Una storia amara

Sono amareggiato, deluso e anche arrabbiato.
Cavriglia sulle pagine di cronaca con una storia inaccettabile.
Una vicenda che rompe all'improvviso sulla garanzia delle istituzioni, sull'impegno collettivo, sul rispetto e l'orgoglio per la cosa pubblica, quella della nostra comunitŕ.
E tutto ciň fa piů male quando ad esserne responsabili sembra ormai certo che siano le persone con cui hai lavorato per anni contando sulla loro professionalitŕ, la loro etica, la loro correttezza.
Costretto oggi a credere che per tanto tempo avrebbero sottratto soldi dei cittadini, dei nostri concittadini.
Ma ancor prima hanno rubato la stima che avevi per loro, la fiducia che non gli avevi fatto mai mancare, che sembrava essere reciproca.
Un furto che lascia davvero tanto amaro in bocca.
Certo, si poteva controllare meglio (c'č sempre la possibilitŕ di far meglio!) e vi erano livelli superiori di controllo. Ma in casi come questo, quando sui semplici ed ancora antiquati strumenti di piccole amministrazioni si assommano gestioni relativamente complesse, anche a causa dei nostri numerosi cimiteri e delle variegate metodologie di tumulazione, tutto diventa assai complicato. Soprattutto quando pare che si siano trattenute modeste somme lentamente, un po’ per volta, spalmandone gli ammanchi negli anni. Bene ha fatto la nostra amministrazione comunale a rivolgersi all'autoritŕ giudiziaria non appena sono affiorate presunte irregolaritŕ.
Ma quel che resta e quel che pare  certo č che adesso, nelle casse del comune, mancano i soldi perché non avevi fatto i conti con la miseria di coscienza.
Per controllare meglio, per rifare i conti, occorre forse ripartire anche proprio da qui. Vorrei ancora pensare che tutto ciň  non appartenesse alla amara veritŕ.

 

Inserito da enzo , venerdě 14 novembre 2008 alle 20:15 Commenti (2)

I COMMENTI
Commento di Sagitario , sabato 14 luglio 2012 alle 05:55
" Oct09Simo Complimenti per il risultato ma bauttto dal ciccione! Shame on you!Riguardo al mio gioco: mai entrato nel piatto con meno di K10s, figure off o A8s. Neanche un punto, tranne una top pair 8 di kicker battuta dal kicker al 10. Diverse bad beat e sbauttto fuori dal ciccione nella sua prima mano giocata con AK contro il mio A10. AA direte voi, e invece avevo preso il 10 che mi c3a8 scoppiato in faccia per una scala dell'obeso bastardo al river. Senza recriminazioni. "

Commento di Tati , venerdě 20 aprile 2012 alle 05:12
" Nessuna polemica, Sergio, corugiamifi, anche perche9 non ce n’e8 ragione.Alcune note obbligate onde evitare confusioni o fraintendimenti.Uomini Beta e8 idealmente e culturalmente contiguo ad altri tre blog: “Il volo di Dedalo”, “Maschile Individuale” e naturalmente “Altro senso”.Cif2 non significa che fra noi non ci siano peculiarite0 e sensibilite0 anche diverse (e infatti e8 giusto che ciascuno mantenga la propria autonomia), date dal fatto che abbiamo (parlo dei rispettivi fondatori) formazioni e origini in parte differenti.In linea generale perf2, abbiamo pif9 o meno lo stesso approccio filosofico-interpretativo alla QM, il medesimo “programma politico” e anche una sostanziale unite0 di intenti.Naturalmente fra noi, come nel caso del sottoscritto e di Rino Della Vecchia ,ma anche di altri, a quanto mi risulta (ed e8 bene che sia cosec perche9 l’amicizia e8 un mattone fondamentale della vita, e in particolar modo di quella degli uomini), si sono anche sviluppati rapporti di profonda amicizia.Inoltre, come Uomini Beta, pur nella complessiva diversite0 degli approcci interpretativi, molto spesso anche profonda, dal punto di vista filosofico e culturale, abbiamo un rapporto di confronto leale e costruttivo con i Maschi Selvatici e in particolare con gli amici Cesare e Armando che, come vedi, intervengono abitualmente su questo blog.Proprio la lealte0, la stima e la correttezza di fondo che ha contraddistinto il nostro rapporto con questi ultimi (la stessa stima, lealte0 e correttezza che ha caratterizzato il rapporto con gli amici dei summenzionati blog) e in fondo, per diversi aspetti, anche una comune sensibilite0, ci hanno portati a stipulare un patto di unite0 d’azione. Un patto che non scaturisce da una decisione presa a tavolino, ovviamente, ma che si e8 creato da se9, nel divenire spontaneo delle cose. Poi ci sono altri siti e blog che si occupano di QM che hanno approcci interpretativi ideali e culturali profondamente diversi dai nostri e con i quali, a mio parere, non ci sono le condizioni minime per poter stipulare patti di unite0 d’azione ne9 tanto meno alleanze strategiche.Naturalmente questo non significa farsi la guerra. Io stesso ho avuto pif9 volte contatti con esponenti di questi movimenti e ho comunicato loro cif2 sto dicendo anche a te in questo momento. E cioe8 che la nostra diversite0 e8 troppo profonda e di conseguenza, e8 molto meglio per tutti che ciascuno porti avanti la battaglia sul terreno che pif9 gli e8 congeniale e in base alle proprie convinzioni. E poi, come abbiamo detto pif9 volte, chi avre0 pif9 filo da tessere lo tessere0…Nel merito della tua osservazione sul Femminismo e le sue origini.Anche noi siamo perfettamente consapevoli che il Femminismo ha attecchito nella sinistra liberal e “politically correct da una parte, sessantottina, post sessantottina e radical-chic dall’altra, entrambe occidentali (cioe8 un pezzo del “sistema dominante”, ne9 pif9 e ne9 meno che le “destre”, nelle loro svariate salse…). Il problema e8 che per noi questo e8 solo uno specchietto per le allodole, non certo l’origine e la causa prima della questione che affonda le sue radici “strutturali” altrove, e cioe8 in quei processi assai complessi che cerchiamo di spiegare, forse maldestramente, ormai da molti anni e che possono essere sintetizzati in alcuni articoli pubblicati sul sito (il Movimento Beta, “L’emergere storico della QM” e altri ancora).A differenza nostra, invece, molti militanti del Momas (ahime8, tuttora la maggioranza), individuano la “causa prima” proprio in quella “sinistra”, “liberal” o “radical” che sia, che, come hai capito, per noi e8 solo un aspetto (comunque da non sottovalutare) della vicenda, ma certamente non quello fondamentale, strutturale. Per questi il nemico pubblico numero uno sono le “toghe rosse o rosa”, i partitucoli di cif2 che rimane della “sinistra”, le conventicole veterofemministe varie e le redazioni femminil-femministe di diversi organi di stampa della “sinistra” (per non parlare di quando individuano il problema nell'Islam o negli immigrati e le culture di cui sono portatori ). Insomma, per farla breve, il nemico e8 fondamentalmente la “sinistra” (come vedi ci metto sempre molte virgolette e ti invito a rileggere il mio articolo “Destra e sinistra”). Una volta distrutta questa (comunque figlia del Comunismo, secondo la loro concezione…) e tutte le sue diramazioni politico-giudiziarie, il problema e8 risolto. Se vogliamo una visione anche un po’”berlusconiana” dell’intera questione, sia dal punto di vista del metodo che dell’orizzonte culturale, assai limitato, a mio parere. Perche9 cosec facendo dimostrano, dal mio punto di vista, di non aver compreso nulla di cif2 che e8 accaduto e sta accadendo e della complessite0 dei processi (di vario genere, su diversi piani e su diversi livelli) in corso, sui quali non mi soffermo in questa sede, rinviandoti alla lettura degli articoli gie0 segnalati.Naturalmente loro penseranno che siamo noi a non aver capito nulla, e va bene cosec. Nessun problema. E’ la ragione per la quale, come ripeto, non ci sono le condizioni per un percorso comune.FabrizioP.S abbiamo un proficuo rapporto di collaborazione anche con Antifeminist che, come puoi vedere, pubblica molti articoli su questo sito. "

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