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... sarò un sognatore

 

Inserito da enzo , lunedì 24 dicembre 2007 alle 07.56 - Commenti (0)

Economia toscana: consuntivi e previsioni...

E' uscito il Rapporto Irpet sull'economia toscana.
Purtroppo, nella seconda parte del 2007, i dati non sono troppo confortanti: la crescita del Pil si è attestata sui livelli dello scorso anno. La crisi finanziaria Usa ha pesato, soprattutto nel terzo trimestre, sulle esportazioni e sui livelli produttivi. Poiché le previsoni per il 2008 non sembrano essere esaltanti, anche sul fronte occupazionale, occorreranno interventi più efficaci, per migliorare la competitività delle imprese toscane a partire dal settore manifatturiero.

scarica il rapporto sull'economia toscana  >>>

 

Inserito da enzo , sabato 22 dicembre 2007 alle 13.31 - Commenti (0)

Cittadini coinvolti nelle scelte
Il Consiglio regionale ha approvato la legge sulla partecipazione: una legge molto toscana, che guarda al dibattito pubblico francese ma anche al town meeting anglosassone e ad altre esperienze nel mondo. Entro il 31 marzo cittadini, associazioni e istituzioni toscane potranno presentare le prime richieste perché su grandi interventi e grandi progetti, regionali ma anche locali, si aprano processi di partecipazione. Una possibilità estesa a tutti coloro che abitano nella regione, per lavoro o per studio, anche stranieri, e non solo ai toscani. Si tratta della prima del genere approvata da una Regione, assieme ai cittadini. Come ha detto l'assessore Fragai, si tratta di un antidoto all’antipolitica, un punto di incontro tra democrazia partecipativa e democrazia rappresentativa per fare prima e meglio, una scommessa anche sulle capacità dei cittadini perché sui grandi progetti si apra una discussione prima e non quando, all’inaugurazione di un cantiere, si alzano le prime proteste.
Sono tre le date, nel corso dell’anno, entro cui i cittadini potranno chiedere che venga aperto un processo partecipativo: il 31 marzo, il 31 luglio e il 30 novembre. Naturalmente anche la Regione potrà decidere di aprire un dibattito pubblico su uno o più provvedimenti inseriti nella propria agenda. L’esito del dibattito pubblico non è vincolante. Nel caso il parere sia contrario, chi ha proposto il progetto può rinunciarvi o sostenerne uno diverso, oppure insistere con il progetto iniziale fornendo opportune motivazioni. In ogni caso si tratterà di una decisione più consapevole e certo, se il dibattito è stato ricco e partecipato, sarà difficile per l’ente competente non tenerne adeguatamente conto. I progetti che potranno essere messi sotto esame sono quelli dal grande impatto sul territorio regionale e quelli a dimensione locale: strade, nuovi insediamenti, termovalorizzatori, impianti eolici o di rigassifficazione, alta velocità ma anche grandi scelte sociali. Lo stanziamento per il 2008 consentirà di finanziare almeno 2-3 iniziative di dibattito pubblico e 30-40 iniziative di processi partecipativi locali.
Inserito da enzo , giovedì 20 dicembre 2007 alle 12.08 - Commenti (1)

L' ultimo miglio è superato?
A New York l’assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato la moratoria internazionale sulla pena di morte. La risoluzione esorta tutti gli stati a sospendere le esecuzioni capitali, oltre che a ridurne progressivamente l'uso e il numero di delitti per i quali può essere imposta.
Un atto di grande civiltà che ha visto l'Italia impegnarsi in prima linea: una grande vittoria sul fronte dei diritti umani. Ora speriamo che si aprano veramente le possibilità per giungere ad una definitiva abolizione.
E' stata scritta una fondamentale pagina della nostra storia che nessuno potrà ignorare, un "ottimo punto di partenza" ha commentato il nostro Presidente della repubblica Giorgio Napolitano.
Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 22.57 - Commenti (0)

"Spazio"... alla cultura

Dal recupero alla valorizzazione
del Teatro Bucci di San Giovanni Valdarno

Un teatro, una sala cinematografica, una libreria che chiudono sono gravi perdite per una comunità locale, stride il contrasto con le numerose agenzie immobiliari o banche che invece aprono! Riprogettare le città a partire anche dall'offerta culturale significa contribuire a rafforzare l'identità collettiva, stimolare la crescita di creatività nell'ambito della nuova economia della conoscenza, accrescere le occasioni di relazione e scambio culturale tanto preziosi allo sviluppo di un buon clima di coesione e solidarietà. Ma significa anche offrire un'alternativa alla progressiva chiusura dei teatri tradizionali, alla profusione di multisale di periferia spesso vocate ai blockbuster o ai film commerciali, ma dove non entrano, invece, certi tipi film indipendenti o d'autore. Tutto ciò è ancora più vero quando si tratta di realtà come quella di San Giovanni Valdarno, che si è sempre distinta per una spiccata vivacità nelle attività culturali e ricreative e che vede ora a rischio quella che è forse la realtà teatrale più importante fra Firenze ed Arezzo: il teatro Bucci. Un teatro collocato nel centro della città, occasione di incontro, di educazione e cultura per tutta l'area del Valdarno. Dopo un utile periodo di discussione e confronto sulle possibilità di recupero della struttura, occorre adesso passare all'azione.

L'impegno finanziario necessario deve essere affrontato ricostituendo tra Comune e Regione - e magari anche sostegni privati...perché no proprio le banche! - un patto in cui siano chiari gli obiettivi e la strategia da seguire per il recupero di uno spazio potenzialmente produttivo e capace di attribuire un forte valore aggiunto per la valorizzazione del centro storico della città. La Regione, può finanziare il 75% delle spese di ristrutturazione relative al teatro qualora il Comune ne sia proprietario. Essendo già presente un valido progetto per trasformare la struttura in un importante centro culturale (teatro, sala cinematografica, sale di incisione...) l'acquisto della struttura da parte del Comune, operazione certo impegnativa ma di indiscussa validità culturale e sociale, si presenta, a questo punto, non più rimandabile.

La scorsa settimana, il Sindaco Mauro Tarchi mi ha assicurato che l'acquisto dell'immobile sarà inserito nell'Odg del prossimo Consiglio Comunale. Se ciò avverrà la Regione Toscana sarà impegnata ad attivare il relativo finanziamento. Ci sarà tutta la mia disponibilità e il mio impegno a seguire le possibili fasi che vedranno impegnati il Comune e la Giunta regionale.

Spero davvero che per i cittadini di San Giovanni Valdarno e per tutte le associazioni culturali impegnate sul territorio, il 2008 non debba essere ancora un "En attendant Godot"!

Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 10.15 - Commenti (8)

una legge per la musica

Clicca sul banner e aderisci alla proposta di legge
per la musica popolare toscana:

UNA LEGGE PER LA MUSICA....ADERISCI!! 

Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 10.15 - Commenti (0)

Presentazione del libro


Palazzo d’Arnolfo – San Giovanni Valdarno
Venerdì 21 dicembre ore 17,30

 Lontano un secolo
Progetto della memoria
di Pietro Baroni e Roberto Becherucci

Sarà presente l’autrice del libro Prof.ssa Raffaella Simonti


Introdurrà :

Emanuele Bani, Vice Sindaco

Presenteranno:

 

Enzo Brogi

Giampiero Bigazzi

“Lontano un secolo" è la storia del Pratomagno valdarnese all’inizio del Novecento, quando mancavano le vie carrozzabili e si andava da un luogo all’altro a piedi o in groppa alla miccia attraverso le mulattiere, le vicinali e i sentieri; quando mancava la luce elettrica e la sera cominciava presto e la cena si illuminava con il lume a olio; quando i pasti erano fatti soprattutto di castagne. Eppure anche in questa società ancora semplice, che andava avanti secondo il ritmo delle stagioni strettamente legate alla terra, la vita procedeva segnata dalla passione. Poteva essere la sfida di uno  per imparare a scrivere il proprio nome, poteva essere la sfida di un intero borgo per la cisterna dell’acqua, la furbizia per scoprire prima degli altri il miele nascosto nel castagno, la determinazione a voler cambiare ad ogni costo tenore di vita.

Lontano un secolo è la storia avvincente della nostra gente tratta da documenti depositati nell’Archivio del Comune e dagli ultimi testimoni di quella realtà.”

Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 10.13 - Commenti (0)

Incontrando Nicola Costanti


clicca qui >>>

- "Caro Enzo... Ho scritto questa canzone pensando allo strapotere che ha il calcio nella nostra società. Riesce a far passare tutto in secondo piano; è diventato un oppio dei popoli che spesso distoglie dai problemi sostanziali. Spesso un campionato del mondo vinto può essere usato per mitigare i problemi sociali, è un regalo ai governanti:
dopo, la supposta entra più facilmente.

Ma in fondo, anche se questo calcio è sempre più business e meno poesia, fantasticare sulla nostra squadra è bello e fa star bene. Evidentemente le figurine dei calciatori scambiate da ragazzi hanno lasciato anche in me una qualche traccia:
CELO, MANCA, CELO, MANCA…

E poi, come tutte le ATTESE,  anche quella di un risultato della nostra squadra,  è un modo per fermarsi un attimo, sospendere il tempo e sognare”.

Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 10.11 - Commenti (0)

Per i minori autorizzazione dei genitori

Ho firmato la proposta di modifica alla precedente normativa sul piercing, presentata da Nicola Danti.

Con l’approvazione che ne è seguita, da parte dell’assemblea regionale, la Regione Toscana mette un freno a quello che è diventato uno status symbol degli adolescenti: da oggi, per i minori di 14 anni servirà l’autorizzazione dei genitori. Diversamente da quanto avviene per le altre parti del corpo, per le quali è sempre necessario fino ai 18 anni di età, nel caso del piercing all’orecchio il consenso informato dei genitori non era finora previsto, neppure per i minori di 14 anni.

Questo ha creato nel tempo non pochi problemi, soprattutto agli operatori commerciali, frequentemente esposti, da un lato a richieste d'intervento da parte dei ragazzi, dall'altro alle proteste dei genitori contrari a tali iniziative

Ritengo questa legge u’azione responsabile per la salvaguardia della salute pubblica, considerando che spesso questo tipo di attività si concretizza in interventi modificativi ed invasivi che possono creare conseguenze indesiderate sul fronte dell’integrità psico-fisica dei soggetti.

>>> Il testo di legge

Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 10.10 - Commenti (0)

Per migliorare i servizi postali

Pur non avendo competenze dirette in materia di servizi postali, la Regione Toscana finanzierà con 300 mila euro l’anno per tre anni (2007-2009) i comuni maggiormente in difficoltà nel garantire alcuni servizi di prossimità come quelli postali. La chiusura o la riduzione di orario di numerosi uffici postali da parte di Poste Spa a partire dall’anno scorso ha creato forti disagi per alcuni comuni e paesi più isolati.

Si è pensato dunque ad incentivi e centri multifunzionali per garantire, con la collaborazione di pubblico e privato, servizi da ritenersi essenziali per la collettività e per ridurre disagi soprattutto per gli anziani.

A questo punto spetterà ai Comuni presentare progetti da finanziare, tenendo conto che la legge darà priorità a quelli che si associano fra loro.

Ad esempio gli uffici postali potranno svolgere, oltre alle loro tipiche funzioni, servizi per conto dei Comuni: riscuotere l’Ici ed altre entrate, svolgere servizi di tesoreria. Quando riaprire un ufficio è impossibile. I Comuni potranno magari organizzare servizi di navetta, ossia migliorare il servizio di trasporto verso centri dove altri uffici ci sono. Un’altra importante novità prevista dalla legge, sulla strada della semplificazione e della sburocratizzazione è data dalla possibilità di creare sportelli unici, grazie ad accordi tra le aziende di gas, acqua, rifiuti e Poste spa, di sportelli unici che svolgano non solo servizi postali ma che diventino il punto di riferimento per tutte le utenze di casa.

 

>>> il testo della legge

Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 10.09 - Commenti (0)

Interrogazione urgente per la Boehringer

Firenze, 06/12/2007

Al Presidente
del Consiglio Regionale
SEDE

OGGETTO: Interrogazione Orale - URGENTE

“Sulle decisioni occupazionali dell’azienda Boehringer Ingelheim di Reggello (FI)”

I sottoscritti Consiglieri Regionali

VISTE le notizie apparse sui quotidiani locali in data odierna secondo le quali la proprietà della Boehringer Ingelheim Italia S.p.A. avrebbe deciso di trasferire nel proprio stabilimento milanese 140 impiegati dei 180 attualmente operanti nello stabilimento di Reggello;
PRESO ATTO che l’azienda in questione, presente nel territorio reggellese fino dagli anni ’70 e che occupa, nel territorio valdarnese, circa 400 lavoratori, rappresenta una delle principali aziende nel settore farmaceutico;
CONSIDERATO che le organizzazioni sindacali, in seguito all’accordo sottoscritto dalla proprietà per accorpare a Milano gran parte degli uffici amministrativi, hanno espresso pubblicamente la loro preoccupazione ed hanno indetto alcune azioni di mobilitazione dei lavoratori per scongiurare le pesanti conseguenze che tale riordino del personale avrebbe sugli occupati e, per indotto, sul tessuto socioeconomico della zona;

INTERROGANO IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

Per conoscere se la Giunta regionale è a conoscenza di tale situazione venutasi a creare alla alla Boehringer Ingelheim Italia S.p.A e quali misure si intendano assumere per salvaguardare il livello occupazionale dello stabilimento valdarnese.

Enzo Brogi
Gianluca Parrini

Inserito da enzo , martedì 18 dicembre 2007 alle 10.08 - Commenti (0)

la casa famiglia di Montevarchi
“Ci sono luoghi e persone che sono benedette da una strana ed antica magia. In quei luoghi e con quelle persone è difficile che le cose nascano sbagliate ed il luogo favorisce un continuo e positivo concatenamento di eventi...” così scriveva nel 1995 Alessandro Benvenuti in uno speciale ed oramai introvabile diario (edizioni Morgana) del suo film poesia Ivo il tardivo. Raccontava di una casa famiglia dove Ivo aveva ritrovato spazi e situazioni rare con altri quattro stralunati psicotici. Oggi a Montevarchi, complice il Comune, la Asl e la cooperativa Koinè è stata inaugurata una casa famiglia con 10 ospiti. È stata una festa molto intensa e si respirava una bella atmosfera, con gli abitanti della casa, i loro parenti gli assistenti...molto belle e commosse le parole del sindaco. Ho rivissuto così le parole di Alessandro.
Inserito da enzo , domenica 16 dicembre 2007 alle 00.25 - Commenti (0)

Con Giuliano Ghelli...

E' nata la Fondazione Giuliano Ghelli.

La Fondazione non ha scopo di lucro e si propone, inizialmente nell'ambito territoriale della Regione Toscana, di promuovere e divulgare, anche attraverso attività museali, pubblicazioni e monografie, le attività e le opere intellettuali ed artistiche contemporanee in ogni loro forma di espressione.

Il maestro Giuliano Ghelli mi ha invitato a far parte del Consiglio di Amministrazione. Ho accettato con entusiasmo, perché apprezzo moltissimo il lavoro artistico di Ghelli, il suo impegno civile e gli obiettivi della Fondazione...e poi è uno di quegli Enti e di quei Consigli di Amministrazione che non costano nulla alla collettività e non riconoscono alcuna indennità di carica ai suoi componenti: si prefiggono, invece, di offrire qualche opportunità culturale in più. La cosa mi fa felice e mi rende ogoglioso.

Inserito da enzo , giovedì 13 dicembre 2007 alle 23.26 - Commenti (0)

Forum delle donne del Valdarno per il PD


LO STATUTO, IL MANIFESTO, IL CODICE ETICO
IL PUNTO DI VISTA DELLE DONNE
DEL PARTITO DEMOCRATICO

Mercoledì 12 dicembre 2007
ore 21:00
Montevarchi
Bartolea Sala delle Conferenze, Viale dei Mille
Intervengono:
Cristina Bandinelli, Daniela Bartalucci, Caterina Bini
Conduce la serata:
Giustino Bonci
Partecipa:
Marco Meacci
locandina >>>

Inserito da enzo , mercoledì 12 dicembre 2007 alle 10.36 - Commenti (0)

bastiancontrario
Mi piace affidare alla lettura degli amici la laica riflessione del caro "bastiancontrario" Stefano Marcelli

Ci sono coincidenze che mettono i brividi . Il 5 dicembre scorso, Makwan Moloudzadeh ( 21 anni ) è stato ucciso dal boia alle cinque del mattino, nell'ovest dell'Iran. Quel reato , il “lavat” (sodomia) l’aveva compiuto quando aveva 13 anni, con tre coetanei che hanno ritirato ogni accusa.
In quelle stesse ore, al Senato della Repubblica Italiana , il Governo rischiava di cadere per l’opposizione di alcuni parlamentari di destra e di ( fa un po’ ridere) centrosinistra a una parte del decreto sulla sicurezza che introduceva in Italia alcune norme contro la discriminazione previste all'art. 13 del trattato di Amsterdam, "fondate sul sesso, la razza o l'origine etnica, la religione o le convinzioni personali, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali".Contro la norma europea , tutta la destra, compreso Giulio Andreotti, la mitica Binetti e Mastella , che ha minacciato di far cadere il governo. Secondo Alfredo Mantovano ( AN) ci sono ambiti in cui la discriminazione sessuale è giusta :scuola,sport ed esercito.
” Il governo – per Rocco Buttiglione – tenta di creare una polizia delle idee ed una nuova inquisizione contro coloro che ritengono che l’omosessualità possa essere un disordine morale ”.E qui ci vuole la faccia di bronzo. Per cinque secoli la Santa Inquisizione ha ucciso, torturato e incarcerato milioni di persone nel mondo con l’accusa di eresia , “nemici di Dio “, così come oggi in Iran si impiccano i “ mohareb ” ,” nemici di Allah “. Delitti tanto efferati da indurre Papa Wojtila a chieder scusa davanti al mondo.
Si legge nel Manuale degli inquisitori di Nicolau Eymerich : “Bisogna ricordare che lo scopo principale della condanna a morte non è salvare l’anima del reo, ma terrorizzare il popolo”. Si tratta quindi di un puro esercizio di potere , non di Dio, ma della Chiesa e dei suoi vertici sul popolo. Un obbiettivo che sembra essere stato centrato dai cattolici ortodossi italiani. Il ministro Chiti ha annunciato che la norma sarà cassata : in Italia, si può continuare a discriminare.
Ieri cadeva il cinquantenario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo .L’assessore Toschi ha chiesto al papa di togliere il ricorso alla pena di morte dal Catechismo ( bravo !). Martini ha dedicato la ricorrenza alla Libertà di Religione. Assieme agli oppositori iraniani, io avrei preferito allo Stato Laico : a Roma come a Teheran.
Inserito da enzo , martedì 11 dicembre 2007 alle 09.52 - Commenti (0)

La Boehring è storia del Valdarno...

“Scongiurare il trasferimento dei 140 impiegati e lo smantellamento dello stabilimento della Boehringer di Reggello”. Questo il senso dell’interrogazione urgente presentata alla Giunta Regionale dai consiglieri del Partito Democratico Gianluca Parrini ed Enzo Brogi sulla vicenda dell’azienda farmaceutica Boehringer che ha deciso di trasferire circa 140 dei 180 impiegati in un nuovo stabile recentemente acquistato a Milano.


“Abbiamo chiesto al Presidente Martini – spiega Gianluca Parrini – di mettere in atto tutte le possibili iniziative per evitare il trasferimento di così tanti dipendenti che porterebbe inevitabilmente allo smantellamento dello stabilimento sul territorio. Sarebbe un colpo mortale per l’economia del Valdarno, la Boehringer è un’azienda presente sul territorio dal 1973 ed è un vero e proprio polmone dal punto di vista occupazionale e produttivo della zona coinvolgendo tantissime famiglie di Reggello e del Valdarno”.


Per Enzo Brogi il trasferimento di così tanti dipendenti “significherebbe un impoverimento del territorio, l’azienda farmaceutica è un presidio importante per il Valdarno, per questo ci siamo mossi con urgenza in modo che la questione venga trattata nella seduta del Consiglio Regionale del prossimo 18 dicembre. Con questo trasferimento il territorio perderebbe non solo molti posti di lavoro ma un’azienda che fa parte della storia del Valdarno”.


“Invitiamo la Giunta regionale – concludono Brogi e Parrini – a prendere in considerazione le richieste d’incontro che arrivano dalle rappresentanze sindacali e di attivarsi per far cambiare idea alla direzione dell’azienda rendendo più appetibile il mantenimento delle strutture produttive e dei livelli occupazionali della Boehringer sul territorio”.
- comunicato stampa, 6/12/2007 -
il testo dell'interrogazione >>>

Inserito da enzo , sabato 8 dicembre 2007 alle 12.57 - Commenti (0)

Veltroni a Firenze



manifestazione regionale PD
Auditorium Piazza Adua
ore 21;00
Firenze
scarica invito >>>

Inserito da enzo , venerdì 7 dicembre 2007 alle 10.56

Il silenzio...

La diversità del silenzio e il silenzio della diversità
diritto alla salute mentale
diritto di appartenenza alla comunità

Giovedì 6 dicembre ore 21:15
Dibattito e presentazione del libro
"La leggenda del Pino Gobbo" di Sauro Testi
con Enzo Brogi
Caffé letterario FahreHaith 451
San Giovanni Valdarno
il ricavato della vendita del libro sarà completamente devoluto all'associazione "Solidarietà del popolo Sarawi"
programma >>>

Inserito da enzo , martedì 4 dicembre 2007 alle 13.17 - Commenti (0)

La Toscana contro la violenza di genere

La Toscana è contro ogni violenza di genere. ll Consiglio Regionale ha approvato all'unanimità una legge che intende combattere ogni tipo di violenza di genere – psicologica, fisica, sessuale ed economica – nella consapevolezza che essa rappresenta una violazione dei diritti umani fondamentali, una minaccia per la salute e un ostacolo al godimento del diritto ad una cittadinanza sicura, libera e giusta.


Gli Obiettivi
Il principio di base è sancito dall’articolo 1: ogni tipo di violenza di genere, psicologica, fisica, sessuale ed economica, ivi compresa la minaccia di tali atti, costituisce “una violazione dei diritti umani fondamentali”, “un’autentica minaccia per la salute” ed “un ostacolo al godimento del diritto ad una cittadinanza sicura, libera e giusta”. Gli obiettivi sono allora da un lato la prevenzione della violenza, dall’altro l’assistenza ed il sostegno alle vittime. Da sottolineare che la legge non individua la donna come unica vittima: intende prevenire la violenza che colpisce donne, ma anche uomini e bambini.

I soggetti e gli strumenti


E’ la Regione che si assume il compito di “promuovere attività di prevenzione” e di “garantire adeguata accoglienza, protezione, solidarietà, sostegno e soccorso alle vittime”. Lo strumento principale è la costituzione di una rete di relazioni fra tutti i soggetti che si occupano da più punti di vista del fenomeno: Comuni, Province, aziende ospedaliero-universitarie, aziende USL, ufficio scolastico regionale, uffici scolastici provinciali, forze dell’ordine, uffici territoriali del Governo, magistratura, centri antiviolenza presenti sul territorio. La rete ha lo scopo di favorire procedure omogenee e attivare l’immediato intervento dei soggetti. La Regione adotta linee guida e di indirizzo e promuove intese e protocolli di intervento omogenei; le Province promuovono il coordinamento territoriale dei soggetti.

 

Le azioni

Molteplici le azioni previste, che si sostanziano in:


Attività di prevenzione:
Sostegno e soccorso alle vittime

  • Ruolo dei centri antiviolenza (servizi di ascolto e di sostegno alle vittime e altre attività)
  • Centri di coordinamento presso aziende ospedaliere e USL (interventi del personale sanitario per assistenza, cura, esami, referti, interventi multidisciplinari)
  • Case rifugio e soluzioni abitative temporanee
  • Formazione degli operatori sanitari e di enti locali, centri, forze dell’ordine, magistratura e prefetture
  • Istituzione di un Osservatorio sulla violenza di genere

Clausola valutativa


Per monitorare la situazione e verificare l’attuazione della legge, la Giunta, a partire dal secondo anno dall’entrata in vigore della legge, riferirà annualmente in Consiglio sui risultati ottenuti e trasmetterà alla commissione competente la documentazione relativa al monitoraggio e all’analisi, oltre che le linee guida, le intese e protocolli, l’elenco dei progetti e delle altre azioni intraprese.


Scarica il testo della proposta di legge >>>
 

Inserito da enzo , martedì 4 dicembre 2007 alle 13.14 - Commenti (0)

la musica... con Alessandro Benvenuti

- "Sandrone, cosa pensi di poter dire sulla musica"?
- "Enzino...la musica?

E' tardi quando Brogi mi chiede di dire qualcosa sulla musica. E'
tardissimo: è notte fonda. E l'unica musica alla quale penso è quella del
ronfare della mia cagna. E', il suo, un rumore sommesso, nasale, di fiato
che si tramuta in sfiato. Ogni tanto un rantolo, un suono in levare, un
abbozzo di guaito ma subito smorzato da un sibilar più cupo, da uno strappo,
da un ronff prolungato che chiude la sua corsa in un ripido, improvviso
scalino di silenzio, un'apnea, per qualche istante, poi il ciclo si ripete.
Che cosa sogna? Che tipo di animale sta rincorrendo? Starà giocando? Nel
film in bianco e nero che ora sta girando, riuscirà alla fine ad
acchiapparlo? La musica della notte è questa qua: prodotta dal setto nasale
di un Bracchetto inglese e dal rumore di fondo di una città che sembra
respirare il proprio male oscuro. Qua e là, ogni tanto, un assolo di
motorino: qualcuno va cercando il suo destino...Oppure una sirena, che porta
nel suo grembo una disgrazia, un chiassoso dolore. La musica per adesso è
questa; mentre nel proprio fodero dorme la mia chitarra tranquilli sonni
ovattati. Ripensa alle vibrazioni delle note di ieri, immagina le armoniche
di quelle di domani. Riusciranno le mie mani a farla cantar felice? A.B.


Inserito da enzo , martedì 4 dicembre 2007 alle 08.36 - Commenti (0)

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