Primarie ancora...

Che situazione! Verrebbe voglia di dire, in particolar modo a Firenze, non parliamo più di Primarie (che voglio scrivere con la P maiuscola) e troviamo soluzioni interne al partito (che scrivo con la p minuscola) che lascino magari dolori di pancia, ma che ci facciano lavorare, per un candidato unico. In altro modo, sempre a leggere la situazione così come appare, sembra davvero tutto assai drammatico. Rapido riassunto? Sconfitta di dieci punti alle politiche, consegna di Roma alle destre, confusione generale su idee, posizioni e azioni, grigiore del Governo ombra(?!), irridente commedia di Riccardo Villari, disastro morale che ci sta per travolgere, sfiducia che sta affliggendo e sconcertando “la nostra gente”, proseguimento della telenovela dei nostri due oramai ancien prodige Veltroni e D’Alema. E per non finire c’è appunto il confuso spettacolo delle primarie che sembrano servire più come teatro per battaglie, rivincite e nuove competizioni tra fazioni, interessi e poteri  che per idee, programmi, PERSONE (tutto maiuscolo)... Vogliamo aggiungere il sondaggio di stamani che dipinge il nostro prossimo disastro? O riusciamo a fare uno scatto vero, partecipato e unitario e democratico o consegneremo mani e piedi (il cervello è già smarrito) del PD al triste primato di essere stato il partito più breve della nostra storia!

Inserito da enzo , martedì 9 dicembre 2008 alle 13:31 Commenti (0)

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