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Invasione Grillo
Non ho ancora detto nulla su ciò che è successo sabato scorso a Bologna ed in altre piazze: il Vaffa di Beppe Grillo. Certo oltre 300.000 persone che manifestano sono un grande segnale, i temi posti sono rilevanti, forse i metodi e gli appelli meno, ma tutto deve essere molto ed attentamente riflettuto.
Stamattina, nel merito, ho letto l'editoriale di Scalfari che vi suggerisco:
>>> clicca e leggi l'articolo
Inserito da Enzo , mercoledì 12 settembre 2007 alle 09:49 - Commenti (1239)

Il Primo giorno di scuola
Anche quest’anno, come negli anni passati, ho avuto l’opportunità ed il privilegio di accompagnare mio figlio a scuola: 18 anni ultimo anno di liceo, l’anno della maturità. E’ sempre un momento carico di emozioni e propositi che in parte vengono mantenuti altri si dissolvono nel procedere delle cose. Quest’anno sento però di apprezzare alcune novità che questo governo ha portato, finalmente l’obbligo scolastico per tutti fino a 16 anni. Mi piace anche molto la decisione di "far acquisire allo studente la padronanza della lingua come ricezione e come produzione, scritta e parlata”. Una rivoluzione dopo decenni di tolleranza verso ogni vilipendio della ortografia, della grammatica e della sintassi , scrive oggi Mario Pirani su La Repubblica. E poi l’mpegno sulla storia contemporanea, sulla geografia. Insomma lo studio riacquisisce il primato nella scuola. Mi pare davvero una buona cosa, un buon primo giorno di scuola!
Inserito da enzo , lunedì 10 settembre 2007 alle 09:35 - Commenti (8)

ciao big Luciano
Per una casualità mi ritrovai tra i 600 invitati al pranzo di matrimonio di Pavarotti e della sua Nicoletta.Il mio amico Piero Pelù mi chiese di accompagnarlo e così eccomi sotto un’enorme tendone al tavolo con Toni Renis e Zucchero ed al fianco di Bono, poco più in la Placido Domingo ed altre enormi personalità, insomma i suoi friends. Pavarotti e signora erano lassù più in alto in una specie di altare: due icone. Io ero molto a disagio tant’è che quando Piero mi presentò Ligabue io dissi “piacere, ma io non sono nessuno” terribile vero? Ma era lo stato d’animo che mi pervadeva. Per fortuna dopo poco decidemmo di lasciare il pranzo e riprendere la strada per la Toscana. Dai giornali lessi che la festa si prolungò fino a notte. E’ questo l’unico ricordo personale che ho di questo gigante dalla voce, come dicono, più fragorosa di una rock band. Oggi sento il vuoto della sua assenza, ma la sua voce ci accompagnerà ancora lungamente, e questo mi consola.
Inserito da enzo , sabato 8 settembre 2007 alle 10:47 - Commenti (6)

I lavavetri e Lenin a Palazzo Vecchio
Certo io ho fatto il Sindaco in un piccolo Comune di campagna, poche macchine ed i lavavetri si guardavano bene dal raggiungerci...e poi niente semafori, avevo fatto fare un monte di rotonde e quindi niente fastidi ed i vetri delle auto restavano come li avevi trovati al momento della tua partenza. Sto naturalmnente scherzando, ma questa vicenda di Firenze mi turba un po', ne ho spesso discusso in questi giorni, immagino come molti di voi e condivido chi dice che la questione è complessa, che ci sono i violenti, che occorre legalità...cose vere certo, ma vi sono anche altre necessari ragionamenti che la sinistra deve fare e sviluppare e stamani mi piace affidarvi alla riflessione ciò che ha scritto nel suo blog il mio amico Mario Lancisi:

Lenin a Palazzo Vecchio
“Sui lavavetri ho applicato il modello Lenin”, spiega il sindaco di Firenze Leonardo Domenici a Repubblica. Cioè? “Lenin diceva: il problema è l’analisi concreta di una situazione concreta”, argomenta l’inquilino di palazzo Vecchio. Citazione per citazione, avrei preferito Palmiro Togliatti che nelle Lezioni sul fascismo invitava i suoi compagni a distinguere tra chi veramente era fascista da chi non lo era. La politica di integrazione esige la distinzione tra i povericristi e i (poveri) delinquenti. Chi abita a Firenze sa bene che c’erano lavavetri educati e altri violenti. Bastava colpire i secondi e lasciare in pace i primi.
Strana città Firenze. Nel 2007 riscopre Lenin e si dimentica di un suo grande sindaco, Giorgio La Pira. Che nel 1949 scrisse L’attesa della povera gente. E da primo cittadino i vigili li mandava a requisire le case dei ricchi e a tenere aperte le fabbriche che i padroni volevano chiudere.
Inserito da enzo&mario lancisi , mercoledì 5 settembre 2007 alle 08:28 - Commenti (7)

Dove posso incontrarvi nei prossimi giorni...
  • Arezzo, Venerdì 31 agosto ore 18,00
    Edison Book Store
    Frammenti di Toscana
    Inaugurazione della mostra fotografica di Fulvio Bernacchioni
    >>> programma

  • Pisa, Lunedì 3 settembre ore 21,30
    Festa de l'Unità. Tavola rotonda: proposta di legge regionale per la promozione della musica popolare
    >>> programma
Inserito da enzo , venerdì 31 agosto 2007 alle 01:33

Caro Giudice
Mi piace allegare la bella lettera che Gabriele Mecheri e Mirco Romoli hanno scritto a Gherardo Colombo per introdurre l'interessante conferenza che si è tenuta con il magistrato di "mani pulite".

Caro Giudice,
ognuno di noi ha i suoi buoni e cattivi maestri: per quanto mi riguarda, per quanto riguarda la mia generazione, avevamo circa vent’anni quando il pool Mani Pulite scoperchiava la pentola del malaffare politico-economico nel nostro paese.
Ricordo – e con me molti - in quegli anni, la passione delle assemblee studentesche (eravamo appunto al liceo o ai primi anni dell’università), le manifestazioni di piazza ed il nascere di quella cultura dell’impegno che mi ha (che ci ha) accompagnato nel corso degli anni.

Da allora sono passati quindici anni: il pool Mani pulite, di cui lei era parte integrante, non esiste più e Vallettopoli ha preso il posto di Tangentopoli.
Molto poco è cambiato: ancora oggi, la “questione giustizia” riempie costantemente le prime pagine dei nostri giornali, tra riforme, controriforme, leggi ad personam e contra personam.

Troppe cassandre prevedono un futuro incerto per il nostro paese, un declino non solo economico ma anche sociale e culturale.
Come ha scritto il corrispondente di un noto giornale straniero, in Italia esiste una minoranza chiassosa che infrange costantemente le regole ed una maggioranza silenziosa, fatta di persone perbene, che sgobba anche per i disonesti. E’ questo il vero miracolo italiano?

Del resto, quale futuro si può prevedere per un paese dove essere onesti sembra non pagare …
Come ha detto lei stesso in un intervista al Corriere, in Italia la legalità è un prodotto con scarsa domanda; tra prescrizioni e leggi abrogate raramente si è avuta, in questi anni, la sensazione della certezza della pena.

Ricordo le rivendicazioni del mondo studentesco, di alcuni giovani in quegli anni, il sorgere della consapevolezza che la legge è uguale per tutti solo se tutti (ma proprio tutti) sono tutelati di fronte alla legge! Ricordo le difficoltà nel rendere concreti i concetti di legge, libertà, uguaglianza formale ed uguaglianza sostanziale.
Dall’altro lato abbiamo il “duro scontro” con la realtà: ancora oggi al Tribunale del lavoro di Firenze occorrono due anni per vedersi fissare la prima udienza di un processo; mi chiedo e le chiedo: a cosa serve lo Statuto dei lavoratori se la certezza dei diritti viaggia a questa velocità?

In Italia, ci sembra di capire più che altrove, la dimensione pubblica e collettiva è fatta di corporativismo, l’applicazione della legge è determinata da una serie di fattori umani che ne alterano il rigore, a favore dell’aumento dell’incertezza del diritto, con conseguente induzione a preferire l’immobilità all’attività.

Eppure cambiare è possibile! Rompere il muro dell’autoconservazione delle caste che immobilizzano questo paese richiede tempo, coraggio e – soprattutto - esempi concreti.

Già, gli esempi concreti.
Don Lorenzo Milani (che per me rimane un grandissimo esempio) diceva ai suoi ragazzi che era al loro fianco nella lotta contro i padroni (una parola che non si usa più e che forse ha cambiato anche un po’ significato nel corso degli anni), ma un domani, qualora i suoi ragazzi fossero diventati i padroni, lui avrebbe lottato anche contro di loro, in perenne difesa dei poveri e degli ultimi.

Un altro esempio.
Dopo gli omicidi di mafia del 1992, il giudice Caponnetto ha girato l’Italia in lungo ed in largo per spiegare ai giovani l’etica della legalità, tentando di rompere il cliché dell’Italia come primo paese esportatore di criminalità organizzata nel mondo (purtroppo, come abbiamo visto in questi giorni, un prodotto che continua ad andare benissimo…).

In molti, caro dottor Colombo, hanno letto le sue dimissioni dalla magistratura come la prova di un sistema, quello giudiziario, che dal proprio interno non può e non vuol essere cambiato. Si è scritto, da più parti, che questo paese non sa proteggere e valorizzare i suoi magistrati migliori.

Io credo, al contrario, che la sua scelta possa portare a questo paese più vantaggi che svantaggi. Sono certo che incontri come quelli di questa sera possano creare un pensiero collettivo molto più facilmente di tante sentenze di Tribunale.
Lei che ha intrecciato la sua vita di magistrato alla storia spesso oscura della nostra Repubblica, è l’interlocutore ideale per aiutare i giovani e i cittadini a riflettere sulla giustizia e sulla legalità, e a comprenderne il significato più profondo.

Caro giudice, davvero buon lavoro e buon viaggio in questa Italia da cambiare.
Inserito da enzo , martedì 28 agosto 2007 alle 09:40

incendi
Che tristezza e senso di impotenza tornare e vedere che parti tanto belle e suggestive, quanto fragili, sono vittime di orrenda follia e continuano ad ardere provocando vittime ed enormi danni ambientali e paesaggistici. Certo occorrono rigidità e pene più severe, occorre più organizzazione e servizi di protezione civile, ma gli stati europei colpiti da questa piaga debbono dare anche maggiore presenza culturale, civile e sociale in quelle terre martoriate.
Inserito da enzo , domenica 26 agosto 2007 alle 08:16 - Commenti (2)

Uzbekistan
Ho chiuso la valigia, anche con qualche libro, tutta narrativa contemporanea, destinazione Uzbekistan, starò fuori una decina di giorni per ripercorrere l'antica via della seta. Credo che non sarà facilissimo, per il percorso che farò, trovare il modo di collegarmi, quindi buone cose a tutti.
Inserito da enzo , domenica 12 agosto 2007 alle 08:57

Ancora qualche appuntamento...

  • Stasera a Poggio di Loro ore 21,00
    Presentazione del libro "Lontano un secolo" di Raffaella Simonti
  • Domani mattina in Comune di Terranuova Bracciolini ore 11,00
    Conferenza stampa: "La legge è uguale per tutti?" per la presentazione dell'iniziativa su legalità e giustizia con Gherardo Colombo
    >>visualizza programma
  • Sabato 11 agosto loc. Pavelli (Figline V.no) ore 11,00 presenterò il concerto di Riccardo Tesi in occasione del Perlamora Festival
Inserito da enzo , giovedì 9 agosto 2007 alle 11:45

La storia d'Italia con le canzoni di Morandi


"Fatti mandare dalla mamma..."
Sotto le stelle del cielo di Cavriglia le canzoni di Gianni Morandi, interpretate da un gruppo di bravi amici musicisti, ci aiuteranno a raccontare la storia d'Italia dagli anni Sessanta ad oggi...
Spero che tutti insieme riusciremo a levare un gran coro... per il volontariato di Cavriglia! Vi aspetto.

Inserito da enzo , lunedì 6 agosto 2007 alle 12:51 - Commenti (3)

...un pò di iniziative ...pre feriali

Segnalo qualche iniziativa pubblica alla quale parteciperò anch'io:

  • 31 Luglio ore 21 in diretta su Odeon RTV38 si parla di legalità e sicurezza
  • 1 Agosto Festa unità di Carmignano (Po) ore 21 iniziativa della Sinistra giovanile su Cultura e legge sulla musica
  • 4 Agosto Santa Fiora (GR) ore 17 iniziative per Padre Ernesto Balducci, iniziativa su storia, lavoro e diritti dei minatori
  • 7 agosto nella Piazza di Cavriglia assieme ad un gruppo di amici musicisti racconteremo la storia d'Italia attraverso le canzoni di Gianni Morandi, sarà una serata divertente ed aiuteremo il volontariato cavrigliese (ingresso libero)
  • 9 agosto ore 21 Poggio di loro presentazione Libro Pratomagno
Inserito da enzo , domenica 29 luglio 2007 alle 08:44 - Commenti (5)

...e Pannella?
Aumentano i canddidati alla direzione del Partito Democratio, e questo, come ho detto per Rosy Bindi, è un fatto che considero positivo. Capisco però poco la candidatura di Marco Pannella, sia pur premettendo che mi sono sempre poco appassionato ai regolamenti e soprattutto poco ne capisco, non riesco ad inquadrarla in nessuno dei ragionamenti procedurali che fino ad oggi siano stati fatti. Se è una questione tutta politica, allora credo che occorra una risposta politica: qualcuno dei Ds o della Margherita si candidi subito alla direzione del Partito Radicale!
Inserito da enzo , mercoledì 25 luglio 2007 alle 13:42 - Commenti (2)

Auguri a Rosy Bindi
Come ho scritto sono stato al Meeting di San Rossore, era attesa anche Rosy Bindi, ma purtroppo è stata trattenuta a Roma. Avrei voluto farle gli auguri per la sua decisione di competere alle primarie del 14 Ottobre. La sua candidatura mi pare un fatto positivo. Non è solo una donna volitiva. Ha passione vera, crede in quello che fa. Penso saprà valorizzare le sue convinzioni. Per parte mia, pur ritenendo la candidatura di Veltroni la più condivisibile, per le cose che ha detto e fatto fino ad oggi, ritengo che coloro, come la Bindi, che decideranno di impegnarsi per le primarie saranno una ricchezza per la formazione del PD, per ampliare e maggiormente comprendere il campo del confronto sulle loro idee, sulle loro piattaforme politiche e culturali e non ultimo contribuiranno ad ampliare il numero dei partecipanti al voto di Ottobre.
Inserito da Enzo , venerdì 20 luglio 2007 alle 08:16 - Commenti (3)

Il meeting di San Rossore
Oggi inizia nel Parco di San Rossore, la settima edizione del Meeting internazionale, dedicato ai bambini e alle donne. Sia i temi trattati che il programma e la partecipazione di numerose e variegate specificità culturali inducono a ritenere l'appuntamento pisano di sicuro interesse. Io ci andrò.
Inserito da enzo , giovedì 19 luglio 2007 alle 09:55 - Commenti (5)

ciao Caterina
«Porterò sempre con me il dolce ricordo di Caterina, una donna straordinaria, che seppe stabilire con la sua ricerca musicale un legame indelebile con la storia del nostro territorio, in particolare con i minatori di Santa Barbara».

Lo dice Enzo Brogi, consigliere regionale Ds, a proposito della scomparsa della “cantastorie” Caterina Bueno.

«Fu proprio lei – ricorda ancora Brogi – a raccogliere e far rivivere “Battan l’otto”, l’antico canto anarchico tra i minatori di San Giovanni: un pezzo che è diventato un cult per una grande cerchia di appassionati del genere popolare. Ho rivisto e riascoltato Caterina tante volte – conclude Brogi – e sono sicuro che con me saranno in tanti, non solo in Toscana, a sentirne la mancanza»

Inserito da ciro becchimanzi , martedì 17 luglio 2007 alle 16:45 - Commenti (3)

Firmo per il referendum sulla legge elettorale
Molto probabilmente, quella riscritta dai referendum non sarà la miglior legge elettorale possibile, ma sarà sempre meglio della “porcata” di Calderoli, che costringe il paese a una precarietà istituzionale e politica mai vista prima.
Firmo per il referendum, anche perché temo troppi giochi e giochetti tra alcune delle forze politiche nazionali: di questo passo non si arriverà mai a una riforma ed il rischio, vista la situazione politica, è che si vada a votare con l’attuale legge elettorale.
Non avevo aderito fino ad adesso perché avevo fiducia in una soluzione parlamentare, una soluzione che potesse ridare anzitutto legittimità ai cittadini nella scelta dei loro candidati che effettivamente siano espressione delle terre ove vengono eletti.
Abbiamo l’obbligo di interrompere l’inesorabile frammentazione dei partiti che ha compromesso la governabilità del nostro paese rendendo ogni schieramento ostaggio dei veti di qualsiasi espressione, anche piccolissima, della coalizione. Il referendum è ora l’unico strumento per produrre uno strappo ad un sistema che con 23 partiti rappresentati in Parlamento e un governo con 102 tra ministri e sottosegretari fa lievitare il costi della politica e i disservizi mettendo allo scoperto una crisi etica oltre che politica.
Purtroppo il referendum in Italia è solo abrogativo e non è possibile prefigurare un vero sistema alternativo, che secondo me dovrebbe essere veramente bipolare, maggioritario, con una soglia di sbarramento, in grado di semplificare il sistema politico e restituire fiducia e stabilità.
Inserito da enzo , venerdì 13 luglio 2007 alle 08:26 - Commenti (3)

News
Ci sono due iniziative, alle quali sarò anch'io, che ritengo per il Valdarno di una certa importanza:
Festa dell'Unità di terranuova Bracciolini
Lunedi 9 Luglio ore 21 Incontro sulla Sanità, ci sarà anche l'Assessore Regionale Enrico Rossi
Mrcoledi 11, sempre alle 21, incontro sulle infrastrutture del Valdarno ci sarà anche il Presidente della Provincia Vincenzo Ceccarelli.
...chi si alza presto ed accende subito la televisione...ma non fa troppo bene! sempre Mercoledi 11 alle 7,15 può ascoltarmi commentare le notizie del giorno ad italia 7.
Giovedì sera alle 21 a cavriglia (Circolo di Castelnuovo dei Sabbioni)faremo il primo incontro cavrigliese DS e Margherita sul Partito democratico.
Inserito da enzo , domenica 8 luglio 2007 alle 10:16 - Commenti (1164)

ACQUA IN BRASILE



Acqua pulita, fonte di vita
1000 cisterne per il Brasile

07 luglio 2007, ore 20.00
Piazza San Francesco, Arezzo

Cambiamenti climatici, siccità, accesso all’acqua, equa ripartizione delle risorse … l’impegno di Ucodep e Coop per garantire il diritto all’acqua ed alla vita nel nord – est del Brasile.

Intervengono:
Cesare Petricich, Negrita
• Francesco Petrelli, Presidente Ucodep
Roberto Cavallini, Responsabile attività cooperazione internazionale Coop
Enzo Brogi, Consigliere Regionale della Toscana
Laura Ciacci, responsabile Cooperazione Internazionale WWF Italia
Sauro Mariani, MTV
Lucia De Robertis, Assessore alle Politiche giovanili - Comune di Arezzo

Durante l’incontro verranno proiettati degli estratti del video “Acqua per il Brasile” realizzato da MTV in Brasile (protagonista di eccezione Cesare Petricich dei Negrita) e lo spot “Obietti Sviluppo del Millennio e ambiente” di WWF Italia.

Inserito da redazione , giovedì 5 luglio 2007 alle 09:28

INIZIATIVE PUBBLICHE
Vi segnalo alcune iniziative pubbliche dei prossimi giorni che ritengo interessanti ed alle quali contribuirò anch'io:
29 Giugno ore 17 Villa di poggio reale alla Rufina incontro con gli Assessori alla Cultura del Levante Fiorentino sui temi dell'Arte Contemporanea
30 Giugno ore 18 La Filanda di Loro Ciuffenna presentazione del libro Gente di Pratomagno
30 Giugno ore 21 Montevarchi per la Palestina con Ucodep, suonano anche i MODENA CITY RAMBLERS
1 Luglio ore 17 Marcia della Pace Civitella Bucine
3 Luglio ore 12 Sala del Consiglio Regionale a Firenze
presentazione del CD di Saverio Lanza e delle donne delle Case di Accoglienza Madrelingua
3 Luglio ore 21 Castelnuovo dei sabbioni presentazione del libro di Filippo Boni Colpire la Comunità
4 Luglio ore 10 sacrario di Castelnuovo dei sabbioni cerimonia commemorativa eccidio nazifascista
4 Luglio ore 21 Aula Magna Università sanGiovanni valdarno convegno Sostenere l'Africa
Inserito da enzo , venerdì 29 giugno 2007 alle 08:55

Vai Walter!
Conosco Walter Veltroni da molti anni ed ho avuto il privilegio di averlo ospitato piu' volte, quando ero Sindaco di Cavriglia e ne ho sempre apprezzato e condiviso doti e passione politica. Ancora oggi tengo con orgoglio, nel sito, una sua affettuosa frase augurale che mi rivolse quando mi candidai al Consiglio Regionale “Caro amico, caro Enzo, sei riuscito a fare della piccola Cavriglia una grande città, grande di idee e di valori, sei riuscito a farla amare. Auguri per il futuro che meriti. “

Apprezzo la sua decisione di candidarsi alla guida del partito democratico, considerandolo la migliore personalità politica che potevamo mettere in campo. Mi piace molto quello che ha fatto come Sindaco di Roma, apprezzo il suo metodo di lavoro, i contenuti delle sue idee e la sua grande capacita' comunicativa e di ascolto. Ritengo che queste siano le qualita' giuste per riprendere il cammino della buona politica, quella politica indispensabile per proseguire il cammino delle riforme del nostro Paese. Una politica che debba essere capace di ascoltare i cittadini tutti, di comprenderne istanze, bisogni ma anche sentimenti e Veltroni ha queste capacita'

Sosterro' con entusiasmo per quanto posso e con impegno la sua candidatura e vorrei rivolgergli lo stesso augurio che lui rivolse a me. Sono certo che lui farà del Paese ciò che augurò a me per Cavriglia. enzo brogi




Inserito da enzo , giovedì 28 giugno 2007 alle 11:05 - Commenti (2)

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