Con gli indios dell'Amazzonia

Ieri sono intervenuto ad un interessante dibattito su Amazzonia e globalizzazione dove erano presenti ministri, governatori, di Brasile, Colombia, Paraguay. Vi propongo la sintesi del mio intervento:

Una bella emozione essere qua oggi per uno come me che ha iniziato la sua attività politica negli anni 70, coinvolto proprio da ciò che accadeva nelle dittature e nei governi della destra del sud america, dagli assasini dei golpisti come con il Che in Bolivia o Allende in Cile e che ieri ha partecipato alla grande assemblea di con cinque Presidenti alla guida di governi democratici e di sinistra (Paraguai,Colombia, Venezuela, Bolivia e Perù). E' un po' come essere in un sogno.
Vorrei parlare della cultura e del ruolo della Toscana, terra che per prima abrogò la pena di morte in Europa, terra dei diritti e del grande impegno per l’inclusione sociale. La Toscana che si impegna in progetti di cooperazione nei Paesi Baltici, nel sud America, in Africa ed in particolare in Palestina, anche negli ultimi giorni, aiutando e curando i bambini di Gaza. E a proposito di questo, il pensiero e l’indignazione non può andare che alle migliaia di vittime.
La Toscana terra del dialogo che mal comprende le chiusure che il Governo italiano intende assumere con il Governo del Brasile per la vicenda del terrorista Cesare Battisti, questione grave e condannabile senza titubanza alcuna… ma che c’entra non voler invitare il Brasile al G 20 o impedire la partita amichevole Italia-Brasile? Lo sport, le diplomazie tra Governi devono trovare sempre condivisione, altro che impedire che le comunità si incontrino!
La Toscana che ospitò migliaia e migliaia di giovani, lavoratori, pacifisti e culture del mondo a Firenze per il Social Forum Europeo del 2002, “Florentia non era stata mai così bella come in quei giorni!”.
Il successivo ragionamento lo dedico a sottolineare necessità che gli Stati si impegnino maggiormente sui temi dell’ambiente e del consumo responsabile delle energie, soprattutto utilizzando quelle naturali e rinnovabili. Non possiamo più permettere ciò che è successo negli ultimi 50 anni in cui abbiamo consumato molto di quello che la natura aveva conservato per milioni di anni!
E’ naturale che su questi temi non possiamo non pensare all’Amazonia. Un quarto del patrimonio boschivo del pianeta è qua, il 25% dell’acqua dolce del mondo è qua, il 45% del territorio latino americano, oltre 7 milioni di Km2 è foresta Amazzonica, ben nove Stati hanno pezzi di questa terra, miniere, biodiversità, fauna pregiata, persone culture rare. Tutto è qua, la più grande ricchezza biologica del pianeta è qua. E allora non possiamo non affermare con forza che il mondo deve guardare con grande passione, interesse e tutela all’Amazonia. Il problema dell’Amazonia è il problema del mondo!
Ancora un sogno: se ieri sera abbiamo sentito le belle parole di Evo Morales, un Indio Presidente della Bolivia, così come qualche giorno fa tutti ci siamo commossi a vedere il giuramento di un nero, Barack Hussein Obama, alla casa Bianca, allora a me piace immaginare che presto uno dei Paesi dell’Amazzonia possano avere un presidente che viene dalle popolazioni indigene di questo straordinario tesoro dell’umanità!

Inserito da enzo , sabato 31 gennaio 2009 alle 17:19 Commenti (3)

I COMMENTI
Commento di Josephina , sabato 8 dicembre 2012 alle 18:18
" Galactica penso sia l'unica serie lunga che seguo da parecchio tempo a sta parte. Dai tempi delle prime serie di Alias, per incrndeeti. Ha avuto dei momenti di stanca, specie nella terza stagione si trovano episodi che sembrano chiaramente dei riempitivi e forse, nel mare magno del filone narrativo principale, spezzano un po' troppo. C'e8 da dire che, non avendola vista in TV, ma da dvd, ed essendomi sparata svariati (molti svariati) eposodi in una sola sessione questa cosa l'ho patita di pif9. Probabilmente vedendo un episodio a settimana, il ritmo non appare cos' spezzato. Ora sono alla quarta, e quasi quasi non vorrei andare avanti. Temo il finale. Lo temo perche8 potrebbe non essere all'altezza, e lo temo perche8, come tutte le cose belle, quando finiscono mi dispiace. E' come quando lessi per la prima volta il Signore degli anelli e mi centellinai quelle dieci pagine per giorni finche8 non e8 arrivata la parola FINE. Questo per quel che riguarda questa serie in particolare. In generale, sec, le serie TV americane, in molti casi hanno fatto salti di qualite0 veramente allucinanti, con una qualite0 quasi cinematografica. Anzi, a volte superiore a quella reperibile in molte sale, oggigiorno, sia come effetti, sia come qualite0 di trama. Certo a volte ci sono dei picchi in verticale allucinanti, come Heroes, che molti consigliano di interrompere ala prima stagione. Fantastica. Il resto non e8 MAI esistito.Ma ve ne sono tante e tante piacevoli che veramente e8 un peccato non arrivino dai noi, o se arrivano non vengono particolarmente pubblicizzate o spinte . Serie brevi, di una stagione o poche puntate:- The lost room- Dresden files- Jekyll (BBC)- Tin manProgetti interessanti che consiglio vivamente. p.s.: la HBO ha dato l'OK alla prima serie delle Cronache del ghiaccio e del fuoco. Finalmente.Chisse0 quando daranno il pilota "

Commento di forexcashbot , giovedì 10 novembre 2011 alle 08:13
" Si dovra considerare aspetto all'interno di una sfida importante per uno da tutti i siti blog piu vantaggioso per tutta la rete. Io in realta puo suggerire che il sito web! "

Commento di forexilla , giovedì 10 novembre 2011 alle 08:13
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