Allora si riparte... dalla cultura agricola!


Finalmente il nuovo Consiglio Regionale si è insediato e sono stati affidati compiti e incarichi: finalmente sappiamo chi fa che cosa e si comincia a lavorare. Era ora!

Sono contento di ripartire assieme a voi, ai vostri suggerimenti, alle vostre proposte, sollecitazioni, riflessioni.

Tutto riprende al meglio? No, direi di no. Non posso nascondere una  sufficiente dose di amarezza, mettiamola così.

Ho passato i cinque anni della scorsa legislatura occupandomi in particolare , con impegno ed entusiasmo, di cultura toscana. Un lavoro che mi ha visto collaborare a diverse proposte di legge, promuovere il primo progetto normativo in Italia per il riconoscimento del valore culturale della musica popolare contemporanea e così via fino all'approvazione del primo Testo Unico della Cultura.
Giorno dopo giorno siamo riusciti a costruire o consolidare il rapporto con il vasto e variegato mondo che opera, a vari livelli, nello spettacolo dal vivo e dell’arte in Toscana. Un realtà che negli anni ci ha manifestato forte simpatia lasciandosi, non poche volte, coinvolgere in iniziative pubbliche e di sostegno al nostro lavoro.

Considerati anche i numerosi apprezzamenti ricevuti da vari  ambienti del mondo della cultura toscana (e per i quali ringrazio moltissimo), pensavo che di questo impegno avesse voluto tenere conto anche il mio Partito nel riaffidare compiti e competenze.

Non è andata così. Gli incarichi alle Presidenze delle Commissioni consiliari hanno seguito, infatti, tutte altre logiche: quelle delle componenti, dei territori, del genere, delle appartenenze, delle amicizie, e via così....

No, di esperienze, competenze, meriti… non si è potuto proprio parlare. E così capita, fra l’altro, che la Presidenza della Commissione Cultura sia affidata ad un collega, bravo e capace, ma con tutte altre esperienze maturate, mentre io, sarò membro della Commissione Agricoltura.

Bene, è proprio il caso di dirlo, ci attrezzeremo! Considero l’attività agricola una delle questioni principe della nostra bella Regione. Gli OGM, il biologico… e poi le filiere corte, la qualità... insomma, la cultura agricola! Sto cominciando ad accordare gli strumenti... da mettere in campo!

Per finire, anche alla nostra provincia di Arezzo non è andata meglio. Già dalle primarie il nostro Partito e tanta parte delle categorie economiche e sociali, si erano impegnati per un “candidato assessore” concentrando su di lui grandi sforzi e consensi. Purtroppo, nonostante il suo eccellente risultato personale, e quello collettivo, la nostra provincia non avrà invece un proprio rappresentante nella giunta regionale. Anzi, complessivamente,  “abbiamo cominciato la legilslatura con meno di ciò con cui avevamo finito”. Ma su tutto ciò avremo modo di riflettere e parlare nel tempo. 

In ogni caso, io avrò il privilegio di svolgere il mandato di Consigliere Regionale, quello per cui sono stato eletto. Lo farò con impegno e serietà e sarò a vostra disposizione, con l’entusiasmo ed il profondo spirito di servizio di sempre. Con la voglia e la forza di continuare a lavorare come ho sempre fatto nel Sindacato, quando ero Sindaco e nei  cinque anni della legislatura appena trascorsa. Con tante idee in testa e la voglia di accompagnarle al traguardo.


A proposito, cominciamo con Veltroni... appuntatevi che lunedì 31 maggio alle ore 17:00 presenteremo in Consiglio Regionale il libro di Francesco Caremani "HEYSEL le verità di una strage annunciata". Nell'occasione, ho invitato Walter Veltroni che, in anteprima per Firenze, interverrà come "lettore", del suo ultimo lavoro "Quando cade l'acrobata entrano i clown", un testo che racconta, come fosse una poesia, il dramma di Heysel della finale della Coppa Campioni Juventus-Liverpool.

Siete tutti invitati e... passate parola

Inserito da enzo , martedì 25 maggio 2010 alle 15:29 Commenti (3)

I COMMENTI
Commento di Valentina , domenica 9 dicembre 2012 alle 06:43
" Ragazzi, dipende tutto da qllueo che uno ci vuole fare con l'iPad. Se ti servono le funzioni di un pc, ti pigli un pc, non certo un iPad. Non e8 qllueo il segmento di mercato in cui si inserisce. Vedetevi il Keynote, Steve Jobs lo dice subito: deve fare alcune cose dell'iPhone e alcune cose del MacBook meglio di entrambi, e tra queste cose non c'e8 certo, che so, l'analisi dati che faccio io a lavoro, o la produzione di rendering per gli architetti o qualsiasi altra applicazione che usate a lavoro.A me serve un coso con lunga durata della batteria, ultraportatile, col quale possa scrivere in treno e in aereo, possa controllarmici le mail e navigare da letto e divano senza contorsionismi e senza mandarmi a fuoco le gambe. Ecco, per me l'iPad e8 perfetto. Poi, per il lavoro ho l'Air.Per altro, oltre alla tastiera dock, e8 compatibile anche con le normali tastiere wireless della Apple, e, guarda un po', io ne ho una a casa. Le avete mai viste? Compatte, leggere e resistenti. Ottime da scarrozzare in giro.La mancanza di una porta USB integrata e8 a mio parere una cazzata, ma c'e8 l'accessorio che te l'aggiunge. Poco elegante di sicuro, ma risolve il problema di come infilo la roba dentro e di come ce la tiro fuori. Per dire, l'Air ha una sola USB, per cui io ci ho abbinato un tappetino per il mouse che e8 anche un hub con quattro porte: ci riesco a ricaricare anche l'iPhone, visto che l'USB dell'Air e8 sovralimentata rispetto agli altri portatili. Mi direte: meglio se l'USB era built in. Di sicuro. Ma nel caso dell'Air avrebbe pregiudicato lo spessore e la portabilite0, che al solito per me era vitale quando lo presi.Circa il fatto che l'iPad sia anche un ebook reader, mah, resto perplessa. Ok, il Kindle fa una cosa sola, ma ha l'inchiostro elettronico, e questo fa molta differenza. Io il Kindle l'ho visto live, non c'e8 paragone a leggere su qllueo rispetto ad uno schermo retroilluminato. Lasciamo perdere che io leggo a schermo senza nessun problema, ma non tutti sono come me. L'effetto carta del Kindle e8 impagabile, e fa la differenza. Ok, e8 B/N, ma se non mettono i fumetti su iBook questo non fa molta differenza.Infine, invito di nuovo tutti a vedere il Keynote (lo trovate in streaming sul sito Apple): e8 una lezione su come fare per bene una presentazione. Non avete idea della quantite0 spaventosa di ricercatori che fanno ricerche importanti e interessanti, ma non sanno presentarle. Ecco, le presentazioni di Steve Jobs sono da manuale: fossero tutte cosec, la gente non dormirebbe mai ai congressi.P.S.Chicca fattami notare da Giuliano stamattina. Notavamo che le strisce nere sui bordi dell'iPad sono bruttine a vedersi. Non era meglio fare uno schermo interamente sensibile? No, perche9 altrimenti, tenendolo in mano, avrei rischiati di cliccare aree sensibili dello schermo. Cosec, invece, si tiene con naturalezza, esattamente come quando uno ha in mano un giornale. c8 una stronzata? Forse, ma e8 su queste stronzate che Apple sta facendo fortuna. "

Commento di Mirna , venerdì 20 aprile 2012 alle 12:09
" ciao, bell'articolo devo dire che anche a me airbnb anserestiva poi ho trovato un'altro sito simile (www.wimdu.it) che ho avuto la possibilite0 di provare grazie a un codice sconto (cosa che airbnb non credo faccia). Sono andato a Berlino e devo dire che sono rimasto veramente soddisfatto, ora mi sto organizzando un viaggio a Parigi, credo sare0 il primo posto dove guarderf2 per trovare degli alloggi ;D "

Commento di Alessandra Rossi , mercoledì 26 maggio 2010 alle 23:07
" l'agricoltura:importantissima, interessante, ecc.ecc. ma che senso ha farti ricominciare da capo? la continuità e l'impegno,in regione non lo apprezzano?o la mafia è anche li'?ciò mi preoccupa sempre di più. A te un grande in bocca al lupo! Alessandra "

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