Imprenditoria giovanile


Finalmente si parte. L’emendamento sulla musica popolare contemporanea, che avevo presentato al Piano integrato della cultura 2008-2010 e che è stato accolto dalla Giunta Regionale, comincia a dare i suoi frutti.
Leggete qua…

Si chiama Rumors ed è il concorso per giovani musicisti promosso da Regione Toscana e organizzato da Toscana Musiche, associazione che da anni riunisce i principali festival di rock, pop e jazz.

L’obiettivo? Promuovere e sostenere la produzione di giovani talenti
, mediante il riconoscimento del valore artistico, culturale e socio-economico della musica popolare contemporanea.
Insomma, una gran bella occasione...


Quindi? Fatevi sotto! L’iscrizione è gratuita ed in palio, per le cinque migliori formazioni, ci sono tantissimi premi: registrazioni in studio con la supervisione di cinque autorevolissimi tutors (Riccardo Tesi, Stefano Bollani, Arlo Bigazzi, Francesco Magnelli e Gianni Maroccolo), una compilation discografica di Toscana Musiche, una Rumors Night dal vivo e tanti altri concerti sui palchi dei più importanti festivals estivi della Toscana!


Partecipare a Rumors è facile!
Primo passo: registrate 3 brani su Cd (tra cui una cover), inviatelo entro il 31 gennaio 2009 alla segreteria di Toscana Musiche (via Niccolini, 3/e - 50121 Firenze) e non dimenticate di aggiungere un recapito telefonico, la scheda sul gruppo, oltre a nome, cognome e indirizzo di tutti i musicisti.


Possono partecipare musicisti tra i 14 ed i 35 anni che risiedano in Toscana e non abbiano un contratto discografico. Ammessi tutti i generi (jazz, rock, blues, pop, rap, hip hop, reggae, etnica, elettronica e tutte quelle originali espressioni artistiche non richiudibili in categorie) senza limitazioni di lingua.
L’esito della selezione verrà comunicato, in tempi utili, esclusivamente ai vincitori, mediante lettera. A stilare la classifica sarà una giuria composta dai direttori artistici dei più importanti Festival di Toscana Musiche.
scarica il bando del concorso >>>




E’ stata approvato dalla giunta regionale il nuovo regolamento sui finanziamenti all’imprenditoria giovanile.
Quindici milioni di euro in tre anni, dal 2008 al 2010, saranno a disposizione per dare impulso alla costituzione di imprese da parte di giovani sotto i 35 anni in settori ad elevato contenuto innovativo o tecnologico.
Un altro intervento che intende collocarsi nella lotta al precariato, all'inserimento di giovani qualificati, alla costituzione di nuove imprese.
L'obiettivo è quello di offrire opportunità ai giovani che intendono fare impresa nei settori dei servizi avanzati e in quello manifatturiero, essenziali per il rilancio; immettere nel sistema produzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico; sostenere imprese che fertilizzino il campo della ricerca e dello sviluppo; favorire l’autoimpiego e il lavoro autonomo; offrire buone prassi in grado di orientare i giovani con alti livelli di istruzione, oggi sottoccupati, verso forme di lavoro più qualificate. 
Come funziona
La legge prevede agevolazioni per piccole e medie imprese con sede legale e unità operativa in Toscana. In particolare sono agevolate due tipi di imprese: quelle di nuova costituzione e quelle costituite non più di cinque anni prima della richiesta del beneficio che intendono espandersi con progetti di sviluppo tecnologico e innovativo. Titolari, rappresentanti legali e almeno la metà dei soci che detengono la maggioranza del capitale sociale non devono avere un’età superiore ai 35 anni al momento di presentazione della domanda o, nel caso di nuove imprese, al momento della costituzione. Gli incentivi consistono in un finanziamento a tasso zero per il 70% degli investimenti sostenuti, elevabile al 75% nel caso di registrazione di marchi e brevetti. C’è poi una possibilità, decisamente innovativa, che prevede che il soggetto terzo che gestirà per conto della Regione la legge, possa entrare nel capitale di rischio della società, assumendo partecipazioni di minoranza per la fase di avvio dell’attività. Per la concessione delle agevolazioni è istituito un apposito fondo di rotazione che prevede un piano di rientro per un periodo massimo di 7 anni. Alle imprese agevolate sarà garantito un tutoraggio per i primi due anni di attività.
Cosa cambia
La vecchia legge, la 27 del 1993, prevedeva contributi in conto capitale, in conto interessi o in conto canoni, attivati da un apposito fondo costituito presso Fidi Toscana. La nuova legge proposta dalla giunta si pone l’obiettivo di far emergere i progetti più dinamici, in grado di dare una mano al riposizionamento competitivo della nostra regione. La legge 27 del 1993 va in pensione dopo aver finanziato 4.848 imprese per un volume complessivo di contributi pari a 47.492 milioni di euro e consentendo la creazione di oltre 16 mila posti di lavoro, fra dipendenti e soci.

Il testo del regolamento >>>

Inserito da enzo , venerdì 28 novembre 2008 alle 12:36 Commenti (2)

I COMMENTI
Commento di Dor , martedì 19 marzo 2013 alle 11:25
" Fine scrive:Danke liebe Bea, schf6n von dir zu hf6ren. Leider sahfcfe ich es mit dem updaten zurzeit gar nicht, war schon am fcberlegen diesen Blog hier zu lf6schen um so Giacomo mit seinem besser helfen zu kf6nnen! Mal schauen . aber irgendwie werde ich diesen Blog wohl leider etwas reduzieren mfcssen, wir haben kaum Arbeitsmf6glichkeiten (Internet) und so macht es auch keinen Spadf mehr Wenn man merkt, dass all das was man gerne machen mf6chte einfach nicht funktioniert :-( Na mal schaub4n. "

Commento di Mirko , venerdì 20 aprile 2012 alle 03:55
" Well, here's another girl who left her wtemoohn and her country long time ago to settle and make her life elsewhere, in England of all places :) And I too love a splash of red in my drawing so I think I might just come back here to see visit more :) "

INSERITE IL VOSTRO COMMENTO
Nome*:
E-mail:
  Bold Italic Underline
Commento*:
(max. 5000 caratteri)
Conteggio caratteri: