Le pagine... di Villa Oliveto

Presentazione del volume:
L’internamento civile fascista: il caso di “Villa Oliveto” (1940-1944)di Barbara Cardeti
Venerdì 9 aprile 2010, ore 17.00
Consiglio Regionale della Toscana, Sala Affreschi

Interverranno:

Enzo Brogi, Presidente della Commissione consiliare “Attività culturali e turismo”

Ivano Tognarini, Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza Toscana

Klaus Voigt, Storico

Sarà presente l’Autrice
Un libro per non dimenticare. Per continuare a coltivare la Memoria come patrimonio insostituibile sul quale fondare la convivenza civile, la libertà e la democrazia del nostro tempo. È questo il senso più profondo della presentazione del libro “L’internamento civile fascista. Villa Oliveto” di Barbara Cardeti, che ricostruisce la storia del campo di concentramento di Civitella Val di Chiana (AR)

Inserito da enzo , giovedì 8 aprile 2010 alle 10:25 Commenti (3)

I COMMENTI
Commento di Alla , sabato 14 luglio 2012 alle 15:51
" Apr25 Howdy just wanted to give you a quick heads up. The words in your ctnoent seem to be running off the screen in Opera. I'm not sure if this is a formatting issue or something to do with internet browser compatibility but I thought I'd post to let you know. The style and design look great though! Hope you get the issue resolved soon. Many thanks "

Commento di Markron , sabato 14 luglio 2012 alle 13:29
" Penso che in generale siamo pi poartti a parlare e ad aprirci alla comunicazione se ci troviamo in un contesto che in qualche modo ci rassicuri e non metta eccessivamente in discussione le nostre idee.Spesso mi capita di "chiudermi" se mi sento giudicata o se penso di essere in un contesto troppo diverso dal mio (in mezzo a gente con cui non trovo punti di contatto, in un gruppo dove ci sono abitudini o gesti differenti dai miei )d'altro canto, se sono abbastanza sicura di me stessa chiacchiero a ruota libera, come suggerivi tu stessa in qualche post fa. Non difficile poi passare da un argomento all'altro e avviare una discreta conversazione, se non addirittura decisamente avvincente ed appagante. Tutto sta, anche, nella persona che si ha di fronte e nel suo modo di aprirsi a noi. "

Commento di Barbara Cardeti , martedì 8 giugno 2010 alle 22:40
" Enzo, ci tengo a esprimerti un sincero grazie per la stima, il riconoscimento e la fiducia dimostratami. La tua presentazione e l'auspicio di Klaus VOIGT e di Marta BAIARDI e Ivano TOGNARINI affinché questo sia il primo "mattone" per la costruzione di un ben solido edificio della Memoria mi hanno profondamente commosso, confermandomi nel proposito di continuare con impegno nella ricerca. Ti saluto con la certezza di una presentazione a breve anche in Arezzo e con la profonda speranza che il ricordo degli eventi di Villa Oliveto venga sempre più largamente condiviso (e discusso) dagli studiosi, dentro e fuori la nostra Provincia; mi auguro che il modello di studio comparato delle fonti tracciato dal mio modesto saggio e la raccolta delle ultime memorie sulla deportazione acquisiscano sempre più velocemente applicazione, dando volto e voce a coloro che abitarono nei campi dell'internamento fascista e, dopo aver subito l'onta della persecuzione e della perdita delle libertà, spesso le perirono nei campi di sterminio nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. "

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