Ferma la destra, vai a votare PD


Cara, caro,
ci dividono ormai poche ore dal voto di sabato e domenica, ma sono certamente le ore più importanti e più utili per convincere anche gli ultimi indecisi della qualità delle nostre proposte e dei nostri candidati.
Ti scrivo per chiederti un ultimo sforzo per concentrare al massimo il nostro lavoro fino all’ultimo momento disponibile per contattare quante più persone possibile, per motivare conoscenti e amici nell’attivarsi in tutti i comuni della nostra regione affinchè si eviti al massimo il rischio dell’astensionismo dei nostri elettori.
Dobbiamo tentare ogni strada utile per non lasciare indietro nessuno, per contribuire al massimo a che l’affluenza dei nostri elettori sia la più alta possibile. Tutti gli indicatori in nostro possesso ci dicono che un nostro buon risultato dipende molto da un’alta partecipazione al voto dei nostri elettori: il contributo e il sostegno che ogni elettore o elettrice può darci sarà infatti decisivo, sia per il voto al PD sia per quello a tutti i nostri candidati nei comuni e nelle province.
Il Partito Democratico rappresenta l’unica vera forza di opposizione al governo di destra, l’unico progetto realmente alternativo a Berlusconi e alle sue politiche disastrose; in Toscana siamo forza di governo responsabile e seria, rappresentiamo culture politiche che hanno contribuito a rendere grande la nostra terra garantendole sviluppo e coesione sociale, dobbiamo rendere ben chiaro a tutti i nostri elettori l’importanza del voto di sabato e domenica, e quanto, da questo risultato, dipenda il futuro del nostro progetto per la Toscana stessa.
Abbiamo bisogno del lavoro che tutti insieme possiamo fare negli ultimi due giorni di campagna elettorale, con il porta a porta e con il contatto personale con tutti i nostri conoscenti, ma anche nei giorni in cui si svolgeranno le operazioni di voto cercando di convincere quanti più amici e simpatizzanti possibile a dare il loro contributo sostenendo il PD e i nostri candidati.
Dalla Toscana può ripartire con forza il progetto del PD. Abbiamo un dovere grande, nei confronti di chi fino ad oggi ha creduto in noi, ma soprattutto nei confronti delle giovani generazioni a cui vogliamo destinare un paese migliore e diverso.
Per questo ti chiedo un ultimo, decisivo sforzo e per questo ti auguro, con riconoscenza, un buon lavoro.
Un saluto caro
Andrea Manciulli

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Inserito da enzo , venerdì 5 giugno 2009 alle 10:33 Commenti (1)

I COMMENTI
Commento di Griselda , venerdì 21 settembre 2012 alle 02:35
" giovanni scrive:Bellissima mtizfesaanione e ottima coreografia: tuttto suggestivo e molto sentito dai partecipanti. Il comunista Ferrero dice che i disoccupati sono stati pagati per andare alla mtizfesaanione dimostra di disprezzare il popolo! si vede proprio che non ci conosce e che crede che abbiamo bisogno di poveri figuranti per fare numero! Evidentemente sono i mezzi che usano loro, ma noi siamo differenti. Il balletto delle cifre e8 veramente divertente: ho fatto il giro della piazza e delle aree circostanti: la gente era veramente tanta! nessuna inquadratura e8 riuscita a far vedere quanti fossimo in realte0, visto che erano stati occupati anche spezi adiacenti a Piazza San Giovanni!Due considerazioni. Prendiamo per buone le valutazioni (al ribasso) della questura, fatte per la nostra mtizfesaanione e per quella della sinistra di sabato 13 marzo. Sono due dati analoghi quanto alla fonte e quindi possono essere confrontati: noi siamo stati valutati 150.000 e i compagni 25.000. Dunque NOI ERAVAMO SEI VOLTE PIU' NUMEROSI DI LORO. Seconda cosa: come e8 noto le manifestazioni dell'opposizione (qualunque essa sia) sono sempre pif9 partecipate essendoci lo stimolo alla contestazione del governo, mentre chi gestisce il potere politico tende ad essere penalizzato dall'eventuale scontento. Non e8 stato cosec: vuol dire che il centrodestra ha governato molto meglio di come vuol farci credere la sinistra. Se ci fossero stati veramente tanti delusi la piazza sarebbe stata mezza vuota. Cari compagni, fatevene una ragione: voi in Italia siete solo una minoranza lontana dal popolo e dal suo sentire, noi invece siamo radicati nel popolo. Adesso nei pochi giorni che mancano alle elezioni bisogna far capire a chi e8 ancora disorientato dalla assenza della lista PDL a Roma e provincia che bisogna liberare la Regione Lazio dalla sinistra, che ha fatto solo danni, e far vincere la Polverini, votando la sua lista. La citte0 deve essere riempita continuamente di manifesti.W Renata!Giovanni "

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