Ciao Gianni
Ci  siamo ritrovati nella stupenda Abbazia di Sant'Antimo per stare accanto a Laura, che ci aveva chiamato per salutare suo marito Gianni Brunelli. Gianni ci ha lasciato qualche giorno fa dopo aver sofferto e combattuto invano un accidente di male che da qualche tempo lo aveva aggredito. Mi piace ricordarlo con le parole di Adriano Sofri, pubblicate sulla sua piccola nota quotidiana ne Il Foglio. Anche Adriano era  nell'Abbazia assieme a tanti altri amici:
16 novembre 2008
Il figlio di Elvira. Un giovane operaio della Ignis, combattivo e intelligente,
amato dai suoi compagni. Il fondatore di un'osteria a due passi dalla Piazza del
Campo, diventata il luogo prediletto di cittadini senesi e cittadini del mondo
intero. Il cordiale contradaiolo della Tartuca. L'inventore di un Brunello magnifico
e fedele, e di uno speciale Amor Costante. Il ragazzo di Laura: per trentun anni i
due sono stati legati come un aquilone alla mano che tiene il filo: sono stati a
turno la mano e l'aquilone. La persona che ha preso il meglio da Montalcino e da
Siena, e ha restituito loro il meglio di sé. Il fratello minore. Tutto questo è
stato Gianni Brunelli per me, e molto di più. E per innumerevoli altri. Una sera di
dicembre 1985 Franco Fortini gli lasciò, all'uscita dall'Osteria delle Logge, questa
poesia: "Figlio della città che fu del giglio - e vecchio ormai lombardo - voce e
vena cercai quaggiù, gli anni fuggendo, Siena tu, stretta noce, tartùca, gheriglio.
Ma quando ai tuoi miracoli e muraglie fieri i suoi danni inverno iroso piove, la
notte e i fuochi e l'antro aprimi dove i bicchieri arma il Gianni e il
sopracciglio".
Inserito da enzo , domenica 23 novembre 2008 alle 01:06 Commenti (2)

I COMMENTI
Commento di Posligua , martedì 19 marzo 2013 alle 11:41
" iskam da mi spratite v sicki kairnti ot firma versace obace dasa grivni na versace molia vajno e za men da vidia na kak va senasa grivnite i slet tui shi poruca nyakak va grivna ot versace asam klent na versace iskam hubavi grivni dasa pl!tni ot srebro ili ili mente Mnogo Vi blagodaria I Mnogo VI molia "

Commento di Zeeg , sabato 14 luglio 2012 alle 10:07
" Hey RoRo. Yeah Mommy didn't like it when we stole too many meatballs. She alawys made extra. Extra gravy too because she knew we would be dunking Calandra's bread into the pot. We'll post an episode on Sunday Gravy soon. Meatball, pork and beef braciole, it's all in that episode. I choked up trying to close the episode it brought back so many memories. "

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