Per i giovani agricoltori, per le aree sfavorite


I giovani agricoltori sotto 40 anni che avvieranno nuove imprese avranno la possibilità di accedere ad un sostergno. Questa è una delle richieste di modifica al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 richieste dalla Regione Toscana e approvate dalla Commissione Europea.

Per le zone montane e le zone caratterizzate da svantaggi naturali diverse dalle zone montane, è stato possibile inserire molte modifiche migliorative che semplificano l’attuazione delle misure di sostegno a chi opera in zone difficili, e le rendono più vicine alle specifiche esigenze regionali. Sempre a favore delle zone più difficili della regione, un’altra delle novità principali riguarda l’inserimento del castagno da frutto e dei pascoli e delle colture foraggere collegate all’allevamento biologico tra le colture oggetto di indennità. Lo scopo è quello di sostenere queste colture che rivestono un ruolo importante nell’economia delle zone appenniniche e collinari della regione.
Importante novità è l’inserimento di una nuova misura, dotata di un budget di 5 milioni di euro, sul benessere degli animali, che contribuirà al miglioramento igienico-strutturale degli allevamenti ovini da latte e bovini sia da latte che da carne. Non meno importante è stata l'eliminazione del divieto di finanziare, con i fondi del PSR, interventi tesi all’aumento della capacità produttiva o di trasformazione e magazzinaggio nel settore dell’olio di oliva.
Infine è stata inserita la possibilità di concedere un anticipo consi stente, pari al 100 per cento della quota spettante, per sostenere l’avvio dell’attività dei gruppi di azione locale, che opereranno per la programmazione a livello locale e per la selezione dei progetti di sviluppo delle zone maggiormente rurali della regione.
Inserito da enzo , domenica 22 febbraio 2009 alle 11:28 Commenti (1)

I COMMENTI
Commento di Francesco , sabato 14 luglio 2012 alle 22:03
" Markos54 scrive:Cara Renata,l'idea perrondpeante che la banda larga nelle strutture pubbliche sia sinonimo di qualite0 delle prestazioni e8 a volte errata.Assieme all'efficienza della tecnologia va accompagnata una efficienza di personale, requisito per lo meno carente allo stato attuale delle cose.La telematizzazione delle differenti specialite0, cliniche e non, va di pari passo ad una formazione adeguata da parte dei cittadini, che da un lato disporranno di nuovi mezzi, e dall'altro di persone che sappiano rispondere alle capacite0 dei potenti mezzi informativi.Sono d'accordo con te sul cablare le zone che ancora non hanno la possibilite0 di accesso alla tecnologia, divenuta ormai basilare per le questioni quotidiane.Con questo mio commento vorrei quindi proporle di puntare molto sulla fruizione dei servizi o -line, ma di adeguareil tutto , nel contempo, ad una specializzazione del personale.La saluto cordialmente,Marco Pirosi "

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