Grazie, Walter

La sala gremita, il silenzio di tomba, un'atmosfera leale, che di fondo ha tenuto tutti i presenti con la faccia appicciacata a Walter.
Si respriava trasparenza, onestÓ intellettuale, sinceritÓ. Si capiva benissimo che tutti coloro che stavano lÓ, tra una parola ed un'altra volevano intensamente, profondamente, mettere da una parte l'io ed essere davvero "Noi". "Siamo Noi" che dalla famiglia del maggiordomo Alfredo per le vie di Roma il 19 luglio 1943, siamo arrivati fra i banchi della sala del consiglio di Terranuova. Noi come la canzone La Storia del testimone di nozze di Walter, Francesco De Gregori. Noi che abbiamo creduto "nell'Italia che resiste" e nonostante tutto, in "quella che lavora" o che comunque ci prova o che comunque che vorrebbe. "Noi" forse Ŕ stato anche una storia d'amore. E ieri sera si respirava nel silenzio, nell'atmosfera. No. L'Italia non Ŕ solo il Grande Fratello. Non Ŕ solo la veline. L'Italia era anche ieri sera. E quanto bisogno ci sarebbe, oggi, di "ieri sera".      
Inserito da enzo , sabato 21 novembre 2009 alle 14:24 Commenti (1)

I COMMENTI
Commento di paola , domenica 22 novembre 2009 alle 14:04
" La serata di venerdi non ce la dimenticheremo velocemente. Chi aveva gia letto il libro ha potuto cogliere nuovi spunti di riflessione e chi invece non aveva ancora letto il libro sarÓ tornato a casa con la voglia di conoscere le storie dei nostri nonni, Giovanni, dei nostri padri, Alberto e Andrea, dei nostri fratelli, luca, dei nostri figli, Nina... le nostre radici ed i nostri rami. "

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