Voto e invito a votare Roberto Vasai

Domenica 21 e lunedì 22 torneremo a votare per eleggere il Presidente della Provincia di Arezzo.
Il ballottaggio non era certamente un evento previsto, ma credo che debba essere l'occasione per dare un impulso straordinario all'impegno e alla passione politica e istituzionale di tutte le forze politiche di centrosinistra e di tutti i cittadini che amano questo nostro territorio. Vincere questa sfida significherà prima di tutto impedire di consegnare il nostro territorio all'improvvisazione di idee e programmi della destra.
La nostra provincia che, come dimostrano le più autorevoli analisi sugli indicatori economici e sociali, ha conosciuto in questi anni un consistente sviluppo, ha bisogno di proseguire il proprio cammino all'insegna del buongoverno e della buona qualità della vita.
Per questo ritengo che Roberto Vasai, di cui in molti abbiamo avuto modo di apprezzare impegno ed operatività nella precedente giunta provinciale, sia il Presidente di cui abbiamo bisogno: un Presidente che conosce bene il nostro territorio e che potrà assicurare quella continuità amministrativa necessaria a portare a completamento opere e progetti che porteranno benefici a tutti a tutta la nostra comunità.
Se solo penso alle tante cose fatte ed alla necessità di confermarne la continuità non posso non pensare al cantiere già avviato per la SS69 che alleggerirà tutta la viabilità nel Valdarno e che con i suoi 60 Ml di Euro rappresenta la più grande opera viaria dal dopoguerra. Ma penso anche agli importanti interventi sulla scuola alle nuove palestre realizzate in tutta la provincia, al sostegno alla creatività, ai progetti culturali ed alla formazione ed indirizzo al lavoro: oltre 100ml di euro di investimenti che hanno reso la Provincia di Arezzo, l'ente più vicino ai giovani. Rilevante ed ampiamente riconosciuto è stato inoltre l’impegno contro la crisi e il sostegno agli anelli più deboli del sistema economico, anche attraverso opere come l’incubatore d’impresa di Cavriglia che dovrà essere completato. Ora serve dare forza a un progetto di governo che tanto ha fatto bene alla nostra provincia e di cui si renderà migliore interprete Roberto Vasai.
Di fronte ad un appuntamento così decisivo per il futuro della nostra provincia sento di rivolgermi in particolar modo a chi è in dubbio se tornare a votare, a chi non ha votato al primo turno e a chi è incerto su chi votare. Se certamente anche il nostro partito dovrà riflettere sui segnali arrivati dalla prima consultazione elettorale è anche evidente che, adesso è il momento, per tutti gli elettori che credono una tradizione di governo solidale e progressista, di dare una risposta responsabile e consapevole.

Per questo, domenica e lunedì sarà importante andare a votare e sostenere Roberto Vasai.

Inserito da enzo , lunedì 15 giugno 2009 alle 10:55 Commenti (9)

I COMMENTI
Commento di Garamhegyi , sabato 8 dicembre 2012 alle 22:27
" tre sono i punti critici di quetsa discussione lega-giocatori: pagamento legato alla prestazione dentro/fuori dal campo, utilizzo delle cure mediche, vincolo o liberta' di trasferimento. il resto sta a definire piccoli dettagli.se per propensione ideale tendo sempre a parteggiare con il lavoratore (cosa che comunque, a grandi linee, faccio anche in quetsa occasione), non posso non notare come il lavoratore in questione sia corrotto da fattori esterni. come nel caso tipico, tutto italiano, in cui il sindacato spinge tutto dalla sua parte, incurante dei diritti del lavoratore e delle richieste dell'azienda, in quetsa vicenda pesa quel magma di societa', imprenditori, procuratori e factotum di vario genere che si mette di mezzo nel rapporto tra giocatore e societa'.tre sono i punti chiave, dicevo, e su questi tre farei qualche osservazione rispetto a quanto scritto.sul primo si e' espresso gia' dovutamente gianni mura nel suo domenicale su repubblica: ben vengano i pagamenti legati alla prestazione, ma chi stabilisce come si valuta sta la prestazione? l'attaccante che segna poco ma fa segnare il compagno di reparto va pagato meno? come si possono individuare criteri che giudichino la prestazione all'interno della manovra di squadra?si rischia di aprire un guazzabuglio intricato. da questo punto di vista, secondo me, la risposta e' unica: ritoccare al ribasso i contratti e verso l'alto i premi squadra. non si giudichi il singolo ma i risultati raggiunti dall'intero collettivo, naturalmente concordati ad inizio stagione.lascio stare il discorso sui comportamenti fuori dal campo, perche' si scivola nella morale e non mi riguarda. credo che sia ogni squadra a dover avere un suo codice comportamentale ed ogni giocatore libero di accettarlo o meno (non giocando per quella squadra o pagando le eventuali multe). anche perche' c'e' sgarro e sgarro: se tiro di coca rischio la squalifica antidoping o il collasso cardio-circolatorio in campo, se vado al ristorante rischio al massimo qualche grammo extra da smaltire in allenamento.anche sul punto 3 mi appoggio al buon mura: e8 proprio obbligatorio firmare contratti superiori ai 2/3 anni? Molti guai nascono da lec. Se Grosso o Baptista non accettano il trasferimento a Istanbul o a Brema, arrivo a capirli. In Italia hanno la donna del cuore, o la scuola dei figli, e preferiscono non muoversi. Oppure, pif9 o meno consciamente, vogliono farla pagare a un club che li ha voluti e poi rimossi, scartati, per giunta mandandogli contro i tifosi. Oppure sperano che il vento giri e torni a loro favore. Ci sono tante spiegazioni e c’e8 anche un contratto. Ci sono strade per risparmiare soldi. La prima che mi viene in mente e8 che nel mondo dello spettacolo e8 l’assistito a pagare la percentuale all’assistente, leggi procuratore, non il club che ingaggia il giocatore .tutti i punti centrati in poche righe.la durata dei contratti e' scellerata, soprattutto in rapporto all'entita' di alcuni stipendi; si finisce che un milan si deve sucare il suo kaladze o jankulovski per una vita per colpa di un errore in partenza, con l'esito ancora peggiore delle piccole societa' succubi e subalterne costrette per ricatto ad accogliere e pagare gli scarti (ogni riferimento a kaladze al genoa e' voluto e sottolineato). se la societa' sbaglia valutazione su un giocatore, sia la societa' stessa ad accollarsi l'errore. se il giocatore rifiuta ogni trasferimento e' spesso perche' sono i suoi agenti a giocare al rialzo, e allora che le commissioni degli agenti se le paghi il giocatore stesso. ma se una squadra mi ingaggia accorgendosi (finalmente) che anche alla mia tarda eta' sono ancora l'erede di redondo e poi vuole vendermi alla sandoria saro' ben libero di rifiutarmi di vestire quella maglietta multicolor?metto in fondo il punto 2 perche' e' il piu' delicato, perche' nello sport professionistico cure mediche significa una cosa soltanto: doping.nel calcio generalmente il doping viene gestito dalle squadre, il che porta ad un maggior controllo dei valori dei singoli (con la possibilita' di evitare i rischi dell'antidoping) ed anche ad una piu' forte influenza sui controllori; in altri sport (ad es. nel Ciclismo) la diffusione di doping ed antidoping a spinto i singoli atleti a cercarsi i proprio medici/preparatori/fornitori, spesso tenendo la squadra completamente all'oscuro. la richiesta dei calciatori spingerebbe in quetsa direzione, che resta quella di maggior rischio per i team, ma che non prevede ne' nell'uno ne' nell'altro caso un argine alla diffusione massificata delle sostanze dopanti. da questo punto di vista mi verrebbe da appoggiare le squadre, vincolandole pero' all'adozione di un codice etico (stavolta si') come gia' fatto da altre federazioni ed alla disponibilita' a controlli efficienti. "

Commento di Rene , sabato 14 luglio 2012 alle 16:26
" Sbc3ac, c3a8 esattamente qulelo che mi ha detto a voce , perc3b2 sul pezzill' di carta non poteva mica scrivere cosc3ac, dai.Cmq ha escluso una serie di malattie e mi ha detto non ho idea di cosa sia ma c3a8 sicuramente una cosa virale .Non ci bastava il batterio, pure il virus abbiamo bisogno noi "

Commento di paolo zanibelli , mercoledì 17 giugno 2009 alle 09:15
" La Provincia è stata governata BENISSIMO e Vasai è uno dei protagonisti del "Buon Governo"...
EPPURE SIAMO AL BALLOTAGGIO!
Ma tutto ciò non significa nulla??????
Io VOTO VASAI convintamente, ma dal giorno dopo dobbiamo riprendere in mano la realtà, la politica, il Partito.
Stiamo perdendo terreno dappertutto: CI VUOLE ARIA NUOVA!!!! "

Commento di Francesco C. , martedì 16 giugno 2009 alle 23:34
" Grazie Enzo seguirò il tuo consiglio per la stima e la fiducia che ho nei tuoi
confronti. Proprio in questi giorni mi hanno parlato molto bene di Roberto Vasai,
che non conosco personalmente, come persona di grande sensibilità ,umanità e
cultura oltre e notevoli capacità organizzative e manageriali. Sono sicuro che
potrebbe essere l'uomo giusto per il nostro territorio. In bocca al lupo. Francesco
"

Commento di chiara , martedì 16 giugno 2009 alle 22:37
" Lo slogan di Roberto Vasai è "Facciamo provincia insieme" e, per i motivi che Enzo ha ben spiegato e che io confermo pienamente, se domenica prossima andremo a votare, insieme a lui saremo protagonisti del nostro futuro, ma nel segno della continuità con l'ottimo lavoro svolto negli anni scorsi. "

Commento di lorenzo , lunedì 15 giugno 2009 alle 23:01
" andrò a votare voterò e farò votare per Vasai più persone possibile ma non ritirerò le schede per il referendum che considero peggio della pur schifosa legge elettorale attuale. "

Commento di enzo brogi , lunedì 15 giugno 2009 alle 16:36
" Caro Francesco, anch'io voterò tre si al referendum e tra un paio di giorni scriverò il mio appello, ciao enzo brogi "

Commento di Francesco Terranuova , lunedì 15 giugno 2009 alle 15:35
" Si vota anche per il referendum sulla legge elettorale. Perché mai una posizione chiara e una voce unica nel nostro PD?
Io andrò a votare, voterò Vasai e voterò 3 sì ai 3 quesiti referendari. Ma voi sempre zitti... Mah! "

Commento di severino , lunedì 15 giugno 2009 alle 12:46
" Non solo ad Arezzo, ma in più città ed in vari territori, non c'è che da incrociare le dita (e provare a convincere i non pochi indecisi). Con uno scambievole "in bocca al lupo"
Severino "

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