Dopo i fatti di Pistoia: presenterò un emendamento

I gravissimi fatti di Pistoia ci lasciano un grande sconcerto e la Toscana deve intervenire subito.

Ho molto apprezzato che proprio in questi  giorni la giunta regionale abbia approvato un nuovo regolamento che garantirà maggiori controlli. Grazie alla proposta dall’assessore Gianfranco Simoncini  saranno previsti standard di qualità più elevati e introdotti obblighi di verifiche periodiche sulle strutture per l’infanzia. Ma alla luce di quanto successo, ritengo che questo strumento, che permetterà ai Comuni di svolgere un monitoraggio più stringente sugli asili nido autorizzati, debba essere ulteriormente rafforzato.

Per questo presenterò un emendamento a suddetto regolamento che sarà nei prossimi giorni all’esame della mia Commissione: i controlli da parte dei comuni dovranno essere effettuati almeno una volta all’anno e dovranno anche essere previsti ulteriori controlli a campione.

Inserito da enzo , sabato 5 dicembre 2009 alle 14:56 Commenti (6)

I COMMENTI
Commento di Margaretta , sabato 8 dicembre 2012 alle 12:27
" So true. Hoesnty and everything recognized. "

Commento di ALessandra , lunedì 7 dicembre 2009 alle 23:15
" Scusate se mi intrometto, ma dove sono tutte queste esperienze eccellenti nel privato?in Valdarno?non mi risulta, ad Arezzo?non lo so ,conosco bene invece la buna cultura del progetto 06 del comune di Arezzo e la serietà della piccola realtà dei nidi comunali del Valdarno.Ripropongo ad Enzo una verifica, un dibattito sulla delicata e difficile stuazione della differenza e dell' importanza di confrontare pubblico-privato.grazie e saluti "

Commento di Paolo , lunedì 7 dicembre 2009 alle 15:53
" Ma i controlli sui servizi autorizzati non spettano ai Comuni ? Non c'è una legge che assegna ai Comuni la prerogativa di rilasciare le autorizzazioni e di effettuare i controlli ? Com'è potuto succedere, a Pistoia, in una delle punte di eccellenza del nostro sistema educativo regionale, che quella realtà così evidentemente dequalificata sia stata autorizzata ?
"

Commento di gabriele , lunedì 7 dicembre 2009 alle 15:25
" i fatti di pistoia, che sono di una gravità immensa,rischiano però di far sbagliare analisi e soluzioni.
per mestiere assicuro che conosco tante situazioni di nidi "privati" di grande qualità che niente hanno da invidiare ai nidi gestiti dal "pubblico".
basta guardare alcune esperienze che ci sono in provincia di arezzo in toscana e in italia.
il pubblico, certo, vede sempre più esercitare la funzione di controllo, anche nell'interesse di tante esperienze di eccellenza gestite da privati. saluti. "

Commento di enzo , domenica 6 dicembre 2009 alle 13:52
" Condivido Alessandra. Cercami in questi giorni e ne parliamo "

Commento di Alessandra Rossi , domenica 6 dicembre 2009 alle 10:52
" Non basta il controllo una volta l'anno,gli asilinido non devono essere "PRIVATI", ma PUBBLICI
dobbiamo credere alla qualità e non si può risparmiare sui servizi alla persona,chiediamo finanziamenti x fare nuovi nidi trasparenti come lo sono i nostri comunali e quelli privati devono essere sotto la direzione del comune.Apriamo un dibattito nel valdarno, sarebbe interessante.grazie Alessandra Rossi "

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