Costi e caste


Lunedì scorso è cominciata in aula del Consiglio la discussione sulla riduzione del numero dei consiglieri e dei membri della Giunta regionale. Si potrebbe tornare a 50 consiglieri regionali e ad una Giunta compresa fra 6 e 9 assessori.
Una discussione che in Toscana pone finalmente al centro i costi della politica. Un tema legittimo…anche se mi chiedo: per quale motivo, appena quattro anni fa, abbiamo approvato uno Statuto che prevedeva l’aumento di 15 seggi?
Io sono naturalmente per ridurre spese, privilegi e quant’altro attenga a caste e costi, ma vorrei che questa non fosse una battaglia simbolica. Non vorrei che per questa strada si creassero alibi per mantenere in piedi enti, direzioni, apparati e soprattutto burocrazie che hanno costi e lacerazioni che riverberano in modo altrettanto  drammatico e grave sui cittadini.
Trovo anche che sarebbe ora di riflettere su ciò che abbiamo fatto, su come abbiamo lavorato e di agire con entusiasmo e vigore sull’azione di governo per quest’ultima  parte di legislatura.

Inserito da enzo , mercoledì 28 maggio 2008 alle 08:32 Commenti (7)

I COMMENTI
Commento di Puki , venerdì 21 settembre 2012 alle 08:18
" Caro Fabrizio hai mai provato a loaravre in un cantiere edile? Penso proprio di no. E lo si capisce da quello che hai scritto riguardo a mestieri e professioni.Un sacco di cemento pesa 25 kg ed in un cantiere se ne movimentano parecchi; nei cantieri pif9 grandi con attrezzature meccaniche mentre nella maggior parte dei cantieri edili delle medie e piccole imprese si viaggia a cariola od a braccia.Qui non e8 questione di dominante od alfa o beta o quote rosa..e8 questione di intelligenza e buon senso.Se il tuo modo di pensare e vedere diventasse dominante si potrebbero avere allora incontri di pugilato tra uomini e donne (per tornare ad un esempio a te caro) vista la totale ugualianza di generi .Si e8 combattuta e si combatte tutt'ora una battaglia per il riconoscimento dei lavori usuranti e la tua proposta sarebbe quella di renderli usuranti per tutti? Non sarebbe meglio pensare a renderli MENO usuranti?E' questo il punto di vista che mi sfugge; percepisci l'orrore della guerra ed il tuo unico pensiero e8 renderla uguale non cercare di evitarla.a.y.s. Bibi "

Commento di Aftab , venerdì 20 aprile 2012 alle 13:27
" Francamente, Silent, non credo che questo “dibattito” sull’ eizaulacione femminile, vera, presunta o inventata, sia di vitale interesse ne9 tanto meno necessario per le prospettive del movimento maschile…Mi sembra piuttosto un battibecco da bar fra maschi che giocano a chi ne sa di pif9 di femmine…Direi di lasciar perdere, se siamo d’accordo, e passare ad argomenti pif9 calzanti…“Francamente di questa storia secondo la quale le donne “non hanno voglia di c…” non ne posso pif9”. (Silent Hill).Silent, nessuno in questa sede ha sostenuto questo, per lo meno in termini assoluti. Affermare che esiste una asimmetria sessuale fra i due generi e una diversite0 nel modo di intendere e vivere la sessualite0, non significa dire che le donne non abbiano nessun tipo di desiderio o di bisogno sessuale. Significa solo che questo bisogno (per ragioni sia di ordine naturale che culturale che abbiamo spiegato e discusso qualche centinaio di volte oltre ad averle trattate in numerosi articoli) e8 di fatto succedaneo ad altri bisogni e necessite0 proprio perche8 non e8 vissuto in maniera impellente come e8 invece per gli uomini, per i quali molto spesso il sesso arriva a rappresentare una vera e propria dipendenza, fisica e quindi anche e soprattutto psicologica. E non perche9 siano pif9 fragili o pif9 sciocchi ma semplicemente perche9 la natura li ha fatti in modo diverso dalle donne.Questo fa sec, in parole ancora pif9 povere, che “la voglia di cazzo”, come dici tu, delle donne, sia pif9 o meno relativa e/o condizionata, mentre la voglia di fica” da parte degli uomini e8 assoluta e a prescindere. E questo, come ripeto, per ragioni fisiologico-ormonali (quindi naturali) alle quali si sono aggiunte nel corso dei millenni, fino a compenetrarsi con le prime, “ragioni” di ordine sociale, economico, culturale e religioso.Tutto questo complesso meccanismo che ho banalmente riassunto in questo commento da“bignamino”, ha creato quella che noi definiamo (ne9 potremmo chiamarla diversamente) asimmetria sessuale fra uomini e donne. Senza di questa (e soprattutto senza il suo astuto, perverso e strumentale utilizzo) non potrebbe neanche darsi l’attuale condizione di subordinazione della maggioranza degli uomini (beta) nei confronti del genere femminile e noi non saremmo neanche qui a discutere perche9, come ho ripetuto scherzosamente altre volte (ma neanche tanto) saremmo impegnati in ben altre faccende, come ad esempio correre felici, nudi e beati sulla spiaggia insieme alle nostre “consorelle”, facendo sesso liberamente, serenamente e giocosamente tra palme e noci di cocco, tuffandoci nell’acqua limpida e godendo dei piaceri di cui la Natura, Dio o Chi per loro ci hanno fatto dono.E invece, per tante ragioni di ordine sia naturale che culturale, compenetratesi nei saecula saeculorum (e come gie0 detto, sapientemente e astutamente gestite e utilizzate) che abbiamo cercato di spiegare (a questo punto forse maldestramente, dal momento che e8 necessario tornarci sopra pif9 e pif9 volte) la situazione e8 “leggermente” diversa da quella teste8 descritta e la relazione fra i generi si trova nella situazione che ben sappiamo e che ci ha indotti, nostro malgrado, a dar vita a questo movimento.Fabrizio "

Commento di David , venerdì 13 giugno 2008 alle 22:02
" Solo un piccolo passo per ridurre gli sprechi ed i costi - troppo onerosi - della politica italiana "

Commento di Simone Borchi , giovedì 29 maggio 2008 alle 19:28
" Bene tornare a 50 consiglieri e a un massimo di 6 assessori, ma è indispensabile recuperare la preferenza. Inoltre ritengo opportuna l'incompatibilità fra consigliere e assessore regionale e qualsiasi altra carica parlamentare (Italia ed Europa) e in enti locali (Province, Comuni, Comunità Montane). Il risanamento della politica passa poi per l'abolizione dei direttori generali e dirigenti a contratto e il ripristino di una dirigenza pubblica che risponda all'Ente e ai cittadini e non a un partito o a una maggioranza politica. "

Commento di MARIA UGGERI , giovedì 29 maggio 2008 alle 15:49
" lEGGO CON PIACERE DELLA VOLONTA' DI RIPORTARE A 50 I C.REGIONALI. MA CHE NECESSITA' VERA ESISTEVA 4 ANNI FA PER AUMENTARNE ADDIRITTURA 15 (+ GLI ANNESSI E CONNESSI)?: RIDURRE I COSTI (SPRECHI) DELLA POLITICA E' UNA ESIGENZA NON PIU' RINVIABILE, OLTRETUTTO SE E' VERA LA NOTIZIA-INTERVISTA DI "STRISCIA" SULLA LIQUIDAZIONE A VIOLANTE E NON SOLO, MA ANCHE CREDO MASTELLA, ECC. DI 20 MILIONI DI EURO (40 MILIARDI DI VECCHIE £). -ROBA CHE HA FATTO "SECCO" IL SENATO- A FRONTE DI NOTIZIE COME QUELLA APPARSA POCHE SETTIMANE FA SULLA STAMPA DI UN PADRE TRENTENNE CHE SI UCCIDE XCHE' GLI VIENE NEGATA LA RINNOVAZIONE DEL CONTRATTO A T.D.... GRAZIE DELL'ATTENZIONE. MARA "

Commento di sara , mercoledì 28 maggio 2008 alle 21:38
" caro enzo, lo statuto approvato nel 2004 ha tolto il voto di preferenza agli elettori ed ha previsto un aumento di 15 consiglieri regionale perché, si è detto, si doveva garantire la rappresentatività di tutte le province toscane. Adesso ci si ripensa, meno male, giustissimo. Però riducono i consiglieri e non si rimettono le preferenze. A me pare che così i cittadini rimarranno senza sufficiente rappresentanza dei territori e senza possibilità di scegliere i propri eletti. "

Commento di DP , mercoledì 28 maggio 2008 alle 20:10
" Saggia decisione, ecco una sollecitazione venuta dalla popolazione, dalla nostra 'base' , recepita e trasformatasi in una proposta concreta; anche se è poca cosa, ciò rappresenta comunque un mantenimento del legame di ascolto con la gente "

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