La Casta...ma non solo!

Ricodiamo tutti il best seller dell’anno di Rizzo e Chiesa “La casta”. Ci ha appassionato, indignato, imbarazzato e talvolta provocato difese… anch’io non sono stato immune dal farlo.
Non lo critico, tutt'altro. Certo quante altre caste si crogiolano indisturbate nel sottobosco dei privilegi. Ma  questi sono giorni di fondata  paura ed allarme nella crisi globale che sta investendo mercati, banche, le tasche dei cittadini ed in particolare quelle dei piccoli risparmiatori. E allora mi domando quanta leggerezza, responsabilità (?) si è annidata tra i giornalisti e la politica, in particolare quella di destra che ha difeso questi otto anni sciagurati del governo Bush, proponendoci diversivi ed amenità varie .Occorre una abbondante dose di autocritica, anche a sinistra. Bene “la casta” ma era doverosa una maggiore attenzione e denuncia sulla “deregulation” selvaggia del capitalismo e la mancanza di controlli. Ai giornalisti, soprattutto quelli economici, alla politica dobbiamo criticare la scarsa attenzione ai pericoli di una finanza avventurosa e spregiudicata. Ed ecco che ritorno a “La casta”. Ma se avessimo dato  più spazi alla Tv , nella stampa, nei dibattiti a due “libretti” pubblicati nei mesi scorsi non avremmo fatto meglio? Pensoa quello di Elio Lannutti presidente di una delle maggiori associazioni dei consumatori e Senatore IDV La Repubblica delle banche” oppure a quello di Beppe Scienza “il risparmio tradito". Saggi utili, illuminanti, quasi profetici…

Inserito da enzo , domenica 12 ottobre 2008 alle 11:10 Commenti (2)

I COMMENTI
Commento di Donatela , martedì 19 marzo 2013 alle 08:43
" It looks good on the paper, the increase of mmiunim wages and the potenital of consume out of it, but often the increase is more then the potential budget for paying wages, so they loose jobs. "

Commento di Mamush , venerdì 20 aprile 2012 alle 03:54
" Pay (and how it relates to the cost of ilivng in that area)- the pay may seem really good, but you need to look at what minimum wage is like in that area and what the cost of ilivng there is. Good things to look at to determine this is sales tax, the cost of milk, the cost of gas, and the average cost to rent an apartment. Where I live, minimum wage isn't enough to live in an apartment on your own. Minimum wage is 7.25/hr but the ilivng wage is 10.50/hrTurn over and the current state of the company/area (are they growing, are they hurting)- you don't want to move there and get fired but you really don't want to move there and get fired and not be able to find a job anywhere else in the area either. Do people quit/get fired a lot? Is the company doing well and what are the predictions for the next 5 years? You also will want to know why the position is open.Benefits (time off, paid vacation, health care)- you're moving which means you're going to lose a lot of support from people. If you have kids you might need to find new child care. You may need time to set up a house. In the future, you're going to want to visit the people you're moving away from What can the company do to make these things easier?Advancement Opportunities- it could be a good sounding job but what can it turn in to? Are you going to be able to grow or in 3 years are you going to be still doing the same things and starting to get bored? "

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