Appunti in ordine molto sparso

Ho partecipato ad un paio di programmi elettorali nelle televisioni locali e adesso, arrivato a casa, non riesco a dormire. Provo a buttar giù in ordine assai sparso e disomogeneo qualche riflessione, che ne pensate?

 

Il risultato elettorale del PD, se non avessi vissuto in Valdarno,  sarebbe stato molto deludente, vivendo qua, dove abbiamo riconfermato tutti i nostri Sindaci, in alcuni casi anche con risultati bulgari, è semplicemente deludente.

 

Mi consolano successi come quello clamoroso di Debora Serracchiani alle europee o di Maurizio Viligiardi al Comune di San Giovanni Valdarno oltre che del "mio" sindaco Ivano Ferri che ha superato il 70% dei consensi. Questi risultati dimostrano, sia pur da angolazioni assai differenti, che il coraggio di rinnovare e di affidare ad energie meno “in line” diviene pratica obbligata ed irrimandabile se non si vuol soccombere.

 

Candidati condivisi, radicati e scelti dagli elettori e non dalle segreterie, lobby o conventicole varie.

Non sono contento dei comuni che abbiamo perso anche nella nostra provincia. Se avessimo avuto più Partito, più coraggio, maggiore  senso di appartenenza, assieme a candidati con minori personalismi e maggior appeal ritengo che alcune sconfitte potevano non esserci.

 

Non sono neppure contento del ballottaggio in Provincia di Arezzo, certo l’assenza dell’alleanza con Rifondazione non ci ha aiutato, ma dovremo maggiormente riflettere su ciò che è accaduto.

 

Perdere sette  punti percentuali in un anno, comunque la si veda, è un cataclisma; io penso che  il 26 per cento sia una percentuale risibile per una forza che aspira a governare il Paese. E vedere il partito in Lombardia - la più importante regione d’Italia - al 21%, addirittura sotto la percentuale siciliana, lascia veramente da pensare.

 

Mi auguro che a partire dalla Assemblea nazionale e su su fino al Congresso non si riparta con balletti, critiche ed analisi dei “soliti noti", Francescini e Bersani compresi, e si riesca a passar la mano a risorse più fresche, dinamiche ed in grado di portarci ai nuovi appuntamenti con progetti, idee e pensieri più radicati e più umili. In ogni partito democratico e progressista che si rispetti, stamattina i dirigenti dovrebbero essere tutti dimissionari. Un serio processo di rinnovamento nel PD a questo punto non è più rinviabile, non sopporto più il sentimento di autoreferenzialità e superiorità morale, politico, ideologico che pervade molta parte della nostra sinistra e della sua classe dirigente.

 

Mi addolorano ed infastidiscono anche tutte le divisioni e supponenze che abbiamo a sinistra, vorrei che venissero superate. Unità, coraggio, rinnovamento...è possibile che siano sufficenti due comunisti per fare tre partiti?

 

Anche Berlusconi ha preso un colpo, molto duro e non lo ha neppure nascosto, dicono che sia furibondo. Ma la destra non ha retrocesso. Questo vuol dire che saranno ridotti i pericoli di una accelerazione in senso autoritario delle riforme governative e che si aprirà una dialettica al loro interno dopo una stagione segnata da un potere monocratico e assoluto.

 

Di Pietro e la Lega  hanno ottenuto un buonissimo risultato. Me ne farò una ragione.

Buone cose a tutti... e proviamo a rimetterci a lavorare.

Inserito da enzo , martedì 9 giugno 2009 alle 02:18 Commenti (23)

I COMMENTI
Commento di rsAQR , sabato 8 marzo 2014 alle 03:34
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Commento di Makaila , sabato 16 marzo 2013 alle 21:06
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Commento di Ennio Bartoli , giovedì 11 giugno 2009 alle 22:28
" Caro Enzo, condivido molti dei tuoi appunti anche se in ordine sparso. Trovo un po' forzata la parola "rinnovamento" che tiene insieme Debora Serracchini, Maurizio Viligiardi e Ivano Ferri. Ma questo lo sai anche tu. Cordialmente Ennio "

Commento di Stefano Beccastrini , giovedì 11 giugno 2009 alle 10:10
" Cao Enzo,
anch'io, come te, vivendo fortunatamente in Valdarno ho la sensazione d'essere fuori
d'Italia! Gioisco di Ivano, di Maurizio e così via. Ma il resto, è molto triste,
anche in provincia di Arezzo, e la delusione di Berlusconi (peraltro da non
sottovalutare: non modifica il nostro sfacelo ma frena il suo ulteriore disastrare
l'Italia). Personalmente, ormai posso fare poco più che votare PD a ogni possibile
elezione, ma tu, voi, che siete sulla breccia con anima pura e testa sgombra (non mi
sentirei di dire altrettanto della maggior parte dei nostri leader), non abbiate
timori, sparate a zero, assumetevi responsabilità (se ve le fanno prendere,
altrimenti prendetevele comunque). Franceschini è stato abbastanza bravo ma
evidentemente non abbastanza. Tornate a parlare con la gente, a capirla, ad averne
il polso. Dai, forza, siamo con la gente come te, o con nessuno. Personalmente, me
ne importerebbe persino poco, cuore a parte, ma ho una figlia e una nipotina e che
vivano e crescano in un mondo berlisconiano mi preoccupa molto. Auguri e conta su di me quando vuoi (non so bene per fare cosa, forse è soltanto un modo di esprimere una
solidarietà attiva).
ciao Stefano
"

Commento di paolohendel , mercoledì 10 giugno 2009 alle 09:14
" Fuorionda dalla postazione TG5 del Viminale: il conduttore Gioacchino Bonsignore
s'informa sul risultato del Pdl molto inferiore alle aspettative: "Lo chiedo solo
per curiosità, per capire chi ha perso, non penserai mica che lo diciamo"! Lo
spezzone è stato raccolto da FUORIONDA NEWS di Andrea Atzori, niente male! ciao Paolo http://video.unita.it/?video=1090
"

Commento di Francesco_Terranuova , mercoledì 10 giugno 2009 alle 01:26
" Debora Serracchiani non va solo applaudita. Va ascoltata e seguita.
http://www.youtube.com/watch?v=f3tqFf9IfgM "

Commento di Marco Fazzuoli , mercoledì 10 giugno 2009 alle 00:50
" Carissimo Enzo,
fai un'analisi del voto che è la fotografia reale , purtroppo però , l'analisi chwe fai te , non la fanno i nostri dirigenti del PD. Io ritengo che dopo avere avuto un'esperienza amministrativa , uno debba lasciare spazio ai giovani per rinnovare nuove idee e forze al passo con il tempo. E invece no, anzi io rimango esterefatto e molto arrabbiato , per non dire incazzato, di come anche noi siamo stati complici di avere costruito , aziende pubbliche , enti eccc... dove abbiamo sistemato i dirigenti di partito o trombati oppure ex amministratori. Poi mi domando anche come possa una persona che per una vita si è battuto per un'ideale di giustizia e libertà, possa passare dalla sera alla mattina da uno schieramento all'altro, io ho sempre la risposta che ha dato il vecchio e saggio Andreotti, " IL POTERE LOGORA , MA CHI NON LO HA ". Ed ora almeno impegnamoci tutti a fare passare Roberto Vasai alla Provincia, perchè se fosse una sconfitta anche questa sarebbe ancora più dolorosa. Cia a presto Enzo.
"

Commento di andrea gardini , mercoledì 10 giugno 2009 alle 00:19
" Caro enzo, non ci conosciamo personalmente, ma devo ricevere le tue cose tramite stefano beccastrini. Lavoro come medico da una trentina d'anni, nel pubblico e ti scrivo da monfalcone dove dirigo l'ospedale pubblico. L'altra estate soo stato a sentire Joan Baez ad Arezzo. La donna che dai tempi dell'assassinio di Kennedy ha più fatto perchè arrivasse un Obama 45 anni dopo. In piazza ad Arezzo neanche uno straccio di sindaco a darle un fiore. Nulla pneuoatico. Altro che ballottaggio: quei signori del comune dovrebbero andare a casa....e lasciare lo spazio alle tante serracchiani che sicuramente ci saranno ma sono schiacciate dal potere del denaro che ha invelenito anche il PD. Berlinguer, dove sei? Esiste un Obama italiano? Sicuramente non vota come la Binetti....baci andrea "

Commento di lorenzo , martedì 9 giugno 2009 alle 22:23
" Enzo, oramai siamo vecchi ed ancora, almeno per quanto mi riguarda senza un punto di riferimento su cui sperare. Da una vita rincorriamo il sogno di creare a sinistra un soggetto capace di contenere tutti, all'interno del quale ognuno si sentisse parte importante senza per forza rinunciare alla propria storia ed alle proprie peculiarità e senza continuamente cercare di far prevalere coloro che "vengono dalla sua parte". Oggi con Berlusconi al potere, con una legge elettorale antidemocratica, con il rischio di una deriva autoritaria in Italia e in Europa c'è l'impellente necessita di dar vita ad un'aggregazione a sinistra e magari all'interno del PD, capace di bilanciare il sempre più marcato centrismo di questo Partito. Il problema è come, purtroppo hai ragione quando dici che chi ha portato il centrosinistra a questo disastro dovrebbe andare a casa ed hai ragione quando fai notare che invece questi non li togli nemmeno con il cannone e di fatto qualsiasi idea nuova non trova spazio. Io mi sento uno che stà ad aspettare di potersi mettere di nuovo a lavorare a questo progetto e non vede mai come.Questa volta ho votato Sinistra e Libertà ma al di là del risultato elettorale non vedo la volontà e quindi la prospettiva di portaqre avanti il progetto. Per questo sono convinto che più che congressi di partito ci sia bisogno di iniziare dal basso veramente(non a parole)una discussione sul Che Fare senza steccati o pregiudizi, senza che nessuno si senta il portatore della verità, tornando fra la gente iniziando ad ascoltare da subito i loro piccoli problemi quotidiani e le loro esigenze. C'è a mio avviso bisogno di (non abbiamo paura della frase)una vera Rivoluzione Culturale e per questo se ci sarà bisogno di bombardare il quartier generale. Ciao "

Commento di Fabio , martedì 9 giugno 2009 alle 18:25
" Caro Enzo

ho letto i tuoi "appunti in ordine sparso" e mi sento di condividere le tue riflessioni al 100%; in particolare quando dici “In ogni partito democratico e progressista che si rispetti, stamattina i dirigenti dovrebbero essere tutti dimissionari. Un serio processo di rinnovamento nel PD a questo punto non è più rinviabile, non sopporto più il sentimento di autoreferenzialità e superiorità morale, politico, ideologico che pervade molta parte della nostra sinistra e della sua classe dirigente." purtroppo sento già adesso che questo non accadrà (Franceschini è pronto a ricandidarsi se qualcuno gli lo chiede lo ha già detto!!!).
Non ammettere una sconfitta quando si perdono oltre 7 punti a cui corrispondono più di 4 milioni di voti è folle (ma ci credono tutti imbecilli!!!!???), dove è la dignità? Dove è il buon senso? Comincio a pensare che ci siano sempre meno dignità e sempre meno buon senso e di contro ci sia sempre più arroganza.
Ci si consola dicendo che Berlusconi non ha "sfondato" ed addirittura ha perso 2 milioni di voti!!! ( se la matematica non è un’opinione sono la metà di quelli che abbiamo perso noi!!); se non ce ne siamo accorti Berlusconi da tempo ci ha sfondato qualcosaltro !!! (Almeno a noi comuni e miseri cittadini/elettori!!). In questi anni non ho sentito nessun dirigente nazionale del nostro schieramento recitare un "mea culpa", fare un passo indietro, ammettere gli errori di strategia anche macroscopici che sono stati fatti; non ho mai sentito nessun dirigente nazionale del nostro schieramento fare autocritica su una legge sul conflitto d'interessi mai fatta, su una riforma della giustizia mai fatta, su una legge sulle TV mai fatta, tutto ciò nonostante che dal 1994 al 2008 siamo stati al governo anche noi per ben 7 anni!!
I due Comunisti di cui parli tu, purtroppo Enzo ritengo che siano ormai gente "fuori dai tempi" e soprattutto gente "autoreferenziata" non meno di tanti del nostro partito

Concordo con il commento dell'amico TURI "l'antiberlusconismo serio PAGA".

Il “nuovo”………….., bella parola, ma chi ha il coraggio o meglio la vera volontà di portare veramente qualcosa di nuovo?? Non dobbiamo inventarci nulla solo avere coerenza con gli ideali ed i programmi e questo non può che portare ad una nuova e vera credibilità della politica verso gli elettori; chi ha il coraggio di fare questo?!

Dai Enzo io credo che tu possa essere uno di coloro che ha il “coraggio”, la necessaria “coerenza” per avere l’indispensabile “credibilità” da parte della gente e soprattutto dei “giovani” a cui fino ad oggi non abbiamo dato un esempio molto edificante.
Un abbraccio con stima ed affetto
Fabio
"

Commento di massimo , martedì 9 giugno 2009 alle 18:21
" Tutta Europa va a destra, purtroppo.
Non sono contento della campagna elettorale che i vari dirigenti Pd locali hanno fatto.Troppo concentrati a sostenere i candidati sindaci, quindi non promuovendo i candidati alla provincia e alle europee. Fra l'altro il prof. Vaccari di Arezzo, che io conosco di persona e ti posso assicurare validissima, l'ho scoperto su internet che era candidato.
In parole povere a casa non mi è arrivato nemmeno un volantino per le elezioni provinciali ed europpee!!
In casa ho due persone anziane che se non hanno una scheda fax simile, con i simboli che cambiano continuamente, è possibile ( quasi certo) che sbaglino a votare.
Io sono di Terranuova, quindi non voglio commentare la dirigenza del mio comune, ma secondo me c'è bisogno di una riorganizzazione, partendo dal territorio prima di tutto, riscoprendo il contatto con la gente, con le aziende del territorio, le associazioni, spiegando loro il nostro progetto (se ne abbiamo uno).come pensate che la Lega prenda tutti quei voti, perchè è presente sul territorio!
I nostri dirigenti la devono smettere di andare nei salotti bene, questo è il momento di ritornare a cena nei circoli di paese o nelle sezioni per capire quello che sta succedendo.
Il PD è un partito nuovo, ma non deve essere un reciclaggio di poltrone della vecchia dirigenza. PARTITO NUOVO GENTE NUOVA!
Al PD manca una persona che ci dia un sogno come è successo negli Stati Uniti!
Chi riesce s trascinare le folle: D'Alema, Rutelli? Bersani.... Riflettiamo.
Ad ottobre ci sarà il congresso, in quell'occasione vedremo se il oraggio la farà da padrone, altrimenti .... "

Commento di Paolo Gambini , martedì 9 giugno 2009 alle 17:17
" CIao Enzo,
la tua analisi è molto realista. Peccato che le analisi dei dirigenti del PD non sono altrettanto realiste ....
Non è sufficente richiamare le persone a votare per 'difendere i valori della nostra repubblica' (... andava fatto qualche decennio fa iniziando dalla scuola ...) occorrono proposte concrete e smarcate dall'agenda politica del governo ...
Un Caro Saluto
Paolo "

Commento di Federico , martedì 9 giugno 2009 alle 16:40
" Carissimo Enzo,
come darti torto?
Ma tu sai bene come sia lento e difficile il cambiamento... e il perché è noto... perché ci sono pochi che decidono e di quei pochi nessuno ha voglia di passare la mano.
Sono andato a votare, anche questa volta, con l'imbarazzo di spiegare a mio figlio Elia (tre anni) che cosa stava facendo il babbo... e se mi ero proposto da padre, di non dirgli mai una bugia... gli ho detto una grossa bugia questa volta, ho scelto che era importante spiegargli le elezioni come una cosa davvero davvero importante e in cui siamo tutti noi a decidere, perché ho preferito illuderlo che disilluderlo.
Avrò fatto male?
Non lo so, so solo che questa volta, davvero mi sono dovuto sforzare per andare a votare e che faticherò ancora di più a convincere amici ed amiche ad andare a votare al ballottaggio. Avrei sperato almeno che fosse una salutare immersione nell'umiltà ... e invece sarà, ancora, una trattativa... ho letto stamani dichiarazioni che non sembravano aver compreso la lezione. Intanto qui in città, ad Arezzo... nulla cambia...
Posso farti un elenco lunghissimo di persone di centrosinistra che ho provato a convincere... alcune sono andate, altre... NO... non ce l'ho fatta. Sai qual'è la risposta? Non ne possiamo più di votare solo per paura di Berlusconi... e forse hanno ragione.
un abbraccio
federico "

Commento di Graziano Bocci , martedì 9 giugno 2009 alle 16:18
" Visto che i partiti che hanno avuto un gran successo, IDV e LEGA, sono quelli che litigano e "provocano" (senza parlare di come si sia comportato fino a qui il nano) evidentemente il metodo politico che paga di più è quello del litigio, dell'aggressione, del mettere a fuoco un nemico e sparargli a zero. Non mi ci rassegno, anche se a volte.... "

Commento di David , martedì 9 giugno 2009 alle 15:58
" Analisi lucida e realistica.
La Debora ha sbaragliato dimostrando che di tutto il "vecchiume" che aveva accanto importa poco a molti.
Questo dobbiamo capirlo e fare il politico, oggi più che mai, non può essere un mestiere.
RINNOVAMENTO, questo deve essere la parola d'ordine per il Congresso di ottobre. Non solo nei programmi (ultimamente le proposte PD sono concrete, ma gli organi di disinformazione fanno il loro mestiere), ma soprattutto nelle PERSONE. Ci sarà un ventenne, trentenne o quarantenne capace di guidare insieme ad altri giovani questo partito? io dico di si. Renzi ne è un esempio (può piacere o meno ma è un leader nato, ne abbiamo bisogno come l'aria), Debora è un'altra nuova. Sono sicuro che ce ne sono molti altri bloccati dall'oligarchia che si è instaurata nel PD.
E l'esperienza? mi domando: ma siamo sicuri che abbiamo bisogno di tanta esperienza sbandierata da tanti ns leader se poi il risultato è un misero 26%?
Ciao Enzo alla prossima.
PS: ce l'ho fatta, sono stato eletto come Consigliere Comunale a San Giovanni. Devo in parte anche a te la mia decisione di prendere parte alla politica attiva della città. Ti ringrazio per gli incoraggiamenti che per mail o nel forum mi hai lasciato. "

Commento di Rudy , martedì 9 giugno 2009 alle 15:47
" Ohhhh finalmente sento tirar "aria nuova"! Speriamo che non sia un refolo ma qualcosa di più concreto. Enzo, ti parlo da votante non militante, per me hai colto perfettamente nel segno: c'è bisogno di "risorse più fresche", basta con i soliti noti a tirar le fila del Partito. Ormai hanno fatto il loro tempo e devono pagare le loro scelte, non si può a livello nazionale sentire sempre i commenti dei "soliti noti" come li chiami tu. Rinnoviamoci, potiamoci o moriremo come un albero avvizzito! "

Commento di Leonardo Oliva , martedì 9 giugno 2009 alle 15:40
" In un contesto politico nel quale, dopo le elezioni, tutti si autoproclamano vincitori, la tua analisi è seria e ti fa onore. Una semplice riflessione da un non elettore del tuo PD: oltre a volti nuovi, occorre offrire al cittadino una-dieci-cento proposte e non proseguire questa sterile crociata anti-berlusconi. Che LUI sia quel che sia lo sanno anche i muri, ma nessuno ha fatto niente per fermarlo. Occorre dimostrare che il Valdarno è un'isola felice e amministrata in maniera illuminata e questo non mi pare proprio. Te lo scrivo da montevarchino. A buon intenditore, poche parole. Un caro saluto. "

Commento di Turi , martedì 9 giugno 2009 alle 15:34
" Caro Enzo, spero di vederti presto per analizzare insieme a te e ad altri compagni questa disfatta, ma nel frattempo vorrei farti riflettere su questi dati: De Magistris prende 450.000 preferenze e a Catanzaro l'IDV arriva al 18%. Quindi l'Antiberlusconismo serio PAGA. Un grande abbraccio.Turi "

Commento di ludovico guarneri , martedì 9 giugno 2009 alle 14:50
" Caro enzo
Oggi ho letto su repubblica Bernardo Valli che fa un analisi sul perché le forze di destra, liberiste, abbiano vinto in europa nonostante fino a ieri predicassero quello che ci ha ficcato in questo brutto pasticcio della crisi economica. Hanno saputo cambiare idea e trasformarsi in Keynesiani dal giorno alla notte. La sinistra invece, priva di idee nuove e alternative credibili, ha dovuto inseguire e criticare provvedimenti che le sono propri e , secondo me, sbagliati come quelli di finanziare le banche e incentivarte le industrie al collasso. Forse il mondo è cambiato troppo in fretta e ci ha trovati impreparati. Forse dovremmo smettere di creare quadri che poi diventano dei manager, tali e quali ai managers della finanza o della industria. Di sicuro ci vogliono volti nuovi per avere una politica nuova e sono daccordo sulle dimissioni dovute di tutta la dirigenza del PD. Ma anche di rifondazione dei radicali e di quanti professionalizzano la politica. E' la prima volta che ho lasciato la scheda bianca in vita mia, per la provincia di Firenze, non lo so, mi son cadute le braccia a vedere certi nomi noti in certe liste. A che punto siamo arrivati? Cosa dobbiamo fare? Forse bisognerebbe domandarselo tutti insieme. in una assemblea virtuale o vera come si faceva una volta, dove però parli chi non ha mai parlato. Chiediamo ai giovani? Poverini sono così incasinati anche loro a inseguire la sopravvivenza in lavori precari! La politica ha esaurito il suo corso allora? Sono tutte domande a cui non ho risposte. L'unica speranza è un'araba fenice di cui non conosco l'idenità. Con grande stima. Ludovico "

Commento di Damiano Minisci , martedì 9 giugno 2009 alle 14:47
" Caro Enzo
bisognerebbe che tutti i dirigenti avessero la tua modestia e la tua franchezza nell'ammettere la sconfitta e ricercare ,immediatamente le cause che l'hanno provocata e,quindi..., porre rimedi!Bisogna ricercare i veri bisogni, proporre soluziaoni, ricreare contatti e ponti che rinnovino la fiducia nelle istituzioni, nei rapporti interumani, nel ricercare interessi comuni ed identità da difendere e da rilanciare. Negare l'evidenza, come cerca di fare la Rosy, è controproducente, sterile ed irrita chi pone attenzione agli attuali problemi sociali ed economici. Il disorientamento è imperante, la bussola non segna più il vero, chi si impegna, in qulsiasi settore, e cerca di segnalare la guista direzione , alla fine si sente deriso e soprattutto ha la sensazione di aver proposto a vuoto e inutilmente la segnalazione del problema o la soluzione.
Bisogna ,con molta modestia, riincontrarsi , rievidenziare le problematiche ,ognuno nel suo settore, riproporre con forza, ripensare in grande il nostro Valdarno, recuperare i nostri cocci, soprattutto nel Valdarno dove , bene o male ,siamo riusciti ancora a mantenere alcune posizioni strategiche!!
Risentiamoci..... non è mai troppo,tardi!
Affettuosamente
Damiano "

Commento di Chiara CHETI , martedì 9 giugno 2009 alle 14:41
" Caro Enzo,
condivido tutto quello che dici. E' da tempo che continuo a ripetere le stesse cose e, non ti nascondo che più volte, negli ultimi tempi, sono stata tentata di mollare tutto, ma non ce la faccio perchè voglio ancora credere che qualcosa cambi.
"

Commento di fabio , martedì 9 giugno 2009 alle 14:36
" "Candidati condivisi, radicati e scelti dagli elettori e non dalle segreterie, lobby o conventicole varie."
mi preme ricordare il grande lavoro fatto dalle coordinatrici dei due circoli e dal coordinatore comunale del comune di Pian di Scò che con coraggio e senso di responsabilità hanno sfidato quelle logiche hanno ottenuto un grande risultato per il nostro PD e per il suo progetto.
"

Commento di Pier Giuseppe , martedì 9 giugno 2009 alle 14:35
" Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai per una selva oscura,
ché la diritta via era smarrita.
Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
esta selva selvaggia e aspra e forte
che nel pensier rinova la paura!
Tant’è amara che poco è più morte. "

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