Sottoscrivo...

Leggendo sui quotidiani che gli investimenti pubblici per la banda larga sono passati in due anni da un miliardo e trecento milioni di euro a 70 milioni di euro, giuro che ho pensato a un refuso. "Saranno 700 milioni", ho pensato, e giŕ sarebbe stato gravemente significativo un dimezzamento dei quattrini destinati a dotare anche l'Italia di una rete Internet adeguata ai tempi.
Ma no, non era un refuso. Sono proprio 70 milioni. E' il gruzzolo che rimane dopo ripetuti dirottamenti di fondi statali verso il digitale terrestre, cioč verso la televisione. Indipendentemente da ogni sospetto, o illazione, o documentata notizia sui destinatari del lucroso (e obbligatorio) passaggio dall'analogico al digitale terrestre, rimane l'oggettiva volontŕ politica  di favorire la televisione rispetto a Internet.
La differenza fra i due media č evidente e risaputa: la televisione č controllabile dall'alto, specie in un Paese nel quale coincidono potere politico e potere televisivo. Internet č incontrollabile, come dimostrano le recenti insurrezioni giovanili e urbane nell'Africa del Nord, in buona parte nate e alimentate in rete. Avvantaggiare la prima e ostacolare il secondo č una scelta politica di enorme impatto sul presente e soprattutto sul futuro, cosě come decidere di costruire autostrade invece di ferrovie. Rendiamocene conto: il potere berlusconiano sta giocando, quasi tutte assieme, le carte con le quali cerca di chiudere la sua partita.
Michele Serra, La Repubblica

Inserito da enzo , domenica 13 marzo 2011 alle 13:18 Commenti (1)

I COMMENTI
Commento di Slyvia , venerdě 21 settembre 2012 alle 01:08
" Ringrazio il Direttore per l'errata corrige.Sicuramente si e8 tttataro di una svista in sede di stampa, non foss’altro perche8 non avrei mai potuto concepire la frase “Conosco da 40 anni Francesco Schittulli, da quando giovanissimo conobbe e successivamente sposf2 una nostra bella concittadina, Carmen D’Ecclesiis”.Infatti, 40 anni fa frequentavo la Media “Dante” ed ero impegnato a giocare a biglie e a pallone in Via Fiume …Ne8, comunque, posso onorarmi dell’amicizia personale del dott. Schittulli, persona che, in ogni caso, stimo pubblicamente come grande medico e che, ad ogni modo, non ho mai frequentato in veste di politico.Quanto alle considerazioni sul risultato elettorale, anche qui la mia lettura sarebbe stata diversa, ma il bello di Citte0 Nostra e8 che e8 per davvero un giornale pluralista. "

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