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Tagliano il futuro di tuo figlio


Nessun ascolto delle istanze civili degli studenti, degli insegnanti, delle famiglie, di tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro paese e dei nostri giovani. Il governo Berlusconi ha approvato il decreto Gelmini
 Il paese ha bisogno di una riforma che punti a una scuola moderna e di qualità. Il nostro impegno e la nostra battaglia dovranno continuare.
Venerdì 15, alle ore 17,00 parteciperò a questo incontro organizzato dal PD a San Giovanni Valdarno. Magari vi incontro.

Inserito da enzo , domenica 2 novembre 2008 alle 23:22 - Commenti (1)

Identità del paesaggio valdarnese


Identità del paesaggio valdarnese.
Passato e futuro


Una conviviale organizzata da  Club Lions Valdarno per parlare del Progetto di Riqualificazione dell’ex area mineraria e al recupero del vecchio borgo di Castelnuovo dei Sabbioni.

Interverrranno:
Enzo Brogi, consigliere regionale della Toscana
Vincenzo Ceccarelli, Presidente della Provincia di Arezzo
Ivano Ferri, sindaco del Comune di Cavriglia

Martedì 25 novembre ore 20.00
Villa Santa Maria, Loc. Badiola
Comune di Terranuova Bracciolini

l'invito >>>

Inserito da enzo , domenica 2 novembre 2008 alle 23:21 - Commenti (3)

Musica e università...


Musica di ieri sul
nostro
Domani Odierno

Mercoledì 12 novembre ore 21,00
Collettivo Filo da torcere
Facoltà di Ingegneria dell'Università di Firenze
Viale Morgagni

Intervengono:
Enzo Brogi
primo firmatario della proposta di legge regionale per la musica popolare
Mario Gamba
scrittore, giornalista, critico musicale
Giampiero Bigazzi
discografico
Moderano:
Iacopo Fallani e Arcadio Baracchi

Inserito da enzo , domenica 2 novembre 2008 alle 23:20 - Commenti (3)

Lettera aperta a Maurizio Belpietro

Egregio Direttore,
lo confesso e faccio outing: sono io un colpevole, regista, complice unico, vero responsabile, scelga lei, della sopravvivenza dell’inutile Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena a San Giovanni Valdarno. Un vero e proprio spreco, direttore, una vergogna (grazie a lei) nazionale che grida vendetta. Pensi un po’: il sottoscritto, nella sua veste di consigliere regionale eletto in provincia di Arezzo, ha speso tanto del suo tempo (lautamente indennizzato dai contribuenti) per fare in modo che almeno il corso di laurea di secondo livello potesse rientrare nei limiti imposti dal pericoloso bolscevico ministro Mussi, resosi feroce paladino di tagli che ritenemmo, a suo tempo, a torto, pesanti, visto quello che sta facendo la sua “successora” Gelmini.

Ma non voglio divagare e ritorno al punto, lo ripeto: sono io quel turpe scialacquatore di risorse pubbliche che è riuscito a convincere la Giunta regionale a rinforzare la pattuglia di docenti dello sprechificio del Valdarno.

E sa una cosa, caro Belpietro, la cosa non mi dispiace affatto, non sono pentito e, addirittura, lo rifarei, cioè mi sento pronto a fare tutto ciò che è umanamente e politicamente possibile per far vivere il superfluo Centro di Geotecnologie. E lo sa perché? Perché lei potrà continuare ad additarlo come esempio mirabile di Sprecopoli, potrà utilizzarlo ancora per fiancheggiare nel salotto di Vespa le crociate riformatrici di Maria Stella d’Arco, ma non troverà mai dalla sua parte le centinaia di studenti che hanno frequentato quel bellissimo campus di San Giovanni. Dove hanno studiato e si sono laureati. Come pure non avrà la simpatia dei suoi docenti, delle istituzioni locali, degli enti privati e delle aziende, dei cittadini che hanno visto recuperare una struttura fatiscente ora trasformata in aule, spazi per la formazione, la cultura, la residenza degli studenti, la vita sociale, insomma. E, allora, egregio direttore, se questi sono gli sprechi e le inutilità da tagliare per il futuro le consiglio (se mi consente e come minimo) di circondarsi di informatori e consiglieri ben più ferrati in materia, che con ogni probabilità, San Giovanni Valdarno non sanno nemmeno in quale parte del mondo si trova, nonostante vi sia nato Masaccio, ma si sa in questi tempi di veline è poca cosa!

 

Inserito da enzo , giovedì 30 ottobre 2008 alle 10:37 - Commenti (0)

Il 30 gli studenti saranno a Roma

Il 30 Roma sarà "occupata" nuovamente da manifestanti, centinaia di migliaia di giovani sfileranno per una scuola pubblica, efficiente che privilegi ricerca ed innovazione. Al di là dei numeri che ci racconteranno gli studenti saranno moltissimi, statene certi! Ebbene in questi giorni è stato riproposto spesso ciò che Piero Calamandrei disse nel 1950 sulla scuola, è incredibilmente attuale, sconvolgente. Mi piace riproporvelo ancora:


L'ipotesi di Calamandrei.


"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.

Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.

Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.

Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei

Inserito da enzo , martedì 28 ottobre 2008 alle 22:17 - Commenti (2)

Sensazioni
Forse non sarò esperto di numeri e piazze, ma manifestazioni ne ho fatte e viste tante e Sabato a Roma non finivamo mai di sfilare. Veltroni ha detto cose giuste e belle, molto bravo ed efficace…spero. Non so ancora quanto la nostra grande adesione e le sue parole riusciranno ad aiutare il nostro Paese a cambiare direzione al vento delle cattive cose di questa destra ed a farci stare più uniti e con maggiori idee, ma sicuramente adesso noi ci sentiamo molto meglio e loro un po' peggio!
Inserito da enzo , lunedì 27 ottobre 2008 alle 08:53 - Commenti (2)

Dal canguro al pepeproncino

Metti insieme un calabrese, eccellente artigiano del buon mangiare, Francesco Tarsia che cucina in  Toscana, un eclettico medico “sintesi contemporanea tra la cultura anglosassone e anima mediterranea” Pietro Demaio, che ama raccogliere ricette e goderecci racconti da amici bizzarri, genitori e nonni calabresi  per poi scriverne un libro di successo in Australia e che presenterò. Aggiungici poi un gruppo musicale  i Marasà  che fanno musica tradizionale calabrese dalle armonie e ritmicità coinvolgenti. Una bella miscellanea vero?
Forse non avrete capito troppo ma se stasera,  sarete da Papposileno  a Cavriglia capirete atmosfere, filosofie, culture, cibi, canzoni e tradizioni. Toscane? Australiane?…o più verosimilmente Calabresi!
Buonecose, vi aspetto enzo brogi
www.papposileno.com

Inserito da enzo , domenica 26 ottobre 2008 alle 07:38 - Commenti (3)

A Roma con Veltroni per l'Italia
Credo proprio che oggi sia molto importante partecipare alla manifestazione di Roma del Partito Democratico con Walter Veltroni per l'Italia...io ci sarò!
Magari acquistate anche l'Unità oggi è il primo giorno della nuova edizione: generosa, essenziale, rivoluzionaria, indipendente, indomabile e tante altre qualità come racconta il poster che la pubblicizza.
Inserito da enzo , sabato 25 ottobre 2008 alle 08:48 - Commenti (5)

Valdarno: quasi 10 milioni per la sanità
Continua l’impegno della Regione: quasi 10 milioni in arrivo per la sanità del Valdarno. A tanto ammontano i finanziamenti concessi dalla Regione all’Asl 8 per i prossimi due anni, soldi che andranno a contribuire per gli interventi sul patrimonio della struttura ospedaliera della Gruccia e per la realizzazione del nuovo centro per l’assistenza riabilitativa a Terranuova Bracciolini .
«Si tratta della conferma di impegni seri che la Regione ha preso nei confronti della nostra Asl e con i comuni del Valdarno. Nel 2009, a fronte di interventi su presidi ospedalieri, arriveranno finanziamenti per il progetto di ristrutturazione e umanizzazione del pronto soccorso dell’ospedale della Gruccia, l’acquisto di mammografi digitali, macchinari per radiologia e la “TAC 16 slices”, sempre per il pronto soccorso. Altri importanti contributi arriveranno nel 2010 e riguardano la realizzazione della nuova radioterapia del Valdarno (oltre 5 milioni di euro) e la realizzazione della struttura per l’assistenza riabilitativa a Terranuova.
Sono molto soddisfatto,  queste decisioni sono la dimostrazione inequivocabile che la Regione Toscana ha a cuore i problemi della salute nel Valdarno e decide di investire ingenti risorse per rafforzare e migliorare la qualità delle strutture di cura e prevenzione. Questo significativo risultato premia anche il grande impegno degli amministratori locali e delle associazioni del volontariato, che assieme al personale sanitario hanno sempre tenuto elevata l’attenzione sulla sanità valdarnese».

Delibera GRT n.781 del 6 Ottobre 2008
Delibera GRT n.781 - Allegato 1 - Lista Interventi
Delibera GRT n.781 - Allegato 2 - Lista Interventi
Delibera GRT n.802 del 13 Ottobre 2008
Delbera GRT n.802 - Allegato A
Delbera GRT n.802 - Allegato B
Delbera GRT n.802 - Allegato C


Inserito da enzo , giovedì 23 ottobre 2008 alle 14:37 - Commenti (1)

La scuola in piazza

La Gelmini con la scuola che vorrebbe è riuscita a mettere tutti assieme studenti, insegnanti e genitori. Ne sono testimonianza le grandi manifestazioni che attraversano in queste ore il Paese e poi assemblee, scuole occupate, migliaia di messaggi e riflessioni. A me piace “regalarvi” quella che ho ricevuto da una mamma Nicoletta, che vi allego:

caro Enzo, ho letto dal tuo blog (ma non sono riuscita ad inviarti un commento!) la mozione che avete sottoscritto contro ai tagli dell'università e della ricerca.
Qualcosa a livello istituzionale finalmente si sta muovendo. E contro tutti gli altri tagli previsti per l'istruzione pubblica? Mentre le commissioni parlamentari continuano a stanziare fondi per la scuola privata e ad acquistare lavagne luminose per le lezioni multimediali? E il "governo ombra" dov'è? Che cosa fa? Quelli che io ho votato dove sono, cosa stanno facendo?
Angoscia e preoccupazione, questo è lo stato d'animo con cui ti scrivo. Aiutami a capire.
Una riflessione: il disastro economico che stiamo vivendo in questi giorni ci fa capire che lo Stato viene chiamato in causa per salvare il crollo del capitalismo sfrenato e senza regole;
le nostre tasse andranno a risanare i bilanci delle banche e le personali finanze di quelli che ci hanno portato al tracollo economico; i tagli alla scuola, alla sanità, alla pubblica amministrazione sono in questo momento necessari al ministro dell'economia; stanno raschiando il fondo di un barile oramai svuotato da tempo. E poi? Da dipendente pubblica mi adeguo ai dictat di Brunetta, siamo adulti e questi provvedimenti vanno a colpire comportamenti della P.A., non sono messi in discussione il lavoro e la "produzione"  ... e non vado oltre sull'argomento!
Ma i nostri bambini, ragazzi, studenti? Loro hanno il diritto di essere tutelati.
Mi viene qualche dubbio:
1) che i nostri parlamentari siano tutti talmente vecchi da non avere figli in età scolare e/o universitaria;
2) che abbiamo sufficienti risorse economiche per mandare eventualmente i propri figli e nipoti nelle scuole o università private (magari anche estere).
Che dobbiamo fare? Che possimo fare?

Con affetto nicoletta

Inserito da enzo , martedì 21 ottobre 2008 alle 17:14 - Commenti (1)

guardare in grande...

Inserito da enzo , domenica 19 ottobre 2008 alle 23:20 - Commenti (9)

fra castagne e libri...


Oggi sarò ad Arcidosso in occasione di "Castagna in Festa", una fra le manifestazioni più importanti del comune amiatino. Alle ore 17, avrò il piacere di presentare, assieme all'assessore regionale Annarita Bramerini, la pubblicazione "Itinerari a piedi nel Comune di Arcidosso" di Susanna Nanni e Carlo Morganti.
Interventi:
Emilio Landi, sindaco di Arcidosso
Giulio Mazzarelli, assessore comune di Arcidosso
Annarita Bramerini, assessore regionale
Enzo Brogi, consigliere regionale
Mario Papalini, Effigi
Saranno presenti gli autori Susanna Nanni e Carlo Morganti
Vi aspetto...

"La castagna in festa" il programma"

Inserito da enzo , venerdì 17 ottobre 2008 alle 18:38 - Commenti (2)

Io sto dall'altra parte
Scuola. Ho fatto le elementari a Sarzana (border line tra la Toscana e la Liguria , ma più Liguria). Erano gli anni '50 e c’erano le classi differenziate. Ci finivano i ragazzi “caratteriali”, difficili, e forse con qualche forma di handicap , se non ricordo male anche ragazzi del Sud che parlavano un'altro dialetto...e si che allora quello sarzanese non era tra i più comprensibili! Ne ho un ricordo vago e lontano. Ma ricordo perfettamente che quelle classi erano collocate in fondo ad un corridoio del primo piano (mi pare fossero due classi). Quando a noi “normali” ci capitava di avvicinarci a quelle aule saliva un senzo di ansia, curiosità e timore. Anche l’insegnante, un maestro albino con la spolverina grigia, ci intimoriva un po'. E le minacce? “Se non vi comportate bene finirete in quelle classi lì!” Era forte, irrazionalmente inquietante il senso della diversità che così cresceva in noi fin da piccoli. Lo ricordo con nettezza ancora. Ebbene,la Lega ha imposto di votare una mozione che dietro le chiacchiere reintroduce il principio di classi ponte dove aggregare quei bambini (figli di immigrati) che se inseriti, a regime e da subito, nelle classi “normali” possono rallentare il corso della didattica. E’ grave, un inaudito passo indietro. Penso, come successe allora a me, a quello che i bambini capiranno, sapranno da questa nuova gravissima lezione di discriminazione. Ma la mission della scuola pubblica non è anche quella di aggregare insegnare a bambini che parlano ed hanno lingue e culture diverse?
No, non è accettabile, non posso tollerare un governo che con la mano sinistra taglia i fondi per gli insegnanti di sostegno mentre con la destra imbianca le classi differenziali. Ecco. Questa è la destra. Io sto dall’altra parte.

Sanità.
Mi è arrivata oggi una lettera (aperta) del Sindaco di Montevarchi Giorgio Valentini. Mi e ci affida un ragionamento (in gran parte condivisibile) sulla sanità, lineare. Mi spiace un po' che la lettera sia stata provocata da una mia intervista  rilasciata molti giorni prima della sua pubblicazione su La Nazione. L'articolo, soprattutto grazie ad occhiello e titolo, è apparso ampiamente distorto. In sintesi,  tre cose avevo detto:1) si vada speditamente alla firma del PAL 2) la politica si occupi solamente di indirizzi e programmazione sanitaria  e non di sostenere una professionalità a scapito di un'altra 3) si proceda speditamente alla nomina del vincitore del concorso di primariato in cardiologia, espletato oramai da tempo. Tutto trasformato in 1) Brogi attacca l'Assessore Rossi che non firma il Pal 2) Brogi dice che i Sindaci non devono lottizzare i medici 3) Brogi è disinformato, visto che pubblicando l'articolo dieci giorni dopo l'intervista rilasciata, il primariato era stato già assegnato.
>>> la lettera
>>> l'articolo
Inserito da enzo , giovedì 16 ottobre 2008 alle 08:45 - Commenti (8)

Oggi in aula

Oggi ho firmato in aula per portare in approvazione due mozioni:
"Mozione contro le politiche del governo in materia di Università e ricerca"
>>> leggi il testo
"Mozione per il superamento del deficit infrastrutturale viario e ferroviario della Toscana meridionale"
>>> leggi il testo
_____
piccola aggiunta di oggi 17 ottobre.
Con riferimento alla seconda mozione, firmata da tutti i consiglieri di maggioranza, colgo l'occasione per rispondere anche al commento di Pasquale di qualche giorno fa. Sono d'accordo con lui, quando dice che la decisione di deviare tutti i treni non  "eurostar" sulla cosiddetta "linea lenta" provocherebbe inequivocabilmente gravi conseguenze per tutti i pendolari (io compreso). 
E naturalmente, ritengo che sia nostro compito compiere ogni tentativo per
orientare politiche e iniziative a sostegno della mobilità dei cittadini
della Toscana. E' evidente che dovremo stare in guardia nei confronti di una progressiva dismissione della funzione di servizio pubblico esercitata dalle ferrovie, soprattutto dopo che che sull'onda della competizione nell'alta velocità, certo più emunerativa, si finisce per sacrificare collegamenti e servizi che il trasporto pubblico  regionale, da solo, non può garantire.

Inserito da enzo , mercoledì 15 ottobre 2008 alle 22:50 - Commenti (3)

Entreranno nella storia
Berlusconi da Bush: "Ce la faremo
Caro George, entrerai nella storia"
ed il caro George non è sato da meno negli auguri e negli auspici.Grande cordialità e pacche sulla schiena, proprio due grandi amici, due gran compari !
Entreranno, nostro malgrado, ambedue nella storia...ai posteri sentenza.


...ma dall'altra parte del cielo si conferisce il Nobel per l'economia a Krugman il grande contestatore di Bush


Inserito da enzo , martedì 14 ottobre 2008 alle 07:18 - Commenti (1)

La Casta...ma non solo!

Ricodiamo tutti il best seller dell’anno di Rizzo e Chiesa “La casta”. Ci ha appassionato, indignato, imbarazzato e talvolta provocato difese… anch’io non sono stato immune dal farlo.
Non lo critico, tutt'altro. Certo quante altre caste si crogiolano indisturbate nel sottobosco dei privilegi. Ma  questi sono giorni di fondata  paura ed allarme nella crisi globale che sta investendo mercati, banche, le tasche dei cittadini ed in particolare quelle dei piccoli risparmiatori. E allora mi domando quanta leggerezza, responsabilità (?) si è annidata tra i giornalisti e la politica, in particolare quella di destra che ha difeso questi otto anni sciagurati del governo Bush, proponendoci diversivi ed amenità varie .Occorre una abbondante dose di autocritica, anche a sinistra. Bene “la casta” ma era doverosa una maggiore attenzione e denuncia sulla “deregulation” selvaggia del capitalismo e la mancanza di controlli. Ai giornalisti, soprattutto quelli economici, alla politica dobbiamo criticare la scarsa attenzione ai pericoli di una finanza avventurosa e spregiudicata. Ed ecco che ritorno a “La casta”. Ma se avessimo dato  più spazi alla Tv , nella stampa, nei dibattiti a due “libretti” pubblicati nei mesi scorsi non avremmo fatto meglio? Pensoa quello di Elio Lannutti presidente di una delle maggiori associazioni dei consumatori e Senatore IDV La Repubblica delle banche” oppure a quello di Beppe Scienza “il risparmio tradito". Saggi utili, illuminanti, quasi profetici…

Inserito da enzo , domenica 12 ottobre 2008 alle 11:10 - Commenti (2)

La newsletter
Questi gli articoli che vi ho inviato:

>>> Ma perché non siamo in otto?
Perché manca Lancillotto!
>>> Memory day: una proposta di legge
>>> La regione finanzierà il teatro Bucci
>>> Comune unico in Valdarno: si, ma...
>>> Cani e ferrovie. Il provvedimento di Trenitalia

Se potete, leggete e commentate...
Inserito da enzo , sabato 11 ottobre 2008 alle 14:27 - Commenti (4)

Che capolavoro!

Oggi La Nazione nella sua pagina del Valdarno è riuscita brillantemente nella sua funzione di equilibrata informazione quotidiana e di sviscerato affetto per questa terra:   in un primo articolo ci ha immersi in preda di albanesi e meridionali “nella Valle dei delitti” e poi ha fatto parlare, con reciproco spazio e bella fotografia di entrambi,  il sottoscritto e la collega Consigliera Regionale di centro destra Angela Notaro.

Ben fatto penserete, rigorosa par condicio!

Lo sarebbe stato se non fosse accaduto che la Notaro ha potuto criticare scelte fatte dalla Giunta montevarchina di Centro sinistra, svolgendo quindi il suo ruolo di opposizione ed a me con contorsionismi ed artifizi provocati soprattutto dal titolo a corredo del pezzo, mi si è fatto criticare l’Assessore regionale alla sanità, notoriamente di centro sinistra e l’operato dei Sindaci Valdarnesi anch'essi tutti di centro sinistra. Un vero capolavoro, avrebbe fatto impallidire anche il mitico Emilio Fede!
>>> l'articolo

Inserito da enzo , giovedì 9 ottobre 2008 alle 22:45 - Commenti (2)

Ma perchè non siamo in otto?

Perché manca Lancillotto! 

Chiudere un corso di laurea apprezzato in tutta Italia perché manca un insegnante, non si può.

Questo è quello che può accadere se non si distribuiscono le risorse in base ai bisogni didattici, magari eliminando i corsi di successo e mantenendo aperti quelli in cui il numero di iscritti è inferiore a quello dei docenti!

Ecco perché sono soddisfatto della risposta dell'assessore alla ricerca e all'università, Eugenio Baronti, all'interrogazione urgente ...>>>  che avevo portato nei giorni scorsi sul tavolo della giunta regionale, relativamente  ai rischi di chiusura dei corsi di geologia applicata e geotecnologia del polo universitario di San Giovanni Valdarno. La Regione, per dare almeno una risposta immediata al problema, potrebbe accollarsi, per i prossimi tre anni, gli stipendi di due docenti . «Poichè anche i ricercatori con contratto a tempo determinato per 3 anni possono fare insegnamento, e poiché questo è valido per integrare il numero dei docenti e portarli alla soglia necessaria di 8 – ha detto Baronti – la Regione sosterrà il costo di due contratti di ricerca. Se la giunta approverà il provvedimento proposto dall'assessore, riusciremo a salvare una realtà formativa assolutamente qualificata e che di anno in anno cresce per offerta e numero di iscritti. Ma eviteremo anche di vanificare sette anni di impegni finanziari del Comune di San Giovanni Valdarno assunti in forza di una convenzione stipulata con l'Ateneo senese, che ha coinvolto la Fondazione Masaccio e le associazioni imprenditoriali del Valdarno per recuperare, dalle vecchie vetrerie di fianco alla ferrovia, un centro con percorsi formativi unici a livello nazionale.

Se tutto va come sembra, la settimana prossima accompagnerò Baronti ed una delegazione della commissione cultura ad effettuare una visita all'interno del centro di San Giovanni, dopodiché il provvedimento potrebbe essere approvato definitivamente dalla giunta regionale.

Certo, questa è una soluzione temporanea. La nostra battaglia dovrà comunque continuare per garantire al centro universitario il futuro che merita.

Inserito da enzo , giovedì 9 ottobre 2008 alle 22:45 - Commenti (7)

La Regione finanzierà il teatro Bucci


"Dorme un teatro scolpito  al centro di un'agricola contrada..." canta nostalgico Paolo Conte, ma non nel centro storico di San Giovanni Valdarno.
I cittadini sangiovannesi si accomoderanno al teatro Bucci, su poltrone nuove e proprie.
La Regione, infatti, ha deciso di stanziare 2.400.000 euro per finanziare il 60% del progetto di ristrutturazione del teatro preparato dall'amministrazione comunale.
Un bel sollievo dopo l'esclusione dai finanziamenti dell'anno precedente!
A questo punto potrà essere avviata la realizzazione di un moderno centro polifunzionale con un struttura teatrale, una sala cinematografica, sale di incisione, ecc.
Insomma, si potrà realizzare non solo un importante intervento culturale, ma anche sociale ed urbanistico. Il recupero di uno spazio culturale nel centro della città, che si impone sugli ennesimi insediamenti abitativi o commerciali significa ridisegnare un luogo dove i cittadini potranno incontrarsi e condividere emozioni,  rafforzare il senso di appartenza alla comunità.
Il tavolo di concertazione tra Regione Toscana e Amministrazione Provinciale al fine di individuare nell'ambito dei Patti per lo Sviluppo Locale (PASL) i progetti finanziabili, ha previsto per la provincia di Arezzo anche altri importanti interventi. Figurano, ad esempio, fra i progetti candidati, il restauro del Ponte di Pogi a Bucine per il quale si stanzierebbero 420.000 euro, 534.000 euro per i musei comunali di Poppi e, 500 mila per restaurare il Palazzo Guinigi di Laterina.
Adesso comincerà la fase istruttoria di valutazione dei progetti.

Inserito da enzo , giovedì 9 ottobre 2008 alle 22:44 - Commenti (4)

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