Il 30 gli studenti saranno a Roma

Il 30 Roma sarà "occupata" nuovamente da manifestanti, centinaia di migliaia di giovani sfileranno per una scuola pubblica, efficiente che privilegi ricerca ed innovazione. Al di là dei numeri che ci racconteranno gli studenti saranno moltissimi, statene certi! Ebbene in questi giorni è stato riproposto spesso ciò che Piero Calamandrei disse nel 1950 sulla scuola, è incredibilmente attuale, sconvolgente. Mi piace riproporvelo ancora:


L'ipotesi di Calamandrei.


"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.

Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle.

Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.

Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico." Piero Calamandrei

Inserito da enzo , martedì 28 ottobre 2008 alle 22:17 Commenti (2)

I COMMENTI
Commento di Andi , giovedì 20 giugno 2013 alle 17:57
" You've really helped me understand the isuess. Thanks. "

Commento di Qudratullah , sabato 8 dicembre 2012 alle 14:59
" Io ci son stata l'ultima volta a marzo, per le Camelie, ma non ci siamo fermati ne8 a pzarno ne8 a cena ( figlia al seguito e niente manga, ahinoi). Comunque, il bucellato e8 d'obbligo nella pasticceria vicino alla chiesa di S. Michele, via Fillungo e8 imperdibile, cosec come la piazza del foro ( e sta' lontana dal negozio di tessuti, tovaglie, saponi colorati e tutto quanto fa blog- e non si dica che non ti ho avvisato...)L'Ilaria del Carretto non la si bacia pif9, ma un'occhiatina bisogna dargliela ( e8 in Duomo). Recupera una bici e fate il giro delle mura- oppure di corsa, per smaltire i funghi.Ti recupero al pif9 presto due o tre buoni indirizzi per dormire. ciao ale "

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