Il piano della Regione contro il virus A

Nessun allarme... ma attrezziamoci!
La Regione si prepara ad affrontare le conseguenze del Virus A che, stando alle stime, potrebbe interessare da noi circa 600.000 persone.
L'assessore Enrico Rossi in questi giorni ha fatto il punto della situazione degli interventi.

Vaccini. Li distribuirà direttamente il Ministero, nei tempi e nelle quantità che verranno decise a livello nazionale. La Toscana è pronta allo stoccaggio e alla distribuzione. Saranno i medici di famiglia e i pediatri a provvedere alla vaccinazione. La vaccinazione riguarderà in una prima “ondata” circa 520 mila persone, appartenenti alle categorie che il ministero dovrà precisare, poi un altro milione di persone nelle fasce giovanili.  I criteri di vaccinazione dovrebbero essere internazionali. Intanto il Consiglio sanitario regionale è stato incaricato di elaborare linee guida che orientino i medici sui criteri in base ai quali disporre l'eventuale ricovero dei pazienti.

Ospedali.
Non dovranno ridurre l'attività programmata. Questa è l'esigenza fondamentale chiesta alle Aziende dall'assessore Rossi. «L'attività programmata – afferma - deve continuare come sempre, la sfida sta proprio in questo. Avremo bisogno probabilmente di più posti letto a bassa intensità di cura e di più personale». Per questo verranno prese due misure: la Aziende troveranno nei presidi ospedalieri locali dove attrezzare posti letto aggiuntivi (si pensa a non meno di 3000), una sorta di reparti-volano che verranno utilizzati per il periodo necessario a far fronte alla pandemia e quindi chiusi. Per gestire l'assistenza verranno richiamati temporaneamente in servizio, se necessario, i medici e gli infermieri in pensione.
Apparecchiature. La Regione raddoppierà il parco delle attrezzature per l'assistenza respiratoria. Si prevede una spesa di circa 2 milioni di euro. Il piano di acquisti riguarda tecnologie diverse: i dispositivi Cpap per l'assistenza respiratoria non invasiva, i respiratori con intubazione di uso corrente nelle terapie intensive e i sistemi ECMO (ExtraCorporeal Membrane Oxygenation), una tecnica di supporto cardiopolmonare che sostituisce il normale meccanismo di ossigenazione del sangue.

Scuola. Tra le ipotesi di cui si parla anche quella di una eventuale chiusura: «Penso che anche questo aspetto debba essere gestito a livello nazionale», conclude l'assessore Rossi. «Per quanto ci riguarda adotteremo i normali provvedimenti di profilass i che hanno consentito sempre di gestire bene le situazioni».

Un'ultima notazione riguarda i casi di nuova influenza che si sono verificati in Toscana fino ad oggi: dal 29 marzo al 30 agosto sono stati accertati in laboratorio 224 casi, ma altre centinaia sono i casi segnalati in seguito alla semplice valutazione clinica. Le fasce di età più colpite sono quelle giovanili.

Inserito da enzo , mercoledì 16 settembre 2009 alle 22:59 Commenti (2)

I COMMENTI
Commento di Hara , sabato 16 marzo 2013 alle 17:02
" Maestra belli i video di CIVILLINO e dei pericoli,mihanno fatto caripe anche come comportarmi in caso di pericolo!Adesso ho capito che la SICUREZZA ci deve essere dappertutto "

Commento di Lescrins , venerdì 21 settembre 2012 alle 05:36
" Ciao,sono una laureanda della fcolate0 di teorie e tecnologia della comunicazione e lavoro in una web agency che si occupa principalmente di turismo. Sto scrivendo la tesi proprio sull'argomento trattato in questo articolo. Potresti consigliarmi qualche lettura e indicarmi dove hai preso questi dati?GrazieElenaVA:F [1.9.11_1134]please wait...VA:F [1.9.11_1134](from 0 votes) "

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