Ci sono 1065 Blog di discussione inseriti | Pagine inserite: 54 | Siete a pagina 50

Paola Turci ed il carcere di Pisa
E’ il contesto, non di rado, a rendere la forza di un linguaggio.
Quando si sono alzate le sensuali note di “Paloma negra” (della cantante messicana Chavela Vargas), non pochi occhi sono divenuti lucidi. 16 Marzo. Carcere di Pisa. Siamo, in tre del gruppo consiliare Ds della Toscana (Enzo Brogi, Fabiana Angiolini e chi scrive), in visita all’istituto circondariale in cui è stato rinchiuso anche Adriano Sofri. Con noi, tre collaboratori: Roberto Mosi, Francesca Neri e Victor “Coto” Montenegro. “Coto”, di origine argentine, sobbalza al fluire di espressioni nella lingua che accomuna quasi tutte le terre centro-meridionali del continente americano. A cantare, con grande vocalità , è Paola Turci. Che è voluta tornare a Pisa, dove già aveva tenuto un concerto per i detenuti.
Siamo nella sezione femminile del carcere, presentati alle detenute dal direttore e dall’operatrice Alessandra Truscello.
Paola, dopo aver parlato con semplice umanità , comunica con il canto. “Dio, come ti amo…”: la cantante intona Modugno e propone Tiziano Ferro . Poi, una sua canzone di pace:“Bambini”. Ci chiedono di presentarci. Enzo parla della sua esperienza di sindaco di Cavriglia. Io del mio legame con Ernesto Balducci e del suo impegno per gli ultimi e la pace. Fabiana del suo disagio di donna, che avverte particolarmente il peso della condizione femminile in quel luogo.
Interviene una detenuta tunisina, in un italiano pittoresco ed espressivo. Un ambiente di reclusione, ancora pervaso dall’emozione creata da“paloma negra” , diviene un piccolo angolo di mondo.Ci chiedono se andremo a Sollicciano. Rispondiamo che a visitare il carcere fiorentino siamo stati più volte.
A Paola Turci viene chiesto se ci accompagnerà quando ancora vi andremo. Risponde di sì.
Anche lì porterà un messaggio di speranza con il canto e la musica. Quando ce ne andiamo, “Coto” parla con Paola di musica latinoamericana.
Poi, ricorda quel che sono state e in parte sono ancora le carceri di certi paesi del Sud-America e di altri stati extraeuropei. Non va dimenticato. L’impegno perché, da noi, il carcere significhi recupero e reinserimento non può andar disgiunto dallo sguardo sul mondo capace di considerare la vastità dell’impegno verso l’universale tutela della dignità umana (anche di quella del colpevole) come un aspetto del lungo cammino della cultura dei diritti.
Inserito da Severino Saccardi , lunedì 19 marzo 2007 alle 11:10

Incontro del 15 Marzo



Scarica tutte le informazioni sull'incontro


Inserito da Enzo , giovedì 8 marzo 2007 alle 09:36 - Commenti (6)

incrociamo le dita
Ieri al Senato ce l’abbiamo fatta. Adesso occorre subito iniziare a far politica, anzitutto cercando di allargare sensibilmente il consenso, permettendoci così un minimo di tranquillità sui numeri. Dobbiamo cercare, con il lavoro quotidiano, di trovare il massimo dei punti di condivisione, ma anche evitare il più possibile torsioni verso il centro. Tutto questo senza mettere in discussione o rinunciare ai presupposti che abbiamo messo al fondamento dell’Unione. Impresa non facile. Eppure è di questo che abbiamo bisogno per superare tutti gli ostacoli che avremo di fronte nella agenda del dibattito parlamentare dei prossimi mesi! Ma dobbiamo proseguire,  accelerando la costituzione del Partito Democratico e la riforma elettorale. Tuttociò è parte fondamentale del nostro complicato percorso. Incrociamo le dita!
Inserito da enzo , giovedì 1 marzo 2007 alle 12:42 - Commenti (2)

...tre piccole cose
Con la crisi di Governo in atto si sono moltiplicati, come è naturale e come è giusto che sia, decine di autorevoli ragionamenti, opinioni ed anche più di una dietrologia, in fondo nel nostro Paese siamo tutti piuttosto maestri in questa disciplina ed ancora non si sa quale soluzione la crisi troverà, naturalmente io spero che tutto si possa ricomporre al meglio, anche se la nostra precarietà al Senato resta tutta. Non voglio aggiungere un altro commento ai tanti, ma nella tetsa più di tutto mi rimuginano tre cose: è necessario cambiare la legge elettorale e poi quale peso hanno avuto nella vicenda della crisi il Vaticano e l'Amministrazione americana?
Inserito da enzo , venerdì 23 febbraio 2007 alle 14:56 - Commenti (4)

...e se tacessero?
Chi mi conosce sa che non mi intendo affatto di calcio, che sono sposato e non sono omosessuale, chi mi conosce sa anche che ho iniziato a far politica appena dopo il 68 nella sinistra extraparlamentare. Vi domanderete perché ho fatto questa premessa e queste strampalate associazioni? Semplice sono stato un po’ ammalato, come è successo a quella metà degli italiani un po’ più debolucci e così ho avuto più tempo per ragionarci un pò. Ecco come spiegherò l’accostamento: vorrei che alcuni dei personaggi coinvolti in questi giorni sui temi da me citati tacessero.
Vorrei che lo facesse il dottor Matarrese, con l’incarico dovrebbe occuparsi di più e meglio delle cose che nel calcio gli competono e che mi pare procedano non troppo bene. Proprio per quel che ha detto, dopo l’inaccettabile dramma di Catania, e per quel che non fa dovrebbe tacere e forse anche lasciare il posto che occupa.
Vorrei che lo facesse anche il cardinale Ruini che, dall’alto della sua posizione, anziché osservare gli enormi e drammatici problemi disseminati nel mondo con guerre, genocidi ed anche non pochi nella Chiesa con presenze ad esempio di pedofilia diffusa pare oramai occuparsi esclusivamente di coppie etero non congiunte da matrimonio e di coppie omo. Penso che anch’egli farebbe bene a tacere o tuttalpiù affidare ad un ragionamento sicuramente più cristiano come ha fatto il Cardinal Tettamanzi: essere vicini a chi vive nelle coppie di fatto e, secondo l'espressione dell'arcivescovo, "condividere con amore paziente e incoraggiante un cammino verso la verità dell'amore".
E vorrei che lo facesse anche il Dottor (credo) Oreste Scalzone un signore che è tornato in Italia dopo numerosi anni di permanenza a Parigi perché negli anni delle contestazioni studentesche, condannato optò per la latitanza. Io non l’ho mai conosciuto era uno dei leader della prima contestazione studentesca a Roma. Non ha mai militato nella mia organizzazione politica, ma tutte le volte che l’ho sentito parlare, anche allora, ma adesso, che è tornato in Italia da uomo libero, ancor di più mi è sembrato povero ma abbondante nei ragionamenti, una logorroica, supponente prosopopea che mi intristisce molto. Tacessero per un po’ ambetre non sarebbe niente male…ma naturalmente è un giudizio soggettivo! Scusatemi.
Inserito da enzo , domenica 18 febbraio 2007 alle 22:04 - Commenti (1)

Il Sondaggio di Metropoli

Scarica e leggi, l'intero articolo presente in Metropoli
Scarica e leggi, l'intero articolo presente in Metropoli

Inserito da Enzo , lunedì 12 febbraio 2007 alle 10:31 - Commenti (3)

aiutare il sud del libano

ALL’OPERA
PER UN MONDO PIU’ GIUSTO
CON I DS PER DARE UN AIUTO CONCRETO ALLE POPOLAZIONI DEL SUD DEL LIBANO

Sabato 10 febbraio - ore 18,00
PIEVE DI SINALUNGA – sezione Ds

CON
MARCO NASORRI, coordinatore Ds zona Valdichiana
ALESSANDRA CARRAI, responsabile provinciale politiche sociali Ds
ENZO BROGI, consigliere regionale Ds
Inserito da enzo , lunedì 5 febbraio 2007 alle 19:03 - Commenti (769)

Radioterapia in Valdarno
Stralcio della dichiarazione nel Consiglio regionale dell'assessore Enrico Rossi:

Per quanto riguarda i rapporti fra il Calcit Valdarno e la Regione Toscana, Rossi ha detto di condividere la proposta del Calcit di collocare le nuove apparecchiature di radioterapia all’ospedale della Gruccia di San Giovanni Valdarno, ma ha anche sottolineato che, non trovando tale acquisto copertura nel bilancio regionale, è stata accolta la proposta del Calcit di sostenere gli oneri per l’acquisto di tali apparecchiature.
Inserito da Enzo , sabato 3 febbraio 2007 alle 15:21

“In Namibia con gli Himba”
Il Presidente del Consiglio regionale della Toscana On. Riccardo Nencini ha il piacere di invitare la S.V. alla presentazione del libro

“In Namibia con gli Himba” di Massimo Madiai

Interverranno:

Enzo Brogi (Consigliere regionale) Massimo Toschi (Assessore regionale) Giorgio Tani (Presidente onorario Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) Mauro Amerighi (Sindaco di Terranuova Bracciolini) Antonio Manta (Art director della pubblicazione)

Venerdi 2 febbraio ore 17,00 Sala del Gonfalone Palazzo Panciatichi Via Cavour N.4 - Firenze

A sostegno di un progetto umanitario in Saharawi.
Inserito da Massimo Madiai , martedì 30 gennaio 2007 alle 16:11 - Commenti (3)

la giornata della memoria
A Mario e Nuto
Ho due fratelli con molta vita alle spalle
nati all’ombra delle montagne.
Hanno imparato l’indignazione nella neve di un paese lontano, ed hanno scritto libri non inutili.
Come me, hanno tollerato la vista di Medusa, che non li ha impietriti.
Non si sono lasciati impietrire dalla lenta nevicata dei giorni.
Primo Levi

Inserito da enzo , domenica 28 gennaio 2007 alle 09:03 - Commenti (3)

Liberalizzazioni (di Gianni Cuperlo)
Ho "rubato" a Gianni Cuperlo il blog

Allora, fate così: domattina vi alzate presto e fate colazione nel nuovo bar che hanno aperto sotto casa, dove servizio e qualità del cornetto vi stupiranno. Poi prendete la macchina e fate benzina all'ipermercato con una tariffa sulla verde leggermente più vantaggiosa dell'ultimo pieno. Siccome la macchina è vecchia e vi ha stufato la vendete a vostro cugino ma risparmiando le spese del Pubblico Registro Automobilistico (una cinquantina di euro di bolli e tariffe). Senza macchina perché la giornata è bella andate all'ufficio postale dove pagate finalmente le bollette di luce e gas con la Visa e da lì passate alla posta per informarvi sul risarcimento che vi spetta per il ritardo nella consegna di una raccomandata del vostro commercialista. Ricaricate il telefonino di vostra figlia per la prima volta senza il costo fisso aggiuntivo e già che ci siete, nel paio d'ore che vi restano prima di pranzo, mettete una quota per avviare (con partita Iva in giornata) un'impresa di servizi informatici con due amici geniali che vi hanno spiegato per mesi il loro progetto. Nell'agenzia di viaggi vicino alla posta comprate due biglietti low cost a tariffa esplicita (49 euro per dire, ma all inclusive) e a quel punto, esausti e con una leggera emicrania, comprate l'aspirina alla Coop. Poi nel pomeriggio, prendete sei taxi, cambiate banca per il mutuo e non pagate l'estinzione, comprate il giornale dove vi pare e fissate un appuntamento col giovane avvocato che vi assiste con una tariffa promozionale nella causa contro il vostro vecchio padrone di casa. Di sera andate al cinema Splendor che si inaugura con il nuovo film di James Bond, magiate una pizza scegliendo tra sei locali diversi, comprate un chilo di arance all'enoteca di fronte e finalmente andate a dormire beati.

Ora, se dopo questo ben di dio, vi lamentate del governo siete semplicemente degli ingrati e vi meritate Tremonti!



Inserito da Gianni Cuperlo , sabato 27 gennaio 2007 alle 09:34 - Commenti (5)

In Namibia con gli Himba

Il Presidente del Consiglio regionale della Toscana On. Riccardo Nencini ha il piacere di invitare la S.V. alla presentazione del libro

“In Namibia con gli Himba” di Massimo Madiai

Interverranno:

Enzo Brogi (Consigliere regionale)  Massimo Toschi (Assessore regionale)  Giorgio Tani (Presidente onorario Federazione Italiana Associazioni Fotografiche)   Mauro Amerighi (Sindaco  di Terranuova Bracciolini)   Antonio Manta (Art director della pubblicazione)

Venerdi 2 febbraio ore 17,00  Sala del Gonfalone Palazzo Panciatichi  Via Cavour N.4 - Firenze

A sostegno di un progetto umanitario in Saharawi.

Inserito da Madiai , giovedì 25 gennaio 2007 alle 08:01 - Commenti (3)

Il Cardinal Martini e la tragedia di Welby
Sono stato molto colpito, come immagino tanti di voi, dalla vicenda di Welbly e dal dibattito e riflessioni che si sono scatenate con la sua continua drammatica richiesta di voler cessare la sua atroce sofferenza. Stavo dalla sua parte ed io pur con enorme lacerazione avessi potuto, lo avrei aiutato ad esaudire il suo desiderio. Ma pur sentendomi profondamente laico nutrivo e nutro tuttora profonde conflittualità al pensiero della provocata interruzione di una vita sia pur nelle condizioni disperate come quelle che costringevano alla vita Welby. Ieri ed oggi ho avuto la possibilità di leggere due articoli illuminanti su questi temi: "Io Welby e la morte" del Cardinal Carlo Maria Martini sul Il sole 24 ore di ieri ed oggi su la Repubblica, a commento; quello di Adriano Sofri. Ve li consiglio
Inserito da enzo , lunedì 22 gennaio 2007 alle 10:44 - Commenti (8)

approvato piano integrato cultura

Piano integrato della cultura: il dibattito

Gli interventi di Marco Carraresi (UDC), Alberto Monaci (Margherita), Enzo Brogi (DS), Stefania Fuscagni (Forza Italia)

Marco Carraresi (UDC) si è detto poco ottimista ed ha fatto subito notare la mancanza, ormai da alcuni mesi, di un assessore alla cultura, “segno –ha detto- di un’assenza di sensibilità e di attenzione verso il pianeta cultura”. “Bisogna –ha continuato Carraresi- dire basta ai finanziamenti a pioggia per i singoli progetti ma creare un coordinamento, una messa in rete delle iniziative artistiche e biglietti unici per le diverse realtà museali toscane”. Positivo, invece, il commento di Alberto Monaci (Margherita) che ha apprezzato il piano integrato della cultura, volto a valorizzare il patrimonio toscano di beni artistici e monumentali. “E’ giusto –ha detto Monaci- destinare le risorse in base alla qualità delle offerte e incentivare le piccole realtà”. “Importante –ha proseguito- il dialogo Stato-Regione, nocciolo della programmazione culturale e strumento adeguato per fronteggiare aspirazioni e difficoltà”. Il consigliere Enzo Brogi (DS) si è soffermato sull’importanza della salvaguardia della ricchezza culturale toscana, sulla valorizzazione del patrimonio artistico ma anche sulla necessità di investimenti su innovazione e futuro. “Usiamo Internet per arrivare ai patrimoni librari delle nostri biblioteche –ha detto Brogi- facciamo allestimenti interattivi alla mostre; utilizziamo un nuovo sistema di divulgazione museale, non solo cataloghi e cartoline; cataloghiamo e monitoriamo le nuove scoperte; favoriamo tutta la produzione toscana, non solo i grandi eventi.” Anche la consigliera Stefania Fuscagni (FI) ha ribadito la necessità della nomina dell’assessore alla cultura. La consigliera ha chiesto la scissione di cultura e turismo “affinché si possa cogliere il valore di una cultura targata Tuscany”. “E’ possibile che la Toscana sia arretrata riguardo all’arte contemporanea? E’ possibile che non si riesca a farne attrattiva per ricercatori e scienziati? Dobbiamo –ha concluso- cogliere il senso dell’opera d’arte storicamente per attirare turismo qualificato”.  (bb)

Inserito da bb , mercoledì 17 gennaio 2007 alle 22:12

MUSICA, LA TOSCANA PREPARA UNA LEGGE

FIRENZE - La Toscana potrebbe essere la prima regione in Italia ad avere una legge regionale sulla musica. Tra coloro che la stanno preparando, insieme ai consiglieri regionali dei Ds, alcuni musicisti toscani come Piero Pelù, Jovanotti ed Erriquez Greppi della Bandabardò.

Valorizzare le attività musicali, favorire la formazione professionale, promuovere nuovi talenti, riconoscere e sostenere il ruolo dell'associazionismo senza fini di lucro, dare eco fuori regione all'immagine della musica popolare toscana. Sono queste alcune delle finalità che Enzo Brogi, consigliere regionale Ds, ha indicato aprendo i lavori di un convegno su 'La musica e' culturà che si svolge oggi a Firenze. All'incontro partecipano musicisti e organizzatori di eventi.

La mattinata sarà chiusa dalle relazioni del sottosegretario ai Beni Culturali Elena Montecchi e dal presidente della Regione Claudio Martini. Nel pomeriggio sono in programma quattro workshop che serviranno a preparare le linee guida della nuova legge. Le conclusioni sono affidate al presidente della Commissione Istruzione Pubblica e Beni Culturali del Senato Vittoria Franco.
Inserito da ansa , lunedì 15 gennaio 2007 alle 22:24 - Commenti (783)

LA MUSICA E' CULTURA
Inserito da redazione , giovedì 11 gennaio 2007 alle 20:57

Ustica: ''Nessun colpevole, assolti i generali
E' triste, molto triste, amaro ed anche beffardo pensare che dopo 26 anni 81 vittime, di cui 13 bambini: 2 non avevano ancora compiuto 2 due mesi siano morti.
L'aereo che li trasportava sembrava scomparso, ma dopo alcune ore spese in frenetiche quanto disordinate ricerche, si raggiungeva la certezza che era caduto in mare a nord di Ustica. Non c'erano superstiti. Quel momento segnava l'inizio di uno di quei misteri italiani - come l'attentato in piazza Fontana o la strage di Bologna - che sono sempre rimasti colpevolmente irrisolti. Con la sentenza di oggi, senza responsabili e responsabilità e con l'assoluzione dei i generali parrebbe chiudersi così anche questa drammatica pagina nera della nostra storia. Sono molto triste ed arrabbiato!
Inserito da enzo , mercoledì 10 gennaio 2007 alle 22:20 - Commenti (6)

Quando Parronchi venne a Cavriglia
Era l’inverno del 1991 quando ebbi l’avventura di incontrare Alessandro Parronchi, che purtroppo in questi giorni ci ha lasciato. L’occasione una assemblea cittadina a Castelnuovo dei Sabbioni ed io ero l’Assessore alla Cultura di Cavriglia . Sala delle Conferenze gremita come rare volte accadeva dovevamo presentare alla popolazione il progetto del grande murale che il maestro Venturino Venturi aveva immaginato nella piazza della memoria della comunità martire degli atroci eccidi nazifascismi. Il dramma della guerra, gli eccidi, il duro lavoro nelle miniere erano i temi che dovevano essere dipinti. Per la verità c’era stato chi, in paese, aveva criticato l’idea di affidare ad un’artista come Venturino il progetto. Troppo essenziale, quasi astratto, molto meglio un artista figurativo che rappresentasse in modo chiaro le cose che il murale doveva raccontare, questa la critica. L’assemblea cittadina era nata un po’ anche per questo ed ecco spiegata in parte anche la grande partecipazione. Assieme a Venturino Venturi, in un angolo quasi in disparte, non vollero sedersi al tavolo della presidenza, un altro signore suo coetaneo, era Alessandro Parrochi, suo antico amico dei caffè letterari fiorentini, dei tavolini del Paskosky e delle Giubbe Rosse.. Ma ancora non sapevo il regalo che ci avrebbe portato. Presentai, piuttosto emozionato i due maestri, Venturino non volle parlare, riservato come sempre affidò a Piero Pananti gallerista e critico il compito di illustrare il progetto ed i disegni che a me ed a molti altri apparvero subito bellissimi, ricordo che dissi e dopo lo scrissi anche nella prefazione alla pubblicazione che Venturino con quell’opera ci avrebbe offerto una delle sue opere più significative e suggestive. Così è stato, Nell’assemblea vi furono numerosi interventi, domande, curiosità dubbi…ed appunto qualche critica. Venturino che non volle parlare se ne stette sempre in disparte, un po’ distratto ed assente come spesso lui sapeva essere, soprattutto nelle discussioni che lo riguardavano. Nel mezzo del dibattito direttamente da quel cono d’ombra dove assieme a Venturino si era rifugiato Parronchi si alzò, lentamente raggiunse la presidenza, dal suo cappotto tolse due fogli piegati e timidamente iniziò a leggere: “Tu che sei vecchio racconta la storia della strage; Ci hanno detto che è una storia terribile, ma tu la sai. Raccontala. Solo tu puoi raccontarla. Tu sei vecchio. Tu la sai. Ci hanno detto che è terribile. Ma tu sei testimone, tu raccontala perché ognuno di noi se ne ricordi. Su! Sforza la memori!....” Era la prima strofa di una struggente e lunga poesia che Alessandro Parrochi aveva scritto parlando con Venturino, vedendo i suoi disegni e pensando agli eccidi di Castelnuovo dei Sabbioni e Meleto. L’assemblea dopo il suo “intervento” regalò a tutti un caloroso applauso, che mi aiutò con non poca commozione a concludere la serata. Pochi giorni dopo avviarono i lavori per la realizzazione dell’opera. E’ bello ricordare che alla inaugurazione, avvenuta poi nel Luglio di quell’anno, volle essere presente Giorgio Napolitano, allora Presidente della Camera dei Deputati. Oggi mi è sembrato giusto ricordare anche il regalo fatto a Cavriglia, raro, esclusivo di una delle voci maggiori, fra le più ricche e profonde della poesia italiana del novecento. Una poesia che apre le prime pagine del volume di Parronchi Quel che resta del giorno, è considerata una delle opere più interessanti del poeta e che assieme al grande dipinto di Venturino affidano a Cavriglia una rara ed esclusiva rarità dell’arte e della cultura contemporanea.
Inserito da enzo , lunedì 8 gennaio 2007 alle 13:45 - Commenti (4)

Una proposta di legge per la musica popolare
Inserito da Enzo , sabato 6 gennaio 2007 alle 19:21 - Commenti (4)

Buon anno!

Voglio augurare a tutti un buon anno con uno dei brani più belli di "Cuore di Tenebra" di Lorenz. Un libro esemplare sulla scoperta di luoghi nuovi, sul viaggio in una terra sconosciuta e, nello stesso tempo, nei misteri che si celano all’interno dell’anima di un uomo. La voce recitante di Marlow ci conduce nel cuore dell'Africa, tragica e crudele. mi pare una buona, utile lettura per avviare il nuovo anno. Ancora auguri.

Risalire lungo quel fiume era come viaggiare all’indietro nel tempo verso i più remoti primordi del mondo, quando la vegetazione tumultuava sulla terra, e alberi immensi stavano come imperatori...Apparve una rupe, mucchi di terra rimossa presso la spiaggia, delle case su una collina, altre con i tetti di lamiera tra una distesa di scavi, o aggrappate al declivio. Il fragore incessante delle rapide più a monte incombeva su quella scena di devastazione abitata...Una fiumana deserta, un altissimo silenzio, una foresta impenetrabile...

Inserito da Enzo , sabato 30 dicembre 2006 alle 23:32 - Commenti (3)

Page:  << Prev  1  2  3  4  5  6  7  8  9  10  11  12  13  14  15  16  17  18  19  20  21  22  23  24  25  26  27  28  29  30  31  32  33  34  35  36  37  38  39  40  41  42  43  44  45  46  47  48  49  50 51  52  53  54  Next >>