comuni, l’opportunità di leggere cose che scriveva. L’ho incontrata nella sua bella casa rossa, era sul letto tra i tanti cuscini, tra macchine e tubi che la aggredivano, nella sua ordinata camera ove è costretta a vivere, sostenuta dall’affetto delle persone che le sono vicine, dall’amore del suo compagno. L’arte e la cultura sono ancora le cose della sua vita, ma è soprattutto palpabile l’aurea della sua grande anima…e poi la politica, il suo impegno per una sanità più attenta al malato, alle sue sofferenze, spesso atroci, per la salute. Porterò con me, nel tempo, la ricchezza dell’incontro. Auguri Paola.
“non siamo solo partoriti, ogni gesto di amore ci rimette al mondo…”
Inserito
da
enzo
,
Saturday, May 03, 2008
alle
10:25
- Commenti
(1)
Tsunami
Rifletteremo, litigheremo, dibatteremo sul nostro tsunami. Qualcuno saprà tutto e dirà "io l’avevo detto", qualche altro farà autocritica, ma non vorrà cambiare nulla, altri abbandoneranno e faranno altre cose, altri ancora faranno finta di niente e cercheranno di stare abbarbicati alle loro poltrone, poltroncine e sgabelli. Io non so, sono sgomento, arrabbiato ed inquieto. Abbiamo avuto poco tempo, ma abbiamo davvero sbagliato molto: sicuramente non abbiamo saputo intercettare i malesseri sociali, ai quali avremmo dovuto prestare più attenzione, a cominciare da quello della sicurezza, sicuramente c'è stato uno spostamento a destra, sicuramente non siamo stati capaci di richiamare le responsabilità che avevano avuto Berlusconi e tutta la destra nei governi precedenti ed, ancor di più, nella cultura che hanno diffuso. Altrettanto sicuramente abbiamo sbagliato a scegliere candidati nelle stanze del partito, come a Roma, senza cercare alcuna novità. Ci siamo lasciati convincere dalla paura per qualcuno, che dopo aver avuto incarichi per decenni, avrebbe potuto ritrovarsi senza un "posto di lavoro". Una sensazione davvero sgradevole, scrive Giannini su la Repubblica, di una nomenklatura che usa le istituzioni come "sliding doors". Porte girevoli, dalle quali si entra e si esce secondo opportunità pratica personale, e non secondo utilità politica generale. Molti errori che fanno coppia col grande lavoro di Veltroni e di tanti bravi militanti piccoli e grandi. Rifletteremo, litigheremo, dibatteremo sul nostro tsunami. Qualcuno saprà…..
Inserito
da
enzo
,
Monday, April 28, 2008
alle
23:47
- Commenti
(1)
Comincian le bugie di Berlusconi
Oggi ho "girellato" un po' per siti, post e blog... ho letto cose molto interessanti, naturalmente si parla di sicurezza, di elezioni romane e delle "prime" bugie del Cavaliere. Mi avvio a scrivere mentre la brava Milena Gabanelli, con il suo illuminante Report, racconta di Alitalia. Contemporaneamente leggo il blog di Gentiloni, anche lì si parla di Alitalia. Mi piace la coincidenza e vi propongo il suo post: "Nuovo record mondiale per l'onorevole Berlusconi. La specialità è: promesse non mantenute. La promessa più solennemente ripetuta in campagna elettorale -"non metterò le mani nelle tasche degli italiani"- è andata in fumo ancora prima del giuramento formale del nuovo premier. Berlusconi ha infatti prelevato dalle famose tasche 300 milioni, grosso modo 15 euro a famiglia, per l'Alitalia. Certo, la responsabilità politica della crisi decennale di Alitalia non è solo del centrodestra, e sindacati e manager hanno avuto la loro parte. Ma una cosa è certa: la responsabilità di aver fatto fallire la soluzione Air France (e del conseguente prelievo) è tutta del futuro premier. Che il 21 marzo scorso aveva annunciato una cordata italiana che si sarebbe dichiarata in pochi giorni; poi ha promesso i suoi buoni uffici con Sarkozy per far cambiare a air france la sua proposta "irricevibile"; ora (in nome dell'italianità?) dicono che stia provando a sostituire i francesi con i russi. Per Alitalia mi auguro un lieto fine di questa telenovela, ma dopo aver cacciato i francesi non sarà facile inventare un'altra soluzione".
Inserito
da
enzo e gentiloni
,
Sunday, April 27, 2008
alle
22:50
- Commenti
(0)
W il 25 Aprile
''Credo sia importante che gli italiani mantengano costantemente viva la memoria e consapevole la coscienza delle diverse tappe e componenti del processo di maturazione e di lotta che ha condotto il nostro Paese alla liberazione''. Lo ha affermato il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano avviando al Quirinale le celebrazioni ufficiali per la commemorazione della Lotta di Liberazione. Anch’io mi associo a queste parole ed al sentimento che anche il mio babbo e la mia mamma, ed il babbo e la mamma del mio babbo e della mia mamma, mi hanno affidato. Il 25 Aprile è un giorno di festa, lo raccontano inappellabilmente le foto che ritraggono i cittadini e i partigiani che sfilano per le strade finalmente libere dal nazifascismo e dalla vergogna di una dittatura che, oltre alla libertà, aveva condotto il Paese alla miseria ed alla guerra. Il 25 aprile non è il giorno delle vendette o delle faziosità di parte, ma il giorno della rinascita civile, culturale e della sfrenata generosa voglia di vivere, di rivivere. Io lo festeggerò assieme all’Amministrazione Comunale di Pian di Scò e ai cittadini del Matassino alle ore 11,00 al Circolo ARCI. Nel mio discorso cercherò proprio di ripartire da quella storica giornata di sessantatre anni fa che assieme alla nostra libertà, simbolicamente avviò anche la scrittura della Costituzione, ancora oggi strumento prezioso ed illuminante per la nostra Democrazia. >>> invito
Inserito
da
enzo
,
Thursday, April 24, 2008
alle
18:46
- Commenti
(0)
5 per mille a Ucodep....
Anche quest'anno ho deciso di assegnare il 5 per mille dell'Irpef ad Ucodep(Unità e Cooperazione per lo Sviluppo dei Popoli), Ong di cooperazione internazionale impegnata in progetti finalizzati a migliorare le condizioni di salute, istruzione e reddito delle popolazioni più deboli. E' un gesto semplice che a noi non costa nulla. Vorrei suggerirlo a chi ancora deve compilare la propria dichiarazione dei redditi... Come dare il 5 per mille a Ucodep >>>
Inserito
da
enzo
,
Wednesday, April 23, 2008
alle
13:01
- Commenti
(0)
Un paio di giorni fa il mio amico Piero Pelù ha fatto uscire il suo nuovo lavoro “Fenomeni”, undici pezzi di buon rock essenziale, schietto e forte, molto efficace, comunicativo. Avevo avuto, in questi mesi, l’opportunità di ascoltare l’evolversi del suo lavoro e talvolta anche di poterlo commentare. Mi convincevano alcuni passaggi sulla sua ironica ed un po’ disillusa visione della società dei nostri tempi, ben tratteggiata soprattutto in "Tutti fenomeni" che ha dato anche il titolo al CD, forse ancor più emblematica dopo il risultato elettorale. Ed il tema della paura delle diversità, con gli "Ufo a Firenze", la metafora degli uomini verdi che pare abbiano sorvolato Firenze nel 1954 e che tanto sembrano riportarci a coloro che gravitavano attorno ai semafori fiorentini fino alla celeberrima ordinanza sui lavavetri. E poi i temi del nuovo dilagare delle droghe e le inquietudini e le responsabilità dell’essere genitore con "Ti troverai", ma anche quello di essere figlio, nipote, uomo del ‘900 in "Zombie"...e poi ancora la dolce "Mamma Madonna". Bene, ieri sono uscito e l’ho acquistato per metterlo nel mio lettore, per riascoltarlo arrangiato e mixato come si deve, anche dal nostro conterraneo Lorenzo Tommasini. Sono contento per ciò che è venuto fuori, penso proprio che meriti di essere ascoltato...e riascoltato.
Inserito
da
enzo
,
Monday, April 21, 2008
alle
11:47
- Commenti
(0)
C'è da lavorare...
Cari amici, vi ringrazio per gli appassionati contributi che avete allegato al mio "Punto e a capo". Sarò banale, ma trovo in ognuno di essi alcune cose condivisibili, tanto che ho deciso di rifletterci ancora un po'.
Certo, i commenti di David sono animati da un entusiasmo critico che talvolta è sufficientemente lontano dal mio pensiero o dal mio stile, ma richiama temi e azioni che certamente il PD dovrà continuare a perseguire con coraggio e tenacia.
Dovremo lavorare in Parlamento, nel Partito e nella società...mica poco eh?
Nel Parlamento, come dicono Francesca e Giada, anch'io penso che debba prevalere l'impegno per una opposizione intelligente e costruttiva, certo senza sconti o inciuci con l'avversario. Si è proposto il "governo ombra", non so se abbiamo la cultura degli inglesi e se le condizioni hanno qualche parametro che ci porti all'epoca Thacheriana. Non ho una convinzione certa su questo strumento politico, ma sicuramente dovremo far sentire sempre ed in modo chiaro la nostra voce e le nostre posizioni sugli atti del Governo Berlusconi.
Ma anche nella società dovremo lavorare molto. Chi si occupa della politica e degli interessi collettivi deve interpretare, essere vicino alle istanze dei cittadini, non anticiparle, né fare lavoro di retroguardia.
Forse non sbaglia Chiamparino quando dice che dobbiamo andare un po' meno ai convegni a pontificare dove va il mondo e un po' più al mercato! Avremmo percepito meglio esigenze e le paure dei cittadini, i ritardi e le inadempienze che abbiamo accumulato sui temi del lavoro, della sicurezza, delle infrastrutture.
E' indubbio che questo risultato elettorale presenta un evidente sbilanciamento a destra del Paese e noi non dobbiamo necessariamente rincorrerlo. Ma quanto snobismo e spocchia presuntuosa c'è talvolta in tanta parte del nostro gruppo dirigente? Quante volte abbiamo l'impressione che sia infastidito dal nostro ragionare...come a dirci: "ma non capisci...il ragionamento è più articolato...più complesso... lascia fare a me...". Per non parlare di ciò che deve subire, nel suo far politica, il mio amico Turi, in Calabria!
E anche nel partito c'è da lavorare, occorre consolidare le novità avviate, correggerne alcune e superare velocemente tutto ciò che di negativo ci siamo portati dietro dai vecchi partiti, realizzando con coraggio, un profondo rinnovamento dei dirigenti ad ogni livello. Per fare tutto questo c'è molto bisogno di voci nuove che si facciano sentire, così come c'è bisogno ancora di "fidarsi, appassionarsi ed impegnarsi", come chiede Ortenzio. Adesso ancor più che se avessimo vinto!
Dobbiamo saper interpretare meglio i mutamenti sociali, percorrere un federalismo moderno e solidale e non accettare più candidati decisi nelle stanze dei partiti rinunciando così alla grande risorsa, anche elettorale, di rappresentanti che siano radicati nei loro territori e indicati da primarie ampie e partecipate. E' solo costruendo rapporti di prossimità quotidiana con i cittadini e i gruppi sociali che possiamo allargare e consolidare i nostri consensi. Ed è solo nel contesto di queste relazioni che dobbiamo selezionare le rappresentanze in parlamento e i gruppi dirigenti.
Non dico che abbiamo perso le elezioni per il modo con cui abbiamo formato le nostre liste, ma certamente credo che la cultura centralistica che chiude le decisioni nei palazzi e nelle correnti ci allontana dal paese reale.
Ecco, nei prossimi giorni leggeremo, discuteremo e capiremo tutti un po' meglio, ma credo che un po' di responsabilità della nostra mancata vittoria stiano anche in queste prime affrettate riflessioni.
Inserito
da
enzo
,
Thursday, April 17, 2008
alle
10:53
- Commenti
(0)
Punto e a capo
Abbiamo perso e la destra dovrà ora governare, probabilmente con le difficoltà che si ritroverà con la sua articolata e complessa coalizione, ma dovrà governare. Per noi adesso si apre una stagione di opposizione che svolgeremo con responsabilità ed impegno. Nei prossimi giorni dovremo maggiormente discutere e capire, soprattutto i risultati clamorosi della Sinistra Arcobaleno e della Lega e ciò che è avvenuto anche nei flussi del nostro Partito. Veltroni ha messo in campo, in pochissimo tempo, un processo politico e culturale nuovo che ha fatto nascere una grande forza e che ha un profilo politico riformista forte ed illuminato. Con questo ruolo credo che avremo un compito rilevante nella crescita e nell’interesse del nostro Paese. E' da questo punto che dobbiamo riflettere, ragionare e ripartire.
Inserito
da
enzo
,
Monday, April 14, 2008
alle
22:51
- Commenti
(6)
E sarà la primavera...
“...quello di cui abbiamo bisogno è un paese che ricominci a correre e a credere in se stesso. Chiediamo agli italiani un voto che apra una pagina nuova, che dia all’Italia la possibilità di esprimere tutte le sue potenzialità. Ora lo sprint finale lo possiamo fare solo insieme, solo se ognuno di noi farà il suo piccolo lavoro. Usciamo da questo lungo inverno, facciamo vivere il nostro messaggio di speranza”. Valter Weltroni. ... >>> ... >>>
Inserito
da
enzo
,
Saturday, April 12, 2008
alle
19:08
- Commenti
(0)
Quasi pronto...
Sto rientrando da New York... più tardi dobbiamo sentirci per le ultime considerazioni sulla nostra sfida elettorale... tornate sul sito! Intanto voglio ringraziare tutto quel mondo della cultura e dello spettacolo che ha deciso di starci vicino, di scegliere e sostenere insieme il progetto di Walter Veltroni. Fra loro, ho letto i nomi di Lorenzo Jovanotti, Paola Turci, Paolo Hendel, Francesca Archibugi e tanti altri amici che anche questa volta hanno fatto sentire la loro voce!
Il Partito Democratico ha un'idea della cultura come un bene che deve ispirare la politica nelle azioni, in quanto rivelatrice dei nuovi bisogni dei cittadini, dei loro sogni, dei loro conflitti, delle loro speranze. 450 nomi della cultura per Walter Veltroni >>>
Inserito
da
enzo
,
Saturday, April 12, 2008
alle
11:56
- Commenti
(0)
New York, davanti all'ambasciata cinese...
“Un milione e duecentomila tibetani (un quinto della popolazione) sono morti come risultato dell'occupazione cinese. Migliaia di prigionieri religiosi e politici vengono detenuti dove la tortura è pratica comune. Le donne tibetane sono soggette a sterilizzazion. Il Tibet, un tempo pacifico stato cuscinetto tra l'India e la Cina, è stato trasformato in una vasta base militare, che ospita non meno di 300.000 soldati cinesi, e un quarto della forza missilistica nucleare cinese, valutata complessivamente in 350 testate nucleari. Più di seimila monasteri, templi ed edifici storici sono stati razziati e rasi al suolo, e le loro antiche opere d'arte sono state distrutte o vendute ai cinesi”. Questo è il volantino che da giorni un gruppo di pacifisti tibetani stanno distribuendo davanti all’ Ambasciata Cinese a New York, non sono molti, ma per l’intera giornata, controllati dalla polizia, non cessano mai di gridare contro l’occupazione cinese e per la sospensione dei giochi olimpici. Stamani sono stato tutta la mattina con loro.
Inserito
da
enzo
,
Friday, April 11, 2008
alle
08:18
- Commenti
(0)
Central Park 9 Aprile
Ho avuto l'opportunità di una breve full immersion a New York. Pochi giorni tra figli di emigranti oramai consolidati newyorkesi e laEllis Island dei loro nonni, candidati del PD come il SenatoreRenato Turano e sostenitori di Obama. Incontri fugaci, intensi e su tutti la curiosità di ciò che succederà in Italia...e Veltroni ce la farà? E il leopardo Berlusconi con tutte le sue troppe macchie nere? (come scrivel’autorevole Economist). Ho avuto anche il tempo per attraversare Central Park, percorrere la 72a fino al Dakota Palace, dove Roman Polansky vi girò Rosemery’s Baby e dove fu assassinato Jhon Lennon. Lì di fronte un commovente giardino a forma di lacrima, la parte più visitata del parco. Al centro, tra maestose piante, un mosaico, spesso ricoperto di petali di rosa lasciati dai tanti visitatori. Anche il mio ha contribuito a colorareil simbolo della pace che abbraccia e protegge una semplice parola: ”imagine” . "Puoi dire che sono un sognatore ma non sono il solo Spero che ti unirai anche tu un giorno e che il mondo diventi uno...."
Inserito
da
enzo
,
Thursday, April 10, 2008
alle
08:55
- Commenti
(1)
Voto utile?
Oggi Walter Veltroni terminerà il suo giro nelle 110 province italiane.
E’ entusiasmante vederne ancora tutta l’energia, la grinta, la lucidità. E a me piace vederlo proprio non "scaldare i toni” ...ma le piazze!
In questi giorni qualcuno cerca di avvolgere il dibattito sulle questioni del voto utile, del voto disgiunto… teorie di complicati calcoli, previsioni, sondaggi… difficili da interpretare. Io so semplicemente che il voto che potremo esprimere il 13 e 14 aprile non sarà un sondaggio, ma una scelta per il futuro del nostro paese che gli elettori dovranno compiere con serietà e convinzione. Non mi appassionano le quotazioni del mercato elettorale. Gli incerti e gli indecisi attendono delle risposte sul lavoro, sulla scuola, sulla legalità… Credo che difficilmente potranno trovarle nelle ultime esternazioni che arrivano dal centro-destra. “I libri di storia, ancora oggi condizionati dalla Resistenza, saranno revisionati, se dovessimo vincere le elezioni”. Lo ha annunciato ieri il senatore Marcello Dell’Utri su You-Tube.
“Esami di idoneità mentale per i pubblici ministeri”. E’ l’ultima proposta di Silvio Berlusconi.
Inserito
da
enzo
,
Wednesday, April 09, 2008
alle
12:18
- Commenti
(0)
Nessuno resti solo
C’è chi è pronto ad "imbracciare i fucili contro la canaglia centralista romana". E’ la politica dell’odio e dello scontro. Mi chiedo davvero quale prospettiva intenda offrire Umberto Bossi al nostro paese!
Voglio lasciare la violenza di queste parole per affidarmi, invece, a quelle ricordate da Walter Veltroni, e pronunciate quaranta anni fa all’Università del Kansas, da chi aveva in testa un vero progetto rivoluzionario:
“Non possiamo misurare i successi del paese sulla base del prodotto interno lordo. Il PIL comprende anche l’inquinamento dell’aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.
Il PIL mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica, si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.
Il PIL non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l’intelligenza del nostro dibattere o l’onestà dei nostri pubblici dipendenti. Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell’equità nei rapporti fra di noi. Il PIL non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese. Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”. Robert Kennedy
Inserito
da
enzo
,
Monday, April 07, 2008
alle
10:45
- Commenti
(0)
I have a dream...
4 aprile 2008. quarantesimo anniversario della morte di Martin Luther King. Mi piace ricordarlo così: "Ho un sogno, che un giorno, sulle rosse colline della Georgia, i figli degli antichi schiavi e i figli degli antichi proprietari di schiavi riusciranno a sedersi insieme al tavolo della fratellanza"
Inserito
da
enzo
,
Friday, April 04, 2008
alle
13:41
- Commenti
(0)
mezzosecolo di energia
Era il 1958 quando Santa Barbara, la centrale a bocca di miniera pensata dall’ingegnere tedesco Otto Gold entrò in esercizio, maestosa. C’erano la Romana elettricità con il Cav. Bruno e la Selt-Valdarno. Si chiudeva l’era delle miniere in galleria, con il suo duro lavoro fatto di miniera sudore e lotte e iniziava la nuova tecnica di estrazione a cielo aperto: le escavatrici Krupp, le macchine che avevano tagliato il canale di Suez, rifornivano l’impianto della lignite trascinata dai nastri trasportatori nei mulini e nelle caldaie. Era l’inizio della SMEV, la Società Mineraria ed Elettrica del Valdarno destinata a realizzare tra Firenze ed Arezzo un polo energetico strategico per la Toscana. Poi arrivò l’Enel; nel ‘94 la lignite si esaurì,lasciando crateri e suggestive pianure, nuove opportunità. Fino al 2006 la produzione elettrica venne affidata all’olio combustibile. Ininterrottamente per quarantotto anni Santa Barbara ha registrato veri e propri primati: i due gruppi hanno lavorato oltre 315.000 ore ciascuno, un tempo di attività che non ha paragoni con nessun altro impianto simile, come del resto Santa Barbara fu la prima centrale a ripartire nel black out del settembre 2003. Ha fatto il suo tempo e con eleganza e dignità lascia il posto al nuovo impianto a ciclo combinato. Sembra una storia semplice ma sono 50 anni esatti di vita che hanno visto all’opera diverse generazioni, di operai, tecnici, turnisti, impiegati e dirigenti. una storia importante ricca di cultura e generose passioni. anch'io devo molto a questa storia.
Inserito
da
luciano&enzo
,
Wednesday, April 02, 2008
alle
12:43
- Commenti
(0)