Finanziamenti a tasso zero per le imprese

Risorse della Regione per sostenere le piccole e medie imprese toscane. Dal 27 Ottobre è pubblicato il bando per le domande di finanziamenti a tasso zero a favore delle piccole e medie imprese industriali, artigiane e cooperative.
Le richieste di finanziamento saranno sostenute da un fondo rotativo unico, articolato in tre sezioni (artigianato, industria, cooperazione).
Il fondo rotativo è stato razionalizzato, unificando i settori e rendendo omogenei i criteri per accedere ai finanziamenti per tutte le imprese. La disponibilità attuale del Fondo è di circa 42 milioni di euro e sarà incrementata dagli ulteriori rientri relativi alle agevolazioni concesse negli anni precedenti, sulla base dei diversi programmi di investimento che si sono succeduti per le diverse tipologie di impresa e che, fino ad oggi, erano gestiti in modo separato.
Con il fondo rotativo unico si punta a sostenere in maniera organica i programmi di investimento innovativi presentati dalle piccole e medie imprese industriali, artigiane e cooperative. L’obiettivo è quello di guardare oltre la crisi e rafforzare il sistema produttivo per renderlo in grado di competere sui mercati globali. Per questo è necessario disporre delle risorse necessarie a fare gli investimenti che servono per innovare, per il rafforzamento patrimoniale, l’incremento delle loro capacità di generare innovazione. L'idea dunque, è quella di staccarsi da una logica di finanziamenti a pioggia. L’omogeneità dei criteri è garantita dall’unicità del bando che copre tutti gli ambiti produttivi e l’intero territorio regionale.
Cosa prevede il bando?
Il bando prevede quindi il sostegno a investimenti innovativi presentati dalle piccole e medie imprese industr iali, artigiane e cooperative relativi a investimenti per l’acquisto di terreni, impianti industriali, opere murarie, macchinari, mezzi di trasporto, ma anche per coprire i costi di brevetti, trasferimenti di tecnologia, partecipazione a fiere.
A quanto ammonta il finanziamento? L’agevolazione, per le imprese che saranno ammesse, consiste in un finanziamento a tasso zero per un importo pari al 60% o al 70% del progetto di investimento ammesso all’agevolazione o di prestito partecipativo, pari al 100% del valore degli investimenti.
Qual'è la del piano di finanziamento? E’ prevista in cinque anni nel caso di investimenti fino a 500 mila euro, sette anni nel caso di programmi di investimento di importo superiore. Il prestito non può in ogni caso essere inferiore a 50 mila euro né superiore a 1 milione e 500 mila.
Come si richiede il finanziamento? Per la prima attuazione, le domande potranno essere presentate a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sul BURT, prevista per il 27 ottobre, fino al 31 dicembre 20 10. Soggetti gestori dell’agevolazione sono Fidi Toscana, per le domande presentate dalle imprese industriali e cooperative e Artigiancredito Toscano, per le domande presentate dalle imprese artigiane.
Attraverso un punteggio specifico vengono premiati, tra gli altri, imprese a titolarità femminile e giovanile, nuovi impianti, imprese che investono per la sicurezza dei lavoratori, per rilocalizzare in aree industriali o artigianali, per trasformare il processo produttivo.
Anche attraverso questo intervento la Regione intende legare il sostegno alle imprese alla creazione di un nuovo modello di sviluppo e al suo rilancio. Un intervento che si inserisce nella strategia complessiva della regione, che sarà confermata dal Piano regionale di Sviluppo che si muove su tre direttrici: l’impegno per il riposizionamento competitivo delle imprese, il supporto ai settori strategici dell’ec onomia regionale, l’attrazione di nuove imprese e la semplificazione burocratica e procedurale.
Se con questo bando si guarda oltre la crisi, prosegue in parallelo l’attività dei due fondi di garanzie rispettivamente per la liquidità delle imprese e per gli investimenti. Dal febbraio 2009 a oggi le operazioni deliberate e perfezionate da Fidi Toscana per il fondo sulla liquidità sono state 2875, per un totale di 581 milioni di euro di finanziamenti concessi. Per l’altro fondo, le operazioni sono state 1.111, per complessivi 194 milioni di finanziamenti.

Inserito da enzo , giovedì 4 novembre 2010 alle 09:06 Commenti (1)

I COMMENTI
Commento di Naemi , sabato 14 luglio 2012 alle 03:53
" sono un architetto italnaio ho 40 anniattualmente lavoro presso un'azienda di costruzioni come responsabile dello studio di architetturami occupo dello sviluppo del progetto fin dall'iniziouna volta trovata la location e sviluppato il concept,trovo gli investitori, pianifico l'intervento immobiliare, presento il progetto agli enti preposti, sviluppo gli esecutivi,dll, ecc.mi occupo anche dellla comunicazione e vendita E' mia intenzione sviluppare un'esperienza in usa, visto che i genitori di mia moglie vivono negli stati uniti, precisamente a washigton dc, entro due anni mi trasferiro' cosa e' meglio fare per me per massimizzare le mie conoscenze? "

INSERITE IL VOSTRO COMMENTO
Nome*:
E-mail:
  Bold Italic Underline
Commento*:
(max. 5000 caratteri)
Conteggio caratteri: